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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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lunedì 15 maggio 2017

TRIPUDIO PAMPA!

nella foto: Surdich sfoga tutta la sua gioia
GENOVA: nessuna sorpresa dall'ultima giornata di questa Clausura indimenticabile. Lo scenario Pampa prende forma e porta in paradiso la squadra di Surdich e all'inferno i cugini del Marassi che, lasciano la serie A per la prima volta nella loro storia.

La partita è durata ben poco, dopo una iniziale fase di studio, il Pampa ha iniziato a premere sull'acceleratore e per il Marassi non c'è stato scampo. Ancora una volta protagoniste le "seconde linee" del Pampa, i diversamente titolari che Surdich ha ruotato con la maestria che prima non gli era mai stata riconosciuta (anzi). I gol scudetto sono infatti di Farias e dopo il suggello di di Francesco i tifosi azul-grana hanno mestamente iniziato a lasciare lo stadio salutati dal classico  "Baccicin vattene a ca' - to moae 'a t'aspeta" che rimbombava per tutto lo stadio .
nella foto: la festa è proseguita con un liberatorio tuffo in piscina, un classico della famiglia Surdich


Terzo campionato vinto dal Pampa, secondo consecutivo e, con le semifinali di Coppa Italia (sorteggiati gli accoppiamenti Fedeshow-Klan e Depor- Pampa) alle porte la possibilità di uno storico triplete per far diventare leggendaria una stagione già storica.
nella foto: la Marassi che soffre
Se la sponda orientale del Bisagno impazzisce di gioia, quella occidentale si lecca le ferite.
Nessuno del F.C. Marassi compare in sala stampa, si fa portavoce della società annunciando che "il Presidente Simbula è già in Svizzera, chiedo alla stampa di rispettare le sue scelte e il suo diritto alla riservatezza. Raffaele è sopraffatto dalla sofferenza, questa non è vita, questa non PUO' essere vita. Una cosa così richiede spalle troppo grandi per essere sopportate, Simbula si prenderà tutto il tempo necessario per decidere del suo futuro, in particolare se averlo".
Dopo questa shockante dichiarazione sono arrivati tutti i messaggi di incoraggiamento degli altri presidenti, il primo a farsi sentire è Midoro: "Bonucci è sul mercato?", anche Masnata tende la mano al vulcanico sardo "I cd masterizzati dei Clash che ti avevo dato nel 2002 in che stanza sono?", anche Guastmacchia vuole farsi sentire "Oh, non è che sei assicurato Allianz?".

FC Marassi in B, la fine di tutto o un nuovo inizio, staremo a vedere.

Due verdetti con una partita, e tutti gli scenari possibili a ramengo.
I risultati provenienti dallo stadio del Biscione consigliano a Napoli e Morgeiro di non farsi troppo male, e l'1-1 finale permette a entrambe le squadre di salvarsi e tirare finalmente il fiato dopo una stagione tutta in apnea.
nella foto: Morgeiro, ennesima sculata

Chi i remi in barca li aveva tirati da mò, nonostante dichiarazioni guerrafondaie di facciata, e il CSKA che si fa travolgere dal Depor che, complice il pareggio fra Klan e Fedeshow, raggiunge proprio gli incappucciati al secondo posto, coronando un ottima stagione in cui è mancato solo il miglior Icardi per portarsi a casa un trofeo pesante.


Rimane ancora in palio la Coppa Italia e non è un caso che le semifinaliste siano proprio le prime quattro squadre classificate in campionato.
Partita secca in campo neutro fra i bicampioni e il Depor e Fedeshow e Klan che hanno giocato ieri e pareggiato 1-1 entrambi gli incontri in stagione.

Per queste ultime squadre un po'di amaro in bocca per aver perso lo scudetto, la Fedeshow ha avuto un inizio stentato e la Coppa d'Africa che gli ha portato via due barconi di giocatori in direzione opposta alla solita, il Klan, invece, ha pagato lo sforzo fisico e psichico della incredibile salvezza conquistata nell'Apertura ed ha avuto una paurosa flessione nel girone di ritorno dopo aver dato in precedenza l'impressione di essere imbattibile. Per una delle due, comunque, ci sarà una inedita finale di Coppa Italia, nonostante le due compagini siano fra le più titolate, nessuna delle due ha mai disputato una finale di Coppa Italia ne, tantomeno, conquistato tale trofeo. Ci sarà un'altra prima volta?

In settimana anche l'utile spareggio fra Depor e Klan per il secondo posto.

lunedì 8 maggio 2017

TONNARA TOTALE E UN SOLO VERDETTO: CSKA SALVO!

nella foto: una salvezza ROCK
GENOVA: Porco dio che bella giornata. Ci dobbiamo ancora riprendere anche perché poi la madre del lettore si è fermata a dormire in redazione.
Partiamo dall'unico verdetto emesso dal campionato: come anticipato dal titolo, la CSKA, che partiva dall'ultima posizione in solitaria, è l'unica compagine che all'ultima giornata non si giocherà nulla, ha infatti raggiunto la matematica salvezza con una perentoria vittoria contro l'Athletic Morgeiro.
Ancora una volta è stato Mertens ha fornire ai Saints il boost per portare a casa i tre punti decisivi.
Stagione travagliata per i ragazzi di Vicini, partiti con ben altre ambizioni ma che alla fine, visto l'ultimo andazzo, si devono leccare le dita per aver conquistato il diritto di disputare ancora un campionato nella massima serie, anche l'ipotesi di un arrivo a 16 di CSKA, Napoli e Morgeiro (con annessa vittoria del Marassi), vedrebbe la squadra di Vicini salva per la classifica avulsa.

Il Morgeiro, colpito a freddo dalla doppietta del belga, è sembrato e sembra tutt'ora un gatto abbagliato dai fari, troppo terrorizzato per muovere un muscolo ma dovrà farlo, domenica, infatti, ospiterà il Napoli per una sfida all'ultimo sangue, chi vince è salvo e chi perde rischia di brutto, poiché il Marassi potrebbe agganciarlo o anche superarlo.

I Marassini Occidentali sono infatti i nuovi, e solitari, fanalini di coda, essendo stati travolti al Prisco da un Klan formato girone di andata.
Gli Azul-grana, a dirla tutta, sono sembrati tutt'altro che morti, andando vicini al vantaggio sul risultato di 1-1 con una grandissima occasione di Verdi, prima di essere travolti da Dzeko e compagni.
Quindi Marassi ultimo e derby all'orizzonte.
La sfida fra Pampa e Marassi sarà in ogni caso storica, e ciò la fa diventare forse il derby più importante di sempre, la vittoria del Pampa, infatti significherebbe Pampa campione e Marassi retrocesso, mentre, una vittoria dell'FCM comporterebbe la salvezza degli azul-grana e, con ogni probabilità, lo sfumare dei sogni di back-to-back degli uomini di Surdich.
Il Pampa infatti guida ancora il gruppo ma la sconfitta (2-1) di Nervi ha fatto avvicinare tutte le inseguitrici.
Il Depor gioca un sinistro scherzo al Pampa che manca il primo match-point e vede aumentare esponenzialmente la pressione su se stessa, esercitata anche dagli stessi bianco-malva che potrebbero agganciare il Pampa in vetta (con il Klan) ed eliminarlo dalla lotta scudetto per la classifica avulsa.
Il Klan si è portato a un solo punto, mentre Fedeshow e lo stesso Depor sono a distanza di aggancio: 3 punti.
In altri post specifici presenteremo tutte le possibili combinazioni di scenari scudetto e salvezza, ma vi anticipiamo che il Pampa a classifica avulsa è messo a pecora come sopra accennato.
nella foto: Pampa in vista!, Pampa in vista!
Chiude la giornata la partita più rocambolesca della domenica, l'incredibile pareggio fra Fedeshow e Napoli con  i partenopei che prima dominano, poi vanno sotto (Keita) e danno l'impressione di sbragare, sbagliano due (!) rigori con Kalinic e Candreva e, infine, trovano il pari al 90 per un gol di Immobile agevolato da un comico svarione di De Sciglio.
nella foto: gooooooooooool!

Botteghi attonito in tribuna, mentre Midoro, immediatamente ricompostosi,  mantiene un profilo basso, conscio che la concentrazione non dovrà mai scendere fino al novantesimo della prossima sfida contro il Morgeiro e forse anche oltre.
I Brasiliani hanno ancora la chanche di raggiungere uno spareggio, mentre il Napoli deve vincere contro il Morgeiro oppure fare bene attenzione a quel che succede allo stadio del Biscione.
La tensione è già alle stelle.
nella foto: si annuncia un impennata di vendita di carta igienica a Genova e dintorni.



martedì 2 maggio 2017

IL PAMPA STRAVINCE, IL CSKA STRAPERDE

nella foto: Massimo Decimo Meridich AKA "Il Slafff"
GENOVA: Pampa, Pampa, fortissimamente Pampa. La simpatica compagine di Surdich uccide il Klan e il Campionato e si avvia verso uno storico back to back.

Al Biscione Dybala & co. divorano in un sol boccone un Klan che dopo aver sbruffoneggiato nel girone di andata si è squagliato come uno Liuk al sole alle prime difficoltà.
Il Pampa vola quindi a più 4 sulle inseguitrici (la Fedeshow ha raggiunto il Klan) e con una vittoria domenica prossima contro il Depor sarebbe sicuro di laurearsi Campione di questa avvincente Clausura 2016/17.
Il Klan ospiterà il Marassi mentre la Fedeshow sfiderà il Napoli al San Paolo. I verdazzurri saranno certamente con le antenne ben dritte sui risultati delle due seconde che, oltretutto, si sfideranno nell'ultima giornata.

Per raggiungere un insperato secondo posto la Fedeshow ha dovuto superare un CSKA sempre più in crisi d'identità.
nella foto: Caloisterix
Lo scontro che si attendeva da tempo, sulla scia delle dichiarazioni al vetriolo di Botteghi sulle presunte irregolarità nella costruzione della rosa di Vicini, si è conclusa con la vittoria degli accusatori che, oltre la vittoria morale che si arrogano da tempo, hanno voluto aggiungere una supremazia sul campo che era ancora tutta da determinare.
Il "campionato con l'asterisco", definizione dello stesso Botteghi che puntava il dito contro il CSKA, potrebbe quindi addirittura finire con la retrocessione della squadra con l'asterisco per eccellenza: quella che retrocederà proprio per aver "dovuto" schierare attaccanti grammi come quel Simeone che ieri ha fallito il rigore del possibile vantaggio.
Due giornate alla fine e tutto da definire ma è vero che gli uomini CARI AL CLERO (due aste) sono stati risucchiati velocemente in coda e non sembrano pronti alla pugna.

Chi, invece, ha fatto un bel balzo in avanti è il Morgeiro che in una partita strana, troppo strana, ha prevalso sul Depor.
L'Ufficio indagini sta lavorando sul match a causa di puntate anomale in zona Nervi sul risultato esatto (2-0). Gamba smentisce categoricamente che qualche suo giocatore abbia tirato indietro la gamba (scusate il gioco di parole, ma vado fuori di Gamba) ma la situazione debitoria del Depor nei confronti della lega è nota e più di un presidente, pur volendo rimanere nell'anonimato, si è detto certo della combine per alzare due lire.
nella foto: "Capo, il Moggeiro ha djaddoppiatho"
Si sono divisi la posta invece il Marassi e il Napoli con gli ospiti che si mangiano le mani per non essere riusciti a vincere una partita a tratti dominata.
Il Pareggio muove la classifica di entrambe le pericolanti ma il calendario non è facile per nessuna e nella sponda occidentale del Bisagno prende nuovamente piede l'ipotesi di uno Scenario Pampa: l'ultima giornata, infatti, vedrà in scena il Derby di Marassi che, in un ipotesi infernale per gli azul-grana potrebbe finire con una doppia festa per il Pampa campione e il Marassi retrocesso per la prima volta nella sua storia.
Corsa salvezza che, quindi, potrebbe assumere contorni epici e drammatici.
Due giornate, 4 squadre in 2 punti di cui due (Marassi appunto e Napoli) mai retrocesse.



mercoledì 19 aprile 2017

IL KLAN MUORE MA E' IL PAMPA CHE RISORGE!

nella foto: Pampillon, lo puoi vessare quanto vuoi ma poi scappa e te lo butta in culo
GENOVA: rivoluzione Pampa! Grande prova della squadra di Surdich che balza in testa grazie alla quarta vittoria consecutiva e si invola verso il secondo titolo consecutivo.
I verd-azzurri hanno letteralmente piallato un Napoli sempre più in confusione, nervoso, pasticcione e sprecone.
L'Atletico Pampa è invece esattamente il contrario, cinico, spietato e freddo calcolatore.
nella foto: cinico, spietato calcolatore. un vero mostro d'astuzia

Di Allan (!) e Sau (!!) i gol che hanno trafitto i partenopei che, a questo punto, sono a forte rischio retrocessione.
Per fortuna dei terroni, il Morgeiro offre una bella scialbata delle sue, regalando tre punti ad una Fedeshow solo discreta, e il Marassi non va oltre il pari (1-1) contro un Depor che perde il treno per i piani alti.
Rimane da celebrare la rimonta (Acerbi e Martens) della CSKA che riprende un Klan che denota qualche problema a difendere sui calci piazzati: nelle ultime tre domeniche i gol di D'Ambrosio (Morgeiro), Fazio (Depor) e Acerbi (CSKA) sono stati tutti subiti da palle inattive e l'assenza di Chiellini non può bastare a spiegare questi cali di concentrazione che sono costati la testa della classifica.
nella foto: Adani, così, alla cazzo


lunedì 10 aprile 2017

RIAPERTO!

nella foto: un Marassi XXL
GENOVA: al contrario delle cosce della madre del lettore, il campionato sembrava essere chiuso in testa e in coda. Niente di più falso. No, cosa avete capito? le gambe di vostra madre sono sempre aperte e pronte all'accoglienza (essei CIE) è il campionato a non essere chiuso per un cazzo.

Iniziamo per una volta dalla coda dove il Marassi dopo aver annunciato "vorrei fare un tiro io, adesso..."
nella foto: ahahahahahahh
sciorina una serie di colpi da Campione e rifila tre gol che valgono tre punti al Morgeiro, che viene pure riagganciato ripiombando in ultima posizione.
Le ottavine di Falcinelli e i rinterzi di Bacca impauriscono pure il Napoli le cui ginocchia fanno Ciro-Ciro con grande gioia della CSKA che tira un bel sospiro di sollievo dopo un perido tutt'alltro che favorevole.

Napoli, Marassi e Morgeiro sembrano destinate a lottare fino all'ultimo per la salvezza, per il Morgeiro dipenderà molto dalla salute dei suoi attaccanti che, oltre a essere grammi come il Bactrim (che vi ricordavate), stano vivendo una stagione travagliata.
Il Napoli deve stare attento a non deprimersi dopo la batosta subita al Carlini, rimboccarsi le maniche e ritrovare una solidità difensiva che sembra aver improvvisamente smarrito.
Il Marassi dipende da Falcinelli, impossibile però trarre alcuna conseguenza plausibile da questa affermazione.

A metà, ma senza poter certo dormire sogni tranquilli, stanno CSKA e Fedeshow, che sempbrano però avere un passo migliore delle pericolanti.

Ad esempio c'è voluto un Pampa straordinario per piegare i verdearancio di questa domenica.
Una partita straordinaria di Dybala che ha deciso le sorti a vantaggio degli ospiti, ai quali lo scudetto sul petto sembra aver dato quella consapevolezza che mai nella storia avevano avuto.

nella foto: il Pampa torna a far paura

I Pamperos godono doppiamente, perché un altrettanto scoppiettante Depor ferma i primi della classe del Klan.
Anche lo scontro fra Depor e Klan è stato altamente spettacolare e giocato a grandissimi livelli da entrambe le squadre, gli incappucciati si erano addirittura portati in vantaggio con Higuaìn, ma il Depor ha tirato fuori una sculata prestazione di livello straordinario, aprendo sulle fasce la difesa a tre del Klan e infilando, meritatamente, Handanovic per ben 4 volte.
Klan, Pampa subito dietro e Depor a tre punti. La storia dello scudetto passa da questo crocicchio, vedremo chi riuscirà ad imboccare la strada giusta.
nella foto: i colpi ce li ha sempre avuti


lunedì 20 marzo 2017

GIRO DI BOA

nella foto: da decenni protagonisti
GENOVA: La Fedeshow impatta al Prisco e permette a Pampa di Depor di avvicinarsi alla vetta, fa notizia la terza vittoria consecutiva dell'Athletic Morgeiro che abbandona per la prima volta l'ultimo posto in classifica ivi relegando un Marassi sconfitto nel derby.

La formazione di Guastamacchia è certamente la squadra del momento, dopo un inizio da incubo, il magnate di origine pugliese ha trovato il bandolo della matassa, mettendo da parte i nomi, forti solo sulla carta, e lanciando una serie di giovani che ha saputo raddrizzare un vascello che ormai sembrava destinato agli scogli.
I protagonisti della sorprendente vittoria a Napoli sono Grassi e De Paul, pescati fra le lische in discarica.


nella foto: hai visto mica Jankto?
I wolves saranno di scena al Prisco dopo la sosta per le nazionali, alla ricerca di risposte e per riaprire definitivamente il campionato.

Sì, perché gli incappucciati non riescono ad avere la meglio sulla Fedeshow, le due squadre si danno battaglia a viso aperto e ne viene fuori un pareggio, il primo e l'unico di tutto il girone d'andata.

La mezza battuta d'arresto della capolista permette ad un pimpante Pampa di portarsi più vicino. I campioni dell'Apertura distruggono il derelitto Marassi in un derby a senso unico.
A fine partita un, desolato più che arrabbiato, Simbula mette tutti sul mercato, deluso dagli uomini prima che dai giocatori che stanno indossando la gloriosa maglia azul-grana.
Surdich, raggiante, si gode tre punti significativi e scopre che sostituire Bonaventura non è così difficile quando si hanno in rosa due gioielli come Paredes e Di Francesco a coadiuvare i soliti noti.
Gli zirconi di Clint sono, invece, sulla bancarella, in attesa di qualche appassionato o qualche allocco.
nella foto: Clint rincuora Borja Valero a fine match

Anche il Depor si porta a quattro punti dalla vetta, la vittoria contro il CSKA racchiude un grande significato. Va dato a Gamba di aver trasformato Insigne in un giocatore di calcio e di aver creduto in black bamboo Kondogbia anche quando le circostanze avrebbero suggerito altrimenti.
Per il resto Gamba appare il solito mentecatto e la stessa impressione desta Vicini al quale, dietro Mertens, rimane poco o niente.
nella foto: il Depor va
Giunti al giro di boa le squadre si scateneranno in un pirotecnico mercato.
La sosta (porcoddio, c'è qualcosa di peggio al mondo?) e poi via col girone di ritorno e, dulcis in fundo la Coppa Merdalia.

martedì 14 marzo 2017

IL KLAN DAVANTI; DIETRO TUTTI QUANTI

nella foto: Masnata guida il trenino
GENOVA: Grande prova di forza del Klan che asfalta il malcapitato Marassi e si invola per una fuga che ha il profumo di essere quella giusta.
E dire che il Marassi ci ha provato, andando persino in vantaggio con un contropiede finalizzato dal redivivo Bacca, gli incappucciati, però, hanno continuato a macinare gioco, infine dilagando con la doppietta Banega (intelligentemente inserito al posto dell'evanescente Badelj), Dzeko e Felipe Anderson.
Il Klan, quindi, dà al campionato un bello strattone, iniziano a creare col gruppo una separazione che, seppur non decisiva, appare comunque significativa.
Le inseguitrici, infatti, chi più e chi meno, inciampano su ostacoli inattesi e perdono il ritmo.
nella foto: Napul è Maggia!

Il Napoli continua la sua esponenziale, e inattesa, crescita sciorinando calcio spettacolo andando a vincere in casa di una Fedeshow tutt'altro che arrendevole.
Il 2-3 finale con botta e risposta ripetuti ha fatto divertire il (folto) pubblico brasiliano, che non ha lesinato applausi ai propri beniamini nonostante la sconfitta.
Midoro incassa la terza vittoria consecutiva e aggancia il gruppone delle inseguitrici, il mirino pottrebbe ora spostarsi dalla salvezza a qualcosa in più.
nella foto: essei John Travolta
Per il Pampa vale lo stesso discorso fatto per la Fedeshow, i pamperos vengono travolti da uno scintillante Depor ma mantengono immutato il loro fascino e la loro credibilità in fatto di possibilità di vittoria finale.
A marassi (vecchio) il Depor si trova in una di quelle partite in cui è intoccabile, Icardi e Insigne sono troppo forti e veloci per una retroguardia verdazzurra che in Barzagli e Gonzalo Rodriguez sembra aver perso quel mezzo passo che permette ai top player di castigarti.

Non è ancora arrivato il risultato di Morgeiro - CSKA, nell'attesa un piccolo momento per farvi sorridere col Re delle barzellette Gino Bramieri:
nella foto: denti rifatti? essei zanna bianca, cristo dio
Gino: "Surdich, ci hai patito per la sconfitta contro il Depor?"
Bobo: "No".
Gino: (...e invece ci aveva patito).

EDIT: arriva il risultato dell'ultima partita e arriva a destabilizzare un po'tutto, il Morgeiro, infatti, supera di misura il CSKA (Muriel) e aggancia il Marassi a quota 6. La lotta per la salvezza si fa a questo punto molto intricata e tutte le squadre, fatta eccezione per il Klan devono adesso guardarsi le spalle.
La squadra di Vicini stecca ancora (3 sconfitte nelle ultime tre gare) e persa la vena realizzativa del Cholito Simeone non riesce ad affiancare uno stoccatore a quel Mertens* che sta facendo faville.

In coda a quest'ultima notizia arriva pure la sburrata di Tosatti: ancora una giornata senza pareggi!
Se anche nell'ultima di andata non si verificasse una patta, attendiamoci a Pasqua la resurrezione del Tosattone nostro.

lunedì 6 marzo 2017

SI SVEGLIA IL MORGEIRO, KLAN: NUOVA FUGA

nella foto: la forza di ripartire
GENOVA: nella speciale domenica in cui si ricorda la dipartita del Presidente Zebrone, lo spettacolo continua, per noi, per voi, per Lui.
Forse è lo stesso Xeb che premia lo sforzo di Guastamacchia di andare alla commemorazione/baccanale di Sant'Andrea in solitaria da Milano.
Il suo (nuovo) nume tutelare, riaccende il motore di Perisic e Strootman che trascinano il Morgeiro alla prima vittoria stagionale alla Kabilarena di Nervi. 
Alla fine del match un Gamba visibilmente irritato se la prende con tutti tranne che con Fazio (trascinato in campo dalle renne in una slitta ricolma di regali) e compagni, cercando forse di fare il Mourinho (se la prendano con me e lascino stare i ragazzi...).
Il risultato è che l'Athletic si rialza e in coda si inizia a farsela addosso, primo fra tutti lo stesso Depor, ma non solo.
Ad esempio il Marassi, che cede a Napoli nel finale, dovrà fare molta attenzione, ricordarsi di schierare 11 giocatori da subito (Bonucci è arrivato in ritardo benchè già cambiato) e magari di non sprecare grandi occasioni, come il rigore sbagliato da Bacca e risultato, ovviamente, decisivo.
Il Napoli, anch'esso a sei punti, viene però da due vittorie consecutive e sembra aver trovato l'abbrivio per uscire dalle pericolose paludi dei bassifondi.
nella foto: non ci sta, e non lo nasconde
Focalizzandosi sui piani alti, invece, segnaliamo cheancora una volta Botteghi deve subire quella che secondo lui è la più grande ingiustizia dai tempi dell'assoluzione di O.J. Simpson (non era stato lui, no?): i gol di Mertens da centrocampista.
La doppietta del centravanti ("non ci sono cazzi", chiosa Botteghi) belga piega i ragazzi di Paracurù e il loro Presidente non ci sta a mordersi la lingua.
"L'ho già detto e lo confermo, la stagione 2016/2017 è falsata, non mi importa quale sarà il risultato finale, anche se esso dovesse sorridere al sottoscritto e alla Fedeshow, quello che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti, gli stessi che discutono 9 giorni di fila - ogni anno - se l'opzione è cedibile e che ora girano il capo altrove, facendo finta di nulla per i propri, squallidi, interessi".
Vicini si rifiuta di commentare e incassa tre punti che rilanciano i sogni di gloria della squadra di San Martino.

Chiude la partita più importante della giornata ma pure, e questa è una sorpresa, la più brutta.
Al Prisco si affrontavano due delle favorite per la vittoria finale,
Ne è venuta fuori una partita nervosa, bloccata, di merda, insomma.
Il Klan se l'è riuscita a portare a casa grazie ad un guizzo di Quagliarella al quale, un Pampa involuto e poco lucido, non è riuscito a rispondere.
Masnata in sala stampa è raggiante "queste sono le partite scudetto, quelle in cui non ti esprimi al meglio ma porti a casa i tre punti", Surdich, invece, è già proiettato al futuro "peccato, forse meritavamo un pari, adesso si tratta di recuperare gli infortunati e riprendere la corsa, saremo protagonisti fino alla fine".

Per chiudere il pezzo torna un gradito ospite che, non sappiamo perché, non si sentiva da un pacco di tempo:
nella foto: vivo, morto o X?

- "Dopo la quinta giornata non c'è ancora stato un pareggio. la cosa non succedeva dal 1951/52 in una lega in Guadalupe"
- "Sarei finito".



mercoledì 1 marzo 2017

NAPOLI REDIVIVO ; MORGUEIRO REDIMORTO

nella foto: Midoro torna dal Prisco mostrando la formazione vincente
GENOVA: interessantissima questa quarta giornata di Clausura che restituisce responsi ambivalenti: da una parte ci dice che la lotta per lo scudetto sarà avvincente ed ampliata a più squadre, dall'altra fa intuire che per la retrocessione una candidata, per dirla con George Orwell, "è più uguale delle altre".

Il risultato più eclatante è sicuramente la vittoria, inaspettata, del Napoli al Prisco. I partenopei, ancora a secco in campionato, si recavano a far visita al Klan, in testa a punteggio pieno.

Come?
Ripeta?
"IL PIU' CLASSICO DEI TESTA-CODA?"
Ebbene sì,

Il Napoli, contrariamente alle attese è partito fortissimo e già nel primo tempo ha messo in chiaro che era venuto allo foce per vincere.
La prestazione dei ragazzi di Midoro ha letteralmente sorpreso i padroni di casa che si sono risvegliati a babbo ampiamente tumulato.
Boccata d'ossigeno sotto al Vesuvio (e ci voleva, visto il solito odore) e bagno d'umiltà (anche in questo caso una sciacquata era consigliata) per gli incappucciati.

nella foto: who you gonna call?


Fanalino di coda a zero punti rimane il Morgeiro che a Marassi mette in scena la prima partita paranormale della storia.
Sono infatti ben 11 i fantasmi schierati da Guastamacchia con Berardi a fare il classico ruolo del villain hollywoodiano.
Incredibile come proprio il rientro dell'uomo più talentuoso, assente per tutta l'Apertura, abbia sentenziato il declino dei wolves che hanno smarrito concentrazione e unità di intenti, forse inconsciamente deresponsabilizzandosi col rientro del fantasista.
Il tempo per rifarsi c'è ma bisogna rimboccarsi al più presto le maniche.
Al Pampa, che torna in vetta, è bastato esistere per avere la meglio dei biancorossi e prepararsi al meglio per il big-match di domenica prossima contro il Klan.

In testa troviamo pure la Fedeshow che si libera del Depor a cui non servono i ritorni di Mandzukic e Icardi.
Per i brasiliani, notoriamente meglio in primavera, si tratta, come al solito, di trovare continuità di squadra da giocatori che continui non lo sono affatto. A Botteghi il compito di indirizzare al meglio i vari Keità, Salah, Pjaca, El Shaarawy e compagnia cantante...

Rimane da raccontarvi della sfida vinta di misura del Marassi sulla CSKA.
Lo spettacolo è stato così tragico che DJ Fabo dallo stadio  è direttamente filato in Svizzera a schiacciare il pulsante.

Una legge per le partite orrende di calcio.
Intanto tagliatevi le pensioni d'oro.
Kasta di merda.

mercoledì 8 febbraio 2017

TRIPLETTE E ASTERISCHI, PARTE LA CLAUSURA

ormai Botteghi ha deciso: la stagione 2016/17 verrà ricordata come quella dell'asterisco.
GENOVA: Dopo un asta tutt'altro che scoppiettante parte il Campionato di Clausura 2017 e subito divampa la polemica.

Ancor prima di scendere in campo grandi schermaglie a livello dirigenziale per alcune scelte di Lega che qualche presidente ha vivamente contestato.
In particolare il presidente della Fedeshow, il dinamico Fede Botteghi, ha lanciato strali sulla scelta dei ruoli per la stagione che a suo dire non rispecchia quanto espresso sul campo.
Botteghi non fa nomi ma con un giro di parole ("Vicini è un vero pezzo di merda") sembra puntare il dito contro la schiera di attaccanti mascherati da centrocampisti che rimpolpano il CSKA (soprattutto) e alcune altre compagini.
Botteghi conclude la sua requisitoria ponendo un bell'asterisco su ogni competizione della stagione 2016/17.
nella foto: Palazzo, ora basta!


Vicini incassa il colpo in silenzio e con un espediente retorico caro a Masnata, invece di rispondere, sbotta contro il presidente del Depor Gamba, reo di aver, in Coppa Italia, schierato una squadra non esattamente competitiva che ha fatto sì che, proprio la Fedeshow, si qualificasse (insieme al generoso Depor...) per le semifinali con uno sospetto 0-2, caso strano il risultato minimo necessario per qualificare i brasiliani a scapito dei Saints.

In questo clima già arroventato è partita la Clausura e il campo ha già fatto capire che sarà un campionato pazzo e che forse quell'asterisco piazzato sull'albo d'oro avrà ragion d'essere.

I Campioni d'Italia dell'Atletico Pampa erano di scena al Carlini in uno scontro che metteva di fronte prima e seconda dell'apertura.
Il CSKA vendica lo storico 3-4 dello scorso autunno e piega, con una tripletta del discusso Mertens i pamperos che pur sconfitti, destano una buona impressione.
Per Vicini questo è il campionato in cui si devono raccogliere i frutti di molte stagioni al vertice, per Surdich invece, si tratta di dare quella continuità vincente che il Pampa non ha mai avuto.
I ritardati rientri di Florenzi e Milik non aiutano così come pare già finita, ancor prima di iniziare, la stagione di Jack Bonaventura.
nella foto: Calois festeggia compostamente la vittoria

Impressionate invece l'esordio del Klan, la squadra più in forma degli ultimi mesi. gli incappucciati rifilano la manita a domicilio al Morgeiro con l'ex Hamsik (scoperto e lanciato dalla società di Guastamacchia) a lacerare la tenera difesa bianco rossa e uno Dzeko che timbra da par suo all'esordio con la maglia dei klansmen.
Resta da vedere se gli uomini di Masnata non abbiano bruciato tutte le energie (e il culo) nel salvarsi rocambolescamente nel campionato di Apertura e che il loro apice di forma non sia capitato troppo presto e quindi, sia destinato a scemare quando la stagione entrerà nel vivo.
nella foto: Masnata si fa prendere subito la mano ed esclama "Tutti a Danzica!"


Il neopromosso Depor vince una partita incredibile contro un Napoli distratto e a tratti imbarazzante.
L'assenza di Kalinic costringe Midoro a lanciare il nuovo acquisto Destro e l'eterna (mai mantenuta) promessa ripaga da par suo: prestazione imbarazzante e rigore sbagliato.
Il Depor ringrazia e, nel finale, inzucca con Fazio il golletto che vale tre punti davvero insperati dopo l'arresto per vagabondaggio del portiere Mirante uscito a venti minuti dalla fine in preda ad allucinazioni.
La sostituzione, suggerita dal campo da bomber Icardi "Oh, Gamba, lo vuoi levare Saracinesca che porcoddio sta raccogliendo le margherite da mezz'ora?" è stata captata dai microfoni del campo e la lega ha squalificato (2 giornate) il cannoniere argentino per bestemmia.
Il Depor ha presentato ricorso con un unico motivo (non ci stava?) e si attendono le decisioni dei giudici romani.

nella foto: Fazio
Dopo aver messo in dubbio tutto la Fedeshow si rigetta nella mischia e schianta con una prestazione monstre di Parolo ("un cc puro", puntualizza Botteghi) un Marassi le cui azioni sono in terribile discesa come il rendimento del suo bomber Bacca.