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martedì 2 ottobre 2018

IL GRUPPO SI SGRANA

nella foto: Midoro si appresta a fare i conti con maniacale attenzione
GENOVA: Il Napoli si mantiene in vetta con una risicata vittoria (con giallo) ottenuta ai danni di uno sfortunatissimo Morgeiro. I partenopei passano a Milano con una rete di Immobile e con una grande prestazione di Ronaldo che furoreggia intrecciando sapientemente furore agonistico e classe incidendo più e meglio delle partite in cui è andato a segno. Il Morgeiro paga una stitichezza di matrice subsahariana, Guastamacchia nudo con la pancia gonfia e le mosche sugli occhi che si sfoga ai microfoni è una scena da FAO.
nella foto: era il Pellegrini sbagliato
Attimi di panico quando Midoro, il caro vecchio CONTOLONE, si cruccia per aver subito la doppietta di Pellegrini ma presto viene rincuorato dall'addetto stampa Dadino che gli spiega (con parole a sillaba ripetuta, suoni gutturali e gestualità tipicamente partenopea) che quello del Morgeiro è l'altro Pellegrini, quello cresciuto negli "Amici del Cottolengo".




Al Prisco va di scena un Klan - Marassi pochi giorni dopo quello di Coppa Italia. Il risultato è il medesimo pareggio con il Marassi che acciuffa per un pelo (pelo di culo ndr) un pareggio, trascinato da un Piontek ancora una volta straordinario. Il pistolero polacco offusca ma non cancella l'ottimo esordio in campionato di Lautaro Martinez a segno al dodicesimo con un bel colpo di testa.
Entrambe le squadre sembrano toniche con il Marassi che appare maggiormente strutturato per perseguire traguardi finali e KKK capace altresì di grandi fiammate.


Non saranno state fiammate, ma Vicini ringrazia i Pompieri per averlo salvato da una morte certa quando in via Antonio Cecchi (FOCE) una tromba d'aria ha scardinato il Dehor sul tetto della sede del CSKA. Qualche danno alle cose (godiamo) e tanta paura per l'immobiliarista genovese che se la sfanga ancora una volta.

Un gol di Defrel a pochi secondi dal termine che segue il pareggio dell'ex di Suso, condanna il CSKA alla sconfitta casalinga contro una volitiva UCS.
Semino e il suo enturage superano un week end difficile (get well dear Semmy, ndr) azzeccando tutte le scelte tattiche e rimanendo così attaccati al treno Napoli.
Vicini non si da pace per quel vantaggio sprecato e per la mancanza di cattiveria nel chiudere una partita a tratti dominata.

Conclude la giornata un altra partita ricca di gol ed errori, il 2-2 fra Pampa e Fedeshow. I Brasiliani hanno il grande merito di aver rigenerato un Gervinho che, di ritorno dalla Cina sembra un giocatore perso.
nella foto: utile anche nel traffico
Il velocista ha anche il merito di aver trovato un immediata intesa con Mario Mandzukic che sembra aver ritrovato la vena realizzativa dei tempi dell'Atletico Madrid.
Il Pampa ritrova un buon Dybala ma dietro deve ancora trovare l'amalgama necessaria per puntare a traguardi importanti.

MORGEIRO - NAPOLI 0-1 Immobile
KLAN - MARASSI 2-2 Martinez, Quagliarella; Piatek 2
CSKA - UCS 2-3 Kessiè, Veretout; Kolarov, Suso, Defrel
PAMPA - FEDESHOW 2-2 Fazio, Santander; Mandzukic, Gervinho


Squadra
Punti
Morale
Ultime 4
NAPOLI
7
-
VXV
U.C.S.
6
+1
PVV
F.C. MARASSI
5
-
VXX
KLAN
4
-
VPX
FEDESHOW
4
-
PVX
ATLETICO PAMPA
4
-
PVX
CSKA
1
-1
XPP
ATHLETIC MORGEIRO
1
-1
XPP

martedì 14 gennaio 2014

IL COGLIONE E' ANCORA CAMPIONE

nella foto: il primato del primate
GENOVA: il Klan si aggiudica lo spareggio scudetto in una partita a senso unico. Per gli incappucciati è il settimo titolo della loro storia che pone fine a una dieta forza di titoli che durava dalla Clausura 2009.
Il due a zero finale è sin bugiardo perché il Napoli sceso in campo è risultato stranamente imbelle e impaurito.
Le ragioni di questo timore sono senz'altro da ritrovare nell'andamento dei due match disputati nel corso della regular season, entrambi finiti con una vittoria degli uomini di Masnata che hanno quindi inculcato negli azzurri partenopei una sorta di complesso di inferiorità latente che si è poi conclamato nella partitissima di domenica scorsa.

L'incontro si è incanalato subito bene per il Klan, che ha trovato il vantaggio con un contropiede concluso da Maicon, sul finire del primo tempo il gol di Moralez (deviazione decisiva di Di Natale) ha mandato i ragazzi di Midoro nello spogliatoio con il morale sotto i tacchi, e, al rientro in campo, la partita si è trascinata fino alla fine in un accademia incappucciata fra i beffardi olè del multirazziale pubblico.

Con il settimo titolo la squadra della Foce raggiunge nel palmares proprio il Napoli, che rimane saldamente al comando della speciale classifica grazie alle quattro coppe Italia conquistate (il Klan non l'ha mai vinta e neppure ha mai disputato una finale).

L'unico quartiere ortogonale di Genova è in festa, la primogenita Asia viene portata in trionfo come la "prescelta" la bimba inviata dagli dei per cambiare le sorti del fato.
nella foto: i festeggiamenti si sono protratti per tutta la notte

Masnata si presente gongolante in sala stampa, non aspetta neppure una domanda e parte con un monologo/sfogo: "una stagione incredibile, uno scudetto sofferto, insperato, meritato. non so se il più bello, sicuramente il più difficile e quello che sento più mio: non siamo la squadra più forte e abbiamo perso tanti uomini per infortunio, ho dovuto spremere da questa rosa ogni stilla di talento, recuperando i golletti di Rolando Bianchi e Maxi Lopez, il paio di Bertolacci e Moralez, quelli di Martinho, non ci siamo mai permessi di sprecare niente e tutti hanno dato una grande mano. La vittoria di ieri contro i nemiciamici del Napoli, poi, è il suggello a tutti gli sforzi, un regalo per la nostra gente, un regalo che dedico in particolare a mia moglie Rosanna e mia figlia Asia che, anche formalmente, da pochi giorni hanno preso la residenza alla Foce. Volevo anche dire una cosa a mia madre che mi sente da lassù "Sì, ho offerto lo strudel ai miei amici"..
nella foto: tifosi posano con la casacca celebrativa e il tricolore