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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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lunedì 7 novembre 2016

PAMPA FUGA MAGICA, TITOLO A UN PASSO

nella foto: E' Fatta!
GENOVA: "il Pampa fugge et non s'arresta una hora". Solo il nobile Petrarca può descrivere degnamente la cavalcata della squadra di Surdich. Coloro che si attendevano un calo dopo gli infortuni di Florenzi e Dybala sono rimasti di stucco, a loro non resta che ammirare la macchina perfetta creata dallo spesso bistrattato presidente verdazzurro.

L'ultima magata del folletto di origine creata è stato l'acquisto di Caldara, buttato subito nella mischia dopo l'infortunio di Barzagli e a segno con una pregevole girata dopo pochi minuti, il 3-1 rifilato al Morgeiro è frutto altresì dell'ennesima prestazione corale di alto livello, gli addetti ai lavori hanno già assegnato lo scudetto di Apertura al Pampa, certamente sarà il campo a parlare ma in questo momento gli uomini del Presidente Sosa non sembrano avere rivali.

Sono sei infatti i punti che separano i primi della classe dalle inseguitrici, il CSKA sembra passare un momento di involuzione, che coincide, scherzi del destino, con il ritorno del suo bomber principe Pavoletti, il punto conquistato a Napoli (1-1) non è certo da buttare ma è poco se l'obiettivo, come dovrebbe essere dopo svariati campionati al vertice, è quello di vincere.
nella foto: la teoria dell'involuzione

Chi invece torna a dare segni di vita è la Fedeshow che mette in scena una miracolosa rimonta ad azzerare il duplice vantaggio dei padroni di casa dell'U.C.S. Mattatore della giornata è Salah con una strabiliante tripletta, il rapsodico egiziano quando è in palla è uno dei giocatori più spettacolari dell'intero campionato.
nella foto: Semino non ha preso bene il ribaltone Fedeshow


La giornata si chiude con, udite udite, il secondo punto conquistato dal Klan. Al Prisco il Marassi meriterebbe forse qualcosa in più ma il punto tiene comunque a distanza i derelitti incappucciati.
nella foto: Masnata: "mi salvo facile"

lunedì 14 marzo 2016

LA CAPOLISTA SE NE VA, IN FONDO SI SALVI CHI PUO'

nella foto: non può essere solo fortuna
GENOVA: la prima di ritorno ci fa capire tante cose: sarà difficile strappare all'UCS il prossimo scudetto, in coda c'è gente che si caga addosso, l'ISIS è una minaccia reale.

Ad Ankara, in Costa d'Avorio ma anche alla Foce, ad Albaro e Nervi, nessuno si può sentire tranquillo.
Il Napoli si aggiudica la sfida shock contro il CSKA (due squilli, i primi, di Immobile) e supera con un balzo i Saints stessi, il Klan e il Depor che rimangono al palo.
Gli incappucciati erano di scena in via dell'Acciaio e, invero, non sono dispiaciuti, quadrati, organizzati ma fragili come gli alibi di Luigi Chiatti: all'UCS basta una prima mezz'ora a ritmo sostenuto per infilare tre palline del dildo nel Ku Cul Klan, Masnata ora inizia veramente a preoccuparsi, non vorrebbe mai che i campioni in carica subissero l'onta della (prima) retrocessione.
nella foto: Masnata affronta la sua più grande paura
Il Depor sbraga alla sua maniera classica in casa contro una Fedeshow ancora incarognita col "sistema" nonostante la facile vittoria.
Questa volta gli strali di Botteghi sono indirizzati contro il tesserato bianco-malva Kondogbia, che, a suo dire, è protetto da chissà quale massoneria che lo giudicherebbe non per quanto realmente espresso sul rettangolo di gioco ma per le sue inespresse, sempre a suo dire, potenzialità, più dettate - aggiunge -  dal prezzo di acquisto (29 euro) che dalla reale scansione delle caratteristiche fisico-tecnico-tattiche.
Il tutto chiosato con l'ennesimo cosa di razzismo al contrario "...e poi non è abbastanza negro".
nella foto: in direzione ostinata e contraria
Insomma in coda quattro squadre impelagate, gli scherzi del calendario (SCHERZI DEL CALENDARIO, ooouffff) vogliono che proprio queste quattro compagini si affrontino fra di loro nella prossima, imperdibile, giornata.

Per una volta questo tourbillon di emozioni fa passare in secondo piano il derby di Marassi, con un Pampa deluso che vede allontanarsi (strano) il treno scudetto e con il Marassi che invece si prende un punticino interessante che lo tiene in acque tranquille.

La prossima giornata sarà dunque tutta da godere, io me la vedrò da un mio amico che mi ha appena invitato.
nella foto: posticipo da me?


lunedì 22 settembre 2014

PAMPIN' UP THE STEREO! FLORENZI ALZA IL VOLUME

nella foto: the biggest
GENOVA: in un tripudio di bandiere i tifosi del Pampa salutano i propri beniamini che festeggiano sotto la curva, dall'altro lato sfilano a testa bassa i giocatori del F.C.Marassi sconfitti dagli odiati cugini e penosamente ultimi in classifica con nemmeno un punto conquistato.

I verdazzurri si ritrovano al novantesimo in testa in solitaria, Florenzi sale in tribuna a dirigere i cori, lo stadio non si svuota, anche perché gli altoparlanti preannunciano uno show del campione mondiale di volo acrobatico che in realtà non è poi avvenuto...a marassi, sponda Pampa, c'è voglia di festa, c'è voglia di stare assieme, c'è anche una discreta voglia di cazzo.

Simbula ha bisogno di tutte le sue doti di attore drammatico per rimanere glaciale in sala stampa: "il campionato è lungo, pensiamo a recuperare tutti gli infortunati e fare i punti salvezza, faccio i miei complimenti alla simpatica squadra di Surdich che ha lottato come una provinciale e meritato questo successo".

Non riescono a tenere il passo del Pampa il Napoli e neppure la Fedeshow.
Il Napoli viene inopinatamente fermato in casa dalla CSKA che, con El Kaddouri, ha perfino il colpo in canna per portare a casa uno storico successo, il rigore del centrocampista, però, si spegne sul fondo e con esso i sogni dei tifosi Saints.

Midoro non si scompone, conosce la forza della sua rosa e gli alti e bassi del campionato.
Vicini, invece, si scompone abbestia, urla, sbraita, bestemmia, completamente inconsapevole della scarsezza della sua rosa e dei bassi che lo aspettano in questo campionato.

La Fedeshow, invece, deve ringraziare un guizzo di Tavano, ma soprattutto un gran salvataggio sulla linea di Asamoah nel finale, per non aver capitolato davanti ad un Klan non irresistibile ma in qualche modo efficace.

I Verdearancio sembrano molto porosi dietro e bisognosi ancora di un consistente rodaggio, i ragazzi di Masnata ancora una volta sfiorano il bottino pieno che non arriva solo per dettagli, il presidente promette di tornare a rubare a mani basse appena le acque si saranno nuovamente calmate.

Conclude la giornata il posticipo della Kabilarena dove i padroni di casa vengono sbancati dai rivali di sempre del Morgeiro.
I bianco-malva si lamentano per un gol annullato a Vidic per fuorigioco dubbio, in compenso, proprio lo stopper (ruolo che vi ricordavate) croato è protagonista di un avvio più disastroso di quello dello Shuttle Challenger, e Gamba farebbe meglio a guardarsi attorno. Le viperette sono tutte ai suoi piedi pronte a mordere la sua carne (poca e poco unta).
Guastamacchia, invece, è spavaldo: "Vidic o non Vidic se giochiamo 100 volte questa partita vinciamo sempre noi".
nella foto: Cambiasso dall'ospizio si complimenta con i suoi ex compagni