ULTIMA ORA

BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

Scripts

SheetJS - xlsx.js

Visualizzazione post con etichetta capitan morgan. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta capitan morgan. Mostra tutti i post

venerdì 14 gennaio 2022

AVANTI MORGEIRO

nella foto: alcuni Fantaprofessionisti che sembrano volersi bene


Non sappiamo dove sei.

Non sappiamo dove andrai.

Non sappiamo cosa fai.

Qualche cosa, però, la sappiamo, e, almeno un po’, ci consola.

Sappiamo con chi sei, ed è con chi volevi essere da quella maledetta estate.

Un'altra cosa sappiamo.

Ed è che non ti dimenticheremo mai e che faremo di tutto per onorare il ricordo Tuo e di Angela.

Lo faremo a modo nostro, che poi è quello Tuo.

Un modo naif, goliardico, sicuramente un po’infantile ma non per questo meno sentito, meno vero.

Che bello è il FANTACALCIO, quando questo diventa la scusa per sentirsi, vedersi, stare assieme non perdere la quotidianità dei rapporti nonostante la distanza, nonostante la vita.

Quella vita che prima di aveva dato tanto per poi toglierti tutto, in maniera improvvisa, improvvida, ingiusta.

Hai tentato di rimetterti in piedi, ma il cuore è uno solo e a Te era stato spezzato da un trillo del telefono.

Non ha resistito, non poteva farlo, era troppo.

A volte sembra troppo anche per noi che già ci abbiamo messo più di un mese per scrivere queste poche righe.

Figurarsi cosa voleva dire per te e per Meggy è impossibile, un’eterna tappa alpina in cui le discese sono ancora più faticose delle salite.

Ci mancherai balordo anzi, già ci manchi, ogni giorno.

Quello che è successo in questi ultimi 18 mesi ha cambiato per sempre le nostre vite.

Quando a scuola ci parlavano della caducità della vita non capivamo un cazzo, non avevamo gli strumenti per capire ma ora sì, e gli insegnamenti impartiti non più da Prof. ma dalla vita stessa sono terrificanti ma impossibili da non essere appresi, ne faremo tesoro.

No, non sappiamo dove sei ma noi siamo qui, a ricordare, certo con nostalgia ma anche con un grande sorriso, tutti i momenti passati assieme, tutti i momenti di gioia e condivisione.

Ce ne saranno altri e altri ancora, molti ma mai troppi.

E Tu sarai con noi.

lunedì 20 dicembre 2021

C.S.K.A. CAMPIONE D'ITALIA




nella foto: il Presidente e il Primo tifoso

GENOVA: non è certo il momento delle feste ma neppure possiamo tacere del secondo, meritato, scudetto conquistato dal C.S.K.A. che si porta a casa questa  Apertura 2021/22 che, purtroppo, verrà per sempre ricordata per altri accadimenti, meno felici.

Siamo sicuri, però, che l'ATHLETIC MORGEIRO, scornato secondo, rimasto orfano del suo amato Presidente MORGAN, sia stato il primo a complimentarsi con Vicini e i suoi ragazzi e lieto di passare lo scudetto ad una società di cui condivide i valori di umiltà, lungimiranza e oculatezza.

Se la tredicesima, penultima, giornata, ci regala il primo verdetto dell'anno, le cose in coda si fanno veramente tese: il Klan torna dal Brasile con tre punti ed inguaia, superandolo, il DEPOR agnello sacrificale dei neo-campioni. 
Il KLAN affronterà all'ultima giornata un FC MARASSI ormai salvo, mentre il DEPOR sarà ospite di un ATLETICO PAMPA che, come i cugini, trascorrerà le feste in panciolle.

FEDESHOW - KLAN 1-3 (Morata; Lautaro, Zaccagni, Veretout)

DEPOR - CSKA 1-3 (Deulofeu; Sanchez, Smalling, Frattesi)

F.C. MARASSI - U.C.S. 3-0 (Pedro, Acerbi, Molina)

ATHLETIC MORGEIRO - ATLETICO PAMPA 3-0 (Abraham 2,Vlahovic)


Squadra
Punti
Morale
Ultime 4
               C.S.K.A.              
31
-VPPV
ATHLETIC MORGEIRO
25
+1
VPVV
U.C.S.
21
-
PXXP
ATLETICO PAMPA
18
-
PVXP
FEDESHOW
16
-1
  PVPP
F.C. MARASSI
15
+1
VPVV
KLAN
12
-
VVXV
DEPOR
11
-
PPXP

martedì 28 settembre 2021

MORGEIRO FORZA 9

 

nella foto: scappare, sì, ma dove?

GENOVA: come nello scorso torneo di Clausura (terminato con la conquista dello scudetto), l'ATHLETIC MORGEIRO parte alla grandissima, con la terza vittoria in fila, questa volta ai danni di una FEDESHOW troppo brutto per essere vera. Ai lupacchiotti basta un rigore di Vlahovic per incanalare la partita nella direzione giusta e controllare senza troppi patemi gli sterili attacchi dei cereansi.

I tre punti conquistati permettono ai ragazzi di Guastamacchia non solo di confermarsi al vertice ma di staccare di due lunghezze la CSKA, fermata sul 2-2 a cassa dell'ATLETICO PAMPA.

nella foto: i ragazzi cin.cin

A Marassi va in scena un bell'incontro fra due squadre chiaramente in salute. Il 2-2 finale è risultato giusto, che però non alimenta i sogni di grandezza di nessuna delle due squadre. Il CSKA, come detto, vede allontarsi per la prima volta la vetta della classifica e il Pampa perde l'occasione di mandare un messaggio a tutto il campionato. Vedremo se, com sembra, le due sfidanti saranno protagoniste fino alla fine per la lotta scudetto.

nella foto: non può piovere per sempre.

In chiave salvezza, importantissima vittoria del DEPOR contro un MARASSI in crisi di gioco e punti. I biancomalva, privi di Ibrahimović, Muriel e Correa, trovano in Brekalo (!) e Ricci (!!) due improvvisati goleador, il Marassi accorcia con il redivivo Zielinski ma non riesce a trovare il gol del pareggio che avrebbe permesso agli azulgrana di conquistare il primo punto dell'anno.

Il Depor si siede comodamente al centro della classifica dove spera di non venire disturbato fino al termine del campionato.

nella foto: Semino colpisce alla spalle

Una grande UCS piega un vitale KLAN complice l'errore dal dischetto di Dimarco in un finale di gara concitato.

Per l'UCS prima, convincente vittoria dell'anno e buone prestazioni dei giocatori che dovrebbero condurla ai prefissati obiettivi. Il Klan si lecca le ferite, la squadra sembra valere più del punto finora conquistato ma la paura sembra essersi insinuata nella gambe degli incappucciati che hanno perso quel killer-instinct che, un tempo, tutti riconoscevano loro.


UCS - KLAN 3-2 (Criscito, Milinkovic Savic, Osimhen; Felipe Anderson, Lautaro)

MORGEIRO - FEDESHOW 1-0 (Vlahovic)

DEPOR - FC MARASSI 2-1 (Ricci, Brekalo, Zielinski)

ATLETICO PAMPA - CSKA 2-2 (Malinovskiy, Dybala; Destro 2)


Squadra
Punti
Morale
Ultime 4
ATHLETIC MORGEIRO
9
+1,5VVV
C.S.K.A.
7
-
VVX
ATLETICO PAMPA
5
-
VXX
DEPOR
4
-
   XPV
U.C.S.
4
-
   PXV
FEDESHOW
3
-
 PVP 
KKK
1
-
PXP
F.C. MARASSI
0
-1,5
PPP

lunedì 24 maggio 2021

MORGEIRO, LO SCUDETTO E' DI RIGORE

nella foto: un titulo

GENOVA:  la favolosa stagione 2020/21 va in archivio con l'assegnazione dell'ultimo titolo, ad aggiudicarsi l'ultimo titolo in palio, dopo un entusiasmante spareggio, è l'ATHLETIC MORGEIRO di Morgan Guastamacchia.

La squadra meneghina si fregia del terzo scudetto (primo dal 2008!) della sua storia rimontando al CSKA la rete del vantaggio siglata dall'uzbeko Shomurodov. Per i biancorossi a segno, entrambi su calcio di rigore, Kessiè e Berardi.

Proprio il gol del capitano è un simbolo di questa stagione, l'attaccante italiano, da tempo immemore al Morgeiro, molto più spesso croce che delizia per i tifosi dei wolves ma sempre fedele alla sua società, nella buona e nella cattiva sorteè il simbolo della finalmente trovata compattezza della squadra, compattezza che ha vacillato dopo il favoloso avvio delle 5 vittorie consecutive, e ritrovata proprio mentre si sgretolava quella del CSKA. I Campioni in carica hanno confermato la qualità della loro rosa ma hanno evidenziato carenza di killer-instinct quando avevano lo storico bis a portata di mano, prima nella stagione regolare, poi, con l'acquisito vantaggio nell'infausto spareggio.

ATHELTIC MORGEIRO - CSKA 2-1 (Kessiè, Berardi; Shomurodov)

nella foto: è del Morgeiro lo sprint decisivo


La stagione 20/21 si conclude quindi confermando la sua atipicità, se nell'Apertura avevamo assistito a due assolute premiere: il massimo titolo per il CSKA e la retrocessione del KLAN, che poi si concedeva almeno la soddisfazione di portarsi a casa (anche in questo caso per la prima volta) la Coppa Italia, anche la Clausura non è stata da meno, regalando prima la inopinata caduta del NAPOLI per poi regalarci uno spettacolare quanto inedito spareggio fra due team che nell'albo d'oro non la fanno esattamente da protagonisti.

Il vento sembra essere cambiato, le società che hanno programmato oculatamente hanno prevalso, gli spendaccioni ad minchiam sono stati puniti poiché molti dei "grandi nomi" pagati a peso d'oro hanno tradito, consegnando il destino dei campionati in mano a calciatori di quella classe operaia che, finalmente, è andata in paradiso.

nella foto: in questi momenti la fede aiuta





lunedì 25 settembre 2017

COMANDANO MORGEIRO E KLAN

nella foto: con la spada e il Rhum tiene a bada la ciurma
GENOVA: due giornate e già arriva la prima sorpresa, a comandare la ciurma è sorprendentemente l'Athletic Morgeiro di Guastamacchia, corsaro, è proprio il caso di dirlo, al Carlini con una rete nel finale di D'Ambrosio.
I lupi rimangono a punteggio pieno insieme al Klan, poiché tutti gli altri due scontri finiscono in parità.
Se pensiamo che il primo pareggio nell'ultimo campionato si ebbe all'ultima d'andata, anche questo dato può essere annoverato come una sorpresa.
Le anomalie finiscono qui, anche perché desolatamente a zero troviamo il CSKA che oltre a Mertens sembra aver ben poco da offrire, sarà un annata difficile per i Saints che contano di recuperare fisicamente Khedira e psicologicamente Pavoletti, ombra del trascinatore dell'autunno scorso.
nella foto: Pavoletti

Negli altri match non manca certo lo spettacolo, al Prisco l'UCS fa e disfa, sbaglia il rigore della possibile vittoria (Perotti) e, alla fine, finisce per regalare i tre punti ai coriacei padroni di casa con la complicità di un disattento Reina.
Il Klan mantiene quindi la vetta, si gode uno straripante Dzeko, rimane in attesa di Higuain e conscio di potersi giocare il titolo anche quest'anno.
nella foto: il taglio di Perotti, sembrava da tre punti ma alla fine non ne è arrivato neanche uno (fritz?)

Diverso destino ma stessa consapevolezza per il Pampa che sembrava destinato ad una facile vittoria al San Paolo dopo il doppio vantaggio Dybala/Zapata, la rimonta del mai domo Napoli, siglata dalla doppietta delle sempre più scintillante Immobile, è solo l'antipasto per un finale thriller con il rigore sbagliato da Gomez e l'orgoglioso arrembaggio dei padroni di casa che sfiorano più volte il clamoroso vantaggio.

Anche la Fedeshow ha qualcosa da recriminare, il 2-2 della Kabilarena sta stretto ai brasilani che hanno mostrato un gioco all'inglese, dominando nel gioco aereo con le torri Mandzukic e Inglese, vero cambio di filosofia per l'undici di Botteghi, noto amante del gioco a terra, che ha dovuto evolversi, e cambiare, dopo le partenze dei velocisti e contropiedisti Keita e Salah.

Il Depor è il solito, narciso, arruffone, sconclusionato, capace in 90 minuti di farti godere come un piatto gourmet e farti disperare come un cameriere del 5 maggio (rumoroso come posto?).
nella foto: HO DETTO UNA QUATTRO FORMAGGI ROSSA, PORCODDIO!

Quando agli arzigogoli calcistici manca la razionale traduzione in fatti di Icardi, il Depor spende troppo per arrivare al gol e finisce per concedere tanto agli avversari.