ULTIMA ORA

BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

Scripts

SheetJS - xlsx.js

Visualizzazione post con etichetta denilson. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta denilson. Mostra tutti i post

martedì 29 settembre 2015

UN NAPOLI MOSTRUOSO

nella foto: un ragazzo educato, sembre buongiorno e buonasera...
GENOVA: la foce in fiamme le donne sbirciano da dietro le serrande, i bambini piangono: è INVAXION!
Il Napoli (ri)conquista la Foce in maniera a dir poco autorevole, sbaragliando le truppe nemiche e innalzando la azzurra bandiera sul pennone dello stadio Prisco.
In piazza Rossetti esecuzioni sommarie e uomini privati del cappuccio bianco e costretti a tenere in bocca il corno rosso, il simbolo della cultura partenopea.
nella foto: bimbe abusate
Masnata si presenta in sala stampa trascinato per l'orecchio da Midoro, prova a bofonchiare un: "gli episodi ci hanno condannato" prima di prorompere in pianti e guaiti accompagnati dalle risate stridule e sfrontate dei conquistatori.
Lo 0-6 è una ferita che lascerà una cicatrice eterna su un quartiere nuovamente diviso, nuovamente guidato col pugno di ferro dai ragazzi campani.
nella foto: tifosi del Napoli con immagini dei marcatori del match di domenica
I tre punti nel big match consentono al Napoli di solcare un discreto solco sulle inseguitrici che, more solito, si azzannano con furia canina e costrutto felino.

L'UCS rimane sola in coda, andando a infrangersi contro le mura del Marassi che, a dirla tutta, non sembravano esattamente costruite di mattoni (ci dirà l'esperto dott. Carpaneto di quale materiale siano composte). Dzeko inizia a essere un problema alla luce anche del (leggero invero) infortunio patito.
Per il Marassi rete decisiva di Borriello, se mantenesse queste medie realizzative occhio al 2019 che potrebbe veramente vedere il bis del pulcre centravanti.
nella foto: il cross che porterà al prossimo gol di Borriello

CSKA e Morgeiro decidono di non farsi male e quando si tratta di non spingere sull'acceleratore Guastamacchia e Vicini non sono secondi a nessuno, desta invece qualche sorpresa la vittoria di misura ma strameritata del Depor sull'Atletico Pampa.
nella foto: gli sky box del Carlini non chiedevano altro che un match che conciliasse il sonno, i bimbi tutti in sacrestia!
Per il Pampa un declino improvviso che sorprende solo Surdich che continua ad affermare che i suoi ragazzi lotteranno per i gradini alti del podio.
nella foto: Denilson, il suo declino rimane comunque più lento di quello del Pampa.






martedì 18 marzo 2014

FEDESHOW, LA NEOPROMOSSA CHE NON SOFFRE DI VERTIGINI

nella foto: momenti indelebili
GENOVA: Cambio al vertice di questo avvincente campionato di clausura, la neopromossa Fedeshow piega l'ex capolista Napoli e incredibilmente, pur non riuscendo ad andare in tre in motorino, scippa il primato proprio alla città che ha reso lo scippo un'arte e il disagio un soggetto cinematografico (ricordiamo un grande Midoro nel cameo di king kong).
nella foto: Midoro, sempre snobbato dall'Accademy
Gli uomini di Botteghi non è che abbiano brillato particolarmente e si può pacificamente dire che la differenza l'hanno fatta i due portieri: se per i verde-arancio De Santis è stato insuperabile, per gli azzurri Hivo Abbiati è stato un vero e proprio disastro mettendo il suo zampino in entrambe le segnature dei padroni di casa. Napoli sconfitto, quindi, ma non ridimensionato.

Ridimensionato, ma in positivo, è l'uccellone di Clint, barzotto anzi che no, per questo Marassi che finalmente vola.
Palacio segna, Buffon para e gli altri corrono, il calcio non è poi così tanto difficile, specie se il tuo avversario si chiama Depor.
La squadra levantina è tornata in versione Deporfundis, il solo Cassano rimane a predicare in un deserto dove da un momento all'altro potrebbe mancare pure la sabbia.
La squadra di Gamba ha dovuto cedere in serie tutti i suoi campioni per le note vicende che hanno riempito le pagine di economia dei quotidiani tanto quanto quelle delle riviste di gossip, il risultato è un disastro sotto gli occhi di tutti e una retrocessione sempre più probabile.

Non ci possiamo certo dimenticare del Klan, la squadra che difende il quartiere della Foce è alla terza vittoria di file e questi 9 punti hanno un solo denominatore comune: il buco del culo di Masnata.
A estuario, umido e maleodorante, lo sfintere del Fuhrer sembra proprio il caro sbocco del Bisagno sul mar Ligure e lo stadio Prisco, che ivi si affaccia, ribolle nuovamente di entusiasmo per i suoi beniamini a caccia di uno storico double.

La vittima di turno è il Morgeiro, il cui campionato ha la stessa parabola della carriera di Christopher Lambert (forse non sapevate che Lambert ha una forte miopia, che gli impedisce di indossare lenti a contatto. Spesso è stato costretto a recitare senza occhiali e questo gli ha procurato diversi incidenti, porco dio, forse non riesce a leggere i copioni, ndr).

Un altra squadra in ascesa è l'UCS che se avesse preso Denilson prima del Betis avrebbe completato il Grande Slam dei pacchi di calcio mercato. Per il mercato di riparazione di parla di D'Alessandro, e in via dell'Acciaio i bambini sono già tutti a provare la boba.
Sì, ve la ricordavate.

I più appassionati si chiederanno che ne è del Pampa,gli stessi poveretti che se gli chiedi che personaggio preferiscono dei Simpson dicono il dott. Monroe o Cletus il bifolco per fa vedere che non sono dei sempliciotti come te che ridono di, ma sono simili a, Homer.
Voi miserabili sappiate che il Pampa ha pareggiato ancora e che Pinilla ha sbagliato un altro rigore.
Lorenzo Surdich indisponibile.