ULTIMA ORA

BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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mercoledì 11 gennaio 2023

SALDI MARASSI!

nella foto: l'ho visto prima io!

MARASSI: grande ressa per i saldi aperti, come ogni fine campionato, da Simbula.

Già dalle prime ore dell'alba si sono assiepati gli altri fanta-allenatori in attesa dell'apertura della sede dell'F.C. MARASSI.

Il nostro inviato Giorgio Bubba ha raccolto la voce dei presenti:

Roberto (nome di fantasia, ndr): "Sono in coda per il robot da cucina LUCUMI, mia moglie Claudia (nome di fantasia, ndr) lo voleva per Natale ma costava troppo".

Luigi (nome tragicamente vero, ndr): "è da molto che punto SOPPY l'aspiratrice semovente, i peli del mio gattone Quentin hanno i giorni contati".

Carlo: "Forse sono arrivato troppo tardi, spero rimanga un DESSERS per il compleanno di mio Padre, ci tiene".

Marco: "Sono un amante delle cose retrò, io vorrei un DJURICIC, magari il nome non vi dice niente ma 5 anni fa lo volevano tutti".

Poi i cancelli si aprono e spariscono tutti, tutti in cerca della loro occasione.

...e i negozietti di quartiere spariscono (come godo).


martedì 10 gennaio 2023

IN ALTO I CUORI... VINCE IL MORGEIRO

Nella foto: "1...2...3... festa!"

Il dildo è tratto... (plot...plot...plot), pardon, il dado. Signore e signori in alto i calici, l'Athletic Morgeiro è Campione d'Italia. Ebbene sì, i due mostri ce l'hanno fatta. Pronostico rispetto al termine di una cavalcata che alla fine è stata rincorsa con il sorpasso decisivo di 4 giorni fa che è costato a quel demente di Semino il secondo titolo consecutivo e anche un poco di dignità. 

Nella foto: I nuovi supereroi

Morgan di certo avrà sorriso per i suoi balordi che tornano a fregiarsi del tricolore e continuano a godere del magistrale lavoro di costruzione portato avanti dal nostro nell'ultimo lustro. Certo, onore a piene mani anche per il duo della sfortuna che quantomeno hanno avuto la grandissima capacità di non fare troppi danni. Rosa completa, undici fortissimo nei titolari e una conduzione sempre attenta ed equilibrata hanno permesso ai simpatici burloni Grasso e Toselli di conquistare il loro primo titolo da Fantaprof. Nel turno decisivo, per onor di cronaca, la tensione non è mancata. E nonostante la molle, mollissima resistenza del Baffone i lupacchiotti hanno sudato non poco per mettere in cascina i tre punti. Il golletto del redivivo Tommaso Abramo ha fatto esplodere i due mondi: da Albaro a Cali è stato tutto un tripudio di bandiere biancorosse. Successo che ha regalato i 24 punti ampiamente sufficienti per iscriversi nel ristretto club dei Campioni d'Italia del Fantaprofessionismo (c'è gente che ucciderebbe la madre per farne parte). 

Nella foto: "Scusa... mi aspettano nuove avventure"

Dall'altare alla merda è stato invece lo sliding doors che ha avuto quale protagonista principe il nostro amico Sem. Lo scemo aveva non più tardi di 5 turni fa tipo 72 punti di vantaggio sulla concorrenza, ma è arrivato al traguardo con il fiato cortissimo e le palle pesantissime. E' il già retrocesso Marassi a portarsi via lo scalpo del down ed impedirgli di provare a mettere il bastone tra le ruote al Morgeiro. Certo i tre punti nemmeno sarebbero bastati alla fine, ma l'uscita di scena della UCS è veramente delle peggiori, tipo Fantozzi escluso dal bagno a mare tutti nudi. Ma in fondo a Sem può andar bene così. Lui ormai è uomo da aste, il campionato un mero dettaglio. Già vediamo il portafogli poco pingue di Stefano aprirsi a fisarmonica in vista dei prossimi imminenti incontri. In tutto questo citazione di merito per Simbula che schiaffa due uova in faccia ai Sampierdarenesi a firma Doig e Hojlund (mica cazzi).

Nella foto: Non perde mai il sorriso lo scemo

Un altro che termina come peggio non avrebbe potuto è Midoro. Cicciu masticava qualche flebile speranza di potercela ancora fare e schiaffare in faccia ai nemici la rinascita dei terroni. Niente di tutto questo. A disarmare i partenopei ironia della sorte quel pellegrino di Surdich che con un perentorio 4-0 si porta a casa un successo di prestigio ad impreziosire un anno straordinario per il Pampa, issatosi come raramente fatto in passato, fino al quarto posto proprio in coabitazione con i colerosi. 

Nella foto: Nella botte piccola...

Fuochi d'artificio e grande calcio nell'ultimo match del turno con Klan e Depor che se le danno di santissima ragione chiudendo le loro schermaglie con un 3-2 finale che premia sul filo di lana i biancomalva. Il ciccione alla fine scavalca tutta la banda è si conquista una piazza d'onore che dalle parti di Apparizione non vedevano da 150 anni. Bizzarro questo Depor, costruito malissimo, ma straordinariamente sorprendente a livello di botte di culo e scelte della domenica. Lazovic, Koopmeiners e Ibanez rimontano l'uno due degli incappucciati e regalano un momento di gloria al reietto del Fanta. Masnata conferma di essere in salute e questo è comunque buon viatico per la ripresa della Clausura. 

Nella foto: Indeciso sul da farsi? 

L'Apertura si chiude quindi con due verdetti abbastanza prevedibili in sede di pronostico, ma comunque scaturiti al termini di un campionato tirato come pochissimi con appena 9 punti a distanziare prima ed ultima. Adesso spazio ai botti del mercato con uno sguardo al futuro della Lega... Insomma non pensate di stravaccarvi troppo che il fanta incombe e non vi lascia certo per strada, pezzenti.


Marassi - UCS 2-1 Doig, Hojlund Kalulu

Klan - Depor 2-3 Zaccagni, Lautaro, Koopmeiners, Ibanez, Lazovic

Atletico Pampa - Napoli 4-0 Danilo, Darmian, L.Alberto, aut. Zaniolo)

Athletic Morgeiro - Cska 1-0 Abraham

Squadra
Punti
Morale
Ultime 4
ATHLETIC MORGEIRO
24
-NNVV
DEPOR R.C.M.
21
-
  PPVV
U.C.S.
10
-
NNPP
NAPOLI
19
-
VNPP
ATLETICO PAMPA
19
-
  NPVP
C.S.K.A.
17
-
NVNV
KU KALL KLAN
16
-
VNVP
MARASSI F.C.
15
     -
NNPV

venerdì 6 gennaio 2023

CI ERI MANCATO, (FANTA)CAMPIONATO

Nella foto: Che tramvata porcodio!

Ci eri poco mancato fantacalcio. Dio cane che bello. Due mesi vissuti senza la pietosa qualità media della Serie A ci avevano ormai portato sull'orlo di una pesantissima crisi di nervi. E qualche morte di rilievo era giusto servita per mantenerci vivi, ma niente più. A proposito: ciao Mario, ciao Sinisa, ciao Pelè (uh! uh! uh!) e ciao Papa (detto alla Botteghi). Il fanta è tornato come meglio non avrebbe potuto. Con quattro gare ed una classifica che a novanta giri di lancette dalla fine appare straordinariamente ingarbugliata. Quattro squadre quattro che possono ancora teoricamente vincere il titolo, mentre là in fondo i giochi si sono definitivamente scritti: a passare la mano è il Marassi. La nobile decaduta della Genova popolare perde infatti contro il Depor e saluta il torneo con un turno di anticipo. 

Nella foto: Onore a Simbula

Diciamolo: Simbula ha fatto un buono campionato, ben oltre le più ottimistiche previsioni. Il suo arruffato insieme di pseudo calciatori si è spinto decisamente al limite mettendo insieme anche prestazioni rimarchevoli. Ma il Marassi era indicata come la più scarsa del lotto e alla fine i pronostici non sono stati smentiti. Come da costume Raffaele ha già messo sul mercato tutta la rosa, in stile bambino delle elementari che fa il bacnhetto sotto casa. Al momento però nessuno si è ancora fatto impietosire. Da oltre ventiquattro ore invece Gambot corre sul lungomare di Mentone esultando alla Calboni al grido di "Ho fatto gol! Ho fatto gol!". Esternazione che tratteggia alla perfezione la tensione accumulata dal ciccione in questi due lunghi mesi di pausa. La vittoria contro i poveri azulgrana offre peraltro al Depor l'inaspettata (benchè remotissima) possibilità di credere addirittura nel tricolore. In molti stanno provando a spiegare a Kabila la scarsa concretezza dell'opzione in essere, ma lui non comprende e continua correre. 

Nella foto: Porta doni, il coglione

Al di là della retrocessione del buon Simbu però, a far rumore sono stati i cugini... il modestissimo Pampa infatti è riuscito con il consueto colpo di culo a fermare la non più tanto corazzata U.C.S. Risultato decisamente inatteso ed inaspettato alla vigilia che ha di fatto innescato il già citato terremoto al vertice. Semino infatti, evidentemente distratto dalle sessioni di lezione "a spazzaneve per mongoloidi" ha smarrito proprio sul finale il controllo di un match avviato sul pari e che lo avrebbe comunque lasciato al vertice. La punizione (di merda) di Milik ha così ribaltato tutta la situazione con Surdich a godere doppiamente per la caduta dei cugini e la sua contestuale salvezza e con il povero down a mangiarsi le mani (pardon le nocche) per l'occasione perduta. Semino adesso può solo vincere e sperare. Impresa non impossibile, ma l'andamento delle ultime cinque dice che la Sampierdarenese non c'è praticamente più. 

Nella foto: Mai perdere stile e self control

Ad approfittare appieno del crollo di Stefano sono i due ciarlatani dalle tasche piene e dalla testa vuota. Grasso e Toselli infatti continuano nella loro crociata contro i detrattori e lo fanno ponendo il loro sanguinolento marchio su questo campionato portandosi in vetta solitaria ad un solo match dal termine. E con alle porte la sfida decisiva contro la CSKA che potrebbe regalare loro un titolo sofferto e contradditorio, ma per questo certamente ancor più bello. Attaccati, denigrati, sbeffeggiati per sei mesi i due mostri sono adesso nella condizione di vincere quello che dovevano vincere. Ci hanno provato a farci dubitare di loro, ma la qualità media del Morgeiro alla fine ha fatto il suo. Il match che ha offerto loro questo incredibile bonus ha peraltro rispettato l'andamento di stagione con mille emozioni in serie ed un Napoli superato oltre il fischio finale: la doppietta partenopea a firma Dzeko - Immobile non è infatti bastata a Cicciulise poi travolto dallle reti di Berardi, Nzola e Strefezza. E questo dice tanto perchè andarsi a giocare un tricolore con una rosa grandi firme e buttare in prima linea Nzola e Strefezza significa capirsene no? Midoro prende una sberla di quelle che fanno male, ma il calendario gli offre certamente ancora una speranza. E sui finali, in quanto a culo, il terrone ha un curriculum di tutto rispetto.

Nella foto: Cos'è la felicità?

A ratificare la sua salvezza è anche il blasonato Ku Kall Klan del feldmaresciallo Masnata che alla penultima curva mette a referto una impresa a dir poco inimmaginabile alla fine del girone di andata. Un Klan a due facce quello di questa apertura. Da vomito nelle prime 7, da potenziale vittoria del titolo quello del girone di ritorno dove meccanismi, giocatori e culo sono tornati a fare il loro dovere. La vittoria con la CSKA è sofferta, conquistata con le unghie, ma sintomo di un gruppo ritrovato e che con qualche ritocco potrà presto tornare a recitare il ruolo più consueto ai camerati. Il baffo sull'altro versante perde una sfida che poteva per assurdo proiettarlo ad un solo punto dalla vetta a novanta dalla fine. Andamento incostante quello dei Saints che hanno chiaramente patito la dipartita dell'Emerito. Troppe preghiere e poco spazio dedicato ad annodarsi i capelli. CSKA comunque ampiamente in salvo ed anch'essa già con lo sguardo ed il pensiero rivolto alla Clausura.


NAPOLI - MORGEIRO 2-3 Immobile, Dzeko, Strefezza, Nzola, Berardi

UCS - A. PAMPA 0-1 Milik

DEPOR RCM - MARASSI 2-1 Baldanzi, Tonali, Pellegrini

CSKA - KKK 1-2 Pasalic, Leao, Miranchuk


Squadra
Punti
Morale
Ultime 4
ATHLETIC MORGEIRO
21
-VNNV
U.C.S.
20
-
  NNNP
NAPOLI
19
-
NVNP
DEPOR R.C.M.
18
-
NPPV
C.S.K.A.
17
-
  NPVP
KU KALL KLAN
16
-
NVNV
ATLETICO PAMPA 
16
-
PVNV
MARASSI F.C.
12
     -
NNNP

mercoledì 23 novembre 2022

IN CULO VOI E IL QATAR

Nella foto: Bella idea il Mondiale in inverno...

Ma io dico... ma porca madonna ma si può incastrare un Mondiale nel bel mezzo di un fantacampionato del genere? Si può? No che non si può. E qui avremmo pure un bel po' di arretrati Dio cane... ma ahinoi, il tempo è quello è... e allora ci tocca saltare a pie' pari il resoconto relativo al turno infrasettimanale per buttarci a piombo sulle vicende dell'ultimo weekend che ci portano al lungo e poco gradito letargo invernale. Un mese e più a non fare un cazzo... Noi perchè le vostri madri invece non resteranno certo con le mani in mano (troie). 

Nella foto: "Vi assicuro che prima tutto andava bene"

La classifica si è spaccata a metà (come il culo della Narizza, per intenderci)... in 4 soffriranno fino all'ultimo secondo, in 4 proveranno a giocarsi un titolo mai tanto indecifrabile. E tutto questo perchè in coda un monco sta precipitando a rotta di collo... Gambot ha rispettato in pieno il canovaccio scritto per lui e dopo la più classica delle partenze a razzo si ritrova fermo al palo e con parecchie quintalate di merda da spalare per non finire in fondo al gruppo a piombo. Contro una C.S.K.A. ormai ritrovatasi alla grande, il ciccione spedisce sul campo il suo manipolo di storpi avinazzati ed il risultato è solo la logica conseguenza dell'approccio alla gara. Calotta non perde il suo dna da straccione, ma ottimizza appieno ogni singola ripartenza e con il 2-1 finale si rilancia - a sorpresa - anche in chiave scudetto.  

Nella foto: La profezia di Carlino...

Lotta tricolore che adesso riguarda da vicino anche colui che aveva impostato ormai il pilota automatico con l'intento di lasciare il gruppone  e lanciarsi alla conquista del nuovo titolo di campione. Ma la fuga del Diablo Semino non si è rivelata decisiva ed i troppi pareggi delle ultime uscite hanno riportato l'U.C.S. nel lotto delle sole pretendenti. Ci aveva creduto poco il coglione... ormai anche il più scemo ha capito quanto i suoi silenzi in termini di interazione siano diretta conseguenza della sua malcelata speranza di vittoria. A bloccare i sampierdarenesi sul pari sono proprio gli altri pretendenti della prima ora: Grasso e Toselli di riffa o di raffa ce l'hanno fatta e oggi sono qui a mettere la loro fiche sul tavolo per guadagnarsi un tricolore che avrebbe il sapore della vendetta nei confronti di una opinione pubblica poco avversa. Quello che spaventa in casa Morgeiro è l'arrivo della lunga pausa Mondiale. Uno stop nel momento più propizio che ferma una risalita a tutto sprint (tipo quella di Alboreto a Lausitzring).

Nella foto: Noooooooo porcodiooooo

L'ultimo a sognare è l'habituè delle zone alte: il ragazzo con il corpo dell'atleta costruito in laboratorio e la faccia da mostro, il padre che non ti aspetti, l'alito pestilenziale che tutto travolge... Marco Midoro passetin passettino ha rimesso in piedi il suo Napoli raffazzonato fino a riportarlo, a 180 dal termine a sprintare con le prime. Una impresa decisamente poco pronosticabile per un undici che ormai veniva dato per bollito. Un bravo a lui che anche nella domenica meno felice strappa il punto contro un Klan altrettanto rigenerato rimanendo così ad un solo punto dalla vetta. Masnata... e il suo Klan. La sofferenza di mastro Carlo per le vicende del suo sodalizio non finiscono certo qui, ma l'orizzonte dalle parti di via Magnaghi è decisamente più roseo. Anche in questo caso il punto è toccasana vero per gli incappucciati. 

Nella foto: "Credeva di incularmi lo scemo"

E non si poteva non chiudere con il match più atteso, con lo scontro tra i due titani della Valbisagno. Il derby. Il derby di Marassi è ormai un evento che ferma tutto. La partita più attesa non solo dai rispettivi, ma da tutto il micromondo del Fantaprofessionismo. E le attese non sono state certamente tradite. La montagna ha partorito un pari, è vero, ma mai così intenso e scoppiettante. Il 2-2 finale non muta una ceppa di minchia in termini di classifica (straccioni erano e straccioni restano), ma ci offre una chiave di lettura niente male... Surdich e Simbula, pur micragnosi, sono vivi e vegeti. E renderanno la lotta per la salvezza una roulette russa da non perdersi... Roberto soffre e trema, ma mantiene dritta la prua, il Gallo di Dio sciorina la sua classica "domenica che non ti aspetti" e al Biscione ci si diverte non poco. 

Nella foto: Non vi faremo annoiare...

Risultati che alla fine ci regalano un quadro a dir poco meraviglioso: tre punti a separare le 4 in vetta, tre punti a separare le 4 in coda. E la cosa stupenda è che i rispettivi primi appaiono con il fiato poco corto. Il mese e mezzo davanti a noi può e potrà stravolgere ogni equilibrio, ma di certo nei 180 finale avremo poco tempo per starcene con il cazzo in mano a bicellarci davanti a un pornazzo nineties di Jessica Rizzo (Simbu ci sballava poco). Il dado quindi è (per ora) tratto. L'attesa sarà lunga, ma non per questo poco godibile. E nel mentre sapremo appassionarci alle vicende dell'epico duello Parodi - Renato. Buona pausa, Fantaprof. 

CHOSE YOUR SIDE, STAND YOUR GROUND

sono così

 

lunedì 7 novembre 2022

NULLA E' STATO (ANCORA) SCRITTO...

Nella foto: Bei tempi Dio cane...

Ho esaurito i preamboli porcodio. Questo perchè la cronaca non ci regala ormai da tempo tragedie come Dio comanda. Attentati, bambini rapiti e uccisi, catastrofi aeree... un cazzo. Razzi cinesi che dovrebbero cascare sulla terra e cascano in mare... ma che cazzo di mondo è questo? Qui non siamo fini dicitori... che ci abbiamo bisogno di spunti! E quindi ci tocca passare a bomba al fantacampionato più bello del mondo. Una apertura che, tempo al tempo, ha messo tutto nella logica e nell'ordine delle cose. Semino in vetta a giocarsela con i giovani imberbi alla guida del Morgeiro. Tutto come previsto no? E quindi...

Nella foto: Strane forme di vita...

Onore ai parvenù che zitti zitti dopo essersene prese di ogni da queste pagine dimostrano di esserci e lo fanno nella domenica più propizia (quella nella quale tutti gli altri fanno a gara a biccellarsi i coglioni). Il rotondo 3-0 a firma Theo e Bremer regala i contorni della festa ad una ottima prestazione dei lupacchiotti che... adesso che ci viene in mente giocavano contro il Pampa... quindi niente, come non detto. Il Morgeiro fa esclusivamente il suo e vincendo si porta ad uno sputo (rancido) dal mongoloide assiso in vetta. Sull'altro capo Surdich ormai sembra il capo dei pirati in Asterix che vede il suo povero vascello affondare e si rifugia in un... "Chi ga dito all'arrembaggio...?". Il Pampa scivola senza sosta come un uccello scivolava non certo lieve nel culo della buon'anima di Solange. Dolore e sbigottimento per una squadra che aveva tutt'altre aspettative (vero Roberto?). 

Nella foto: Ci siamo! Ho rifatto i calcoli!

E avendolo citato passiamo al capo classifica della faccia non propriamente sveglia che per la seconda domenica consecutiva si dimentica di pigiare il bottone con sù scritto "ammazziamo il campionato". Il pari con la C.S.K.A. non è da buttare, ma di certo qualche rimpianto resta specie riferendosi al cammino balbettante delle inseguitrici. Vero altresì che Calotta ormai sembra essere rinato. Messi da parte nervosismi vari e rimpianti annessi l'ingegnerone dei nostri coglioni ha ripreso a marciare, prima smarcandosi dalla zona caldissima e quindi avvicinando e non poco i posti al sole. Ma non c'è un cazzo da da fare, a noi piace tantissimo concentrarci sul nostro amico che, parla come un mongoloide, si muove, come uno spastico, ragiona come il peggiore dei ritardati e da anni ormai ci da quasi sistematicamente la paga sui fangosi terreni del fantaprofessionisimo. Sem comanda e al di là di un paio di passetti falsi è chiaramente determinato a portarsi a casa anche questo tricolore. E siamo certi porcodio che ci riuscirà (tiò merda, Otelma tuo). 

Nella foto: " Che barba il pallone..."

La partita più triste del lotto si conferma invece tale e Depor e Napoli non vanno oltre uno scialbetto 1-1. Gambot ormai conduce le sedute dei suoi in ciabatte e accappatoio alla Hugh Hefner ed i risultati si trasferiscono sul campo come è fisiologico che sia. Midoro oltre a dover fare i conti con le grane portategli in dote dalla sua lerciosa tifoseria che ha ripreso con gaudio a fottere auto ai campioni partenopei, si arrabatta con una rosa raccogliticcia che ad oggi ha forse fatto più del dovuto. Il pari e il Depor lo scula non poco, è brodino caldo per entrambi che forse devono in primis pensare di mettersi definitivamente al riparo da brutte sorprese. Ah, ma Surdich è ultimo? Ah beh no... allora...

Nella foto: "Ola! Amigos!"

Chiudeva il programma un delicatissimo Marassi - Klan con i blaugrana poco bestie nere per gli incappucciati che infatti vanno subito sotto, restano tramortiti, ma reagiscono e strappano un punto a dir poco decisivo nell'economia di questo campionato. Il KKK resta in fondo, è vero, ma da oggi in compagnia. E di chi direte voi? Ah... di Surdich. Mancano invece le parole per descrivere il mistero buffo Marassi... raccapricciante, orrendo, vomitevole, ma mai mai domo. Simbula mantiene come è naturale che sia le chiappe strette, ma è vivo e combatte nonostante un fisico ormai logoro in tutte le sue componenti che non siano il cazzo. E con questo andazzo ci piace già poco pensare al derby in programma a tre giornate dal termine...

Nella foto: Gigi è poco Cribari!

Nemmeno il tempo di ragionare la domenica appena messa in archivio che i nostri otto stronzi devono già far mente locale su chi schierare nel turno infrasettimanale. Una feijoada di calcio senza sosta che non ci disgusta per niente e che ci mantiene poco vivi. E allora eccolo il programma alle porte: Pampa - Depor (brutta...), U.C.S. che ospita il Klan, Marassi vs. Morgeiro e Napoli - C.S.K.A. per chiudere. Divano e telecomando. Avanti così, fantaprofessionisti. 

A. MORGEIRO - A. PAMPA 3-0 Theo Hernandez, Bremer, aut. 

DEPOR RCM - NAPOLI 1-1 Milenkovic, Pjatek

C.S.K.A. - U.C.S. 1-1 Lookman, Osimhen

.K.K.K. - MARASSI FC 1-1 Felipe Anderson, Bonaventura


Squadra

Punti

Morale

Ultime 4

U.C.S.

19

-

NNVN

A. MORGEIRO

16

+1

VPVV

NAPOLI

15

-

VVPN

DEPOR RCM 

15

-

NNPN

C.S.K.A.

14

-

PVVN

MARASSI FC 

10

-

NPPN

ATLETICO PAMPA

9

-

PPNP

KU KALL KLAN

9

-

NVNN