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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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venerdì 22 aprile 2016

FATECI GODERE

nella foto: e dagli spogliatei escono i ragazzi e sono ebrei
GENOVA: febbrile attesa per questa penultima giornata del campinato di Clausura 2016.
Occhi puntati soprattutto su un grande classico dei luoghi comuni calcistici: il testa/coda.
Al San Paolo va infatti in  scena il match clou della tredicesima, con l'UCS che in caso di vittoria e contemporanei passi falsi di Pampa e Fedeshow potrebbe addirittura laurearsi campione d'Italia matematicamente.
D'altro canto il Napoli di Midoro, con le generose orecchie puntate al Prisco, con tre punti abbandonerebbe sicuramente l'ultima piazza, rimandando all'ultima giornata la decisione per la retrocessione e invischiando forse pure CSKA e Marassi.

Il Klan e il Depor giocano un match dove è vietato sbagliare, gli incappucciati con una vittoria sarebbero matematicamente salvi, ma la squadra di Gamba sembra essere quella più in forma fra le pericolanti.

L'Atletico Pampa ospita il CSKA, ben conscio che in caso di vittoria sarebbe sicuro di giocarsi lo scudetto domenica l'altra quando andrà a far visita proprio ai primi della classe dell'UCS.

Chiude la giornata la partita fra Fedeshow e Marassi, con i brasiliani a caccia di punti e del primato.

Insomma una giornata da diretta gol per chi non sarà sugli spalti a sostenere la propria squadra del cuore.
nella foto: scusa Fabio, prendo la linea dal Prisco per segnalare...

martedì 29 settembre 2015

UN NAPOLI MOSTRUOSO

nella foto: un ragazzo educato, sembre buongiorno e buonasera...
GENOVA: la foce in fiamme le donne sbirciano da dietro le serrande, i bambini piangono: è INVAXION!
Il Napoli (ri)conquista la Foce in maniera a dir poco autorevole, sbaragliando le truppe nemiche e innalzando la azzurra bandiera sul pennone dello stadio Prisco.
In piazza Rossetti esecuzioni sommarie e uomini privati del cappuccio bianco e costretti a tenere in bocca il corno rosso, il simbolo della cultura partenopea.
nella foto: bimbe abusate
Masnata si presenta in sala stampa trascinato per l'orecchio da Midoro, prova a bofonchiare un: "gli episodi ci hanno condannato" prima di prorompere in pianti e guaiti accompagnati dalle risate stridule e sfrontate dei conquistatori.
Lo 0-6 è una ferita che lascerà una cicatrice eterna su un quartiere nuovamente diviso, nuovamente guidato col pugno di ferro dai ragazzi campani.
nella foto: tifosi del Napoli con immagini dei marcatori del match di domenica
I tre punti nel big match consentono al Napoli di solcare un discreto solco sulle inseguitrici che, more solito, si azzannano con furia canina e costrutto felino.

L'UCS rimane sola in coda, andando a infrangersi contro le mura del Marassi che, a dirla tutta, non sembravano esattamente costruite di mattoni (ci dirà l'esperto dott. Carpaneto di quale materiale siano composte). Dzeko inizia a essere un problema alla luce anche del (leggero invero) infortunio patito.
Per il Marassi rete decisiva di Borriello, se mantenesse queste medie realizzative occhio al 2019 che potrebbe veramente vedere il bis del pulcre centravanti.
nella foto: il cross che porterà al prossimo gol di Borriello

CSKA e Morgeiro decidono di non farsi male e quando si tratta di non spingere sull'acceleratore Guastamacchia e Vicini non sono secondi a nessuno, desta invece qualche sorpresa la vittoria di misura ma strameritata del Depor sull'Atletico Pampa.
nella foto: gli sky box del Carlini non chiedevano altro che un match che conciliasse il sonno, i bimbi tutti in sacrestia!
Per il Pampa un declino improvviso che sorprende solo Surdich che continua ad affermare che i suoi ragazzi lotteranno per i gradini alti del podio.
nella foto: Denilson, il suo declino rimane comunque più lento di quello del Pampa.






martedì 25 febbraio 2014

MARCO RISPONDE ALLA SUA CINZIA: NAPOLI IN VETTA

nella foto: un dj set come si deve
GENOVA: Dopo il vento di polemiche che si è alzato per le provocatorie dichiarazioni della (ex?) compagna di Midoro, dichiarazioni a cui non vogliamo fare da cassa di risonanza, il nostro Marcolino, che noi conosciamo solamente come munifico, lungimirante, competente e per questo vincente,  proprietario del Napoli, risponde sul campo, con gli azzurri a maramaldeggiare alla Kabilarena.
Ancora in attesa di Mario Gomez (a questo punto un oggetto misterioso) sono gli attaccanti del secolo scorso Toni e Di Natale a segnare i gol che valgono tre punti e vetta della classifica.
Il Depor viene prepotentemente risucchiato nei ranghi e già si parla del rientro di Borja Valero che all'UCS non sembra essersi ambientato per dare una mano ai biancomalva in lotta per agguantare la salvezza.

L'Atletico Pampa viene fermato in casa dal Morgeiro ma la battuta d'arresto avviene dopo una delle prestazioni più convincenti degli uomini di Surdich: che facciano per davvero?
Intanto dal Biscione arriva una notizia criptica per quanto sconcertante "via da facebook!"

Anche il Morgeiro sembra avere le carte in regola per una buona stagione e qualche pennellata in più  di Totti (troppo spesso in infermeria), potrebbe dare quel qualcosa in più per accedere ai piani alti, sebbene Taarabt sembra non necessitare di tanto aiuto...

La Fedeshow dopo un promettente avvio si sta sgretolando, la scorza esterna pur gradevole alla vista e al sapore racchiude un interno molle e viscido, come le bomboniere dell'algida che compravi al cinema negli anni 80.
In particolare il nuovo arrivo Honda non si sta integrando con Kakà e in difesa il dolce Ramì non basta.

In coda muovono la classifica Marassi e Klan ma il pareggio scontenta entrambe le squadre, più volte vicine al gol che sarebbe valso i tre punti.
A Marassi scoppia il caso Radu, il fromboliere rumeno non ci sta a fare la comparsa dopo essere stato il simbolo della squadra per tanti anni, Simbula (scusate il gioco di parole) glissa: "Radu è rientrato da poco da un grave infortunio, deve allenarsi come sta facendo, in questo momento non posso tenere fuori un Lucarelli così".
In casa Klan è invece Sansone a tuonare contro il mister "sòfforte, lo shpilungone nun mi caga e sto a marcì in panca, e famme giocà, rincoglionito, messò pure fatto levare il malocchio!", Masnata risponde: "Basta, mi hai convinto!".

augurissimi!