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lunedì 26 ottobre 2015

PAMPILLON

nella foto: la grande fuga
GENOVA: la capolista se ne va. L'Atletico Pampa dei frombolieri Eder e Dybala fa il bottino pieno in via dell'Acciaio e continua la sua fuga ben pianificata. Il risultato dice poco sul reale dominio degli ospiti che hanno fatto la partita per 90 minuti, sfiorando a più riprese la terza marcatura e annichilendo un U.C.S. ancora in crisi di identità.
I ragazzi cari alla famiglia Semino si trovano ora in solitaria ultima posizione, non è bastato il rientro di un inconsistente Dzeko per ridare linfa a una squadra che aver perso la bussola.
nella foto: Semino non sembra accorgersi della situazione preoccupante.

In scia del Pampa rimane il Klan che a Milano, con un secondo tempo stellare, raddrizza un partita che che all'intervallo la vedeva sotto per 2-0. Higuain e Felipe Anderson sono forse l'attaccante e il centrocampista migliori del campionato, se i secondi e terzi violini si assestassero su prestazioni decorose anche gli incappucciati potrebbero arrivare fino in fondo.
Il Morgeiro non dispiace ma manca ancora il killer instinct tipico delle grandi squadre, non si capisce in questo senso l'esclusione di Berardi, addirittura non convocato: cessione in vista?

nella foto: manca ancora molto per un grande Morgeiro
In terza posizione si assesta il Marassi FC con una vittoria a Napoli che non accadeva da lustri. Decisivo un rigore di Bacca e una prestazione ordinata anche se niente di cui scrivere a casa. Balza dolorosamente agli occhi la situazione del Napoli, forse non più avvezzo a gestire situazione del genere, la terza sconfitta consecutiva apre ufficialmente una crisi inaspettata.  I ragazzi di Midoro hanno  ovviamente tutte le carte in regola per risalire la china (in fondo la vetta dista solamente 4 punti) ma un campionato sottotono dopo la incredibile serie di successi sarebbe pure fisiologico.

nella foto: l'ultima volta del Marassi sopra al Napoli
Chiude la giornata l'incredibile pareggio fra Depor e CSKA, gli ospiti si presentano incredibilmente senza un  portiere di ruolo ma i Saints non ne approfittano. I Biancomalva portano a casa un punticino insperato e sondano il mercato alla ricerca di un nuovo estremo difensore da schierare già domani in coppa italia.
nella foto: l'arrivo al Carlini di Gervinho


lunedì 19 ottobre 2015

IL NAPOLI SCIVOLA NEL BARATRO

nella foto: lo vogliamo ricordare così, con la canotta Clayton felice sulla spiaggia
VERMICINO: dopo 700 partite in fila in testa il Napoli viene finalmente spodestato. 
La tragedia della famiglia Midoro ha tenuto col fiato sospeso la Campania intera, stretta intorno alla squadra, che tanto lustro ha dato alla città e al continente africano, che si dibatteva sempre più flebilmente nella vana speranza di recuperare un gol al destino infame chiamato Pampa.
La lunga diretta di Sky Calcio 1 ha tenuto col fiato sospeso milioni di tifosi, che, ora come non mai, si sono sentiti uniti nella speranza di dare alla squadra la forza per riafferrare il pareggio.
Presente allo stadio anche l'amatissimo  l'ex Presidente Sandro Pertini che ha tentato di spronare gli azzurri con esternazioni commoventi, ma tutto è stato vano, l'uomo in giacchetta nera ha esalato il triplice fischio.
nella foto: "Mido, segnami il pallone 19/21, Pertini/Picco, ciao"

La folla (sempre corretta e pittoresca, comunque) ha lasciato il campo sconvolta e l'Atletico Pampa si è portato a casa strameritati tre punti, condannando il Napoli alla seconda sconfitta consecutiva, cosa che non succedeva dai tempi di Pedrinho e Luvanor.
Onore ai Pamperos che stanno zittendo chi, dopo un mercato oculato ma parco, li vedeva come vittima sacrificale delle cosiddette "grandi squadre", ora costrette a guardare i verdazzurri dal basso verso l'alto.
Fa piacere che protagonisti del volo Pampa siano gli italianissimi Florenzi, Bonaventura e (anche se non proprio italianissimo) Eder, senza scordarsi di Barzagli, raccattato dal bidone dell'umido per un pugno di fagioli.
nella foto: Angelo Licheri, il fantasista del Napoli ha sfiorato più volte il gol del pareggio prima del tragico epilogo
Midoro non si da pace: "giocavamo tranquilli sul prato e ancora non ho capito come siamo caduti così in basso, sono distrutto, non so se riusciremo a risalire da questo buco profondo".

Forse ci dovremmo fermare qui, riflettere un secondo sulla caducità della vita e su cosa conta veramente ma invece ce ne sbattiamo il cazzo e passiamo a parlare di un Klan che torna a vincere trascinato dai soliti sospetti Felipe Anderson e Higuain.
I Klansmen raggiungono il Napoli e si rilanciano per l'inseguimento della nuova lepre Pampa.
Preoccupa il tonfo dell'UCS vittima chiaramente di una preparazione sbagliata del prof. Andrea Toselli che ha ridotto al lumicino, complice una serie di infortuni muscolari, gli effettivi a disposizione del (confermatissimo comunque) mister Gianluca Maestri.
In c.so Montegrappa si aspetta con ansia il mercato di riparazione per inserire nuovi innesti e spendere altre due lire che in estate si era scherzato.

A Nervi serve l'intervento del Morninja per decretare un pareggio nel sentito derby fra Depor e Morgeiro.
I padroni di casa, capitanati da un grande Conticchio, sostengono contro ogni evidenza di aver vinto 2-1 prima di venire trafitti dalle stellette lanciate dal Morninja, il supereroe che interviene quando si perpetra un ingiustizia al fantacalcio.
nella foto: Conticchio, abile contabile del Depor da 20 anni
Il pareggio postumo strappato dagli ospiti non permette al Depor di godere pienamente di una boccata d'ossigeno, l'ultimo posto è sempre il suo seppur in compagnia dei ragazzi di Semino, compagnia che, ahinoi, tutto può definirsi tranne piacevole.

Rimane da parlare della grande prova del Marassi F.C. che sbriga la pratica CSKA in pochi minuti e poi si limita a far divertire i propri quattro tifosi. La curva Orzolosi in festa, atmosfera magica rovinata solo dalle notizie in arrivo dai festanti cugini.

Abbiamo un campionato?

nella foto: Morninja, chi cazzo si cela dietro quella felpa bisunta?

mercoledì 22 ottobre 2014

CAMPIONATO DEI VELENI

nella foto: oggi come allora F.C. Pagiassi
GENOVA: non si erano ancora spente le polemiche (e c'era ancora qualcuno trattenuto dai compagni desideroso di darsi) per le ruberie, per fortuna solo tentate, del Klan, quand'ecco che un nuovo scandalo ferisce il campionato più brutto del mondo:

A far trillare i telefoni della sbirraglia  (Pampa paura perché chiama la questura) è una tentativo di truffa e raggiro al povero Calois.
L'attempato ingegnere, in tensione e poco lucido dopo l'alluvione, a causa delle tante teste rotolate sopra di lui e lo spiraglio di una nomina a nuovo CAPOFOGNA di Genova, ha aperto la porta di casa a due tizi, uno grassoccio, anzi letteralmente obeso, vestito da football americano e uno completamente glabro, con evidenti problemi psicologici.
I due, con la scusa di essere due impiegati del celebre (e fidato n.d.r.) Mondofinestra, sono riusciti ad entrare a casa del Viscio con la scusa di un preventivo per i suoi infissi da barbone.
In realtà i manigoldi si sono intrufolati nella cameretta del presidente Vicini e hanno falsificato la distinta con la formazione.
Per i due, semianalfabeti, è stato un gioco da ragazzi imitare la scrittura incerta della loro vittima
nella foto: la formazione di king konk

Posizionata la trappola i due se ne sono andati proprio mentre donna Ilaria usciva dal bagno in ghingheri.
La stessa signora, unica ancora con un barlume di lucidità in famiglia, ha capito subito che qualcosa non andava e, controllata la distinta, le è balzato subito all'occhio che la stessa non conteneva neppure un errore.
Abituata ai vari Therò, Qutchca, Benaluan, a formazioni cioè, il cui contenuto rimandasse alle marche del decathlon care a suo marito (ricordiamo che il primo genito dei Vicini di chiama Artedo) l'amante dell'idraulico Fossa ha subito portato il documento all'ufficio inchieste.

Per fortuna anche sul campo i Saints si sono aggiudicati l'incontro (prima vittoria in trasferta dallo 0-1 in Coppa delle Fiere contro la Dinamo Dresda) e la classifica non avrà stravolgimenti a meno che non sia dimostrato un collegamento fra i due loschi figuri e l'F.C: Marassi.

Simbula nega ogni addebito, ma si è messo in ferie e non esce di casa dallo scoppio del bugnone e fa tutto il disponibile con la lega presentato progetti su progetti e iniziative benefiche.

Nel resto della giornata si segnala il testa-coda (a cavatappi in questo caso) vinto dal Napoli alla Kabilarena, i ragazzi di Midoro scavano il primo solco e allontanano i secondi: il Pampa che impatta con la Fedeshow che si fa raggiungere dal Morgeiro che piega il Klan.

Proprio gli incappucciati sono la sorpresa negativa della stagione: Palacio e Higuain non hanno ancora trovato la via del gol, e Hamsik sembra aver ormai perso quella verve che gli permetteva di essere spesso protagonista.

Gli uomini della foce hanno solo tre punti e per fortuna che in coda il Depor continua a prendere soffi di aria compressa nel retto.
I biancomalva sono desolatamente ultimi con il morale sotto i tacchi e con ben poche velleità di risalire.
I tifosi sperano nello stesso miracolo dell'anno scorso ma si sa per chi parteggia San Gennaro, l'unico santo che garantisce miracoli con continuità.

Comunque situazioni ancora fluide sia in vetta che in coda con la Fedeshow che viaggia a medio cabotaggio e fa da spartiacque fra i due gruppi, anche dagli uomini di Botteghi ci si aspettava qualcosa di più ma c'è ancora tanto tempo e i Fantaprofessionisti ci hanno insegnato che la risalita, e ancora di più il crollo verticale, sono nel DNA di molte compagini.

I più attenti avranno notato delle novità nel sito.
Bellin oh, è arrivato Sherlock Holmes.