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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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mercoledì 13 dicembre 2017

FEDESHOW RISUCCHIATA, KLAN UN TIMIDO PASSETTINO VERSO LA GLORIA

nella foto: trova le differenze fra Gamba e Alfredino
GENOVA: Giornata lunga, tesa, esasperante e terribilmente vivace. Bisogna senz'altro iniziare dalla coda, dove Depor e Pampa si prendono la posta grossa e accorciano sensibilmente sulla Fedeshow.
La notizia più sorprendente è sicuramente la sonora vittoria dell'Atletico Pampa sulla malcapitata UCS.
I ragazzi di Surdich ritrovano come per incanto la magia della passata stagione e ottengono una vittoria che giunge dopo 5 sconfitte consecutive. L'UCS rimane basita dalla ritrovata veemenza del Pampa e non riesce a trovare contromisure per la furia dei padroni di casa che, finalmente, appaiono essersi resi conto della gravità della loro posizione. I nerostellati perdono il passo ma non troppo visto il pareggio di milano, ma il Pampa evita lo psico-dramma che sarebbe derivato dalla contemporanea vittoria del Depor sul Napoli.
Da segnalare una situazione tesa al termine del match con Surdich e Semino che si scambiano spiacevoli epiteti. Semino, raggiunto telefonicamente, non ritratta anzi rilancia "Surdich è un parassita, spero retroceda con la sua squadra di merda", Surdich invece smorza i toni "Andrò a trovare Semino al cottolengo e gli chiederò scusa"

Situazione uguale e contraria per il Napoli rispetto al Pampa, le 4 vittorie consecutive dei partenopei giungono a brusco stop, con una prestazione scialba e nervosa dei terroni che permettono a un Depor tutt'altro che scintillante di tenere vive le speranze salvezza. La partita è risolta da una capocciata di Goldaniga deviata maldestramente da Immobile dietro le spalle di uno Strakosha che era stato chiamato a sostituire un infortunato Buffon. Il bomber di Torre annunziata corona la sua giornata no con l'espulsione che gli farà saltare la sentita trasferta del Prisco e priva i suoi di quell'abbrivio che li aveva fatti considerare persino per la volata scudetto.
nella foto: make Foxe great again
Sembrano invece rimanere tre le candidate alla vittoria, detto dell' UCS che rimane lì, nonostante la battuta d'arresto, bisogna raccontare del pareggio fra Morgeiro e Klan che lascia entrambe le squadre a mordersi le dita per l'occasione persa.
In vantaggio con una splendida rete di Politano, il Klan accarezza fino a 10 minuti dalla fine il sogno di una fuga ma Bertolacci ha idee diverse e sigla il pareggio con un bel sinistro. Il finale della partita è spettacolare con entrambe le difese e i portieri abili a sbrogliare situazioni pericolose.
Il Klan quindi comanda da solo ma con un punto solo di vantaggio sull'U.C.S., il Morgeiro perde l'occasione di portarsi in vetta ma rimane a quattro punti e quindi continua a sperare anche perché incontrerà nelle ultime tre giornate proprio le ultime tre della classe.
nella foto: si prende da bere e si gode lo spettacolo bello tranzollo


Oltre a Pampa e UCS viene risucchiata nella lotta salvezza anche la Fedeshow che non va oltre il pareggio con la tranquilla CSKA.
Le due formazioni si danno battaglia per un tempo prima di accontentarsi evidentemente di un punto che muove la classifica, Botteghi prega di aver fatto bene i conti, mentre Vicini si mette comodo e si gode una corsa salvezza da cui solo matematicamente non è uscito.

Squadra
Punti
Morale
Ultime 4
KLAN
22
-
VPVX
U.C.S.
21
-
VVVP
ATHLETIC MORGEIRO
18
-
PVPX
NAPOLI
17
-
VVVP
CSKA
17
-
PPVX
FEDESHOW
11
-
PVPX
ATLETICO PAMPA
10
-
PPPV
DEPORTIVO OBERDAN
8
-
VPPV


ATHLETIC MORGEIRO - KU KALL KLAN 1-1 (Bertolacci; Politano)
DEPORTIVO OBERDAN - NAPOLI 1-0 (Aut. Immobile)
ATLETICO PAMPA - UNIONE CALCIO SAMPIERDARENA 3-0 (Paloschi, Bonaventura, Luis Alberto)
FEDESHOW - CALOIS SPORT KULTUR ASSOCIATION 1-1 (Cuadrado; Pavoletti)

lunedì 26 ottobre 2015

PAMPILLON

nella foto: la grande fuga
GENOVA: la capolista se ne va. L'Atletico Pampa dei frombolieri Eder e Dybala fa il bottino pieno in via dell'Acciaio e continua la sua fuga ben pianificata. Il risultato dice poco sul reale dominio degli ospiti che hanno fatto la partita per 90 minuti, sfiorando a più riprese la terza marcatura e annichilendo un U.C.S. ancora in crisi di identità.
I ragazzi cari alla famiglia Semino si trovano ora in solitaria ultima posizione, non è bastato il rientro di un inconsistente Dzeko per ridare linfa a una squadra che aver perso la bussola.
nella foto: Semino non sembra accorgersi della situazione preoccupante.

In scia del Pampa rimane il Klan che a Milano, con un secondo tempo stellare, raddrizza un partita che che all'intervallo la vedeva sotto per 2-0. Higuain e Felipe Anderson sono forse l'attaccante e il centrocampista migliori del campionato, se i secondi e terzi violini si assestassero su prestazioni decorose anche gli incappucciati potrebbero arrivare fino in fondo.
Il Morgeiro non dispiace ma manca ancora il killer instinct tipico delle grandi squadre, non si capisce in questo senso l'esclusione di Berardi, addirittura non convocato: cessione in vista?

nella foto: manca ancora molto per un grande Morgeiro
In terza posizione si assesta il Marassi FC con una vittoria a Napoli che non accadeva da lustri. Decisivo un rigore di Bacca e una prestazione ordinata anche se niente di cui scrivere a casa. Balza dolorosamente agli occhi la situazione del Napoli, forse non più avvezzo a gestire situazione del genere, la terza sconfitta consecutiva apre ufficialmente una crisi inaspettata.  I ragazzi di Midoro hanno  ovviamente tutte le carte in regola per risalire la china (in fondo la vetta dista solamente 4 punti) ma un campionato sottotono dopo la incredibile serie di successi sarebbe pure fisiologico.

nella foto: l'ultima volta del Marassi sopra al Napoli
Chiude la giornata l'incredibile pareggio fra Depor e CSKA, gli ospiti si presentano incredibilmente senza un  portiere di ruolo ma i Saints non ne approfittano. I Biancomalva portano a casa un punticino insperato e sondano il mercato alla ricerca di un nuovo estremo difensore da schierare già domani in coppa italia.
nella foto: l'arrivo al Carlini di Gervinho


lunedì 19 ottobre 2015

IL NAPOLI SCIVOLA NEL BARATRO

nella foto: lo vogliamo ricordare così, con la canotta Clayton felice sulla spiaggia
VERMICINO: dopo 700 partite in fila in testa il Napoli viene finalmente spodestato. 
La tragedia della famiglia Midoro ha tenuto col fiato sospeso la Campania intera, stretta intorno alla squadra, che tanto lustro ha dato alla città e al continente africano, che si dibatteva sempre più flebilmente nella vana speranza di recuperare un gol al destino infame chiamato Pampa.
La lunga diretta di Sky Calcio 1 ha tenuto col fiato sospeso milioni di tifosi, che, ora come non mai, si sono sentiti uniti nella speranza di dare alla squadra la forza per riafferrare il pareggio.
Presente allo stadio anche l'amatissimo  l'ex Presidente Sandro Pertini che ha tentato di spronare gli azzurri con esternazioni commoventi, ma tutto è stato vano, l'uomo in giacchetta nera ha esalato il triplice fischio.
nella foto: "Mido, segnami il pallone 19/21, Pertini/Picco, ciao"

La folla (sempre corretta e pittoresca, comunque) ha lasciato il campo sconvolta e l'Atletico Pampa si è portato a casa strameritati tre punti, condannando il Napoli alla seconda sconfitta consecutiva, cosa che non succedeva dai tempi di Pedrinho e Luvanor.
Onore ai Pamperos che stanno zittendo chi, dopo un mercato oculato ma parco, li vedeva come vittima sacrificale delle cosiddette "grandi squadre", ora costrette a guardare i verdazzurri dal basso verso l'alto.
Fa piacere che protagonisti del volo Pampa siano gli italianissimi Florenzi, Bonaventura e (anche se non proprio italianissimo) Eder, senza scordarsi di Barzagli, raccattato dal bidone dell'umido per un pugno di fagioli.
nella foto: Angelo Licheri, il fantasista del Napoli ha sfiorato più volte il gol del pareggio prima del tragico epilogo
Midoro non si da pace: "giocavamo tranquilli sul prato e ancora non ho capito come siamo caduti così in basso, sono distrutto, non so se riusciremo a risalire da questo buco profondo".

Forse ci dovremmo fermare qui, riflettere un secondo sulla caducità della vita e su cosa conta veramente ma invece ce ne sbattiamo il cazzo e passiamo a parlare di un Klan che torna a vincere trascinato dai soliti sospetti Felipe Anderson e Higuain.
I Klansmen raggiungono il Napoli e si rilanciano per l'inseguimento della nuova lepre Pampa.
Preoccupa il tonfo dell'UCS vittima chiaramente di una preparazione sbagliata del prof. Andrea Toselli che ha ridotto al lumicino, complice una serie di infortuni muscolari, gli effettivi a disposizione del (confermatissimo comunque) mister Gianluca Maestri.
In c.so Montegrappa si aspetta con ansia il mercato di riparazione per inserire nuovi innesti e spendere altre due lire che in estate si era scherzato.

A Nervi serve l'intervento del Morninja per decretare un pareggio nel sentito derby fra Depor e Morgeiro.
I padroni di casa, capitanati da un grande Conticchio, sostengono contro ogni evidenza di aver vinto 2-1 prima di venire trafitti dalle stellette lanciate dal Morninja, il supereroe che interviene quando si perpetra un ingiustizia al fantacalcio.
nella foto: Conticchio, abile contabile del Depor da 20 anni
Il pareggio postumo strappato dagli ospiti non permette al Depor di godere pienamente di una boccata d'ossigeno, l'ultimo posto è sempre il suo seppur in compagnia dei ragazzi di Semino, compagnia che, ahinoi, tutto può definirsi tranne piacevole.

Rimane da parlare della grande prova del Marassi F.C. che sbriga la pratica CSKA in pochi minuti e poi si limita a far divertire i propri quattro tifosi. La curva Orzolosi in festa, atmosfera magica rovinata solo dalle notizie in arrivo dai festanti cugini.

Abbiamo un campionato?

nella foto: Morninja, chi cazzo si cela dietro quella felpa bisunta?