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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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sabato 5 febbraio 2022

IL FANTAPROFESSIONISMO RENDE LIBERI

Nella foto: ad un passo dalla libertà...


Genova: ore 1.40 del mattino

E la "tennologia" li condannò: "Sereni, adesso ci pensa la app...". Forse si doveva capire tutto fin dal principio. Con quel tanfo inumano di carciofi (di merda) e la molestia inusitata del buon Mariano che tra aneddoti alla Gamba e musica a tutto volume ci aveva già messo molto del suo. I botti inaspettati del mercato avevano in ogni caso regalato un'impronta piacevole alla prima asta post Balordo ed alla conseguente prima del duo "Beetlejuice", comunque ottimamente sostenuti dal buon Lollone. Ma tutto questo affresco si è disciolto in un amen all'alba delle due. "A posto così... possiamo andare". Saggio Renato quando ci ricordava a ogni piè sospinto che... "Basta un secondo a trasformare la festa in tragedia...". E proprio il figlio non è stato in grado di seguire il più prezioso dei consigli. Ingresso del CUS serrato tipo cancello di Mordor e Napoli a fare la guerra con il suo cellulare e la app dei miei coglioni. Alla fine, al termine di un buon 40 minuti di dibattito l'ardua sentenza: "Si scavalca". E giù bestemmie e taxi cumulativi. Un buon modo per battezzare la Clausura 2021/22. Buon campionato a tutti.  

lunedì 9 novembre 2015

PAMPA D.O.C., NAPOLI SHOCK!

nella foto: spongebob, assorbe punti
GENOVA: Il Pampa non perde un colpo, piega un coriaceo CSKA e continua la sua marcia a ritmi forzati. La squadra di Surdich trova nel finale il gol (Dybala) che vale tre punti importantissimi perchè i cugini del Marassi FC offrono al Prisco una prestazione opaca e vengono superati da un Klan che si rilancia al secondo posto, seppur con un distacco significativo di 4 punti.
Per gli azulgrana prima prova di maturità miseramente fallita, domenica prossima in calendario il derby che per i ragazzi di Simbula rappresenta, a questo punto, un vero spartiacque: con una vittoria  potrebbe senza indugi far puntare loro al bersaglio grosso, una sconfitta invece farebbe certamente scivolare nella solita, spregevole, mediocrità.

In testa, quindi, primo vero e proprio scossone con i pamperos che cercano di scrollarsi di dosso le inseguitrici, in coda invece groviglio laocoontico e situazione scivolosa e aperta a tutto (come la madre del lettore, ndr).

Desta però preoccupazione una situazione di cui prima si era solo bisbigliato, quasi con pudore, arrossendo, fra gli addetti ai lavori.
Stamane è arrivata la conferma direttamente dai diretti interessati che hanno voluto svelare al mondo la verità con grande coraggio e dignità: Midoro è malato.
nella foto: la sofferta confessione di Marco e Cinzia
Dalla clinica savonese in cui si trova ora il presidente del Napoli Midoro, lui e la sua fedele compagna Cinzia hanno improvvisato una conferenza stampa per arginare le voci, i sussurri e le leggende urbane che già stavano nascendo riguardo lo stato di salute del dinamico patron del Napoli, è stata proprio Cinzia ha rivelare al mondo quello che molti già sapevano: Midoro ha la discalculia.

Cinzia, visibilmente turbata, è un fiume in piena: "ho iniziato a intravedere qualche cosa di strano circa un mese fa, il lunedì Marco si alzava sempre presto, negli ultimi 5 anni ha iniziato le settimane sempre pimpante con il sorriso sulle labbra, ma questo non è più successo, negli ultimi tempi facevo fatica a tirarlo giù dal letto, dovevo ricordargli di prendere il telefono quando andava a lavorare, spesso non lo accendeva nemmeno e rimaneva isolato dal mondo, non lo riconoscevo più.
A casa era intrattabile e incostante, anche con Matteuccio era diventato strano, gli sussurrava "è colpa tua, è colpa tua MALEDETTO".
Un giorno poi all'ipercoop ho notato che non riusciva a capire la richiesta della cassiera "ha mica i trenta centesimi?", il giorno dopo ho preso le solite due latte di glucani e mannani da Naturasì del costo di tre euro l'una, lui mi ha allungato cinque euro con faccia interrogativa, lì ho finalmente capito: non riusciva più a fare i calcoli, e si vergognava.
L'ho abbracciato e lui si è messo a piangere, siamo tornati singhiozzando a casa rivivendo insieme tutti gli episodi degli ultimi mesi e abbiamo fatto due più due: anche se a lui è venuto cinque, ha capito che doveva farsi aiutare e ora siamo qui, nella clinica della dottoressa Gemma Oldrini, l'unica che può farlo regredire al trauma che ha provocato la malattia e fargli affrontare i suoi demoni.
Lo conosco e ne sono sicura, ce la farà".

Forza Midoro, sei nei nostri pensieri.

Facciamo fatica a tornare a parlare di sport ma questo è quello per cui siamo sottopagati e allora vi dobbiamo ancora qualche notizia:
Il Depor aggrava la crisi (tecnica in questo caso) del Napoli andando a vincere al San Paolo con un fortunoso gol di Mandzukic, i bianco malva non abbandonano l'ultima piazza ma almeno affiancano il Morgeiro e accorciano la classifica causando sudori freddi a molte squadre.
In due punti sono infatti racchiuse ben 5 società che si daranno battaglia da qui alla fine per non scendere in cadetteria:  di queste in grande risalita l'UCS che festeggia il ritorno al gol di Edin Dzeko, marcatura che risulta per vincere (2-1) contro un Morgeiro le cui azioni, invece, sono tremendamente in ribasso. Ai Narcos non basta lo spumeggiante esordio di Donnarumma fra i pali, il rigore di Ilicic nel finale serve solo ad indorare la pillola, Guastamacchia devemettere mano in uno spogliatoio che si vocifera essere diventato molto turbolento.
La sconfitta contro i capolista risucchia invece il CSKA che dopo una stagione vissuta in prima classe sembra essere tornato al medio cabotaggio a cui è avvezzo.
Domenica prossima Morgeiro-Napoli e la visita dell'UCS a San Martino potrebbero causare ulteriori scosse ai piani bassi, Depor-Klan ci dirà se gli incappucciati possono fare sul serio e a concludere la giornata arriverà il derby di Marassi, quest'anno decisivo non solo per la supremazia di quartiere.