ULTIMA ORA

BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

Scripts

SheetJS - xlsx.js

Visualizzazione post con etichetta abusi in sacrestia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta abusi in sacrestia. Mostra tutti i post

lunedì 19 gennaio 2015

BEATI GLI ULTIMI CHE ALLA SECONDA GIORNATA SARANNO PRIMI

nella foto: e Luigi schierò Feftatzidis e vide che era cosa buona
GENOVA: Le sacre scritture, le centurie, quello scemo che fa le trasmissioni di Italia uno col nome strano tipo Rostan Kadmon, nessuno ci poteva preparare a questo momento: CSKA in testa da sola.
Solo una cosa è più scioccante: MERITATAMENTE.

Il centro kulturale Calois rientra dal Brasile con i tre punti e una consapevolezza che mai era stata raggiunta in tanti anni: quella che questo può essere l'anno buono per portare a San Martino il primo scudetto.

Don Luigi Stronzo (questo il nome ecclesiastico scelto da Calois) ha allestito una rosa competitiva e neppure l'infortunio di Matri (ci vorrà almeno un mese per rimpolparlo, Nargi permettendo) ha fatto vacillare le nuove certezze acquisite dopo una buona Apertura: un ottimo portiere (Perin), una solida difesa (Vrsaljjo, Paletta, Acerbi, De Maio ecc..), un centrocampo spumeggiante e un attacco di giocatori di categoria.
Il risultato è la testa della classifica, e un tre a zero alla Fedeshow che fa esclamare al presidente verdearancio Botteghi: "vedo cose mai viste...pazzesco!" a sottolineare l'incredibile prestazione dei Saints.

Il resto della giornata è non meno significativo con il Pampa che si riprende un po' di inerzia e stronca il nuovo bullismo che Simbula stava tentando di metter su artificiosamente.
I pamperos ritrovano gioco e orgoglio e rifilano tre pappine ai malcapitati cugini per i quali il sardo Patron dovrà pensare di metter mano al portafoglio.
Le cessioni in campionati consecutivi di Palacio e Callejon hanno creato un vuoto che neppure il ritorno di uno straordinario Pepito Rossi, assai meno probabile della nuova venuta dei rettiliani , potrebbe colmare.
Ma sapete una cosa? Si dice che Eto'o sia ancora a Marassi e che viva in un baule come il tipo di Pulp Fiction (magistralmente interpretato da vostro padre).

nella foto: Clint, "e poi sto lavorando a un progetto mio di cui non ti posso anticipare niente"
Al Prisco il Napoli subisce una insolita battuta d'arresto e, anzi, è Pogba a salvare i partenopei dalla prima sconfitta della stagione, il Klan traffica, briga, sbuffa e non combina una cazzo, tipo Gamba alle Kermesse di una volta.
Al contrario di Gamba, a noi sembra che non ci sia un cazzo da star sereni.

Conclude la giornata il vibrante pareggio fra UCS e Morgeiro, se Tevez si conferma ad altissimi livelli segnalami qualche cenno di risveglio di Berardi, desaparecido che vogliamo veder tornare protagonista.
Nota di colore e straordinari coincidenza anche tua madre ha concluso la giornata con un vibrante.

Cazzo, però.

lunedì 21 ottobre 2013

IL NAPOLI SCALA LA CLASSIFICA

nella foto: Napoli, che colpo!



GENOVA: Il Napoli annichilisce il Pampa (4-1) e approfitta dei passi falsi di Klan e UCS per balzare in testa a questo avvincente campionato di Apertura.

Gli azzurri cari al Presidente Midoro, sembrano aver trovato l'anello mancante fra la generazione vecchia e quella nuova. E' tradizione famigliare quella di riuscire a scovare gli anelli mancanti...
L'evidente tramonto di Totò Di Natale è eclissato dalla luna nuova Jorginho, un vero colpo di culo del mercato partenopeo.
L'essere in testa dopo aver perso (forse per tutto il campionato) Mario Gomez è però motivo di orgoglio e cartina di tornasole della solidità della squadra.
Alla fine della conferenza stampa caduta di stile e conseguente figura di merda di Midoro, che non si accorge che il microfono in sala stampa fosse ancora aperto e annuncia in filo diffusione "ci godo per quel figlio di puttana di Surdich, non glielo dirò mai in faccia ma spero che muoia presto, mi fa schifo anche la sua famiglia, hanno un odore strano".
.
Midoro, accortosi del passo falso, è scappato nella sua magione a nascondersi e Surdich, sfilatosi la cinghia, lo sta asserragliando, pattugliando con i suoi sgherri tutto il vomero.



Solidi come il Napoli, ma pure nodosi, anche i tre cazzi inseriti voluttuosamente nel retto dal Depor al CSKA. La vita in sacrestia dovrebbe aver insegnato a Vicini a non soffrire troppo questo tipo di trattamenti e invece il baffuto Tritubo soffre ogni volta come fosse la prima. La vittoria dei bianco-malva a San Martino cambia totalmente le carte in tavola in coda, le due squadre si scambiano le posizioni in classifica e la situazione dei Saints si complica ulteriormente.

Veniamo agli episodi incresciosi di Marassi. Chi vi scrive è colto dal solito grande dubbio se dare visibilità a pochi imbecilli oppure ignorarli scalfendo però il diritto alla cronaca degli appassionati. Come sempre decidiamo di dare visibilità agli imbecilli.
Bene, su queste pagine si è ampiamente detto sulla vacanza del presidente Semino, che ogni dieci anni sente il bisogno di accoppiarsi ed è richiamato dalla sua terra natia: l'Africa.
Qualche imbecille, che chiamare tifoso è un insulto per il genere, ha accolto all'entrata dello stadio il patron Semino con ululati (buuuu buuuu) e un fitto lancio di banane.

Il risultato è la frattura del setto nasale del povero Semino, le cui origini e pulsioni non devono essere messe alla berlina da nessuno. Se viviamo in una società in cui uno va in vacanza con una per scoparsela, non ce la fa, torna indietro e viene accolto da un lancio di banane, allora questa è una società in cui non volgiamo più vivere.

nella foto: comunque in Kenya mi sono divertito e ci tornerei anche domani


Torniamo a parlare di calcio, con la strana vittoria al Valderrama del Morgeiro sul Klan.
I Wolves fanno un po' tutto da soli, si guadagnano un rigore con Cerci che fa espellere Handanovic, sbagliano la massima punizione e iniziano ad attaccare furiosamente fino al gol di Berardi che porta i tre punti che valgono la seconda piazza. Il Klan in 10 dal 5 minuto, fa poco o niente per guadagnare punti e subisce il doppio sorpasso.