ULTIMA ORA

BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

Scripts

SheetJS - xlsx.js

Visualizzazione post con etichetta aspettando un grande marassi. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aspettando un grande marassi. Mostra tutti i post

giovedì 18 maggio 2017

DAL WEB #1

nella foto: Farias, il più grammo che ci sias
GENOVA: dopo la vittoria nella Clausura del Pampa e la contemporanea retrocessione del Marassi, il web si è scatenato con migliaia di post, tweet e meme a celebrare il momento. Noi della redazione diamo spazio solo a quelli raffazzonati e/o venuti di merda.
Ecco il primo.

lunedì 24 ottobre 2016

PAMPA IN FESTA SI RIPRENDE LA TESTA


nella foto: 3 punti, un delirio
GENOVA: il superclasico si tinge di verdazzurro, un rigore a tempo scaduto di Duvan Zapata fa straripare di gioia la sponda orientale del Bisagno. I pamperos si portano a casa il derby e quello che più conta (forse) scavalcano la CSKA fermata in Brasile e tornano a guardare tutti dall'alto.
La partita più attesa dell'anno non verrà certo ricordata per lo spettacolo o il bel gioco ma agli annali finirà una importantissima vittoria del Pampa che, oltretutto, inguaia il Marassi salvato, per ora, dalla stagione calvario del Klan.
Simbula è furibondo con l'arbitro Galano per il rigore fischiato al 93esimo, scrive sulla lavagna dello spogliatoio GA L'ANO e lascia lo stadio scuro in volto.
Surdich, invece, è raggiante: stringe mani fino all'esilarante "passa in ufficio" di Foglino che viene subito portato fuori dalla sicurezza.

Gli uomini di Surdich approfittano del pirotecnico (brutto aggettivo calcistico, ndr) pari fra Fedeshow e CSKA, un 2-2 che lascia l'amaro in bocca ad entrambe che perdono il passo della (nuova) capolista.
Le due squadre appaiono altresì in buona forma, pronte a dare battaglia per portarsi a casa il primo titolo della stagione.
nella foto: calois esce dalla fogno per festeggiare il 2-2 di El Sharaaawy


In coda spara un colpo il Napoli trascinato da un redivivo Kalinic, i tre punti dei partenopei abbassano la già non altissima cresta del Morgeiro e li portano in acque sicure seppur limacciose.

Rimane incredibilmente a un punto il Klan di Masnata, ieri vittima sacrificale dell'U.C.S. di Semino.
I padroni di casa passano in vantaggio con Thereau ma, per l'ennesima volta vengono rimontati prima da Callejon e, nel finale, da un pregevole gol di Dzeko.
La stagione del Klan è un misto di insipienza, sfortuna, scarsezza e tanta, tanta stanchezza.
Masnata dovrà aprire i cordoni della borsa nel prossimo mercato di riparazione per assicurare agli incappucciati forze fresche.
nella foto: fa tenerezza

venerdì 22 aprile 2016

FATECI GODERE

nella foto: e dagli spogliatei escono i ragazzi e sono ebrei
GENOVA: febbrile attesa per questa penultima giornata del campinato di Clausura 2016.
Occhi puntati soprattutto su un grande classico dei luoghi comuni calcistici: il testa/coda.
Al San Paolo va infatti in  scena il match clou della tredicesima, con l'UCS che in caso di vittoria e contemporanei passi falsi di Pampa e Fedeshow potrebbe addirittura laurearsi campione d'Italia matematicamente.
D'altro canto il Napoli di Midoro, con le generose orecchie puntate al Prisco, con tre punti abbandonerebbe sicuramente l'ultima piazza, rimandando all'ultima giornata la decisione per la retrocessione e invischiando forse pure CSKA e Marassi.

Il Klan e il Depor giocano un match dove è vietato sbagliare, gli incappucciati con una vittoria sarebbero matematicamente salvi, ma la squadra di Gamba sembra essere quella più in forma fra le pericolanti.

L'Atletico Pampa ospita il CSKA, ben conscio che in caso di vittoria sarebbe sicuro di giocarsi lo scudetto domenica l'altra quando andrà a far visita proprio ai primi della classe dell'UCS.

Chiude la giornata la partita fra Fedeshow e Marassi, con i brasiliani a caccia di punti e del primato.

Insomma una giornata da diretta gol per chi non sarà sugli spalti a sostenere la propria squadra del cuore.
nella foto: scusa Fabio, prendo la linea dal Prisco per segnalare...

lunedì 19 gennaio 2015

BEATI GLI ULTIMI CHE ALLA SECONDA GIORNATA SARANNO PRIMI

nella foto: e Luigi schierò Feftatzidis e vide che era cosa buona
GENOVA: Le sacre scritture, le centurie, quello scemo che fa le trasmissioni di Italia uno col nome strano tipo Rostan Kadmon, nessuno ci poteva preparare a questo momento: CSKA in testa da sola.
Solo una cosa è più scioccante: MERITATAMENTE.

Il centro kulturale Calois rientra dal Brasile con i tre punti e una consapevolezza che mai era stata raggiunta in tanti anni: quella che questo può essere l'anno buono per portare a San Martino il primo scudetto.

Don Luigi Stronzo (questo il nome ecclesiastico scelto da Calois) ha allestito una rosa competitiva e neppure l'infortunio di Matri (ci vorrà almeno un mese per rimpolparlo, Nargi permettendo) ha fatto vacillare le nuove certezze acquisite dopo una buona Apertura: un ottimo portiere (Perin), una solida difesa (Vrsaljjo, Paletta, Acerbi, De Maio ecc..), un centrocampo spumeggiante e un attacco di giocatori di categoria.
Il risultato è la testa della classifica, e un tre a zero alla Fedeshow che fa esclamare al presidente verdearancio Botteghi: "vedo cose mai viste...pazzesco!" a sottolineare l'incredibile prestazione dei Saints.

Il resto della giornata è non meno significativo con il Pampa che si riprende un po' di inerzia e stronca il nuovo bullismo che Simbula stava tentando di metter su artificiosamente.
I pamperos ritrovano gioco e orgoglio e rifilano tre pappine ai malcapitati cugini per i quali il sardo Patron dovrà pensare di metter mano al portafoglio.
Le cessioni in campionati consecutivi di Palacio e Callejon hanno creato un vuoto che neppure il ritorno di uno straordinario Pepito Rossi, assai meno probabile della nuova venuta dei rettiliani , potrebbe colmare.
Ma sapete una cosa? Si dice che Eto'o sia ancora a Marassi e che viva in un baule come il tipo di Pulp Fiction (magistralmente interpretato da vostro padre).

nella foto: Clint, "e poi sto lavorando a un progetto mio di cui non ti posso anticipare niente"
Al Prisco il Napoli subisce una insolita battuta d'arresto e, anzi, è Pogba a salvare i partenopei dalla prima sconfitta della stagione, il Klan traffica, briga, sbuffa e non combina una cazzo, tipo Gamba alle Kermesse di una volta.
Al contrario di Gamba, a noi sembra che non ci sia un cazzo da star sereni.

Conclude la giornata il vibrante pareggio fra UCS e Morgeiro, se Tevez si conferma ad altissimi livelli segnalami qualche cenno di risveglio di Berardi, desaparecido che vogliamo veder tornare protagonista.
Nota di colore e straordinari coincidenza anche tua madre ha concluso la giornata con un vibrante.

Cazzo, però.