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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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lunedì 4 ottobre 2021

MORGEIRO: FANTASTICHE 4

 

nella foto: Mr Fantastic
GENOVA: la quarta giornata non fa altro che confermare gli equilibri già emersi in precedenza, con le prime che procedono a passo spedito e le ultime che arrancano tipo Vialli che risponde a Guariniello.

Il Morgeiro si va a prendere tre punti alla Polis contro un KLAN sempre più in confusione.

nella foto: mi frendo fuffi i rigorifti e fono nel burro

Gli incappucciati vengono nuovamente puniti da un rigore sbagliato (Insigne) ma la prestazione dell'ATHELTIC MORGEIRO è comunque molto solida: in una giornata dove gli attaccanti non brillano, sono difesa e centrocampo a fare la differenza concretizzatasi nel gol di Theo Hernandez che sembra essere tornato in ottima forma.

Per il Klan la sosta sarà utile a trovare quella serenità perduta, la retrocessione dell'ultima Apertura pesa ancora nelle teste dei ragazzi di Masnata che si sciolgono nei momenti topici.

Il Morgeiro vola a punteggio pieno, tallonato dalla sempre arrembante CSKA.

nella foto: è un Santo, un Apostolo!

i Saints confermano di avere una gran bella base sulla terra e pure una protezione divina che permette loro di sopravanzare avversari in palla, è il caso dell'UCS giunta al Carlini pronta a rilanciarsi e che invece se ne esce con zero punti e le pive nel sacco.

Per i nerostellati gol dell'ex del Cholito Simeone, che ora costringerà Semino a schierarlo per il resto del campionato senza dargli un altra gioia,  per il CSKA importante rete di Mkhitaryan che sembrava aver smarrito la via del gol negli ultimi mesi.

nella foto: come da tradizione...

Come da autoproclamata tradizione, l'ATLETICO PAMPA fa suo il derby di marassi mai così triste.

Il match restituisce un Pampa proiettato ai piani altissimi ma, soprattutto, un Simbula mai così disilluso. il suo FC MARASSI è ancora al palo, non avendo conquistato ancora un punto, voci danno per imminente la cessione del sodalizio che da qualche tempo vive una fase di ricostruzione senza capo ne coda. Se Sgridaphon chiamasse di nuovo siamo certi Simbula sarebbe pronto ad ascoltare. Si danno già del tu.

nella foto: salvo!
Con la seconda vittoria stagionale la FEDESHOW si porta a 6 punti e, visti i ritmi indiavolati delle ultime potrebbe dirsi già salvo.
Simpatiche celie a parte, i ragazzi di Botteghi si portano nella metà alta della classifica, e guardano con un insperato ottimismo al prosieguo del campionato.
Il DEPOR viaggia nei consueti rapsodici ritmi, recuperare i tanti infortunati è l'obiettivo primario di questa sosta e, con la rosa al completo, sarà (forse) più facile stabilizzare la propria andatura.

Sosta di merda.

Nazionali di merda.

Unico contento: Gianni Morandi.



KLAN - ATHELTIC MORGEIRO 0-1 (Theo Hernandez)

FC MARASSI - ATELTICO PAMPA 1-2 (Pellegrini, Zapata; Quagliarella)

CSKA - UCS 2-1 (Mkhitaryan, Ilic; Simeone)

FEDESHOW - DEPOR 2-1 (Locatelli, Svanberg; Tonali)

Squadra
Punti
Morale
Ultime 4
ATHLETIC MORGEIRO
12
+2VVVV
C.S.K.A.
10
-
VVXV
ATLETICO PAMPA
8
-
VXXV
FEDESHOW
6
-
  PVPP
U.C.S.
4
-
  PXVP
DEPOR
4
-
 XPVP  
KKK
1
-1
PXPP
F.C. MARASSI
0
-2
PPPP

mercoledì 19 dicembre 2018

C.S.K.B., LA SQUADRA DI VICINI SALUTA LA MASSIMA SERIE

nella foto: un tempo qui era un paradiso
GENOVA: dopo 9 campionati, alcuni vissuti come autentica protagonista, saluta la massima serie la CSKA di un affranto Luigi Vicini.
L'1-1 ottenuto al Prisco con una partita - finalmente - gagliarda, non serve a nulla se non ad alimentare i rimpianti per una stagione al di sotto delle aspettative.
Il gol di Simeone, poi, accende l'ira dei tifosi: la prestazione da tarantolato del Cholito  è stato accolta con rabbia: il bomber argentino è infatti l'accusato numero uno per questa stagione balorda, avendo inanellato una serie di partite che definire insipide è generoso. Con Alisson a mettere pezze altrove il cammino dei saints è partito in una salita che ogni giornata diventava sempre più impervia.
Siamo altresì che Vicini si rimboccherà le maniche, non certo per raggiungere il portafoglio, ma almeno per riportare prontamente i suoi ragazzi nella serie che meritano.

Il Klan si prende il punto e si gode una meritata salvezza, Masnata ha in mano una squadra da reparto geriatrico, vedremo se i vecchi campioni incappucciati hanno ancora qualche cartuccia da sparare o, come appare oggi più probabile, il declino continuerà inesorabile.

Anche l'Atletico Pampa si salva e lo fa con grande autorità e goduria, i tre punti, infatti, arrivano in un combattutissimo derby contro i rivali dell' FC Marassi che oltre a garantire la permanenza nella massima serie, assicurano anche che gli azul-grana debbano abdicare dal loro trono di Campioni d'Italia.
nella foto: con un occhio al passato ma lo sguardo al futuro
Simbula arrabbiatissimo per un rigore (francamente netto) non fischiato per il Marassi nei minuti di recupero, ma la stagione del suo sodalizio si è sgonfiata pian piano come un palloncino mal legato, insieme come la vena realizzativa della sorpresa Piatek che ha iniziato come un fenomeno per poi segnare in pratica solo dal dischetto negli ultimi due mesi. La scelta di non acquistare Cristiano Ronaldo rimane francamente incomprensibile per una squadra che ha nuovamente confermato la sua solidità in difesa e a centrocampo.

Chi ringrazia per il mancato investimento di cui sopra è il Napoli, tornato grande proprio grazie alla raffica di gol messi a segno da CR7.
nella foto: la zampata del campione
I partenopei vincono una partita fondamentale contro la Fedeshow, la squadra più in forma del momento. Per portare i tre punti a mare chiaro oltre al (classico dicono i maligni) rigore di Ronaldo, deve tornare al gol un Cristante fino ad oggi molto sotto tono. La Fedeshow si rammarica per non aver approfittato dell'occasione ma promette di battagliare fino all'ultima giornata nonostante i tre punti di distacco.

Lo stesso farà l'UCS, se saprà riprendersi dalla delusione per una, francamente brutta, sconfitta patita contro l'Athletic Morgeiro.
Per i lupi il classico gol strappa rinnovo di Berardi, che costringerà Guastamacchia a puntarci ancora, e poco altro, per i nero stellati nemmeno quello.
Semino è molto preoccupato ma sa che l'UCS dipende ancora solo dalle sue forze: due vittorie nelle ultime due giornate determinerebbero, infatti, come minimo, lo spareggio scudetto.

Lo scontro di domenica prossima fra l'UCS stessa e la Fedeshow elimina la possibilità di un arrivo a tre e ci farà capire chi (ma anche se ci) sarà una rivale che contenda al Napoli lo scudetto nell'ultima giornata.

KLAN - CSKA 1-1 (Quagliarella; Simeone)
NAPOLI - FEDESHOW 2-1 (Ronaldo, Cristante; Duncan)
UCS - ATHLETIC MORGEIRO 0-1 (Berardi)
F.C. MARASSI - ATLETICO PAMPA 1-2 (Piatek; Fazio, Milik)


Squadra
Punti
Morale
Ultime 4
NAPOLI
23
-
VVPV
U.C.S.
20
-1
VVPP
FEDESHOW
20
-
VVVP
ATHLETIC MORGEIRO
18
-
VPPV
F.C MARASSI
17
-
PPVP
ATLETICO PAMPA
16
+1
PPVV
KLAN
14
-
PVVX
C.S.K.A.
6
-
PPPX


lunedì 21 maggio 2018

F.C. MARASSI IN DELIRIO, SUOI DERBY E CLAUSURA

nella foto: prova di forza
GENOVA: finisce ai supplementari, finisce con un fantastico gol di Kownacki, finisce con Simbula che alza la Coppa in faccia a Surdich, finisce una delle stagioni più incredibili di sempre.

l'F.C. Marassi supera i cugini del Pampa in uno spareggio già entrato nella storia e vince la Clausura 2017/18.

Dopo sei anni gli azul grana tornano sul gradino più alto del podio e lo fanno meritatamente, con un Simbula in stato di grazia che riesce a plasmare in un opera d'arte la materia prima più misera della storia.

nella foto: da un mare di merda può nascere un Cionek (sulle note di "non son degno di te")
Il branco di reietti assemblato dal tycoon di velate origini sarde aveva fatto sorridere in molti, convinti, nel loro non sapere pensare fuori dagli schemi, che l'FCM fosse destinato a una triste e repentina ridiscesa in cadetteria.
Nulla di tutto questo, Simbula ha cancellato in pochi mesi tutto quello che in precedenza era stato fatto, tutto quello che si pensava dovesse essere fatto per portare a casa un trofeo.
Nessuna spesa folle, nessun "nome" da gettare in pasto ai tifosi, nessun bomber che assicuri un significativo bottino di reti.
Simbula si è preso quei giocatori che nessuno voleva, quelli a cui nessuno voleva affidare una maglia da titolare, quelli troppo spesso infortunati, quelli aprioristicamente bollati come "grammi".
In estate le prime scelte controcorrente: via Bonucci, rifilato - è proprio il caso di dirlo - a un Napoli che ha fretta di tornare grande, sotto il Vesuvio approda anche Buffon, desideroso di un ultima rincorsa a vincere un trofeo. Con quel gruzzoletto ci si aspetta un Marassi spavaldo in sede di asta ma niente di più falso: nessuno colpo a sensazione ma i primi mattoni per il capolavoro, completato con l'asta prima dell'inizio della Clausura e puntellato con il mercato, importantissimo, di "riparazione" in primavera.

Perin

De Vrij
Rugani
N'Koulou

Verdi
Ilicic
Pellegrini
Birsa
Zielinski

Kownacki
Lasagna

Questi sono i Campioni d'Italia, una formazione di giocatori, fatta eccezione per De Vrij, che tutti gli altri potevano assemblare in sede di asta con pochi spiccioli.
Difesa bloccata e granitica, il resto della formazione eraclitamente votata ad un eterno divenire, una nuova filosofia.

La rivoluzione ha avuto inizio e noi ne siamo stati testimoni.

FC MARASSI - ATLETICO PAMPA 2-1 (dts) Rugani (FCM), Milik (ATP), Kownacki (FCM)

nella foto: la Marassi che gode

nella foto: TUTTO VERO!


martedì 13 marzo 2018

LA FARSA CONTINUA: CON CHE CORAGGIO?

nella foto: continuiamo ad andare aventi senza chiederci perché
GENOVA: ripartiamo, con una profonda ferita nel cuore ma ripartiamo. Le nostre miserie, i nostri dispetti, le nostre vendette, non siamo stati capaci anche questa volta di liberarcene, avevamo il tempo, avevamo l'occasione ma sappiamo cosa siamo e cosa sempre saremo: MESCHINI.

Per cui, come sempre, a farla da padrone sono i rigori sbagliati, i gol di culo, i porchiddii, a farla da padrone siamo nuovamente noi: AVANTI FANTAPROFESSIONISTI.
nella foto: è tornato a lavorare per un sogno
Come da tradizione (cit.) il Pampa si aggiudica il derby contro l'F.C.Marassi, gli azul grana schiacciano il tasto nitro e ritrovano, forse definitivamente un sontuoso Dybala.
Se la Joya tornerà quello della scorsa stagione il Pampa potrebbe nuovamente ritagliarsi un ruolo da protagonista ai piani alti, anche perchè, finalmente, sta per tornare disponibile Milik.
Per l'FCM un altra battuta d'arresto in attesa di poter contare, fra un apio di domeniche su un goleador in forma come Duvan Zapata che è proprio quello che in questo momento manca.
nella foto: per il Klan un colpo dal quale sarà difficile riprendersi.

Al Prisco una sfida vibrante fra Klan e UCS a dispetto dello 0-0 finale. In un clima surreale accade qualcosa di magico: al minuto tredici, rigore per il Klan, va sul dischetto Higuain, che, per omaggiare il suo compagno di squadra Astori tragicamente scomparso, indossa delle scarpe numero 13, l'italianissimo numero 47. La scarpa alza una zolla da 13 kg e il tiro finisce alle stelle. il Pipita proferisce 13 bestemmie, lo stadio, in piedi, applaude commosso.
La partita continua ma la tensione è palpabile a alla fine che nessuno si faccia male è il risultato più giusto.


Il CSKA incamera tre punti di importanza capitale piegando al Carlini una Fedeshow distratta e superficiale in alcune scelte (anche di Mr. Botteghi).
nella foto: non va oltre una modesta regolarità (cit.)


In ultima posizione permane il Morgeiro, che si inchina solo e soltanto a un colpo di culo immane di Immobile al 95esimo. L'attaccante del Napoli non sarà arrivato al diploma elementare ma, con il tacco, raggiunge una palla innocuo e la infila, con una beffarda palombella, alle spalle di un attonito Donnarumma.
nella foto: il saggio Midoro dice: "buttila in mezzo"

Morgeiro basito e Napoli in festa.

ATLETICO PAMPA - F.C. MARASSI 2-0 Dybala2
KLAN - UCS 0-0
CSKA - FEDESHOW 1-0 Suso
ATHLETIC MORGEIRO - NAPOLI 0-1 Immobile


Squadra
Punti
Morale
Ultime 4
U.C.S.
11
-
XVVX
NAPOLI
9
-
VVPV
C.S.K.A.
9
+1
PPVV
ATLETICO PAMPA
9
+1,5
PVVV
KLAN
7
-
VPVX
F.C. MARASSI
5
-1
XXPP
FEDESHOW
4
-1
VXPP
ATHLETIC MORGEIRO
3
-1,5
VPPP

lunedì 20 marzo 2017

GIRO DI BOA

nella foto: da decenni protagonisti
GENOVA: La Fedeshow impatta al Prisco e permette a Pampa di Depor di avvicinarsi alla vetta, fa notizia la terza vittoria consecutiva dell'Athletic Morgeiro che abbandona per la prima volta l'ultimo posto in classifica ivi relegando un Marassi sconfitto nel derby.

La formazione di Guastamacchia è certamente la squadra del momento, dopo un inizio da incubo, il magnate di origine pugliese ha trovato il bandolo della matassa, mettendo da parte i nomi, forti solo sulla carta, e lanciando una serie di giovani che ha saputo raddrizzare un vascello che ormai sembrava destinato agli scogli.
I protagonisti della sorprendente vittoria a Napoli sono Grassi e De Paul, pescati fra le lische in discarica.


nella foto: hai visto mica Jankto?
I wolves saranno di scena al Prisco dopo la sosta per le nazionali, alla ricerca di risposte e per riaprire definitivamente il campionato.

Sì, perché gli incappucciati non riescono ad avere la meglio sulla Fedeshow, le due squadre si danno battaglia a viso aperto e ne viene fuori un pareggio, il primo e l'unico di tutto il girone d'andata.

La mezza battuta d'arresto della capolista permette ad un pimpante Pampa di portarsi più vicino. I campioni dell'Apertura distruggono il derelitto Marassi in un derby a senso unico.
A fine partita un, desolato più che arrabbiato, Simbula mette tutti sul mercato, deluso dagli uomini prima che dai giocatori che stanno indossando la gloriosa maglia azul-grana.
Surdich, raggiante, si gode tre punti significativi e scopre che sostituire Bonaventura non è così difficile quando si hanno in rosa due gioielli come Paredes e Di Francesco a coadiuvare i soliti noti.
Gli zirconi di Clint sono, invece, sulla bancarella, in attesa di qualche appassionato o qualche allocco.
nella foto: Clint rincuora Borja Valero a fine match

Anche il Depor si porta a quattro punti dalla vetta, la vittoria contro il CSKA racchiude un grande significato. Va dato a Gamba di aver trasformato Insigne in un giocatore di calcio e di aver creduto in black bamboo Kondogbia anche quando le circostanze avrebbero suggerito altrimenti.
Per il resto Gamba appare il solito mentecatto e la stessa impressione desta Vicini al quale, dietro Mertens, rimane poco o niente.
nella foto: il Depor va
Giunti al giro di boa le squadre si scateneranno in un pirotecnico mercato.
La sosta (porcoddio, c'è qualcosa di peggio al mondo?) e poi via col girone di ritorno e, dulcis in fundo la Coppa Merdalia.

lunedì 24 ottobre 2016

PAMPA IN FESTA SI RIPRENDE LA TESTA


nella foto: 3 punti, un delirio
GENOVA: il superclasico si tinge di verdazzurro, un rigore a tempo scaduto di Duvan Zapata fa straripare di gioia la sponda orientale del Bisagno. I pamperos si portano a casa il derby e quello che più conta (forse) scavalcano la CSKA fermata in Brasile e tornano a guardare tutti dall'alto.
La partita più attesa dell'anno non verrà certo ricordata per lo spettacolo o il bel gioco ma agli annali finirà una importantissima vittoria del Pampa che, oltretutto, inguaia il Marassi salvato, per ora, dalla stagione calvario del Klan.
Simbula è furibondo con l'arbitro Galano per il rigore fischiato al 93esimo, scrive sulla lavagna dello spogliatoio GA L'ANO e lascia lo stadio scuro in volto.
Surdich, invece, è raggiante: stringe mani fino all'esilarante "passa in ufficio" di Foglino che viene subito portato fuori dalla sicurezza.

Gli uomini di Surdich approfittano del pirotecnico (brutto aggettivo calcistico, ndr) pari fra Fedeshow e CSKA, un 2-2 che lascia l'amaro in bocca ad entrambe che perdono il passo della (nuova) capolista.
Le due squadre appaiono altresì in buona forma, pronte a dare battaglia per portarsi a casa il primo titolo della stagione.
nella foto: calois esce dalla fogno per festeggiare il 2-2 di El Sharaaawy


In coda spara un colpo il Napoli trascinato da un redivivo Kalinic, i tre punti dei partenopei abbassano la già non altissima cresta del Morgeiro e li portano in acque sicure seppur limacciose.

Rimane incredibilmente a un punto il Klan di Masnata, ieri vittima sacrificale dell'U.C.S. di Semino.
I padroni di casa passano in vantaggio con Thereau ma, per l'ennesima volta vengono rimontati prima da Callejon e, nel finale, da un pregevole gol di Dzeko.
La stagione del Klan è un misto di insipienza, sfortuna, scarsezza e tanta, tanta stanchezza.
Masnata dovrà aprire i cordoni della borsa nel prossimo mercato di riparazione per assicurare agli incappucciati forze fresche.
nella foto: fa tenerezza

lunedì 25 gennaio 2016

PAMPA: STRETTA MORTALE, IL DERBY E' TUO!

nella foto: Roberto, l'unico della famiglia capace di stringere le cosce
GENOVA: il campionato di Clausura inizia tutto scoppiettante regalandoci la certezza che il prosieguo sarà una merda.
Iniziamo dai campioni in carica del Klan subito sorpresi a domicilio da un arrembante UCS, la squadra di Semino porta a casa tre punti meritati approfittando della scarsa concentrazione dei padroni di casa, insolitamente traditi da Higuain e Handanovic distratti nelle vicinanze delle porte di loro competenza.
Per gli incappucciati suona subito la sveglia  la stessa che servirebbe all'UCS per svegliare Dzeko dal letargo e puntare veramente in alto.

Chi invece sembra avere le carte in regola per puntare al titolo è il Pampa che piega i cugini del Marassi in un insolito derby alla prima giornata.
La partita è stata un vero spettacolo di azioni, gol, e porchiddii, più precisamente azioni e gol del Pampa e porchidii di Simbula.
Il 3-1 finale rispecchia fedelmente i valori in campo e ciò per il Marassi deve far riflettere visto che sembra aver dato fondo a tutte le risorse pur venendo sconfitto con disarmante facilità da Dybala e compagni.

nella foto: Simbula sa come consolarsi
Amaro ritorno in seia A per la Fedeshow che si arrende ad un buon Depor scintillante, le due squadre sembrano alla ricerca di un identità, le rose sono piene di qualità ma non sembrano in grado di mantenere un livello costante per ambire a qualche cosa di più di una salvezza tranquilla.

Chiude la vittoria del Napoli a San Martino, protagonista della giornata Berisha che con le sue parate regala il successo ai partenopei,
Vicini necessita di un cannoniere da affiancare a Pavoletti mentre il Napoli potrebbe giovarsi di un difensore affidabile in più. Il mercato è ancora aperto e i presidenti sono ancora alla ricerca dei nomi giusti per completare le rose.
nella foto: classico Depor, sembra una bella squadra ma nasconde spiacevoli (?) sorprese

lunedì 19 gennaio 2015

BEATI GLI ULTIMI CHE ALLA SECONDA GIORNATA SARANNO PRIMI

nella foto: e Luigi schierò Feftatzidis e vide che era cosa buona
GENOVA: Le sacre scritture, le centurie, quello scemo che fa le trasmissioni di Italia uno col nome strano tipo Rostan Kadmon, nessuno ci poteva preparare a questo momento: CSKA in testa da sola.
Solo una cosa è più scioccante: MERITATAMENTE.

Il centro kulturale Calois rientra dal Brasile con i tre punti e una consapevolezza che mai era stata raggiunta in tanti anni: quella che questo può essere l'anno buono per portare a San Martino il primo scudetto.

Don Luigi Stronzo (questo il nome ecclesiastico scelto da Calois) ha allestito una rosa competitiva e neppure l'infortunio di Matri (ci vorrà almeno un mese per rimpolparlo, Nargi permettendo) ha fatto vacillare le nuove certezze acquisite dopo una buona Apertura: un ottimo portiere (Perin), una solida difesa (Vrsaljjo, Paletta, Acerbi, De Maio ecc..), un centrocampo spumeggiante e un attacco di giocatori di categoria.
Il risultato è la testa della classifica, e un tre a zero alla Fedeshow che fa esclamare al presidente verdearancio Botteghi: "vedo cose mai viste...pazzesco!" a sottolineare l'incredibile prestazione dei Saints.

Il resto della giornata è non meno significativo con il Pampa che si riprende un po' di inerzia e stronca il nuovo bullismo che Simbula stava tentando di metter su artificiosamente.
I pamperos ritrovano gioco e orgoglio e rifilano tre pappine ai malcapitati cugini per i quali il sardo Patron dovrà pensare di metter mano al portafoglio.
Le cessioni in campionati consecutivi di Palacio e Callejon hanno creato un vuoto che neppure il ritorno di uno straordinario Pepito Rossi, assai meno probabile della nuova venuta dei rettiliani , potrebbe colmare.
Ma sapete una cosa? Si dice che Eto'o sia ancora a Marassi e che viva in un baule come il tipo di Pulp Fiction (magistralmente interpretato da vostro padre).

nella foto: Clint, "e poi sto lavorando a un progetto mio di cui non ti posso anticipare niente"
Al Prisco il Napoli subisce una insolita battuta d'arresto e, anzi, è Pogba a salvare i partenopei dalla prima sconfitta della stagione, il Klan traffica, briga, sbuffa e non combina una cazzo, tipo Gamba alle Kermesse di una volta.
Al contrario di Gamba, a noi sembra che non ci sia un cazzo da star sereni.

Conclude la giornata il vibrante pareggio fra UCS e Morgeiro, se Tevez si conferma ad altissimi livelli segnalami qualche cenno di risveglio di Berardi, desaparecido che vogliamo veder tornare protagonista.
Nota di colore e straordinari coincidenza anche tua madre ha concluso la giornata con un vibrante.

Cazzo, però.

lunedì 22 settembre 2014

PAMPIN' UP THE STEREO! FLORENZI ALZA IL VOLUME

nella foto: the biggest
GENOVA: in un tripudio di bandiere i tifosi del Pampa salutano i propri beniamini che festeggiano sotto la curva, dall'altro lato sfilano a testa bassa i giocatori del F.C.Marassi sconfitti dagli odiati cugini e penosamente ultimi in classifica con nemmeno un punto conquistato.

I verdazzurri si ritrovano al novantesimo in testa in solitaria, Florenzi sale in tribuna a dirigere i cori, lo stadio non si svuota, anche perché gli altoparlanti preannunciano uno show del campione mondiale di volo acrobatico che in realtà non è poi avvenuto...a marassi, sponda Pampa, c'è voglia di festa, c'è voglia di stare assieme, c'è anche una discreta voglia di cazzo.

Simbula ha bisogno di tutte le sue doti di attore drammatico per rimanere glaciale in sala stampa: "il campionato è lungo, pensiamo a recuperare tutti gli infortunati e fare i punti salvezza, faccio i miei complimenti alla simpatica squadra di Surdich che ha lottato come una provinciale e meritato questo successo".

Non riescono a tenere il passo del Pampa il Napoli e neppure la Fedeshow.
Il Napoli viene inopinatamente fermato in casa dalla CSKA che, con El Kaddouri, ha perfino il colpo in canna per portare a casa uno storico successo, il rigore del centrocampista, però, si spegne sul fondo e con esso i sogni dei tifosi Saints.

Midoro non si scompone, conosce la forza della sua rosa e gli alti e bassi del campionato.
Vicini, invece, si scompone abbestia, urla, sbraita, bestemmia, completamente inconsapevole della scarsezza della sua rosa e dei bassi che lo aspettano in questo campionato.

La Fedeshow, invece, deve ringraziare un guizzo di Tavano, ma soprattutto un gran salvataggio sulla linea di Asamoah nel finale, per non aver capitolato davanti ad un Klan non irresistibile ma in qualche modo efficace.

I Verdearancio sembrano molto porosi dietro e bisognosi ancora di un consistente rodaggio, i ragazzi di Masnata ancora una volta sfiorano il bottino pieno che non arriva solo per dettagli, il presidente promette di tornare a rubare a mani basse appena le acque si saranno nuovamente calmate.

Conclude la giornata il posticipo della Kabilarena dove i padroni di casa vengono sbancati dai rivali di sempre del Morgeiro.
I bianco-malva si lamentano per un gol annullato a Vidic per fuorigioco dubbio, in compenso, proprio lo stopper (ruolo che vi ricordavate) croato è protagonista di un avvio più disastroso di quello dello Shuttle Challenger, e Gamba farebbe meglio a guardarsi attorno. Le viperette sono tutte ai suoi piedi pronte a mordere la sua carne (poca e poco unta).
Guastamacchia, invece, è spavaldo: "Vidic o non Vidic se giochiamo 100 volte questa partita vinciamo sempre noi".
nella foto: Cambiasso dall'ospizio si complimenta con i suoi ex compagni



martedì 22 aprile 2014

DOPPIA COPPIA!

nella foto: colleghi sotto la luce dei riflettori, compagni nella vita privata
GENOVA: Questa Clausura sta preparando un finale con i controcoglioni, e non sia mai che non arrivi l'ordinanza del sindaco che lo vieti ai deboli di cuore.

Continuiamo con i cliché  calcistici (brutti, fra l'altro) perché la giornata presentava il più classico dei testa coda: i primi della classe, i verde arancio di Paracurù andavano a far visita agli ultimi, ma redivivi, bianco-malva del Depor. La partita è risultata bruttina con due squadre timorose, il rigore sbagliato in apertura da Cassano fa presagire un epilogo doloroso per i padroni di casa che, invece, non rischiano mai di capitolare e, nel finale, trovano il gol con Radja Nainggollan che garantisce al Depor l'aggancio con la derelitta UCS e nuove, sempre più concrete, speranze di una salvezza che sarebbe una delle più miracolose e inaspettate mai raggiunte.

Eh sì, perché a questo punto gli uomini di Gamba sembrano avere l'inerzia per farcela anche alla luce di una condizione psico-fisica imbarazzante dell'UCS.

La squadra di Semino sembra la lontana parente del rullo schiaccia sassi dell'annata 2012/2013 e lo 0-5 casalingo contro il Klan è un record negativo che non si era mai registrato neppure negli anni più bui della gestione Zebrone.
La rosa è stata messa insieme con grandi sforzi ed investimenti ma senza una strategia precisa: la squadra ha troppi galli e pochi umili legionari e i risultati sono un disastro sotto gli occhi di tutti.
A Sampierdarena, per la prima volta, si sentono i primi mugugni "quandu ghea u Ssebrunne..."

Gli incappucciati ritornano in vetta e continuano con l'ottovolante di risultati roboanti.
Dopo due pesantissime sconfitte sono infatti arrivate due goleade e in via Magnaghi oltre la solita aria di fogna causa estuario del Bisagno, si respira pure aria di Double.

Tutti questi accadimenti levano la scena ad un derby di Marassi ancora una volta molto combattuto. Questa volta a gioire sono i tifosi dell'F.C. Marassi che vincono e tengono a debita distanza l'ultimo posto anche se la vittoria del Depor fa sì che i ragazzi di Simbula non possano ancora permettersi cali di concentrazione.
Il Pampa consegna obtorto collo mezza salvezza ai cugini ma conserva ancora qualche velleità tricolore.

In Colombia un Napoli corsaro vince per 3-2 una partita spettacolare riaccendendo qualche speranza di titolo.

Morgeiro, Pampa e appunto Napoli, sono a 5 punti dalla vetta ma gli incroci di calendario rendono possibili molti scenari che sembrerebbero di primo acchito improbabili.

Riepilogando: cinque squadre in lotta per lo scudetto e tre per la salvezza, tutti hanno ancora qualcosa per cui combattere, non ci potranno essere le solite combine che hanno caratterizzato tristemente altre competizioni, il campionato dei fantaprof è sempre una certezza: genio, fantasia, spettacolo.