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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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martedì 19 aprile 2022

GRAZIE DI ESISTERE, SURDICH!

Il Dogui non sbaglia un cazzo

Sole, (mare), whisky e sei in pole position! I Fantaprof nel lungo weekend pasquale fanno proprio il motto del mitico Dogui e se la spassano come dei maiali in porcilaia. Le tentazioni della vita moderna sono innumerevoli e a pagarne lo scotto è il nostro fantacampionato che mette in scena uno dei turni più raccapriccianti di sempre in termini di gol e spettacolo. Vittorie risicate, risicatissime per una terza di ritorno che di fatto non smuove nulla in coda (dove tutti fanno cagare senza soluzione di continuità) e nemmeno in vetta laddove il Pampa illude in casa con l'Uciesse, ma ancora una volta soccombe (in quanto mongoloide). 

Nella foto: il fatal pranzo

Il Morgeirone ci spera fino all'ultimo nel Pampa, ma per non saper nè leggere nè scrivere sfrutta a dovere il turno casalingo contro Palummella e con un golletto sporco sul finale dell'ormai solito serbo incamera tre punti d'oro nella grande rincorsa al sogno tricolore. I lupacchiotti 2.0 confermano senza fallo di averla buttata sul pragmatismo. Pochi fronzoli e tanta sostanza. Sull'altro fronte Midoro rientra nei ranghi e sfodera un'altra prestazione da dimenticare. Vero è che le 18 ore consecutive (e obbligatorie) trascorse alla tavola di zia Immacolata in quel di Bacoli hanno certamente distolto l'attenzione. Ma a risultare fatale devono essere state la micidiale sequenza fellata - tortano - casatiello. La sintesi finale vede il nostro ancora nel mirino di una Fedeshow che pur in assenza di vita ha ancora tutte le possibilità di mettersi in salvo. 

Nella foto: Così ci rimango male...

L'Atletico Pampa (come accennato) rispolvera l'amato canovaccio del genere "Belin che primo tempo che hanno giocato i ragazzi - Peccato che poi l'abbiamo sistematicamente preso nel culo". E così dopo una prima frazione in cui Brozo e Torreira fanno il bello ed il cattivo tempo i Pamperos si sciolgono come il più classico dei calippo. Semino, in versione Penelope, tesse pacioso la tela e senza nemmeno spingere troppo sull'acceleratore chiude la pratica con la doppia Messias - Perisic. Tre punti, fuga che continua senza sosta, ma che ancora non garantisce nulla in chiave tricolore. Surdich al contrario torna a recitare i suoi peana ed a dichiararsi già condannato malcelando frementi speranze legate soprattutto alla pochezza degli avversari diretti. 

Nella foto: Fuoco e fiamme

Botteghi infatti continua a pesare 21 grammi. Tutto quel che rimaneva della Fedeshow appare dispersa tra le dune di Paracurù. E in una domenica che poteva per assurdo offrire possibilità di rinascita ecco che a sbarrare il cammino (e le speranze) cearensi arriva la CSKA del serafico baffo di SanMa. Uno che in tutto il campionato (poco culo Dio cane) deve aver subito qualcosa come 3/4 reti in tutto. E così senza nemmeno bagnare la rete basta uno starnuto di Smalling per mettere in saccoccia altri tre punti utili forse a niente, ma che confermano i Saints terza forza del campionato. Botteghi resta chiaramente sul fondo, ma domenica arriva il Pampa... ed è tutto dire...

Nella foto: i pazzi siete voi...

I disturbi schizofrenici da senilità di cui soffre ormai da tempo l'amico Raffaele permettono a quel mentecatto di Gamba di mettere un bel gettone sulla salvezza. Il grasso bipede tenta ancora una volta di farsi male con scelte scellerate in mezzo al campo, ma Simbula regala la versione peripatetica di sè stesso ed i biancomalva la sfangano e ringraziano ancora una volta il bomberone di scorta Deulofeu. Il Depor fa e disfa, ma questa volta non sbaglia fino in fondo e riesce a regalarsi una Pasquetta gaudente. Per i ragazzi del Marassi invece gli spettri della B non sono ancora del tutto allontanati. Ci sarà da sudare.

Nella foto: "Cock Ness"

Calendario che oltre al big match per non morire ci propone un interessantissimo Napoli - CSKA e poi la doppia sfida incrociata delle contendenti al titolo U.C.S. vs. Depor e Marassi - Morgeiro. Tutto molto bello (si spera). La notizia del giorno ci arriva dalla splendida Scozia e più in particolare dalla mitica località di Loch Ness. Il mitologico mostro infatti non esisterebbe. Frutto della fantasia di voi creduloni...  Nessy altro non sarebbe che uno sciabordante... CAZZO DI BALENA. Linea allo studio. 

ATH. MORGEIRO - NAPOLI 1-0 (Vlahovic)

CSKA - FEDESHOW 1-0 (Smalling)

DEPOR RCM - MARASSI 1-0 (Deulofeu)

A. PAMPA - U.C.S. 1-2 (Messias, Perisic, Brozovic)

 

Squadra

Punti

Morale

Ultime 4

U.C.S.

24

+2

VVVV

ATHLETIC MORGEIRO

21

+1

VNVV

DEPOR RCM

16

NNPV

CSKA

16

+1

NNVV

MARASSI FC

11

-1

VVPP

NAPOLI

10

-

PPVP

ATLETICO PAMPA

7

-2

PPPP

FEDESHOW

5

-1 

PNPP



martedì 12 aprile 2022

GESU' E' MORTO, VIVA GESU'

Nella foto: "Perdonali perchè non sanno quel che fanno"

Si avvicina la Santissima Pasqua, amici. Un momento che per tutti noi deve essere dedicato alla riflessione ed alla preghiera. Un momento in cui dedicare ogni nostra piccola attenzione al mistero della fede e nel quale provare a comprendere se davvero si ha il diritto di definirsi buoni cristiani. Gesù è morto ed è risorto SOLO PER NOI, Dio cane. Di metterselo tutti quanti in testa, una volta per tutte. Un gesto di puro altruismo del quale ci si dimentica troppo spesso. Peccato però che il calcio (ed il fantacalcio) se ne battano fondamentalmente il culo e non ci mollino per un cazzo, nemmeno nel weekend griffato Santissima Trinità.

Surdich: "Mà tranqui, è solo un piccolo incendio..."

Il fantacampionato corre, in testa è gara a due, in fondo parecchi hanno il terrore di restare con il cerino in mano. Si parte da San Martino ove andava in scena un cruciale CSKA - Pampa. Cruciale per tutti noi che #odiamoSurdich. E ancora una volta il nostro è riuscito a non tradirci. Calois ormai ci ha abituato ai suoi "cortoculo" stagionali, ma questo è un gioiello da esporre nel corridoio dei cimeli. La zuccata di Smalling crea il solco decisivo in cui Robertino, il suo entusiasmo ed il suo immarcescibile ottimismo cascano come spastici sul campo del calcio saponato. I Saints si mettono in posizione di totale sicurezza, i Pamperos invece comprendono che il tempo dei sorrisi forse è finito. Peccato perchè anche quest'anno pare essere andata male... stupido.

Renato Midoro: "Basta un secondo..."

Midoro si riabilita di colpo tipo risvegli alla Frank Gallagher in Shameless e affonda un Depor il cui canovaccio stagionale è semplice e già definito da settimane. Tracollo senza fine e potenziale rischio di nuovo coinvolgimento nella lotta per non retrocedere. A dire il vero il Depor gioca pure una signora partita, ma sull'altro fronte il partenopeo si affida all'arma in grado di tenerlo in vita: il suo conterraneo poco propenso all'uso di saponi e detergenti. Immobile è in giornata di grazia e incastra una tripla nello sfintere non propriamente filiforme del ciccione. Napoli gode e prende respiro (poca alitosi). Le cattive novelle arrivano dal post gara e dal rione Sanità: la festa per il successo azzurro trascende a lasciarci le penne è il povero Gennaro "o' Sputafuoco" Mariano.

Nella foto: "Venite a giocare con noi?"

Giornata di relax invece per i novellini che con il minimo sindacale in termini di sforzo e fatica regolano una Fedeshow che ritorna alla sua versione "dune di sabbia, caiprinha e culi belli grandi". Barella e Vlahovic le firme di un successo chiave nella rincorsa alla UCS del pacioso Semino. "Ric e Gian" si sono ben calati - ad oggi - nella realtà fantaprofessionistica. Attenzione, precisione e serietà. Tutte ottime peculiarità che ora però andrebbero corroborate da una buona dose di bestemmie e volgarità. Restiamo in fiduciosa attesa... Fede d'altro canto non si scosta di un millimetro dalle sue intenzioni di abbandono. Speriamo che la mussa gli conceda un secondo di respiro per tornare a comprendere quali sono le priorità nella vita di noi vecchi. 

Nella foto: Belin che sballo, Giobatta!

Il Morgeiro vince, ma Semino non molla un colpo. Anche in una domenica non propriamente scintillante mette insieme una solida prestazione e supera in scioltezza le difese di un Marassi tornato di colpo quello improponibile di inizio stagione. Lo 0-2 è messo in archivio senza troppi fronzoli. Simbula, attratto dai primi caldi, preferisce una passeggiata nel parco di Villa Arnaldi a Uscio e dimentica di gestire il suo undici. La corazzata di Sampierdarena ne approfitta e si porta a casa l'ennesimo successo di una stagione destinata a rimanere negli annali (gufata). 

Nella foto: Le rostelle vogliono il loro tempo...

Il weekend dedicato al Signore ci porta in dote un Pampa - UCS poco bello. Lupacchiotti attesi all'esame Napoli. Depor - Marassi e CSKA - Fedeshow a chiudere il quadro. Per oggi chiudiamo qui. Omicidi, stupri e angherie cortesemente omaggiati dalle cronache quotidiani non solleticano a dovere il nostro cinismo... A pensarci bene non male quello che spara al cuoco a Pescara perchè il piatto era arrivato con un po' di ritardo. Bravo. 

NAPOLI - DEPOR RCM 3-2 (Immobile (2), Dzeko, Arnautovic (2)

CSKA - A. PAMPA 1-0 (Smalling)

FEDESHOW - ATHLETIC MORGEIRO 0-2 (Barella, Vlahovic)

MARASSI - U.C.S. 0-2 (Osimhen, Perisic)

 

Squadra

Punti

Morale

Ultime 4

U.C.S.

21

+2

VVVV

ATHLETIC MORGEIRO

18

-

NVNV

DEPOR RCM

13

NNNP

CSKA

13

-

PNNV

MARASSI FC

11

-

VVVP

NAPOLI

10

-

NPPV

ATLETICO PAMPA

7

-1.5

NPPP

FEDESHOW

5

PPNP


martedì 5 aprile 2022

FINO ALLA FINE...

Nella foto: Domenica bestiale

Sempre interessante la pausa per le Nazionali. Soprattutto per noi Fantaprof che ormai siamo costretti a calendarizzare weekend alternativi dedicati a famiglia e hobbies senza alcuna logica. Ma se Dio vuole questo scempio può essere messo in naftalina da qui a fine stagione. E questa è sicuramente la migliore delle notizie.


Nella foto: Midoro alla ricerca di soluzioni

Prosegue a passo di marcia il percorso senza errori della Uciesse. Semino pare aver raggiunto la maturità (gli insegnanti di sostegno stanno evidentemente facendo la differenza). I portieri parano, i difensori difendono e gli attaccanti segnano Tutto perfetto. Midoro al contrario prosegue a passo di merda il suo percorso costellato di delusioni e prestazioni oscene. La squadra è un vuoto pneumatico in termini di qualità e acuti dei solisti. La classifica preoccupa e tanto. Ma il serafico Mimmone continua a credere che la svolta arriverà. A breve (furbo).


Nella foto: "Piaciuto il sorpresone Robertino?"

La grand soiree va in scena al Biscione. L’ennesimo velenosissimo derby di Marassi rispetta in pieno le attese... Simbula è diventato Copperfield ed infila un sorpresone via l’altro. Il Pampa assiste inerme e viene sepolto sotto una gragnuola (brutto gra/gnuò/la) di reti dai cugini azulgrana.  Beto (poco macchinoso) è scatenato e ai verdeazzurri rimane ben poco da fare se non iniziare a cagarsi in mano... (come da copione). Il Gallo di Dio gode e contro ogni pronostico di inizio stagione lascia agli straccioni ogni discorso legato alla salvezza. Il suo Marassi low cost viaggia che è un piacere.

Nella foto: "Ciao, sono il calcio"

Giusto oltre confine va in scena invece la piccola bottega degli orrori. Lo 0-0 finale pare raccontare poco ma in novanta minuti Gambot e Botteghi riescono a partorire un concentrato di merde mai viste. Il ciccione azzecca ancora una volta l’estremo difensore (Cragno in luogo di Consigli) e decide che Insigne è già buono per la pensione. Quello sull’Aventino invece, che in teoria dovrebbe solo accompagnare i tre punti in cascina, decide di incastonare 6 cartellini gialli (!) nella sua ennesima domenica da dimenticare. La sua personale guerra al calcio moderno ad oggi non ha portato in dote mezza soddisfazione ed il punticino serve, ma l'occasione perduta era davvero d’oro.

Nella foto: "Qualcuno ha detto picnic...?"

Chi al pareggio pare essersi abbonato è invece il vecchio caro Calotta. 1-1 contro il Morgeiro, ma questo è un X dal peso specifico diverso. Nessuna delle due fa sfracelli. I gemelli diversi per un turno decidono di mandare i loro punteri a fare picnic (ve lo ricordavate) e così a Bogotà la posta si divide in virtù delle reti di Gonzales e di uno che non riesco a scrivere correttamente. Ric e Tose perdono di vista il dislessico, che tenta la fuga, ma almeno fino alla terz’ultima (scontro diretto) nulla potrà essere scritto.

Nella foto: Indovina chi

Una fluidità che di fatto tocca sia la testa che la coda. E che rende il fantacampionato di certo più accattivante della attuale Serie A, il cui livello è ormai pari alla Ekstraklasa polacca. Per chiudere i Fantaprof si stringono nel ricordo di Charlotte Angie, barbaramente fatta A PEZZI da un Semino qualunque. Buon lunedì.

DEPOR RCM - FEDESHOW 0-0 

U.C.S. - NAPOLI 3-0 (Simeone, Belotti, M.Savic)

ATLETICO PAMPA - FC MARASSI 0-4 (Beto (3), Molina)

ATHLETIC MORGEIRO - CSKA 1-1 (N. Gonzales, Mykhitaryan)

 

Squadra

Punti

Morale

Ultime 4

U.C.S.

18

+1.5

PVVV

ATHLETIC MORGEIRO

15

-

VNVN

DEPOR RCM

13

VNNN

MARASSI FC

11

+1.5

NVVV

CSKA

10

-

NPNN

NAPOLI

7

-1

PNPP

ATLETICO PAMPA

7

-1 

NNPP

FEDESHOW

5

PPPN



lunedì 21 marzo 2022

C’È SPERANZA PER TUTTI...

Nella foto: Sorrisi a trentasei denti...

​La Ferrari torna a vincere un Gran Premio dopo tre anni... Uno non certamente ariano conquista la medaglia d’oro per l’Italia ai Mondiali di Atletica... e last but not the least i ragazzoni dell’Italrugby battono dopo 36 sconfitte consecutive nel 6 Nazioni il Galles ed evitano il decimo cucchiaione di legno (da infilarsi nel culo). Cosa ci insegna questo intenso, intensissimo weekend di sport? Che davvero c’è speranza, sempre. C’è speranza per tutti... In vetta i giochi si delineano con due grandi favoriti (sulla carta), ma nulla appare ancora scritto. In coda, chi veniva dato per morto (Simbula nello specifico) vince la seconda consecutiva e si toglie dalla bratta maleodorante, lasciandovi gente che ci ha sempre creduto...

Nella foto: "C'è una cura per tutto..."

Semino zittisce ancora una volta i giudizi sommari che lo riguardano perorati a gran voce da malelingue, nemici, logopedisti e neuropsicomotristi e si porta a casa i tre punti anche nella domenica meno scintillante. Il suo totem con evidenti problemi di pigmentazione della pelle è scatenato e nemmeno il penalty cannato (due volte) dal Cholito rovina la festa. L’opposizione della Fedeshow è solida quanto gli stronzi del cane del redattore e l’1-0 finale è diretta conseguenza di una squadra lasciata allo sbaraglio per darsi a caipirinhe e culi (non certo a mandolino). La crisi è nera, mentre Sem mantiene la vetta e arriva al giro di boa con la convinzione e che sia l’anno buono. 

Surdich: "Spinto oltre i nostri limiti..."

A tenergli testa, ed in maniera fragorosa restano i soggetti smarriti alla guida del Morgeiro. I due neofiti hanno capito appieno la ricetta da applicare: tre attaccanti fortissimi e dietro chi c’è c’è. Abramo, Berardi e Vlahovic sono un tornado che tutto travolge. Anche un Pampa che davvero gioca una buona gara. Illusorio il doppio vantaggio firmato da uno sdentato Torreira e dall’ologramma di capitan Dybala. Non basta perchè i lupacchiotti sono una macchina da guerra difficilmente arginabile.

Nella foto: Non smetto di pregare...

Rallenta la sua corsa ed era fisiologico pensarlo il Depor. La CSKA continua a far fatica, ma una prestazione ordinata basta per prendersi un punto che a poco serve. A tratti i Saints sembrano poterla vincere, ma Calois ha perso il tocco e si vede. Gambot sorride perché un Depor a 12 al giro di boa era impensabile per chiunque. La lenta discesa da qui al termine è data a 1.20. Tutto come da programma: come nelle diete in cui il ciccione parte a bomba e dopo tre giorni si scofana 3 etti di unta (Cena di ieri sera n.d.r.).

Nella foto: Neve bella compatta... 

Chi sorprende davvero come già detto è il Marassi. Dopo un inizio in cui il futuro di Simbula appariva roseo come quello di Michael Schumacher, il Gallo di Dio tira fuori le unghie e vince la sempre sentita sfida con il Napoli grazie ad una punizione di capitan Pellegrini.Tre punti pesanti come un macigno per togliersi dai bassifondi nei quali invece è costretto ad albergare oltremodo il terrone. L’andamento del ciuccio è di difficilissima lettura. Grandi prestazioni e tonfi clamorosi in serie. 

Nella foto: Udogieeeeeeeeeee

Il campionato arriva alla sua metà. E come da rituale ci si prepara alla attesissima asta di riparazione (utile?). Gli amanti del genere già fremono. Per qualcuno l’occasione di crederci e sperare. Per tutti alla fine la consapevolezza che di Totti, Del Piero e Ronaldo non v’è nemmeno l’ombra. 

DEPOR RCM - CSKA 1-1 (Koopmeiners, Mykhitaryan)

U.C.S. - FEDESHOW 1-0 (Osimhen)

ATLETICO PAMPA - ATHLETIC MORGEIRO 2-4 (Torreira, Dybala, Berardi, Vlahovic, Abraham (2))

MARASSI FC - NAPOLI 1-0 (Pellegrini)

 

Squadra

Punti

Morale

Ultime 4

U.C.S.

15

+1

PPVV

ATHLETIC MORGEIRO

14

-

VVNV

DEPOR RCM

12

VNNN

CSKA

9

-

VNPN

MARASSI FC

8

+1

PNVV

NAPOLI

7

-

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ATLETICO PAMPA

7

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FEDESHOW

4

- 1.5

NPPP


martedì 15 marzo 2022

OBNUBILATO DALLA FICA. STOP CON IL FANTA!

 

Nella foto: Diamoci delle priorità

Un fulmine a ciel sereno. Una botta al morale già fiaccato dei Fantaprofessionisti. Una boutade? Qualcuno lo spera... Ma i prodromi regalano solo tensione e preoccupazione. "Basta, la mia avventura con il fantacalcio finisce qui". Sono passati qualcosa come 23 anni da quando Federico Botteghi insieme ad altri cinque presidentissimi tutt'oggi ancora in carica decise tra il serio ed il faceto di mettere insieme quella Lega che oggi può serenamente e fieramente sostenere di vantare numerosissimi tentativi di imitazione tutti miseramente naufragati. 23 anni di divertimento, risate e continue provocazioni reciproche. Un modo unico e straordinario, questo ci hanno detto questi (quasi) cinque lustri, per mantenere intatto e vivo un rapporto fatto di solida amicizia e fraterno sentimento. Botteghi dice stop e non è Enzo Tortora (vivo giusto?). E questo è un bel casino... perchè tra serpeggiante disaffezione e disgrazie messe in scena da quel meschino di Dio qui la conta inizia a farsi complicata. "Metto ufficialmente in vendita la Fedeshow. Mi fa schifo il calcio nella sua interezza...". Parole forti che colpiscono e fanno riflettere.

Nella foto: Risolto l'arcano?

Ma un buon giornalista non può e non deve fermarsi ad una dichiarazione. Magari provocatoria... magari dettata da un semplice momento di debolezza. E allora qualcosa non torna. Perchè la storia dell'uomo insegna che il CALCIO (porcodio che bello il calcio), il Dio pallone si abbandona da sempre per un unico e sol motivo. Un solo. Sempre quello. LA FICA. Quella presenza che i nostri eroi hanno sempre tentato di tenere distante, distantissima dai loro interessi primari e primitivi evidentemente ha creato un solco decisivo nel percorso mentale che impegna un buon fantaprofessionista dal venerdì al lunedì. Il weekend, da sempre consacrato allo sport più bello del mondo, a calcoli ipotetici, ad ansie spasmodiche e tensioni senza fine evidentemente trova oggi giorno nelle priorità del nostro amatissimo amico di Paracurù un ruolo di secondo piano. Tutta colpa della... FICA. Maledetta, la fica (come la odiamo). Dune di sabbia, amache, tanga e caipirinhe lo hanno completamente obnubilato. E' chiaro come il sole. Evidente. Ma noi, E LO DICIAMO A GRAN VOCE, NOI... non ci arrrendiamo nè arrenderemo. MAI. 


ONORE ALL'OLIGARCA SEMINO

Nella foto: Cazzo c'avrai da ridere...

Nel weekend si sono chiuse le paralimpiadi, lo sapevate? Bene, perchè così di primo acchito, pare che tra guerra, Covid e Grande Fratello ben pochi abbiano dedicato attenzione spasmodica a storpi, spastici e disadattati vari tutti intenti a scendere a valle con il preciso intento di risultare il più pietosi possibile. Spicca peraltro nel medagliere l'inatteso secondo posto dell'Ucraina. E allora forse tutto comincia ad avere un senso... Ma torniamo al nostro tanto amato (fanta)calcio, dove i mongoloidi di certo non mancano e dove ogni turno è in grado di riservarci diaboliche sorprese.

Nella foto: "C'eravamo a tanto così..."

L'attesa sfida tra le due capoclassifica partorisce il più classico dei topolini (di merda). Gli ex narcos ormai votatisi al benessere smodato, ma nel più assoluto rispetto delle leggi, la dominano in lungo ed in largo, ma fanno l'errore marchiano di non chiuderla. Vlahovic decide inaspettatamente di farsi due vasche in via XX (quanta fica...), Bremer lancia comunque il Morgeiro, ma il carneade Erlic riprende il match proprio sul finale. 1-1 e tanti, tantissimi rimpianti per i lupacchiotti e una buona iniezione di fiducia (e culo) per i ragazzi di Don Legna Verde. Gambot malcela eccitazione per un Depor d'alta classifica, ma ancora assolutamente in grado di inanellare zero punti da qui a fine stagione. 

Nella foto: Un predestinato

Ad approfittarne e a riprendersi la vetta è il pacioso Sem. Uno che comanda il fantacampionato e vince schierando pletore di negri con ottimi risultati: perfetta cartina di tornasole della pochezza del calcio italico e del Belpaese in genere. Nonostante la poca "confianza" generale nei suoi confronti il plenipotenziario Uciesse tira dritto per la sua strada e la sentenza del campo, ad oggi, gli da ragione. Sentenza che d'altro canto si abbatte come la scure della morte nera sulla testa (piccola?) e sulle speranze da titolo del buon Calotta. La continuità è smarrita, al pari del desiderio di mussa, peraltro mai centrale nella scala dei valori di casa Vicini. 

Nella foto: "Pensavi di sovrastarmi eh?"

Passando alla parte bollente della graduatoria spettacolo e grandi emozioni al "Castelao" di Fortaleza. Simbula viene inaspettatamente ripreso con il defibrillatore e tira fuori un match tutta garra e determinazione. I carioca sono in ottima forma, si mettono a vento con il gol di Morata e l'exploit di "Scesni", ma gli azulgrana addentano i tre punti nel recupero con il rigore a tempo scaduto di capitan Pellegrini. Vittoria pazzesca e inaspettata che riapre pesantemente i giochi in fondo al gruppo. Rammarico e nervosismo nella domenica da dimenticare dei cearensi che non sapendo come stemperare la tensione di fine gara decidono di decapitare il custode del campo e un transessuale di passaggio. 

Nella foto: "Me lo merito, porcodio"

Putin e Zelensky non raccolgono l'invito dei butei dell'Hellas e - nel momento in cui andiamo in stampa - Napoli, ahinoi, pare essere ancora placidamente distesa alle falde del Vesuvio (il quale continua imperterrito a non regalarci uno straccio di gioia). Il San Paolo è vestito a festa per una squadra che prova a riaccendere gli antichi entusiasmi. Ma Midoro non ha più il tocco magico di una volta e quando i pretoriani di sempre iniziano a tradirti... so' cazzi. Candreva sbaglia un penalty decisivo, il figliol prodigo Ciro continua a fare il suo, ma non basta. Surdich non comunica il risultato alle 5.00 del mattino e la sensazione è quella giusta: pareggio. Striminzito, poco esaltante e che lascia i due meschini a metà del guado. 

Si avvicina il giro di boa. Menù ricco che prevede Semino alla prova Fedeshow, Pampa - Morgeiro, Depor - Cska e Marassi - Napoli. Classifica ancora fluida sia in testa che in coda. In tre apparentemente se la giocano, ma in diversi possono ancora ambire. Molti, al contrario, devono cercare di togliersi il più in fretta possibile dalla bratta. Al campo l'ardua sentenza.

ATHLETIC MORGEIRO - DEPOR RCM 1-1 (Bremer, Erlic)

CSKA - U.C.S. 0-2 (Osimhen (2)

NAPOLI - ATLETICO PAMPA 1-1 (Immobile rig., Torreira)

FEDESHOW - FC MARASSI 1-2 (Morata, Molina, Pellegrini rig.)

 

Squadra

Punti

Morale

Ultime 4

U.C.S.

12

-

VPPV

DEPOR RCM

11

-

VVNN

ATHLETICI MORGEIRO

11

PVVN

CSKA

8

-

VVNP

ATLETICO PAMPA

7

-

PNNN

NAPOLI

7

-

VPVN

FC MARASSI

5

PNPP

FEDESHOW

4

- 1

PPNP