ULTIMA ORA

BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

Scripts

SheetJS - xlsx.js

Visualizzazione post con etichetta apertura 2014/2015. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta apertura 2014/2015. Mostra tutti i post

lunedì 21 dicembre 2015

BYE BYE MORGEIRO

nella foto: Morgeiro, ennesimo Natale di merda
GENOVA: il primo verdetto dell'anno arriva a rovinare un Natale già impaganito dal vostro consumismo del cazzo: l'Athletic Morgeiro retrocede in serie B.
La proprietà, nella persona del dott. Guastamacchia, ha tentato un ultima mossa strappalacrime, nella sala stampa del Prisco, dopo aver vinto una pistola giocattolo ai vicini baracconi (i baracca mobili più grandi d'europa, per chi non lo sapesse, ndr) ha finto - in maniera maldestra - di voler togliersi la vita a causa di misteriosi "complotti del palazzo" che avrebbero voluto retrocessa una "squadra scomoda che non ha mai accettato compromessi".
Ha veramente commosso tutti, tipo la morte di Jenny in Forrest Gump, la figlia Angela che ha preso sotto braccio il padre farneticante è l'ha portato a fare il solito T.S.O. prenatalizio.
Auguri Morgan, ritrovare la sanità mentale sarà il tuo migliore gol.
Da parte di tutti i presidenti un sentito ringraziamento per i munifici regali offerti a tutti dalla tua generosa difesa a tre.
Grazie davvero.

nella foto: Telles, guida Koulibaly e un affaticato Rudiger


Si salva quindi, con i soliti colpi di coda (a cavatappi) ben assestati, il Depor di Gamba.
Nel momento del bisogno i biancomalva hanno ritrovato i propri cannonieri, e il CSKA, mentre Vicini era intento a segnarsi tutte le maniere in cui avrebbe potuto portarsi a casa il primo campionato, è affondato miseramente, zavorrato ineluttabilmente dalla sua incapacità di vincere le partite che contano.
nella foto: arriva terzo anche con loro


Saranno quindi Pampa e Klan, entrambe vittoriose e convincenti, a giocarsi la vittoria di questa affascinante Apertura dopo la sosta natalizia e un, altrettanto improvvido, turno di Coppa Merdalia.

Il Klan è ovviamente favorito ma solo per il punto in più finora conquistato, in verità è il Pampa a sembrare la squadra del destino e la vittoria per 5 reti a 0 di ieri conferma questa sensazione.
La formazione nata dagli spruzzi del bisagno (molto meno fertili degli spruzzi del suo proprietari Surdich) ha fatto un campionato strepitoso, mettendo in mostra un collettivo e un gioco spettacolare. Una rosa di campioni tutti con l'atteggiamento dei semplici legionari, praticamente il Nucleo Alcolico Belforte.
A contendere il titolo agli uomini del Pampa Sosa saranno gli incappucciati della foce, una squadra diametralmente opposta.
I klansmen hanno un gioco più sparagnino, forti di una difesa impenetrabile e di un portiere in stato di grazia, si chiudono a riccio per poi sprigionare in avanti i lampi devastanti di Higuain, di gran lunga l'MVP del torneo.
nella foto: a braccetto all'altare, anche in questo caso uno dei due lo prenderà in culo



lunedì 19 ottobre 2015

IL NAPOLI SCIVOLA NEL BARATRO

nella foto: lo vogliamo ricordare così, con la canotta Clayton felice sulla spiaggia
VERMICINO: dopo 700 partite in fila in testa il Napoli viene finalmente spodestato. 
La tragedia della famiglia Midoro ha tenuto col fiato sospeso la Campania intera, stretta intorno alla squadra, che tanto lustro ha dato alla città e al continente africano, che si dibatteva sempre più flebilmente nella vana speranza di recuperare un gol al destino infame chiamato Pampa.
La lunga diretta di Sky Calcio 1 ha tenuto col fiato sospeso milioni di tifosi, che, ora come non mai, si sono sentiti uniti nella speranza di dare alla squadra la forza per riafferrare il pareggio.
Presente allo stadio anche l'amatissimo  l'ex Presidente Sandro Pertini che ha tentato di spronare gli azzurri con esternazioni commoventi, ma tutto è stato vano, l'uomo in giacchetta nera ha esalato il triplice fischio.
nella foto: "Mido, segnami il pallone 19/21, Pertini/Picco, ciao"

La folla (sempre corretta e pittoresca, comunque) ha lasciato il campo sconvolta e l'Atletico Pampa si è portato a casa strameritati tre punti, condannando il Napoli alla seconda sconfitta consecutiva, cosa che non succedeva dai tempi di Pedrinho e Luvanor.
Onore ai Pamperos che stanno zittendo chi, dopo un mercato oculato ma parco, li vedeva come vittima sacrificale delle cosiddette "grandi squadre", ora costrette a guardare i verdazzurri dal basso verso l'alto.
Fa piacere che protagonisti del volo Pampa siano gli italianissimi Florenzi, Bonaventura e (anche se non proprio italianissimo) Eder, senza scordarsi di Barzagli, raccattato dal bidone dell'umido per un pugno di fagioli.
nella foto: Angelo Licheri, il fantasista del Napoli ha sfiorato più volte il gol del pareggio prima del tragico epilogo
Midoro non si da pace: "giocavamo tranquilli sul prato e ancora non ho capito come siamo caduti così in basso, sono distrutto, non so se riusciremo a risalire da questo buco profondo".

Forse ci dovremmo fermare qui, riflettere un secondo sulla caducità della vita e su cosa conta veramente ma invece ce ne sbattiamo il cazzo e passiamo a parlare di un Klan che torna a vincere trascinato dai soliti sospetti Felipe Anderson e Higuain.
I Klansmen raggiungono il Napoli e si rilanciano per l'inseguimento della nuova lepre Pampa.
Preoccupa il tonfo dell'UCS vittima chiaramente di una preparazione sbagliata del prof. Andrea Toselli che ha ridotto al lumicino, complice una serie di infortuni muscolari, gli effettivi a disposizione del (confermatissimo comunque) mister Gianluca Maestri.
In c.so Montegrappa si aspetta con ansia il mercato di riparazione per inserire nuovi innesti e spendere altre due lire che in estate si era scherzato.

A Nervi serve l'intervento del Morninja per decretare un pareggio nel sentito derby fra Depor e Morgeiro.
I padroni di casa, capitanati da un grande Conticchio, sostengono contro ogni evidenza di aver vinto 2-1 prima di venire trafitti dalle stellette lanciate dal Morninja, il supereroe che interviene quando si perpetra un ingiustizia al fantacalcio.
nella foto: Conticchio, abile contabile del Depor da 20 anni
Il pareggio postumo strappato dagli ospiti non permette al Depor di godere pienamente di una boccata d'ossigeno, l'ultimo posto è sempre il suo seppur in compagnia dei ragazzi di Semino, compagnia che, ahinoi, tutto può definirsi tranne piacevole.

Rimane da parlare della grande prova del Marassi F.C. che sbriga la pratica CSKA in pochi minuti e poi si limita a far divertire i propri quattro tifosi. La curva Orzolosi in festa, atmosfera magica rovinata solo dalle notizie in arrivo dai festanti cugini.

Abbiamo un campionato?

nella foto: Morninja, chi cazzo si cela dietro quella felpa bisunta?

martedì 15 settembre 2015

SOLITI GUIZZI, SOLITI ERRORI

nella foto: i salmoni come la difesa a tre del Depor, 1000 anni dello stesso errore
GENOVA: finalmente in campo. quest'anno la sosta di merda l'abbiamo patita a nastro. Il campionato di Apertura inizia con grandi aspettative, viste le faraoniche campagne acquisti di tutte le squadre fatta eccezione per il Pampa le cui casse sono dissanguate da quei vampiri dei tre figli ingordi.

Proprio la compagine di via Robino, però, si aggiudica l'incontro più importante della giornata, con tre punti colti al Carlini contro la CSKA in una sfida fra le squadre che (almeno in partenza) lottano e lotteranno per salvarsi.
La CSKA era partita partita bene, portandosi in vantaggio con Iturbe (!), ma il Pampa ha saputo ribaltare la situazione con un rigore di Dybala e un gran gol nel finale di Eder.
Per la CSKA a questo punto si attende solo la matematica anche se Vicini assicura che il campionato non verrà falsato e che i suoi venderanno cara le pelle.
Archiviata la lotta salvezza con un certo anticipo, andiamo a studiare cosa è successo a tutte le altre squadre, quelle che si giocheranno la vittoria finale.
nella foto: folle corsa bagnata sotto la curva a festeggiare per il viperettich

Il club caro alla famiglia Midoro riprende il filo del solito discorso. Toni & co sono personaggi più stantii di Brooke e Ridge ma non c'è un cazzo da fare il loro lo fanno sempre.
Vittima sacrificale il Super Depor di Gamba, al nuovo battesimo con la massima serie.
Per l'occasione il Mister Jay Goppingen rispolvera la adamantina e collaudatissima difesa a tre.
Stranamente la linea Marcos Alonso-Lazaar-Vrsalijko è in vena di regali e, con la loro esperienza, i partenopei vanno a nozze negli spazi. Alla fine gli ospiti prevalgono per tre a uno, al Depor serve il miglior Icardi e un assetto tattico meno naturista.
nella foto: il poroso Vrsalijko




Anche a Marassi cadono i padroni di casa ad opera di un Klan solido quanto poco spettacolare. La partita si trascina sullo zero a zero fino al 60 esimo quando Felipe Anderson, appena entrato, azzecca il tiro giusto. Il finale è uno sterile monologo del Marassi che si infrange sulla combattiva e ben organizzata difesa dei klansmen.
nella foto: la difesa del Klan, Murillo si riconosce perchè non rammostra il cartello "white only"


Emozioni solo nel finale anche a Milano, dove il Morgeiro piega la regina del mercato UCS con un eurogol di Soriano.
L'UCS ha bisogno di tempo per diventare una squadra, il tipo di rosa è quello che piace a Semino, sappiamo che può portare questi ragazzi al primato trovando il bandolo della matassa ma sappiamo pure che può far danni a rotta di collo e retrocedere come un fuso in caso contrario.
Il Morgeiro è il solito analrebus: la soluzione nel prossimo numero.

Un ringraziamento particolare ad Ar J per l'assistenza tecnica che ha fatto sì che questo pezzo di letteratura potesse essere redatto.
nella foto: un momento dell'intervento del tecnico