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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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martedì 3 maggio 2016

DELIRIO FEDESHOW, DRAMMA DEPOR

nella foto: al fischio finale il centro di Paracuru è invaso da tifosi festanti
GENOVA: uno dei campionati più avvincenti della storia si conclude con due verdetti (in parte) annunciati: il tricolore prende il mare, direzione Paracurù, il cazzo prende volume, direzione buco del culo di Gamba.

La Fedeshow si aggiudica il suo quinto scudetto (non vinceva però dall'Apertura 2009/10) al termine di una galoppata dall'andamento rapsodico, caratterizzata da allunghi, brusche fermate, rabbiose ripartenze e sterili polemiche (chi si ricorda del caso Tonelli montato ad arte dall'istrionico Botteghi?).
Alla fine uno scudetto meritato, con un Botteghi abile a gestire una squadra di cavalli di razza, poco inclini al gioco di squadra.
I tre punti scudetto sono portati a casa da due caratteristi come Zaza (nel ruolo dello sbruffone) e Hernanes (il profeta stile Cassandra), abilissimo a mandare in gol Salah, il protagonista principale, mediorientale pronto ad esplodere in stadi gremiti.
Il Napoli nulla ha potuto contro la furia verde-arancio e la garra degli ospiti si è via-via spenta, alla luce delle rassicuranti notizie che arrivavano dalla Kabilarena.
nella foto: critica il sistema ma si vede che sotto sotto se la ride
Il Depor era giudice di se stesso: l'ospite era il Marassi di Simbula la cui unica preoccupazione era non vedere il Pampa campione. Nonostante i remissivi azul-grana fossero tutt'altro che arrembanti, i ragazzi di Gamba hanno ceduto alla tensione, non arrivando quasi mai alla conclusione a arrendendosi addirittura ad un gol di Bacca nel secondo tempo.

Per l'ex SuperDepor un'altra stagione all'inferno, figlia di scelte assurde e cervellotiche.
In primis la decisione di affidare il calciomercato a tre poveretti, seconda quella di sconfessare pubblicamente in tempo zero gli stessi mentecatti, che si erano permessi di acquistare Suso, lo stesso Suso che ha messo a segno una tripletta proprio contro il Depor vestendo la casacca del CSKA.
Non c'è tifoso che non si chieda se quei tre punti sono proprio quelli che avrebbero permesso la permanenza nella massima serie.
La risposta è Sì.
nella foto: tornerà dall'inferno e scatenerà una guerra che non ce la sogniamo neanche

Depor in B e di conseguenza Napoli salvo, Midoro si lecca le ferite ma porta a casa la pelle al termine della stagione più difficile della storia della sua gloriosa squadra. Siamo sicuri che in queste ore a Napoli si stia lavorando (...) già per allestire una squadra vincente per la prossima stagione.

Se la Fedeshow si gode il trionfo, il Pampa affronta l'ennesimo day-after fatto di recriminazioni e infantili dichiarazioni d'amore.
I Pamperos perdono primato e pure seconda piazza nella sconfitta in via dell'Acciaio.
Per una trentina di ragazzini che continuano a sventolare incessantemente le bandierine verdazzurre, una parte della tifoseria organizzata inizia a porsi delle domande sulla gestione Surdich: al presidente, al quale nessuno nega di essere un appassionato tifoso, viene imputata una gestione fin troppo oculata delle risorse finanziarie, negli ultimi mercati il Pampa non è certo stato protagonista e, alla fine dei conti, agli uomini di Surdich è proprio mancato un guizzo, un colpo di genio di qualche campione che permettesse di vincere quelle partite che non si riescono a vincere con il collettivo.
Il tempo dei bilanci però non è ancora iniziato, con la Coppa Italia ancora da assegnare.
nella foto: il sempre divertente personaggio di Surdich
I ragazzi di Semino piegano il Pampa, lo scavalcano ma da Napoli non arrivano le notizie sperate.
L'UCS sembra aver comunque ritrovato un nucleo di giocatori per puntare nuovamente al bersaglio grosso, nel frattempo, con una finale di Coppa Italia praticamente in tasca, si pensa a portare a casa un trofeo che, nella risicata bacheca di c.so Montegrappa, farebbe la sua porca figura.

Al quarto posto troviamo uno dei più grandi specialisti delle medaglie di legno: l' FC Marassi. Lo scambio per Borja Valero non ha portato lo scossone desiderato e gli azulgrana hanno effettuato l'ennesimo campionato a velocità di crociera.
Stessa sorte per il CSKA, che dopo gli ultimi exploit non può certo giudicare strapositiva la tranquilla salvezza conquistata, sipario anche sul Klan che con lo scudetto sul petto tutto si poteva aspettare tranne di lottare per rimanere in serie A, passata la paura alla foce tutti concentrati per far rimanere i giocatori cardine per ripuntare in alto.

Coppa Italia e poi tutti al mare.




martedì 26 aprile 2016

ROCK 'N' ROLL

nella foto: Fedeshow, le mani sul campionato
GENOVA: grandi emozioni in coda a questa, già storica, Clausura. Iniziamo dalla coda da dove arrivano i primi verdetti: il Klan battendo il Depor è matematicamente salvo, così come, di conseguenza, Fc Marassi e CSKA.
Al Prisco chi si aspettava una partita nervosa e squadre contratte è rimasto di sale vedendo due formazioni sfidarsi a viso aperto, entrambe alla ricerca dei tre, preziosissimi punti.
Il Depor parte bene con un pimpante Icardi ma viene subito infilato da un gol in contropiede di Thereau che supera un incerto Padelli. La risposta degli ospiti non si fa attendere ed è Mandzukic ha siglare il pari e ridare speranze ai bianco-malva. Col passare dei minuti il Klan prende coraggio e inizia a spingere alla ricerca di quel gol che arriverà solo all'89 con la segnatura di Radja Nainngolan, il più classico dei beffardi gol dell'ex.
Il gol del belga in zona cersarini regala ai Campioni d'Italia in carica una sofferta salvezza, il finale al Prisco è da libro Cuore, con i tifosi uniti ad augurare al Depor la permanenza nella massima serie a discapito dell'odiato Napoli.

Al San Paolo la partita fra il Napoli e l'UCS è una delle più strane di sempre, con accadimenti inspiegabili empiricamente e un alone di misterioso esoterismo (e cipolla classica midoriana) nell'aria.
Occorre analizzare con calma i singoli episodi che, però, non ci permetteremo di giudicare, lasciando al lettore (furbo ndr) la responsabilità di trarre le proprie conclusioni:

1) la partita inizia con Midoro che sparge il sale in campo come Romeo Anconetani.
nella foto: riti scaramantici del terrone

2) con una seduta spiritica la sensitiva Marzia, fedele consigliera del patron Midoro, riporta in vita Jovetic, il montenegrino deambula a malapena ma la palla magicamente guidata lo incoccia due volte sulla line di porta: DOPPIETTA.
nella foto: la maga Marzia
3) vengono fischiati ben due rigori in favore del Napoli, ma un losco figuro passa dietro la porta dell'UCS facendo strani gesti. I rigori vengono entrambi sbagliati!
nella foto: il Mago Shem (vostro chiuso senza ritorno)
4) Un eccesso di zelo della Maga Marzia finisce per riportare allo stadio Elena Provenzano, la vecchia fidanzatina di un giovine Midoro. L'infoiata donzella insegue il suo primo amore per tutta la tribuna d'onore, causando risolini isterici ed imbarazzi importanti
nella foto: Midoro con una violenta tacchettata si libera finalmente della indemoniata Elena
5) Alla fine della partita vengono trovate nello spogliatoio del Napoli evidente tracce di riti voodoo
nella foto: magia e antropologia, le nuove scienze
La partita finisce 2-1 per i padroni di casa: come noto la magia nera è più forte della magia bianca.
Il Napoli incamera tre punti e abbandona l'ultima posizione, scavalcando il Depor.

L'U.C.S. lasciasgomento il San Paolo così come la testa del campionato poiché entrambe le inseguitrici portano a casa una importante vittoria.

Il Pampa, pur non brillando, non suda più di tanto per piegare un CSKA brutto e arrendevole.
Gli uomini di Surdich vestivano per l'occasione una particolare saio bianco per celebrare, nei binari del cattolicesimo, il rito di passaggio di Lorenzo Surdich (una specie di Mao Moratti in divenire) dalla fanciullezza all'adolescenza.
nella foto: Pampa Home Special 2016 Kit

La scelta della società non è piaciuta a parte della tifoseria che ha esposto uno striscione recitante
"LAICITA' PER GLI ULTRA' " .
Squadra e società sembrano comunque rimandare ogni discussione alla off-season, concentrando insieme gli sforzi per dare la caccia allo scudetto numero due.

Chiude un altra partita che definire "di fine stagione" è riduttivo. La Fedeshow si porta a casa tre punti facili facili contro un Marassi arrivato a Paracurù in infradito.
Molte polemiche hanno infiammato i talkshow sportivi su questo tipo di partite che qualcuno non ha esitato a definire "torte".

Agli atti rimangono i tre punti per i brasiliani che, però, domenica prossima andranno a far visita all'ancora disperato Napoli che, non stentiamo ad immaginarlo, sarà meno "accomodante" degli azul grana visti ieri.

Sarà invece il Depor ad incontrare i marassini sponda ponente, vedremo che tipo di trattamento subiranno i bianco malva, la mano di Simbula, si sa, può essere di piuma ma anche di ferro.
nella foto: Clint Bumayè
E' però ovvio che tutti gli occhi del mondo saranno puntati sul fantastico epilogo (?) di scena a Marassi (sponda levante).
Il Pampa affronta l'UCS in una delle partite più importanti della sua storia. Con una vittoria i padroni di casa si assicurerebbero quanto meno la possibilità di disputare lo spareggio, la vittoria dei nerostellati potrebbe invece non bastare agli uomini di Semino che dovrebbero attendere buone notizie dal San Paolo.

1 Giornata
2 Squadre si giocano la salvezza
3 Squadre si giocano lo scudetto
4.000.000.000 di persone collegate su rojadirecta per la direttagol

#fantaprofessionisti


venerdì 22 aprile 2016

FATECI GODERE

nella foto: e dagli spogliatei escono i ragazzi e sono ebrei
GENOVA: febbrile attesa per questa penultima giornata del campinato di Clausura 2016.
Occhi puntati soprattutto su un grande classico dei luoghi comuni calcistici: il testa/coda.
Al San Paolo va infatti in  scena il match clou della tredicesima, con l'UCS che in caso di vittoria e contemporanei passi falsi di Pampa e Fedeshow potrebbe addirittura laurearsi campione d'Italia matematicamente.
D'altro canto il Napoli di Midoro, con le generose orecchie puntate al Prisco, con tre punti abbandonerebbe sicuramente l'ultima piazza, rimandando all'ultima giornata la decisione per la retrocessione e invischiando forse pure CSKA e Marassi.

Il Klan e il Depor giocano un match dove è vietato sbagliare, gli incappucciati con una vittoria sarebbero matematicamente salvi, ma la squadra di Gamba sembra essere quella più in forma fra le pericolanti.

L'Atletico Pampa ospita il CSKA, ben conscio che in caso di vittoria sarebbe sicuro di giocarsi lo scudetto domenica l'altra quando andrà a far visita proprio ai primi della classe dell'UCS.

Chiude la giornata la partita fra Fedeshow e Marassi, con i brasiliani a caccia di punti e del primato.

Insomma una giornata da diretta gol per chi non sarà sugli spalti a sostenere la propria squadra del cuore.
nella foto: scusa Fabio, prendo la linea dal Prisco per segnalare...

lunedì 18 aprile 2016

IL PIU' GRANDE SPETTACOLO DOPO LA GANG BANG!

nella foto: la zampata di Gamba
GENOVA: 2 obiettivi, due giornate, due punti, sei squadre, un sogno da inseguire e un incubo da scacciare.
CLAUSURA 2016, il campionato più incerto della storia.
Iniziamo dal basso, dove le cose sono cambiate e neppure di poco.
Il Depor ha infatti piegato il Napoli, lo ha scavalcato, relegandolo all'ultima posizione in classifica.
La squadra di Gamba conferma le sensazioni delle ultime domeniche e si dimostra viva, in palla e concentrata per centrare l'ennesima salvezza in rimonta.
Il Napoli invece si aggrappa ancora una volta a Pogba che, questa volta, non basta.
Gli azzurri in questa clausura hanno avuto nulla, forse meno dagli attaccanti, Midoro non si è fatto trovare pronto alla (era ora!) chiusura del ciclo dei vari Toni/Di Natale ecc..
Gli acquisti di Jovetic e Kalinic, dopo qualche scintilla iniziale, si sono dimostrati gravemente insufficienti e se il centrocampo ha tenuto botta (nonostante stagioni comunque sotto il par di Saponara e Candreva), anche il pacchetto difensivo, vittima di continui e cervellotici cambi di formazione, non ha dato le sicurezze che si aspettavano.
nella foto: mai così in basso

Va però sottolineato che per nessuna squadra è ancora il tempo di bilanci e lo stesso Napoli è padrone del proprio destino: con due vittorie sarebbe infatti salvo, poiché, già alla prossima, penultima giornata, si sfideranno le altre due pericolanti Depor e Klan (al Prisco).
Proprio gli incappucciati, distanti un punto dal Depor e due dal Napoli, perdono una grande occasione non andando oltre il pari conto il Marassi e, anzi, rischiando di capitolare in un convulso finale. I klansmen alla prossima andranno all-in contro il Depor, sapendo che una vittoria significherebbe matematica salvezza.
In chiave salvezza non va tralasciata la posizione di CSKA e FC Marassi che a 15 punti dormono sonni mica tanto tranquilli, per loro, comunque lo scenario retrocessione, per ora, è solo un lontano orizzonte.

In vetta un altra giornata da piccolo cabotaggio. Tutte fanno un punticino, tutte si guardano in cagnesco ma nessuno sferra il fendente decisivo.
L'UCS si salva con una bella dose di culo dalla sconfitta interna (che sarebbe stata strameritata) contro il CSKA, il punto la mantiene in vetta perchè a Paracurù va in scena il solito teatrino della sfortuna, organizza il Pampa, il David Zard della sfiga, che, a due passi dalla vittoria, si inventa una giocata delle sue, con un imbelle tiro di Cuadrado trasformato in un gol (del pareggio) da un intervento incomprensibile di Consigli.
nella foto: lo scivolone classico nel salto finale
Botteghi ringrazia e porta a casa, ricordando in sala stampa che nell'incontro di andata c'era stato il caso "Tonelli" e quindi qualcosa ai verdarancio e era, ed è, secondo lui, dovuto.

Rimaniamo allora in trepidante attesa:

FEDESHOW - MARASSI
NAPOLI - UCS
KLAN - DEPOR
PAMPA - CSKA

mercoledì la merda della coppa italia.


martedì 5 aprile 2016

VITA SMERALDA MA OCIO ALLA CLASSIFICA!

nella foto: Depor, e vai fuori di Gamba!
GENOVA: siamo alle solita, Gamba e donna Tiziana fotografati nelle sale vip delle balere e squadra allo sbando totale.
Il Depor corre come sempre sul filo del rasoio e dovrà mettere in scena uno dei suoi soliti finali a sorpresa per sfangarla da una situazione preoccupante e delicata.
Nel match che poteva definitivamente riaprire i giochi salvezza, i biancomalva hanno miseramente fallito l'appuntamento, vendendo superato da un insolitamente arrembante CSKA.
Il piratesco ratto dei tre punti è stato orchestrato, destino beffardo, proprio da quel Suso che Gamba aveva cacciato a pedate dalla sede mentre i suoi - lungimiranti - collaboratori gli stavano facendo firmare il contratto.
Depor ancora desolatamente ultimo ma ancora a un tiro di schioppo dalle grandi decadute Napoli e Klan.
I partenopei, praticamente senza attaccanti di ruolo, devono ringraziare il carneade Cacciatore per il punticino che riescono a strappare al Pampa, la squadra di Midoro ha praticamente nel solo Pogba l'unico tesserato capace di accendere la luce, con Candreva rabbuiato e Kalinic tramontato prematuramente come il sole a Santa Chiara.
E poi c'è Jovetic....Jovetic?

nella foto: lontani i tempi in qui faceva il buono e il cattivo tempo
Non sta certo meglio il Klan che, di scena in Brasile, vien spazzato via da una Fedeshow sempre più convincente. La situazione alla Foce si fa sempre più drammatica anche a causa delle espulsioni di Miranda e, soprattutto, Higuaìn che priveranno gli incappucciati di due uomini chiave, nel rush finale per raggiungere la salvezza.
Botteghi, invece, scavalca il Pampa e si porta a un solo punto da un UCS che non sa più vincere.
Gli uomini cari alla famiglia Semino cedono di schianto contro il Marassi e destano non poche preoccupazioni relative alla tenuta mentale a grandi livelli.
nella foto: cazzo c'avrà da ridere, si è visto?
Gli azul-grana sembrano l'unica squadra tranquilla in questo finale di stagione, troppo distanti dalla vetta per fare sogni proibiti e con tante squadre dietro che si batteranno per la permanenza in serie A.

Insomma prepariamoci per battaglie all'ultimo sangue, con i soliti nomi a combattere ma per obiettivi totalmente differenti, potremmo infatti avere nomi abbastanza inediti nell'albo d'oro e in cadetteria.

lunedì 21 marzo 2016

LA CLASSIFICA SI ACCORCIA

nella foto: un signor cazzo 
GENOVA: non come il cazzo (?) in foto ma insomma, abbastanza corta.
In testa si ferma la cavalcata dell'UCS sconfitta e ridimensionata (...) da una Fedeshow che si ripropone come autentica protagonista.
La squadra di Botteghi ha ridato sale al campionato con una prestazione monstre, guidati da un imperioso Morata, i verde-arancio hanno (ri)messo in evidenza tutte le grandi potenzialità della rosa, un giro di vite in difesa e i brasiliani potrebbero persino puntare al bersaglio grosso.
Voci di corridoio danno un Botteghi intenzionato a raggiungere il vecchio continente per stare vicino ai suoi ragazzi in questo momento di capitale importanza.
nella foto: arriva e faremo festa. Foffo e Prato ci sono, Varani gli ho mandato un messaggio


Anche l'Atletico Pampa di Mastro Tillich non si fa trovare impreparato, si libera col minimo sforzo del Depor e si rituffa nell'inseguimento della capolista, la ritrovata vena realizzativa di Gomez fa da contraltare agli acciacchi dei Dybala e alla scomparsa da tempo immemore dai tabellini dell'intristito Eder.
Il Depor si ritrova a fronteggiare brutti ricordi, solo, al buio, in ultima posizione.
a pecora.
nella foto: la riproponiamo ma dovete immaginarla al contrario, tipo lui che rientra nella terra e scompare.
La società del levante cittadino viene scavalcata dalla CSKA che piega le flebili resitenze di un Marassi che si risveglia tutto sudato (come quella volta che uscì dalla tenda del campeggio dell'isola dei gabbiani nel 1998) coinvolto nuovamente nella bagarre delle retrovie.

Sospirone di sollievo per il Klan, non c'è certo bisogno che vi racconti chi sia il protagonista della vittoria casalinga degli incappucciati contro gli eterni rivali del Napoli.
Il Pipita, dopo aver riportato alla Foce lo scudetto con un'Apertura leggendaria si sta ripetendo, con il diverso obbiettivo di salvare un Klan che sembra aver smarrito la cattiveria dello scorso autunno.
La vittoria contro il Napoli tiene i partenopei invischiati e regala ai ragazzi di Masnata tre punti di importanza indicibile e forse quel pizzico di convinzione che manca per trarsi fuori dalle secche.

lunedì 14 marzo 2016

LA CAPOLISTA SE NE VA, IN FONDO SI SALVI CHI PUO'

nella foto: non può essere solo fortuna
GENOVA: la prima di ritorno ci fa capire tante cose: sarà difficile strappare all'UCS il prossimo scudetto, in coda c'è gente che si caga addosso, l'ISIS è una minaccia reale.

Ad Ankara, in Costa d'Avorio ma anche alla Foce, ad Albaro e Nervi, nessuno si può sentire tranquillo.
Il Napoli si aggiudica la sfida shock contro il CSKA (due squilli, i primi, di Immobile) e supera con un balzo i Saints stessi, il Klan e il Depor che rimangono al palo.
Gli incappucciati erano di scena in via dell'Acciaio e, invero, non sono dispiaciuti, quadrati, organizzati ma fragili come gli alibi di Luigi Chiatti: all'UCS basta una prima mezz'ora a ritmo sostenuto per infilare tre palline del dildo nel Ku Cul Klan, Masnata ora inizia veramente a preoccuparsi, non vorrebbe mai che i campioni in carica subissero l'onta della (prima) retrocessione.
nella foto: Masnata affronta la sua più grande paura
Il Depor sbraga alla sua maniera classica in casa contro una Fedeshow ancora incarognita col "sistema" nonostante la facile vittoria.
Questa volta gli strali di Botteghi sono indirizzati contro il tesserato bianco-malva Kondogbia, che, a suo dire, è protetto da chissà quale massoneria che lo giudicherebbe non per quanto realmente espresso sul rettangolo di gioco ma per le sue inespresse, sempre a suo dire, potenzialità, più dettate - aggiunge -  dal prezzo di acquisto (29 euro) che dalla reale scansione delle caratteristiche fisico-tecnico-tattiche.
Il tutto chiosato con l'ennesimo cosa di razzismo al contrario "...e poi non è abbastanza negro".
nella foto: in direzione ostinata e contraria
Insomma in coda quattro squadre impelagate, gli scherzi del calendario (SCHERZI DEL CALENDARIO, ooouffff) vogliono che proprio queste quattro compagini si affrontino fra di loro nella prossima, imperdibile, giornata.

Per una volta questo tourbillon di emozioni fa passare in secondo piano il derby di Marassi, con un Pampa deluso che vede allontanarsi (strano) il treno scudetto e con il Marassi che invece si prende un punticino interessante che lo tiene in acque tranquille.

La prossima giornata sarà dunque tutta da godere, io me la vedrò da un mio amico che mi ha appena invitato.
nella foto: posticipo da me?


lunedì 7 marzo 2016

STRAPPO UCS

nella foto: e ride...
GENOVA: una notizia inaspettata giunge da Marassi: il Pampa ha perso in casa una partita decisiva.
Rabbia, incredulità, sgomento.
Come è possibile che una macchina perfetta si inceppi sempre al momento sbagliato?
Eppure il suo patron Surdich ha scopato tre volte in vita sua e ha tre figli, non sembrerebbe uno prono alla cilecca.
Siamo alle solite, con la possibilità, fra le mura amiche, di scavalcare l'UCS e riportarsi in testa, i verdazzurri si squagliano come un jack lemon a San Nazaro e vengono piegati dai nero stellati che allungano il passo mettendo 4 punti fra le due contendenti.
Surdich bofonchia le solite scuse, qualche volta ci sono campionati che durano poco, altre volte durano troppo, la sfiga, il vestito in tintoria, le cavallette...non è mai colpa sua.
nella foto: stay hungry stay loser



Semino incassa i tre punti e si invola ben conscio che la trattoria "Al Curvone" è, appunto, dietro la prossima curva.

Fedeshow ritrova grinta e smalto e asfalta il Napoli sempre più in crisi depressiva. I brasiliani si assestano al terzo posto seppur a sette punti dalla vetta, il Napoli invece sprofonda all'ultimo, raggiunta com'è dalla CSKA che strappa un buon punto al Prisco.
Midoro ostenta sicurezza ma, complice la forzosa lontananza dalla famiglia, la sua vita sembra aver preso una brutta piega e fonti a lui vicine lo danno sull'orlo dell'esaurimento e nuovamente alle prese con una nuova, virulenta forma di discalculia.
nella foto: stasera non ce la faccio, ho già un impegno con degli altri miei amici conosciuti on line


I cavalieri incappucciati sono oramai appesi solo all'estro del Pipita Higuaìn con secondi e terzi violini spariti da tutti i radar, salvezza tutta da guadagnare, insomma, nella bagarre ritorna anche il Depor sconfitto a Marassi sponda azul-grana, gli uomini di Simbula riescono finalmente a prendere il fiato ma la classifica è molto, troppo corta.


mercoledì 2 marzo 2016

U.C.S. E PAMPA, ATTENTI A QUEI DUE



nella foto: un dollaro che non vincerà il Pampa

GENOVA: il Campionato si delinea finalmente, ogni squadra è ora conscia della propria forza e dei propri obiettivi: Pampa e UCS si giocheranno il titolo, tutte le altre a grufolare nella merda sperando di trovare una sedia libera quando la musica si fermerà.

Nella settimana che porterà ai festeggiamenti (Semino, sempre più sfacciato, ha annunciato al branco che se si impetrolierà per bene ci proverà con la Mary)) per la commemorazione della dipartita del nostro pingue Xeb (R.I.P.) l'UCS si tiene stretta il primo posto superando di misura un Napoli sempre più in crisi.
Si dice che le grandi squadre, quelle destinate alla vitoria finale, si riconoscono perchè vincono anche quando giocano male, in tal caso la partita di domenica scorsa ha le stigmate della winners attitude, solo che il buco non è nelle mani stile Father Pyus ma, bello grosso, del culo stile la madre del lettore.

Risponde colpo su colpo il tenace Pampa che affonda a domicilio il CSKA relegandolo al posto che gli compete: l'ultimo.
Gli uomini di Surdich dimostrano, tenuto conto anche della grande Apertura disputata, una solidità e affidabilità invidiabili, d'altro canto la storia ci insegna come i Pamperos siano in ambasce nei momenti in cui serve tirare fuori quel killer-instinct necessario a matare e catturare la prede a ferita.
Quest'anno la sfida con l'UCS, altra compagine di straperdentoni, potrebbe pennellare nuovi orizzonti e cambiare la storia di una delle due franchigie.

In coda continua la marcia a braccetto di Marassi e Klan che abbandonano all'unisono l'ultima piazza, centrando la prima vittoria del campionato.

Il Klan si impone alla Kabilarena sorprendendo un Depor tutt'altro che malvagio mentre il Marassi abbassa, anzi taglia, la cresta alla Fedeshow.
Da quando il presidente Botteghi ha tuonato contro il palazzo, solo sconfitte per i cearesi: il sistema reprime alla grande ogni istinto di ribellione.

Passando a cose più facete, oggi, 2 marzo 2014, cade il quarto anniversario della dipartita da questo mondo del nostro Xebruni, oggi pomeriggio lo omaggeremo con una uscita speciale inedita, farina del suo bisunto sacco.

Siate affamati, siate blasfemi.


mercoledì 24 febbraio 2016

CLAUSURA DEI VELENI

nella foto: Botteghi non ci sta più a farsi puncicare il culo
GENOVA: giornata che potrebbe essere la più importante del nuovo millennio: la partita, importantissima già di per sé, fra Pampa e Fedeshow finisce in una monumentale tonnara con urla, spintoni, dichiarazioni al vetriolo e strascichi, anche ufficiali.

Ma veniamo alla cronaca: il match sembrava incanalato verso una vittoria, meritata, della Fedeshow, in vantaggio con un gol di pregevole fattura di Salah, la squadra verde arancio sembrava amministrare con sagacia e consapevolezza dei propri mezzi l'incontro fino a che, a una manciata di minuti dal termine, Tonelli, con una giocata al limite del codice penale e ben oltre il regolamento calcistico, riconquista un pallone nella trequarti offensiva e manda in gol Bonaventura per il momentaneo pareggio.
L'Arbitro, il sig. Aleandro Baldi di Greve in Chianti, indirizza il bastone bianco verso la metà campo.
Apriti cielo.
nella foto: dal boato gli sembra gol

Panchina Fedeshow tutta in campo a protestare, Botteghi che schecca alla guisa dell'Emiro del Kuwait a Espana 1982, spettatori attaccati alle griglie, oggetti (molti dildi) sul terreno di gioco.
Il rubbiano delirio.

Ci vogliono 10 minuti buoni per riprendere il gioco e la partita giunge miracolosamente al termine in un clima da bloody sunday.

Al triplice fischio nuovi incidenti dentro e fuori dal campo e situazione che non si quieta neanche negli spogliatoi.

Surdich cerca di raffreddare gli animi urlando a dito medio alzato "Godo, merde" e lascia lo stadio da un uscita secondaria.
nella foto: la droga nel corpo, il punto nella sacca.
In sala stampa Botteghi mette in discussione tutto il mondo Fantaprof, puntando il dito contro il Palazzo che, a suo dire, lo avrebbe retrocesso l'anno scorso e non gli permetterebbe di raggiungere i risultati che meriterebbe.
Il giudice sportivo Santi Licheri contribuisce ad inasprire la polemica squalificando immediatamente Tonelli per tre giornate con la prova TV, la misura è colma.



Il pandemonio generato da questi eventi ha fatto si che tutti i presidenti concordassero per la convocazione di un'assemblea di Lega straordinaria per discutere di una vera e propria rivoluzione: IL SORTEGGIO ARBITRALE INTEGRALE.
Sì, quello che l'ultima volta ha laureato campione il Verona di Bagnoli.


Nelle altre partite, perché in effetti si sono giocate altre partite, sculata del Depor a Napoli a firma Insigne, pareggio fra le grandi delusioni Klan e Marassi e vittoria dell'U.C.S. a San Martino, tre punti che portano la squadra di Semino in vetta alla classifica.

In coda le impressioni di un propositivo Botteghi a mente fredda.




martedì 16 febbraio 2016

UCS L'ANTI PAMPA?

nella foto: un lottatore nato
GENOVA: giornata importante quella dello scorso week-end, le vittorie delle prime tre in classifica scavano un bel solco fra le pretendenti per il titolo e i mezzadri che lotteranno per la sopravvivenza.
In testa detta il passo l'ottimo Pampa che manda un messaggio a tutti stritolando un Klan sempre più in crisi (fare imitazione maldestra Mike Buongiorno "sempre più in bassoooo").
I verdazzurri sembrano essere finalmente concentrati per l'obiettivo massimo: zittire quei fastidiosi "non vincete mai".
La rosa di Surdich sempre non avere punti deboli, la mente di Surdich un po'meno..

A dare ancora più gioia ai pamperos è il campionato balbettante del Marassi, che raggiunge il Klan ma non lascia l'ultimo posto in classifica.
A dire la verità la prestazione degli azul gran (2-2 casalingo contro il Napoli) non è stata affatto da buttare ma Simbula sembra aver perso del tutto la trebisonda nella gestione della sua creatura.
Il presidente marassino ha iniziato a vestirsi strano (alla Rossin, per intenderci), fa il ricercato e si fa chiamare "Clint l'attore", in sala stampa è ermetico e scostante: "la prestazione odierna è stata una marmellata verdastra, la gestione della gara non ha permesso l'ottimizzazione dell'output, selezioniamo giocate che ci permettano di non cambiare le punte nel secondo atto".

nella foto: chi son io? son poeta.
Andato...pericolosissimo..(cit).

Un altro rincoglionito in attesa di TSO è Masnata, il Furher incappucciato ha lasciato andare le redini dei campioni d'italia che, invece di volare verso il traguardo, stanno pascolando tranquilli nei prati a bordo strada.
L'obiettivo alla foce diventa quello di riportarsi sul sentiero e portare a casa una salvezza che non sembra facilissima.
Coinvolte nella stessa bagarre anche CSKA e Depor, i Saints vengono abbattuti da una sempre più convincente Fedeshow, mentre i biancomalva hanno regalato tre punti facili agli ospiti dell'U.C.S.

La squadra di Semino sembra poter essere una alternativa seria al Pampa e se davvero Dzeko si risvegliasse dal letargo, si potrebbe vedere una battaglia fantastica per aggiudicarsi questa Clausura.

A Semino va dato atto di aver fatto un passo indietro nella gestione tecnica della squadra, in c.so Montegrappa sta raccogliendo consensi la figuara del rampante manager Edoardo Bestagno.
Il giovane, nato con una malformazione alle mani, è un esempio da seguire tipo quello di Sanremo che tirava le testate al pianoforte.
Non dotato neppure di talento musicale, Bestagno è cresciuto solo grazie a una grande abnegazione che gli ha permesso oggi di essere uno dei nomi di punta dell'U.C.S.
nella foto: gli abbiam fatto un culo così
Lo seguiremo con affetto ma teniamo a bada la compassione, Bestagno (e con lui Semino) non n hanno certo bisogno.

Di rincorsa sta la Fedeshow che forse sta trovando quella continuità che nessuno le riconosceva.

In mezzo a tutto questo sta un Napoli ancora una volta anonimo, come Parola ad una Kermesse si trascina da una stanza all'altra, guarda gli altri divertirsi sapendo di non appartenere a nessun capannello.
Apparchamenchos.

lunedì 8 febbraio 2016

AVANTI IL PAMPA

nella foto: il credibile KLUH
GENOVA: strapotere Pampa: primo strappo e solo in vetta.
Assistere ai campionati dell'Atletico Pampa è come guardarsi una puntata dell'Incredibile Hulk al contrario.
Nella versione recitata da Robertino Surdich il protagonista entra in scena subito verde e mostruosamente forte, fa il gradasso scaraventando roba da una parte all'altra, tirando urla belluine e mostrando la fisicata ferrignana, ma poi, con l'andare della puntata, all'inizio delle prime difficoltà, le vessazioni, le salite, Surdich ritorna il solito, imbelle Bruce Banner, pronto a mostrare agli altri lo stretto sentiero che porta a Sodoma e riprendere, solitario, la strada.

Cosa succederà in questa Clausura 2016 non è dato sapere, ancora siamo nella fase verde, quella in cui il Pampa piega le avversarie come fuscelli.
Vittima sacrificale di questo terzo turno è il Napoli che, a dirla tutta, resiste agli attacchi dei padroni di casa con una certa serenità prima di capitolare in un convulso finale alla zampata del solito, immenso, Dybala.

A quota sei arriva una ritrova UCS che si sbarazza di un imbarazzante Marassi.
Fa specie il gol dell'ex Perotti, per giudicare lo scambio che ha portato Borja Valero in azul-grana la giuria è ancora in camera di consiglio ma gli indizi, per ora, sono tutti per una condanna di Simbula o, quantomeno, una probabile assoluzione per non essere capace di intendere e di volere.
nella foto: FCM e KKK,  la situazione è abbastanza compromessa
Marassi ultimo con un misero punto, a un solo passo sta il Klan che sembra aver perso la ferocia e concentrazione dell'Apertura: con una difesa distratta e porosa non bastano più gli exploit da record del Pipita Higuaìn che pareggia il vantaggio di una Fedeshow (autore Cudrado) che ha mostrato tutto il suo valore e le sue infinite potenzialità.

Chiude il programma la vittoria casalinga della CSKA sul Depor, i padroni di casa hanno tesserato nel mercatino il Faraone El Sharaawy e pensano che questo potrebbe essere l'anno buono.
Si sbagliano,
nella foto: il Faraone
Comunque tre punti importanti che affossano il Depor in una sfida che è un po' il segno dei tempi: l'organizzazione, l'umiltà e l'organizzazione che hanno la meglio sui nomi e sulle squadre "figurine".
Figurine di merda nel caso del Depor


lunedì 1 febbraio 2016

EQUILIBRIO MA NON NOIA

nella foto: risultati tutti uguali, o quasi
GENOVA: tre pareggi e una sola vittoria, quella, sorprendente, della Fedeshow in via dell'Acciaio.
I neopromossi si prendono i primi tre punti dell'anno trascinati da un redivivo Alvaro Morata, l'U.C.S., che aveva a sua volta sbancato il Prisco alla prima giornata, perde quindi l'occasione per mandare un messaggio al resto della truppa, anzi, manda il solito messaggio pregeristrato: sono un povero mentecatto!

Molte le colpe del patron Semino in questa sconfitta, la più grave sembra quella di aver preferito quella lapide di Dzeko ad un Callejon finalmente pimpante.
Il tycoon di c.so Montegrappa conferma però la fiducia all'attaccante bosniaco che, a suo dire, "ha bisogno solo di un po' di tempo".
nella foto:dategli tempo di riprendersi dal ciclo-ergometro
In Brasile invece la vittoria dovrà essere gestita cum grano salis, se si dovesse pensare a voli pindarici la caduta sarà tragica.
Dalla Fedeshow gli addetti ai lavori si aspettano una risicata salvezza frutto di grandi exploit come quello di ieri ma anche di fragorosi tonfi.

Le altre tre sfide terminano tutte in parità, se Tosatti fosse vivo ...
nella foto: Giorgio Tosatti in una foto di qualche anno fa
...ci ammorberebbe con un sacco di statistiche inutili, ad esempio: lo sapete che in queste due giornate tutte le squadre hanno sempre segnato almeno un gol?
Che la bara di faggio protegge molto dalla decomposizione le carni del viso e meno quelle del resto del corpo?

Le sfide terminate in pari sono state tutte molto avvincenti e spettacolari, il Depor ha impattato col Pampa ma pure sul palo ha impattato il rigore calciato da Icardi che avrebbe voluto dire vittoria, Bacca ha segnato il 2-2 finale di Marassi - CSKA proprio negli ultimi minuti, così come il Napoli ha visto il suo assalto finale per raggiungere la vittoria contro il Klan, infrangersi contro il piede proteso di Burdisso ad Handanovic battuto.

Che divertimento cazzo.
E siamo solo alla seconda giornata.
E' come quando il Dogui arriva a cortina e pontifica: basterebbe quello a farti divertire ma c'è ancora più di un ora di film.

La classifica cortissima (leggermente più lunga del cazzo del lettore, ndr) fa rimanere aperti tutti gli scenari, tutte le speranze, tutti i sogni
nella foto: hey, quando rigiocate?

Mercoledì nuovamente in campo per l'ultima giornata dei gironi di Coppa Italia e poi ci ritufferemo in questo spumeggiante campionato
#clausura2016

FEDESHOW - PAMPA

KLAN - UCS


lunedì 25 gennaio 2016

PAMPA: STRETTA MORTALE, IL DERBY E' TUO!

nella foto: Roberto, l'unico della famiglia capace di stringere le cosce
GENOVA: il campionato di Clausura inizia tutto scoppiettante regalandoci la certezza che il prosieguo sarà una merda.
Iniziamo dai campioni in carica del Klan subito sorpresi a domicilio da un arrembante UCS, la squadra di Semino porta a casa tre punti meritati approfittando della scarsa concentrazione dei padroni di casa, insolitamente traditi da Higuain e Handanovic distratti nelle vicinanze delle porte di loro competenza.
Per gli incappucciati suona subito la sveglia  la stessa che servirebbe all'UCS per svegliare Dzeko dal letargo e puntare veramente in alto.

Chi invece sembra avere le carte in regola per puntare al titolo è il Pampa che piega i cugini del Marassi in un insolito derby alla prima giornata.
La partita è stata un vero spettacolo di azioni, gol, e porchiddii, più precisamente azioni e gol del Pampa e porchidii di Simbula.
Il 3-1 finale rispecchia fedelmente i valori in campo e ciò per il Marassi deve far riflettere visto che sembra aver dato fondo a tutte le risorse pur venendo sconfitto con disarmante facilità da Dybala e compagni.

nella foto: Simbula sa come consolarsi
Amaro ritorno in seia A per la Fedeshow che si arrende ad un buon Depor scintillante, le due squadre sembrano alla ricerca di un identità, le rose sono piene di qualità ma non sembrano in grado di mantenere un livello costante per ambire a qualche cosa di più di una salvezza tranquilla.

Chiude la vittoria del Napoli a San Martino, protagonista della giornata Berisha che con le sue parate regala il successo ai partenopei,
Vicini necessita di un cannoniere da affiancare a Pavoletti mentre il Napoli potrebbe giovarsi di un difensore affidabile in più. Il mercato è ancora aperto e i presidenti sono ancora alla ricerca dei nomi giusti per completare le rose.
nella foto: classico Depor, sembra una bella squadra ma nasconde spiacevoli (?) sorprese