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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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mercoledì 2 gennaio 2019

Apertura 2018/19 - Le statistiche



Migliore attacco: Napoli (26)
Migliore difesa: Morgeiro (10)
Peggior attacco: Morgeiro (13)
Peggiore difesa: Pampa (25)
Maggior culo: Morgeiro
Miglior format e impaginazione: il ns blog


lunedì 6 marzo 2017

SI SVEGLIA IL MORGEIRO, KLAN: NUOVA FUGA

nella foto: la forza di ripartire
GENOVA: nella speciale domenica in cui si ricorda la dipartita del Presidente Zebrone, lo spettacolo continua, per noi, per voi, per Lui.
Forse è lo stesso Xeb che premia lo sforzo di Guastamacchia di andare alla commemorazione/baccanale di Sant'Andrea in solitaria da Milano.
Il suo (nuovo) nume tutelare, riaccende il motore di Perisic e Strootman che trascinano il Morgeiro alla prima vittoria stagionale alla Kabilarena di Nervi. 
Alla fine del match un Gamba visibilmente irritato se la prende con tutti tranne che con Fazio (trascinato in campo dalle renne in una slitta ricolma di regali) e compagni, cercando forse di fare il Mourinho (se la prendano con me e lascino stare i ragazzi...).
Il risultato è che l'Athletic si rialza e in coda si inizia a farsela addosso, primo fra tutti lo stesso Depor, ma non solo.
Ad esempio il Marassi, che cede a Napoli nel finale, dovrà fare molta attenzione, ricordarsi di schierare 11 giocatori da subito (Bonucci è arrivato in ritardo benchè già cambiato) e magari di non sprecare grandi occasioni, come il rigore sbagliato da Bacca e risultato, ovviamente, decisivo.
Il Napoli, anch'esso a sei punti, viene però da due vittorie consecutive e sembra aver trovato l'abbrivio per uscire dalle pericolose paludi dei bassifondi.
nella foto: non ci sta, e non lo nasconde
Focalizzandosi sui piani alti, invece, segnaliamo cheancora una volta Botteghi deve subire quella che secondo lui è la più grande ingiustizia dai tempi dell'assoluzione di O.J. Simpson (non era stato lui, no?): i gol di Mertens da centrocampista.
La doppietta del centravanti ("non ci sono cazzi", chiosa Botteghi) belga piega i ragazzi di Paracurù e il loro Presidente non ci sta a mordersi la lingua.
"L'ho già detto e lo confermo, la stagione 2016/2017 è falsata, non mi importa quale sarà il risultato finale, anche se esso dovesse sorridere al sottoscritto e alla Fedeshow, quello che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti, gli stessi che discutono 9 giorni di fila - ogni anno - se l'opzione è cedibile e che ora girano il capo altrove, facendo finta di nulla per i propri, squallidi, interessi".
Vicini si rifiuta di commentare e incassa tre punti che rilanciano i sogni di gloria della squadra di San Martino.

Chiude la partita più importante della giornata ma pure, e questa è una sorpresa, la più brutta.
Al Prisco si affrontavano due delle favorite per la vittoria finale,
Ne è venuta fuori una partita nervosa, bloccata, di merda, insomma.
Il Klan se l'è riuscita a portare a casa grazie ad un guizzo di Quagliarella al quale, un Pampa involuto e poco lucido, non è riuscito a rispondere.
Masnata in sala stampa è raggiante "queste sono le partite scudetto, quelle in cui non ti esprimi al meglio ma porti a casa i tre punti", Surdich, invece, è già proiettato al futuro "peccato, forse meritavamo un pari, adesso si tratta di recuperare gli infortunati e riprendere la corsa, saremo protagonisti fino alla fine".

Per chiudere il pezzo torna un gradito ospite che, non sappiamo perché, non si sentiva da un pacco di tempo:
nella foto: vivo, morto o X?

- "Dopo la quinta giornata non c'è ancora stato un pareggio. la cosa non succedeva dal 1951/52 in una lega in Guadalupe"
- "Sarei finito".



martedì 2 dicembre 2014

IL DEPOR BATTE UN COLPO, TREMA IL PAMPA

nella foto: Gambo: prima soccombe poi si scatena
GENOVA: basta un punto, una prestazione decente, un singulto di vita per mettere a soqquadro tutte le certezze conquistate faticosamente in dieci giornate.
Il Depor, infatti, racimola il terzo punto della stagione ma quel che più importa è l'impressione destata dagli uomini di Gamba che finalmente sembrano averne avuto abbastanza di umiliazioni e vessazioni.
Tipo Rambo che gli fanno la doccia con l'idrante poi arriva il cattivone che gli vuol far la barba ma lui, orco dighel, è ancora sciancato dalla prigionia in Vietnam e orcozzao le ingiustizie le ha sempre patite e adesso son cazzi vostri.
nella foto: non è venuto a salvare Gambo da voi, è venuto a salvare voi da Gambo
Il punticino permette di avvicinare (si fa comunque per dire visto che sono sette i punti di distacco) i penultimi: i verdazzurri del Pampa.
La compagine della sponda levantina del Bisagno ha ceduto il passo alla prima in classifica, ormai concentrata a battere il record di punti (che appartiene proprio al Pampa) conquistati in un campionato.
Non si stia neppure a raccontare della sculata del Napoli, che non fa meno notizia degli scioperi della fame di Pannella (utili e che vi ricordavate).
nella foto: bevo e sbaffo per il Pampa

Siccome la natura è matrigna ma iddio sempre infame, il calendario prevede proprio lo scontro Pampa - Depor domenica prossima, una vittoria dei biancomalva (ri)metterebbe tutto in discussione e apparecchierebbe il tavolo per un altra, clamorosa, rimonta del Super Depor.

Simbula è già davanti al TV color (un bel Mivar 17 pollici) coi fazzoletti a portata di mano, li userà sicuramente: o lacrime o fiotti.

Sono proprio gli uomini del ragazzo dalle velate origini sarde a suonare il gong e risvegliare il Depor dormiente, il 2-2 finale è accolto con gioia dalle due squadre che in campo hanno prodotto un ottimo calcio.

Incredibilmente, per la prima volta in sessant'anni, si tira fuori dalla lotta salvezza con tante giornate di anticipo la CSKA che balza addirittura al terzo posto con una vittoria contro il Klan.
La squadra di Masnata, che sembrava un treno inarrestabile è stata arrestata.
Gli incappucciati hanno offerto una prova indegna che ha fatto arrabbiare non poco i tifosi, a questo punto le quattro vittorie consecutive che hanno portato la squadra in acque relativamente tranquille hanno una valenza miracolosa.

A ridosso dell'imprendibile Napoli troviamo un Morgeiro pimpante che vince in Brasile e consolida la seconda piazza.
La cadenza dei lupi è di primissima fascia e solo il campionato monstre dei partenopei non permette a Totti & co di lottare per riportare lo scudetto a Milano.

Quattro giornate al termine, è presto per dichiarare chiusi i discorsi cosa che si potrebbe invece fare domenica prossima: un risultato utile della Fedeshow e la vittoria del Pampa contro il Depor condannerebbero quest'ultimi alla retrocessione.
In vetta una sconfitta del Morgeiro significherebbe il Napoli campione, e, in ogni caso, stessa sorte con una vittoria azzurra in caso il Morgeiro dovesse non raccogliere i tre punti

Insomma è tutto deciso ma dobbiamo vendere i giornali.
nella foto: casistica, lui l'avrebbe spiegata meglio non fosse per il fatto che è sotto terra.


martedì 15 aprile 2014

C'E' VITA IN CODA!

nella foto: puzzava da vivo....
GENOVA: il Depor è vivo e sta venendo a prenderti!
Grande sgomento e pantaloni ben zeppi di sterco per qualche presidente che fino a ieri pensava di riprendere il gruppone delle prime.
Con una sorpresa che non si vedeva dai tempi in cui Brenda lasciò Dylan, il Deportivo riappare dalla tomba in cui era comodamente sepolto da mesi ed espugna il San Paolo con una prestazione di incredibile vigore tecnico e morale.

Le penultime, che gozzovigliavano adagiate nel triclinio alle prese con il più classico dei grappoli d'uva, vengono brutalmente svegliate dal loro torpore e la chiamata alle armi potrebbe essere già tardiva!

E' infatti noto che, come nel palio di Siena, il cavallo di rincorsa è avvantaggiato per la vittoria finale, ne sa qualcosa Vicini, che con il suo CSKA, più volte ha infilzato in volata altre squadre che al giro di boa godevano di ampi e rassicuranti vantaggi (UCS, cough, cough, Zebrone, cough).
C'è da dire che il calendario dei biancomalva è difficilissimo, nelle ultime tre giornate gli uomini di Kabila affrontano le prime due della classe prima di ospitare, in un possibile spareggio infuocato, all'ultima, l'F.C. Marassi.

Sempre per rimanere sulla metafora senense, l'UCS sembra un cavallo scosso: da quando Semino ha riscoperto la limonata dura, i rossonerostellati sono in prolungato deragliamento. Di poca, pochissima anzi nessuna consolazione, è arrivato il primo gol Borja Valero, l'oggetto (diventato) misterioso del centrocampo UCS.
Il Depor che torna a tre punti fa molta paura, vedremo se il rientro di Tevez porterà nuova linfa ad una squadra che sembra in caduta libera.

Sapete invece chi è in salute? il Merdassi

nella foto: l'indimenticato Fathi Merdassi, chi sta meglio di lui? di certo non Schumacher
Gli azulgrana vengono asfaltati dal Klan e piombano, come ampiamente si è detto, in zona caldissima, in zona rossa, per dirla in una parola, in zona Natalina.
Simbula non si capacita di come la sua difesa Radu-Heraux-Lucarelli possa essere stata sbeffeggiata da Higuain ed Immobile, e radunate le truppe negli spogliatoi del Prisco, le ha tenute a concione per rinsaldare le fila in previsione del rush finale.
Utile.

In vetta la Fedeshow si conferma in ottima forma, mentre il Pampa non dà continuità al suo buon momento e viene appaiato dal Morgeiro che lo sconfigge e risuperato dal Klan in ripresa.
Non rimane ai pamperos che rilanciarsi domenica prossima in un derby il cui risultato sembra decisivo per le sorti di entrambi i team. Ancora una volta assisteremo ad una partita vibrante e carica di tensione.
Chi invece è carico di cazzi è il deretano del Napoli, che, complice un guasto in autostrada, perde l'ultimo treno per lo scudetto.
Peccato per i simpatici partenopei e i loro pittoreschi tifosi che seguono la squadra in massa in tutta italia.
I ragazzi di Midoro possono godersi un finale di stagione easy, all'ombra (speriamo minacciosa) del Vesuvio, preparando al meglio la semifinale di Coppa Italia e un finale che sembra vicinissima.

La prossima giornata vedrà tutte le prime affrontare le squadre della seconda metà della classifica, i risultati ci diranno molto per la lotta per lo scudetto e per evitare la serie B.

ha finito.
lui.