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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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mercoledì 23 novembre 2016

LA CAPOLISTA SE NE VA

nella foto: Surdich saluta gli inseguitori
GENOVA: Fantastica e forse storica vittoria dell'Atletico Pampa che piega a domicilio il CSKA in una delle partite più belle dell'anno e, complice il balbettio della Fedeshow contro il Klan, pone un minimo di ben 8 lunghezze fra sé e gli inseguitori.
L'incontro del Carlini, con il suo 3-4 finale e l'altalena di emozioni che si sono susseguite, rimarrà negli annali e certamente ben impresso nella mente del nutrito numero di tifosi del Pampa presenti nel settore ospiti dell'impianto di San Martino che, instancabili, continuavano a sventolare le loro bandiere verdazzurre per tutti i 90 minuti e oltre, fino al ritorno a casa.
CSKA in vantaggio con una rete di Khedira, rimontato e superato da Berdardeschi e Caldara, ancora parità con un rigore firmato da Kessiè, ma ospiti nuovamente in vantaggio con Destro e che incrementano con una sfortunata autorete di Acerbi. A 10 minuti dal termine, il CSKA riapre il match con uno splendido gol di Suso che determina un assedio finale  da parte dei Saints, con ancora Suso vicinissimo al gol del pareggio.
Al triplice fischio il tripudio Pampa mentre dal settore ospiti, prima timidamente, dopo come un eruzione vulcanica, partiva, per la prima volta, il celebre coro "Vinceremo il Tricolor".
nella foto: il settore ospiti del Carlini

Agli altri le briciole, e quelle finite nel piatto della Fedeshow devono essere veramente di sapore amaro per averle dovute dividere con il derelitto Klan (1-1).
A dirla tutta sono gli uomini di Masnata a far vedere qualcosina di più, i Klansmen, ancora alla ricerca della prima vittoria, non stanno facendo nulla di eclatante ma il punto conquistato permette di limare della stessa unità il divario con il penultimo posto, in cui è assiso, da tempo, un abulico Marassi.
nella foto: un lampo nell'encefalogramma del Klan

Gli azul-grana, a dire il vero, non sono affatto dispiaciuti nella partita che ha visto uscire vincitore, e fuori dalla zona calda, il redivivo Napoli, i partenopei hanno portato a casa la vittoria (3-2) dopo una partita combattuta e solo grazie a una prodezza balistica di Candreva.

Chiude il turno il posticipo fra Morgeiro e UCS partita più inutile del sorso d'olio prima di prendersi una ciucca.
La partita è stata vinta dai wolves che, a questo punto, possono perfino aspirare ad un secondo posto che sarebbe davvero sorprendente.
All'UCS non basta l'ennesimo acuto del gallo Belotti ma almeno la tifoseria si può godere questo astro nascente.

giovedì 6 novembre 2014

ALLA SCOPERTA DI HUGO ALMEIDA

nella foto: il frombolierie in azione, non può che far bene.
GENOVA:  Hugo Almeida, l'attaccante vicinissimo al passaggio all'Atletico Pampa, inizia a giocare a calcio nel Naval, prima d'essere prelevato dal Porto. Inizialmente, non viene ritenuto idoneo per restare a Oporto, pertanto viene dato in prestito ad União Leiria e Boavista, tornando al Porto nella stagione 2005-2006, durante la quale vince il titolo nazionale e segna un gol in Champions League contro l'Inter a San Siro, sfruttando un calcio di punizione da 35 metri.
 
Il Porto cede nuovamente in prestito l'attaccante portoghese per la stagione 2006-07, stavolta in Bundesliga con il Werder Brema, totalizzando nel corso della stagione 10 gol e 41 presenze - in tutte le competizioni. Dopo aver visto le sue chances di giocare al Porto esser tagliate definitivamente, visti gli arrivi di attaccanti come Edgar Bruno da Silva ed Ernesto Farías, decide di accettare l'offerta fattagli dal Werder, firmando un contratto quadriennale.
Con l'arrivo di Miroslav Klose al Bayern Monaco, le possibilità di utilizzo di Almeida con l'ex-squadra del tedesco-polacco crescono fortemente: infatti, Hugo Almeida chiude la stagione con 11 gol in campionato, bottino inferiore solo a quelli di Diego e Markus Rosenberg, i quali chiudono la stagione rispettivamente con 13 e 14 reti.
Il 24 dicembre 2010 si trasferisce in Turchia al Beşiktaş firmando un triennale. A partire dal luglio 2014, una volta terminato il contratto col club anatolico, rimane svincolato fino al 6 ottobre 2014, quando trova un accordo con il Cesena[2]. dove esordisce in campionato nella sconfitta interna subita contro l'Inter il 26 ottobre.
Mentre scriviamo sembra molto vicino il suo passaggio a titolo definivo al Pampa.

 

Almeida ha giocato ad ogni livello con la nazionale di calcio del Portogallo, sin dall'Under-15. Era fra i convocati portoghesi al Torneo di Tolone 2003, terminato con la vittoria degli iberici; è convocato inoltre per il Campionato europeo di calcio Under-21 2004, classificandosi al 3º posto, per le Olimpiadi di Atene 2004, per il Campionato europeo di calcio Under-21 2006 e per quello dell'anno seguente.
Porco dio, se sei arrivato a leggere qui vuol dire che c'hai una bella scimmia, ma continuiamo;
Esordisce nella nazionale maggiore nel 2004, in occasione di Portogallo-Inghilterra 1-1 del 18 febbraio. Viene convocato per giocare le ultime tre partite della campagna di qualificazione ad Euro 2008, realizzando due gol, contro Azerbaigian ed Armenia: due gol di vitale importanza per staccare il biglietto per Austria-Svizzera 2008.
Nel 2010 prende parte al campionato mondiale in Sudafrica; durante il torneo riesce a trovare il gol in un'unica occasione, nella seconda partita della fase a gironi contro la Corea del Nord vinta 7-0.