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giovedì 14 settembre 2017

DEPOR, E'CORSA CONTRO IL TEMPO

nella foto: Gamba c'è
GENOVA: mentre si avvicina il giorno dell'asta, corsa delle società morose per azzerare i debiti per poter partecipare attivamente alla kermesse dell'apertura. La posizione più difficile (urlo di Babbel "a novantaaaaaa") è quella del Depor noto debitore moroso alla Mendella (che vi ricordavate).

Il Patron Gamba si trova adesso nei locali della Lega per chiarire la posizione del suo sodalizio.

In sala d'aspetto un triste Cerulli, che spera in un colpo di mano all'ultimo secondo per iscrivere un team tutto suo. Anche On-Line.

lunedì 11 novembre 2013

OPPA GAMBA STYLE!

nella foto: un'altra scadenza saltata
GENOVA: si chiude con un paio di singhiozzi l'andata del campionato di apertura. Innanzitutto il Deportivo sembra in pericolo di vita: la compagine di via Tanini sembra essere diventata un ramo secco da tagliare nella coroporation sempre più in mano alla famiglia Laura. Tiziana, moglie dell' storico proprietario Matteo Jambon, sembra aver preso in mano le redini della franchigia bianco-malva, riducendo il marito a ruoli marginali ai quali è, da tempo, avvezzo.
Gli altri proprietari sono in imbarazzo: da una parte l'ingresso di un po' di guersa nella stanza dei bottoni porta a qualche risolino e leggera eccitazione, d'altro canto donna Tiziana sembra più intenzionata a condurre un business che a raggiungere risultati sportivi esaltanti.
Nel corso delle ultime stagioni sono infatti partiti Ibrahimovic, Hernanes, Jovetic e altri campioni senza che nessuno arrivasse a sostituirli.
Non ci sarebbe nulla di male in qualche cessione eccellente se non fosse che i bilanci del Depor sono incredibilmente in rosso, tanto che la lega ha vietato alla società operazioni di mercato nell'ultima sessione.
Che ne sarà del super Depor che fu?

L'altro episodio che vogliamo stigmatizzare è quello, increscioso, che ha visto protagonisti Marassi e Napoli, non nuovi a episodi di infamia (anche nella vita di tutti i giorni).
Simbula, che si presentava al mercato grazie ad una lista rimborsi redatta dal suo fido collaboratore Monteleone, tutt'ora al vaglio della lega, ha poi ben pensato di vendere Legrottaglie, al Napoli ben oltre il termine di chiusura del mercato.
Per fortuna il paladino degli onesti, il faccendiere Masnata, noto per l'irreprensibilità con cui ha tenuto per anni la contabilità della lega, ha scoperchiato la fogna, dove, non certo a sorpresa, si trovava anche un Calois assopito.
Il Napoli ha rilasciato una nota in cui spiega l'accaduto: "vabbuò gualgiò, fulle, shcali reali, tresette, mi tengo Nica", da parte del Marassi solo imbarazzato silenzio e un abbozzato "va bene, ma le 350 lire del piedone che ti avevo offerto nel 1987 chi me le ridà?".

Ma passiamo al calcio giocato.
Qui il discorso si capovolge completamente, perché proprio Napoli e Marassi sono i protagonisti in positivo della giornata.
I ragazzi di Midoro umiliano (strano) il Depor (4-0) e scavano un solco dietro il loro primo posto complice il passo falso del Klan a Marassi (2-1).
In seconda posizione sale nuovamente l'UCS che si sbarazza di una CSKA sempre, desolatamente, in ultima posizione.
Il Pampa, poi, piega il Morgeiro di cui spezza anche gli ultimi sogni di gloria.
Il ritmo del Napoli sempre proibitivo per tutti e se pensiamo che ieri era privo oltre che del lungo degente Mario Gomez anche di Totò Di Natale, si capisce che il gap con le altre squadre è grande e, forse, incolmabile.

martedì 5 novembre 2013

SCARSI E POVERI

nella foto: ma ma ma, ma ma Maietta vola!

GENOVA: i lupi del Morgeiro fanno un solo boccone del CSKA che rimane solo, desolatamente solo, all'ultimo posto in classifica.
e dire che gli acquisti di Maietta, Hetamaj ed El Kaddouri avevano fatto sognare i piccoli tifosi rinchiusi nella colonia estiva di Andora (SV).
Purtroppo ci sono annate in cui va tutto male, è impensabile ogni anno riuscire a prendere un Diego Tristan che ti levi le castagne dal fuoco, qualche volta si può anche sbagliare, e in un campionato di questo livello sbagliare vuol dire rischiare grosso e spesso retrocedere.
Vediamo se il vulcanico Calois saprà raddrizzare la rotta in questa settimana di mercato aperto.

Veniamo alla parte alta della classifica dove il Napoli si sbarazza dell'UCS e fa il vuoto dietro di se.
I ragazzi di Midoro sfruttano la domenica senza rigori dell'UCS, basta un misero gol per piegare gli uomini di Semino in crisi d'identità.
Il presidente dell'UCS sembra stranito, incattivito dal suo ritorno in Kenya, forse visti i suoi amici ippopotami pascolare liberi, è diventato insofferente alla vita di città.
Il Napoli invece si affida alle sue solite armi: la grinta e il calore dei suoi splendidi tifosi.
Morissero.

Il passo dei partenopei, che girano la boa con 14, impressionanti, punti, non può essere retto dal Klan, che anzi rischia di capitolare al Biscione di fronte a un Pampa in palla.
Gli uomini di Surdich vanno a un passo dal successo e invitano tutta la lega a un passo indietro: "finchè compravo i Klose i Poli e i Cambiasso andava tutto bene, ora che voi comprate gli Higuain e il fromboliere irlandese Dee O'porkow, vi invito a contenere le spese altrimenti retrocedo".
Nota di colore: grande attesa per l'imminente ritorno sugli spalti di Luigi Surdich, il "nonno Pampa" che rientrerà nel prossimo incontro casalingo, per lui ancora un po' di pazienza, riabilitazione e piscina.

Grande tenerezza suscita invece la scimmia del Marassi, che ritiene non si sa come di essere il grande favorito. Dopo essere crollato sul traguardo (mentre era in testa) per 15 campionati di fila forse Simbula pensa di prendere la rincorsa come al Palio di Siena e inculare tutti.
Dolcissimo.

Questa settimana riapre il mercato, il pezzo forte sembra essere Gervinho, lasciato in autostrada come un cane puzzolente in Settembre.

Il tesoriere Mendella ricorda ai ragazzi che c'è qualcuno che deve ancora versare.