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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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lunedì 27 aprile 2015

IL CAMPIONATO SI CHIUDE, SOTTO A CHI COPPA!

nella foto: vinto, ma che sudata!
GENOVA: si chiude senza alcun sussulto il Campionato di Clausura 2014/15.
La passerella dei Campioni d'Italia del Napoli si chiude con una bella scorribanda al Biscione, l'1-2 inflitto ai Pamperos legittima, se ce fosse stato bisogno, la vittoria della stella, e condanna i padroni di casa all'umiliazione di finire dietro i più prestigiosi cugini dell'FC Marassi che, invece, va a vincere a San Martino in casa di un CSKA ancora scosso dalla sconfitta di domenica scorsa.

Nelle partite inutili si segnala lo splendido 0-0 fra UCS e Fedeshow, che incardina, giustamente, le due squadre al penultimo e ultimo posto rispettivamente della classifica e la vittoria del Klan a Milano contro un Morgeiro alla deriva da un mese e più.

Rimane a questo punto da assegnare l'ultimo trofeo della stagione, quella Coppa Italia che potrebbe dare un senso alla stagione di qualche franchigia e alla vita di molti proprietari.
Per i curiosi si segnala che il trofeo nazionale non è mai stato vinto da Fedeshow e Klan.
Pensate.
nella foto: bentornato smilzo!
In cadetteria, con una rocambolesca vittoria a Frosinone già entrata nella storia, il Depor si guadagna il diritto di disputare la massima serie il prossimo settembre.
Il capocannoniere Maurito Icardi ha trascinato i bianco-malva con un grande campionato, trattenerlo a Nervi non sarà facile ma sappiamo che Gamba, dopo aver masticato amaro per troppi anni, vorrà allestire una squadra degna di puntare in alto.
nella foto: ci rivediamo presto grandi!


martedì 21 aprile 2015

NAPOLI STELLA, CSKA STALLA

nella foto: un film già visto (ma che fa sempre piacere rivedere)
GENOVA: dopo aver fatto tenere il fiato sospeso a tutti gli appassionati per mesi il campionato si risolve con i finali più scontati e prevedibili ma ciò non di meno significativi.

Al Napoli va - meritatamente - lo scudetto, il decimo della loro storia ricca di successi, di questa Clausura 2015, i partenopei si aggiudicano anche la stella a sei punte, il simbolo che la Lega Fantaprof attribuisce alla squadre che vanno in doppia cifra di titoli.
Dalla prossima stagione, quindi, le lise vesti dei ragazzi di Midoro saranno ravvivate dal bel stellone giallo che li marcherà a fuoco come grandissimi di questo sport.

Poco ha da recriminare la CSKA, che ha lottato fino all'ultimo arrendendosi, con l'onore delle armi, proprio nello scontro finale di ieri.
Il campionato dei Saints rimarrà nella storia come il migliore di sempre, tutta San Martino ora spera che Calois quest'estate possa garantire quegli acquisti (leggasi attaccante/i normodotato/i) che possano garantire il definitivo salto di qualità.

nella foto: Midoro si presta ad una foto simpaticissima
Ancora complimenti, dunque, alla due squadre il cui testa a testa ha diviso l'Italia e pure la Campania.

Sentenze anche in fondo alla classifica dove la Fedeshow, sconfitta in casa dall'Atletico Pampa, saluta mestamente la massima serie dopo aver disputato un campionato del tutto deludente.
I verde arancio sono stati traditi da un attacco dove il mestiere di Klose non è riuscito a mascherare il pessimo campionato di Llorente, le pause di Morata e l'involuzione di Matri e Keita.
In compenso la difesa faceva vomitare.
Auguriamo ai Wool Cats (Gatti Lana) un pronto ritorno nella massima serie, categoria alla quale appartengono per blasone e tradizione.
nella foto: i'm a Loser baby, so why don't you kill me?

La sconfitta degli uomini di Paracurù fa perdere di ogni significato alla sfida del Prisco, privata della tensione della gara dentro/fuori, l'UCS mette finalmente in campo tecnica e fantasia e piega, superandolo, il Klan.

Queste due squadre, penultima e terzultima, sono le vere delusioni del campionato: dopo aver speso a vanvera in sede di mercato, Masnata e Semino hanno spesso messo in campo formazioni senza capo ne coda, rischiando, e neppure poco, una retrocessione clamorosa.
In via Magnaghi e c.so Montegrappa siamo sicuri stiano già lavorando per il prossimo settembre, nelle stanza dei bottoni suggeriremmo sommessamente che non si faccia entrare la birra.

Rimane lo stracult della lotta Marassi/Pampa, se siete cultori del genere serie B/splatter, non devo spiegarvi un cazzo, se non lo siete non potete capire.
Grande appassionato di questa eterna lotta per la supremazia rionale è Quentin Tarantino, il geniale regista americano è un avido lettore del sito (lo salutiamo calorosamente) e, pur non avendo dichiarato l'amore verso una delle due sponde, si dice godere di questa tenzone di ispirazione medioevale, combattuta con armi ancora più antiche: lo sberleffo e la canzonatura, il tutto condito da un nugolo pauroso di bestemmie.
Sarà quindi Pamp Fiction o Kill Clint?


lunedì 13 aprile 2015

LA CSKA SI INCEPPA E IL NAPOLI NE APPROFITTA


nella foto: puoi superare lui ma non il Genoa...



GENOVA: giornata che potrebbe rivelarsi decisiva per i destini di questa, splendida, Clausura.
Al Biscione un bel Pampa rifiuta il suo destino da agnello sacrificale e impatta contro una CSKA tutt'altro che balbettante.
I Saints entrano in campo decisi a prendersi i tre punti e partono a spron battuto portandosi in vantaggio con Mauri, il calciatore frutto dell'accoppiamento fra una modella e una scimmia, pareggio immediato di Niang (e pensare che era stato offerto alla CSKA stessa...) e nuovo vantaggio ospite con Mertens che esce da un periodo buio di involuzione. Nel finale convulso, con gli attacchi dei padroni di casa a testa bassa, ingenuo falletto di Moretti e calcio di rigore per il Pampa: dal dischetto Florenzi è di ghiaccio, 2-2 e triplice fischio.

Il gol del Pampa viene accolto con un boato dai tifosi del Napoli, abile a non farsi ipnotizzare dai ritmi latini del Morgeiro, gli azzurri raccattano tre punti fondamentali che li faranno arrivare domenica prossima al big match proprio contro la CSKA col morale a mille e con l'entusiasmo del loro pittoresco (e correttissimo, è bene sottolinearlo) pubblico a soffiare sulle vele.

Sulla racchetta del Napoli il match point per portarsi a casa il campionato della stella, la CSKA, ora che ha imparato a sognare, siamo sicuri non smetterà.

Anche in coda molto da segnalare perché il Klan sciorina una grande prestazione in Brasile (0-4) e va a vincere uno spareggio salvezza decisivo. Gli incappucciati per la prima volta sembrano raggiungere il loro potenziale e non sono nuovi, a dire il vero, a tirare fuori grandi prestazioni nel momento del bisogno. Di contro una Fedeshow inguardabile, tradita da molti senatori e dalle scelte cervellotiche del patron Botteghi (Mpoku per Klose su tutte).
nella foto: Masnata porta a scuola Botteghi, letteralmente


Ai verdearancio non rimane che vincere le prossime due partite e sperare di raggiungere il Klan (distante 6 punti) o superare l'UCS (4 i punti di distacco) ancora sconfitta in casa contro il Marassi.

La squadra di Semino non sembra godere di una salute ottimale ma i 4 punti di cuscino fanno dormire sogni piuttosto tranquilli anche se l'ultima giornata lo scontro UCS - Fedeshow, dovesse essere ancora decisivo, qualche incubo potrebbe regalarlo.

Si segnala, nel più umiliato subordine, il sorpasso del Marassi sull'Atletico Pampa, crediamo proprio che i due istrionici presidenti non se le manderanno a dire per tutta l'estate.
Che spasso!

martedì 7 aprile 2015

PASQUA, NON CI ABITUEREMO MAI

nella foto: resuscita e porta la speranza ai bisognosi


GENOVA: belin la Pasqua come mi fa incazzare. Ci speri sempre, perché sei fatto così, perché hai da sempre l'anima del fanciullo.
e ogni volta te lo prendi nel culo.
Pasqua di resurrezione, gioite.
Gioite un cazzo, cazzo gioite?
Il campionato non si deve fermare, si gioca prima per permettere ai calciatori di passare le sante festività con le famiglie, l'agnello, la torta pasqualina e le foto dei vostri piatti luculliani e dei vostri orrendi commensali che ci schiaffeggiano incuranti.

Ma sapete chi cazzo siamo noi?
Lo sapete?
Noi siamo i Fantaprofessionisti: una volta uno di noi ha rubato i mini strudel all'autogrill, non potete imbrigliarci.
Mi prendo una Du Desert da 0,75, io, mica scherzo.
(Fa il 7% nanni....).


Che il signore vi benedica, che vi mantenga sani di cuore, perché se non lo siete il finale della Clausura vi porterà nella tomba.
In vetta due squadre appaiate, il bene ed il male.
Se amate i soldi e i beni mobili registrati, l'high life, il mare e la fica allora tiferete per il Napoli (il male).
Se amate i beni immobili, la ghiaia, le serate coi barboni, i toni del marrone e l'immarcescibile cazzo benvenuti nella curva del CSKA (il bene?).
Una pletora di titoli contro la miseria di una Coppa Italia.
Per chi tifate?
Alla tredicesima lo scontro finale al San Paolo, potrebbe essere decisivo per l'assegnazione del titolo.

nella foto: sei mio padre?....e son tua madre, nescio!


L'undicesima ci dice che il Napoli ha un Toni a livelli di un lustro (e più) fa, un Glik che sembra il Materazzi di Perugia e un culo da far sembrare quello della Dellera (che vi ricordavate) immune persino all'immane dardo (e chi non la capisce muoia all'istante).
Vittima sacrificale l'UCS di un Semino sempre più in confusione

CSKA non meno dotata di culo, diciamo tipo Serenona Williams, con un umiltà che ti fa sembrare Maria Teresa di Calcutta Lapo, e una gran voglia di diventare grande.
Agnello pasquale il Morgeiro che sembra nulla abbia più a chiedere al campionato.

In coda è bagarre, la Fedeshow ha perso l'abbrivio che sembrava aver faticosamente conquistato, la sconfitta a Marassi ci dice che la squadra sta bene ma che manca quel pizzico di cattiveria necessaria a portare a casa punti.
I verde arancio sono ultimi da soli ma solo quattro punti li distanziano dall' UCS e tre dal Klan, e nelle ultime giornate queste tre squadre si affronteranno in un campionato nel campionato, chi si ferma è perduto.

L'UCS andrà fin dove Tevez riuscirà a portarla, il Klan si aggrappa a Felipe Anderson ma le navi stanno imbarcando acqua e c'è bisogno di tutto l'equipaggio.
Chi saprà ritrovare il gruppo e sprintare verso il traguardo si salverà, chi rimarrà solo farà la fine di Rudy Guede (furbo).

nella foto: l'unico scemo che non si è salvato
Alla finestra un Pampa reduce da una bella vittoria al Prisco e il Marassi che, come detto, ha piegato una volitiva Fedeshow.
Le due cugine sono avvertite di squillarci in caso di spogliarello della sig.ra Piranesi
nella foto: shudidudu, shudiduddu
.


mercoledì 18 marzo 2015

SOLO UNO VINCERA' (e mi sa che briciole non ne resteranno tante...)



nella foto: Clausura 2015, che bella lotta, chi la spunterà?
comunque vada sempre un piacere rientrare dalla guerra.

GENOVA: giornata importante di questa Clausura 2014 con movimenti importanti in testa e in coda.
La favola del CSKA, più stantia e odiosa di quella del Chievo di Del Neri, sembra stia per finire, il lupo (leggi il Napoli) non si prende la briga di travestirsi da nonna e appena cappuccetto rosso entra nella stanza la stupra (anzi,"la stupva", detto alla Zizzì).

La formazione partenopea scula una vittoria delle sue, un 0-1 colto nel finale contro una combattiva ma spuntata Fedeshow, i ragazzi di Vicini, invece, vengono piegati da una rediviva UCS.
La notizia che il capo degli Ultras Saints - Don Seppia - sarà presto nuovamente libero, non lenisce minimamente il dolore per aver perso la vetta in solitaria.
I ragazzi di San Martino dovranno ricompattarsi e trovare nuovamente l'abbrivio per superare il Napoli specialista in volate.
In pratica arriverà, se va bene, terzo.

Sì, perché il Morgeiro, lemme lemme, si avvicina, strappando un buon punto al Biscione dove il Pampa gioca bene, domina, ma non vince.
Surdich dice che gode, lo fa godere il calcio espresso dai suoi ragazzi.
Meglio così che a casa, tre discendenti ci paiono già abbastanza per Surdich e l'uso dei contraccettivi lungo il Bisagno è quello tipico dello Swaziland più arretrato.
nella foto: i maschi dei Surdich pronti per la caccia al cinghiale nel greto del fiume Bisagno, quando si rientra si scopa.

Intanto viene raggiunto da Klan e UCS e l'ultima posizione dista solo 3 punti.
Gli otto punti conquistati dalla Fedeshow garantiscono (si fa per dire) ancora l'ultima posizione per i ninos de rua, ma il valore della rosa e l'andamento, a dir poco rocambolesco, di alcuni match, dicono che i ragazzi di Botteghi non sono realmente l'ultima forza del campionato.
Già, perché c'è il Marassi di Fathi Merdassi.
nella foto: l'ultima apparizione di Merdassi immortalata con una cool pix da 15mila lire.

 Con Simbula dirottato in cina alla ricerca di nuovo business, il nordafricano azionista torna in sella agli azul gran e li conduce ad una misera sconfitta al Prisco.
A dir la verità il Marassi passa in vantaggio con Vecino (!) e sembra condurre agevolmente la gara, la sosituzione di Merdassi (Pjanic per Diamanti) sbilancia totalemente la squadra e prima il gol dell'ex (classico?) di Palacio impatta e in un finale concitato uno straordinario Felipe Anderson segna il gol che è come una bombola di ossigeno per i polmoni collassanti del Klan.
La lotta per non retrocedere sarà anche quest'anno a dir poco infiammabile, Marassi e Klan sembrano le più a rischio e ciò è strano perché le due compagini sono le uniche, assieme al Napoli, a non essere mai retrocesse.
nella foto: Mao manda affanculo Simbula perché a Pechino ordina un Bloody Mary con una foglia di basilico di Prà

martedì 10 marzo 2015

QUESTO CAMPIONATO SI GIOCA NELLE AULE DI GIUSTIZIA

nella foto: vecio shemino
GENOVA: anche questa domenica  un episodio da rubagalline rischia di far perdere quel poco appeal rimasto ad un campionato talmente malconcio che sta per essere vinto dalla CSKA.

Non vogliamo puntare il dito o giudicare nessuno perché in questa clausura sono successe parecchie cose strane, questa volta però vi daremo tutti i dati e sarete voi a trarre le conseguenze:

L'utenza facebook "Vecio Shemino" annuncia in anteprima lo zero a zero fra l'Athletic Morgeiro e l'UCS.
Pochi minuti dopo in lega viene consegnato - in maniera anonima - un referto che avallerebbe lo zero a zero se non fosse per la presenza di svastiche vergate con un liquido simile al sangue e di un altro foglio dattiloscritto contenente quella che a tutti gli effetti parrebbe una dieta ipocalorica.

Il giudice Santi Licheri, sempre sul pezzo, vidima il risultato complice una demenza senile che lo ha portato alla morte nel 2010.
Quando si dice essere attaccati alla poltrona.
(di frassino)

Dopo qualche ora arriva in sede un altro referto, provenienza Milano, contente il risultato di 1-0 a favore del Morgeiro.
Alcuni soggetti (subito sentiti dagli inquirenti) presenti all'evento (si dice siano ben tre fra i sei spettatori - due abbonati- presenti allo stadio domenica) confermano di aver visto con i loro occhi l'autorete di Savic che portava in vantaggio i padroni di casa nel concitato finale.
nella foto: l'obiettivo di un testimone coglie l'entrata in campo di Morgeiro e UCS


La Lega si attiva subito, chiedendo lumi via facebook a Vecio Shemino ma l'utente risulta a quel punto cancellato.
La procura federale, allora, sequestra il pc di Semino e la cronologia di Google chrome lascia poco spazio all'immaginazione, le ultime ricerche effettuate dall'utilizzatore sono:

"modello referto arbitrale"
"melania rea hot"
"simboli neo fascisti"
"abaco on line"
"hogan scontate"
"shemale"
"indirizzo lega fantaprofessionisti"
"penis enlarger"

Il Consiglio Federale è riunito, intanto viene omologato l'uno a zero per il Morgeiro, Semino, difeso dall'avvocato Gianluigi Masnata, si dice innocente e confida che l'inchiesta lo scagioni.
La giuria è ancora in camera di consiglio, il verdetto per adesso è solo nelle vostre menti.

Passando al calcio giocato, la CSKA non riesce ad avere la meglio su una Fedeshow che appare essere una delle squadre più in forma del momento.
Il punticino conquistato dai verde-arancio permette loro di agganciare il Klan e la stessa UCS.
Il Klan subisce la quarta sconfitta consecutiva al San Paolo ma la prestazione non è tutta da buttare, gli uomini di Masnata sono impelagati in una situazione non buona, le risorse tecniche ci sono ma la squadra, rivoluzionata alla cazzo negli ultimi mercati, sembra non avere una spina dorsale che la possa aiutare nei momenti difficili.
nella foto: Masnata l'anello mancante fra la scimmia e il protozoo
Chi sembra essersi tratto di impaccio da una situazione sconveniente è invece Simbula, con un colpo dei suoi, tipo quando aveva infilato un dito in culo alla Caprile, nel salotto di Midoro, "così, per fare uno scherzo".
I tre punti hanno un sapore particolari perché ottenuti nel derby contro l'Atletico Pampa.
Le due compagini di Marassi hanno 10 punti ma di certo non possono considerarsi tranquille in una lotta per non retrocedere che coinvolge ben cinque squadre.

Questo è quanto in attesa dei prossimi scossoni che arriveranno dai Tribunali.

E' forse un calcio malato?

 



martedì 3 marzo 2015

ALLUNGO CSKA

nella foto: piccolo ma significativo allungo
GENOVA: abbiamo veramente fatto fatica a non titolare "PROVE DI FUGA" ma alla fine, dopo una brainstorming (voce in sottofondo che con cocina fastidiosa dice "belin, si chiamano così ora?") in redazione, abbiamo deciso che il cazzo non perde nessuna sfida e il titolo doveva consentire di inserire la foto che vedete.

Poi diciamocelo, da quando c'è Calois sempre nelle foto abbiamo perso un casino di lettrici femminili. Cosa meglio di un bel cazzo per riconquistare le nostre quote rosa?

Ma rituffiamoci come una mucca nell'erba succulenta in questo, potenzialmente storico, campionato.
I Saints soffrono ma passano alla Foce dove un Felipe Anderson indiavolato non basta al Klan per muovere la classifica.
Gli uomini di San Martino non abbassano la guardia, incassano senza problemi i deboli jab degli incappucciati e poi sferrano alla prima occasione il colpo del K.O.

Non sappiamo se questi 20 punti conquistati siano il maggior bottino mai raggranellato dall'umile compagine con sede al Carlini ma se così non è poco ci manca.

Dietro al CSKA il Napoli si inceppa e il panico inizia ad insinuarsi nella stanza dei bottoni dei partenopei.
La squadra si è risvegliata dal lungo sogno dorato e ora la realtà schiaffeggia e pure forte.
Non ci stupiamo quindi, delle bassezze, delle miserie, dei tristi tentativi di mantenere certi standard altissimi e forse non più sostenibili.
Non ci sentiamo di giudicare nessuno ma il tentativo di Midoro di portare a casa i tre punti in via amministrativa ha stupito un po' tutti.
Forse saranno i grandi sconquassi che ha subito recentemente la sua vita privata di cui non vogliamo parlare, sta di fatto che le accuse (e il pedissequo ricorso) contro Simbula per aver schierato un De Vrij non tesserato in maniera consona si sono rivelate un bel boomerang, anche di immagine.

Forza Napoli, i tuoi colorati e pittoreschi tifosi (campioni di correttezza) meritano il meglio!

Anche il Morgeiro cade sotto i colpi della Fedeshow che, more solito, quando i campi si asciugano esce fuori. Le due vittorie di fila della franchigia di Botteghi creano un polverone incredibile nei bassifondi, dove Marassi, UCS, Klan e Pampa tremano e non poco.

L'UCS, nonostante i milioni profusi, sembra definitivamente rientrata nei ranghi, forse in eterno ricordo del suo indimenticato e mai abbastanza rimpianto presidente Xebreo.
nella foto: non era bello ma accanto a se aveva Ciocci e non Pelè

Il pareggio col Pampa muove la classifica di entrambe ma non risolve gli evidenti problemi strutturali.

Ora devo andare al compleanno di mio padre, non posso tardare perché sennò le più fiche se le portano già via, domani mattina, se ne ho voglia integro con qualche volgarità gratuita.

SBORRA

ecco fatto




mercoledì 25 febbraio 2015

E' IN ATTO LA RIVOLUZIONE

nella foto: i membri dell'ISICH sono di fronte alle nostre coste: in Croazia
GENOVA: e finalmente quella testa pelata cadde.
Le immagini shoccanti hanno fatto il giro del mondo, un membro dell'ISICH che con un coltellino svizzero taglia la testa di Midoro.
Non pensavamo si dovesse arrivare a tanto ma qualcuno doveva fare qualcosa.

Ci ha pensato il Pampa a violare il San Paolo (l'unico "buco" inviolabile della famiglia), e strappare un imbattibilità che durava da 40 (quaranta!!!) turni e a riportare un po' di suspense nel campionato più brutto del mondo.

Onore quindi alla grande cavalcata del Napoli ma andiamo a scoprire qualcosa di più su chi il padrone ha fatto saltare: il presidente dell'Atletico Pampa Roberto Surdich.

Da tempo si erano perse le sue tracce, sosteneva di lavorare a Napoli (scelta forse non casuale...) ma nessuno lo ha visto negli ultimi mesi.

Solo il suo caro amico Bea ha avuto occasione di vederlo dopo il santo natale: "ci eravamo visti con le famiglie a Santo Stefano per la  solita lettura de Il Capitale coi bambini, ma quella sera Roby era svagato, come estraniato. Continuava a farfugliare delle cose strane del tipo è a monte che bisogna colpire, mia figlia si è persino messa a piangere e non c'era verso di tranquillizzarla perché non abbiamo la televisione. Nemmeno la tisana al finocchio nero di Kalambour la calmava, solo un'altra dose del capolavoro di Carl Marx ce la fece. Da quel giorno non l'abbiamo più invitato e mai più visto".

Anche Stefano, un tempo a lui vicino, non sa cosa dire: "non pensavo che avesse preso quella strada, per me rimarrà sempre quello che mi faceva venire la pelle d'oca per la sua Avvelenata in  ciabatte, non posso dire altro sono sconvolto e pure pieno di merda di mia figlia Agnese".

La moglie di Roberto, C. ci aiuta a capire "Roberto era molto deluso, da quando aveva appreso che il primogenito L. sosteneva TUTTE le italiane nelle coppe Europee non si dava pace, aveva ritrovato nell'ISICH, l'esercito del Califfato Croato, una nuova ragione di vita, voleva fare qualcosa di importante, sono fiera di lui e sono contenta che le reti di Bonaventura ed Eder lo abbiano aiutato a entrare nella storia, mentre la testa di Midoro cadeva L. ha intonato il senti che puzza, suo padre ieri gli ha insegnato qualcosa".
C. definisce la decapitazione del presidente del Napoli: "una bravata" e attende il marito a casa al più presto, desiderosa di riabbracciarlo.

Vi aggiorneremo.

Torniamo a cose più importanti: il calcio.
Il CSKA non si fa sfuggire l'occasione e silurato a domicilio il Marassi si invola per la prima fuitina della sua storia.
nella foto: qualcuno cade, altri se ne vanno in fuga
La squadra di San Martino gira la boa da Campione d'Inverno (utile) e punta dritta al suo primo titolo della storia.
Al secondo posto raggiunge il Napoli un grande Athletic Morgeiro.
I lupi azzannano alla giugulare un Klan tutt'altro che arrendevole e si portano a casa tre importantissimi punti al termine di una delle partite più spettacolari dell'anno.
Il Mix di veterani in avanzato stato di decomposizione (Er Pupone, Maccarone), legna verde (Rugani) e sfrontati mass murders (Koulibaly) sta funzionando alla grande e, vista anche l'ottima Apertura, anche a Milano sognare - come farsi i cannoni - è lecito.

Non rimane che ricordare che lo squillo di trombe che sentite proviene dal fondo della classifica ed è quello della riscossa della Fedeshow,. Le dichiarazioni della settimana scorsa di Botteghi hanno portato i frutti sperati e i verdarancio hanno piegato le resistenze dell'UCS per la prima vittoria dell'anno.

L'inaspettata rinascita degli uomini di Paracurù porta sconquasso in tutte le compagini che non guardano in alto, la caduta libera del Marassi sembra molto, molto pericolosa in tal senso.

lunedì 16 febbraio 2015

BOTTEGHI SBOTTA: "ORA BASTA, NON REGALO FICHI"

nella foto: nessuno mi prende sul serio
GENOVA: la giornata che vedeva di scena lo scontro fra le prime appaiate si segnala invece per l'ennesima polemica di questa stagione avvelenata.

Ad occupare le redazioni e i titolisti è il rant che viene raccolto da E. Bozzano all'aeroporto Cristoforo Colombo prima che la Fedeshow rientri col charter per Fortaleza.
Botteghi non deve essere nemmeno incalzato: "Quello che si è visto oggi al Biscione è il meno, non ce l'ho con la simpatica compagine del Pampa che ha meritato i tre punti, ce l'ho con un sistema corrotto che non tratta tutti allo stesso modo. Non mi va che la Fedeshow sia penalizzata perché distante da Genova ladrona, i miei ragazzi si allenano bene e sono grandi professionisti, la lega però ci deve venire incontro. Non esiste che, come la settimana scorsa, si debba aspettare il mercoledì per finire una gara come quella contro il Klan, i miei sono tornati a casa il giovedì e sabato erano nuovamente in campo nella difficile ed importantissima trasferta contro il Pampa. I ragazzi non hanno potuto riposare, non sapevano che ore fossero e dove si trovassero, il Pampa ne ha approfittato, ha fatto 4 gol che non li faceva da quando schierava la coppia Trezeguet-Totti e ci ha complicato non di poco la lotta per la salvezza, ESIGO RISPETTO, preannuncio che fra poco verrò a Genova di persona a parlare con il Soviet Supremo della Lega, io investo ed esigo la parità".


Orcozzao se ci ha patito, qualche presidente fa sommessamente notare che se gli investimenti per la salvezza sono quelli tipo Doumbia...
Comunque, mi dicono dalla regia, non ha bestemmiato: deve essere fuori di se.

Staremo a vedere, di certo spiace che qualcuno metta in discussione l'intellighenzia dei Fantaprof che è da sempre con l'oligarca e lo sfruttatore.

Luca Toni, tiene vivo il Napoli che esce dalla sacrestia del Carlini col buco del culo intonso, cosa che ad esempio, il piccolo Filippo, e con lui i suoi compagni di catechismo, non può raccontare se non mentendo al suo psicanalista.

Il CSKA preme spinge e gioca, va vicino a una vittoria storica, le facce lunghe a fine match fanno capire che a San Martino la mentalità è cambiata, quest'anno si può, si deve vincere.



nella foto: "sento questa forza dentro di me che mi spinge". Girati e guarda dove sei, idiota.
 
Del mezzo passo falso delle prime approfitta il Morgeiro che strapazza il Marassi e si avvicina voglioso. I wolves sono una bella squadra ma manca ancora quella continuità per puntare al bersaglio grosso.
Il Marassi fa una tenerezza che neanche il bimbo dell'Olio di Lorenzo

nella foto: ...e quello è Zaza. ti piace Zaza vero?

In mezzo l'UCS sbriga la pratica Klan con il minimo sforzo anche se il risultato è bugiardo e gli uomini di Semino hanno dominato l'incontro dal primo all'ultimo minuto.

Non possiamo non parlare di San Remo, a noi è piaciuta molto: "Acqua alta in Piazza San Marco" di quel genio di Giampiero Artegiani.

 
"i turisti impietriti non ridono più"

martedì 10 febbraio 2015

VOGLIONO UCCIDERE IL CAMPIONATO!

nella foto: scene di caccia
GENOVA: ancora loro, sempre loro: Napoli e CSKA non si guardano indietro ed iniziano a svare un solco profondo col resto dei paria del campionato.

Il Napoli, insolitamente sparagnino, piega le flebili resistenze di un Morgeiro sempre più in crisi, che non sa approfittare neppure dell'espulsione del portiere del Napoli Marchetti.
I campioni d'Italia non si scoprono e alla prima occasione colpiscono con l'ariete Toni e si prendono l'intera posta.

Più spettacolare la vittoria della CSKA messa più in difficoltà dai pamperos di Surdich. Il vantaggio iniziale di Quagliarella è raddoppiato da Mertens ma il Pampa è vivo, Guarin accorcia le distanze battendo Sorrentino con un perentorio colpo di testa e nel finale occasioni incredibile sbagliata da Dybala che alza a porta vuota da non più di tre metri.
Sembra l'anno dei Saints, anche perché se non è questo quale cazzo è?

Il Marassi esce dal sepolcro (puzzava da vivo...) per bastonare un UCS che sembra essere vittima delle continue rivoluzioni del suo patron Semino detto il Jocker.
nella foto: fa l'istrione ma è semplicemente un mentecatto

Gli azul grana godono di una difesa rocciosa, un centrocampo di talento ma mancano di qualcosa in avanti per ambire alle prime posizioni.
L'UCS ha speso tanto e costruito un insieme di talenti che deve trovare l'amalgama. L'impressione è quella dei troppi galli nel pollaio ma se Semino dovesse trovare la quadra...

Mentre scriviamo è in corso il posticipo fra Klan e Fedeshow.
nella foto: anche interrato Clint non dorme certo in piedi.

giovedì 5 febbraio 2015

A SAN MARTINO SI SOGNA

nella foto: Revenge of the Nerds
GENOVA: scusate il ritardo ma vostra madre sta volta era proprio insaziabile.
La quarta giornata sembra già distante anni luce ma vale la pena ricordarne brevemente le risultanze di non poco conto.
Innanzitutto va segnalato che si sono imposte tutte le squadre in trasferta, nel match clou del Valderrama, il CSKA offre un altra prova di solidità andando a maramaldeggiare contro un Morgeiro che sembrava impotente di fronte alle folate dei Saints. La squadra di Vicini tiene il passo del solito, indiavolato, Napoli che spegne sul nascere le evanescenti mire dell'UCS.
I partenopei trovano nel finale la doppietta di Menez e ancora una volta trasudano consapevolezza e strapotere.

Chi invece trasuda e basta è Botteghi, il quale è avvezzo a scalare di corsa le dune per perdere qualche grammo ma non ci sembra altrettanto pronto per una corsa salvezza che lo vede già staccato dal gruppone, i verde-arancio hanno inanellato 4 sconfitte consecutive e non danno alcun segnale che possa far pensare a un cambio di rotta.

Il Marassi torna dal brasile con la sacca piena di tre punti. Simbula sostiene che avrebbe preferito tornare con le sacche vuote, anziché rigonfie e quasi doloranti,  ma Botteghi gli ha ricordato tutti i limiti che ha dimostrato nel corso delle serate passate assieme, limiti che non possono certo essere cancellati da una sessione di mercato.

Chiude il resoconto la partita del magone fra Pampa e Klan, che in confronto vedere i cechi che rincorrono la sfera col sonaglio ti mette bene.
nella foto: il guizzo di Higuain per lo 0-1
Il Klan vince grazie ai regali offerti dalla porosa difesa verdazzurra con la rete del solito Higuain, per gli incappucciati un barlume di luce nel grigiore più incontrastato, per i pamperos blu tenebra.

Chiusa la giornata, tutti i fari puntati sul mercato di riparazione, gli emissari delle squadre tutti attaccati al telefono e nell'angolo tua sorella attaccata a un cazzo, pure bello grosso.

Fra i primi colpi (inserire battuta random su madri) si segnala il ritorno di Alino Diamanti a Napoli, l'acquisto di Doumbia per la Fedeshow, e Samuel Eto'o che si accasa alla foce.
Shaquiri sembra vicino all'UCS anche se il Marassi si vorrebbe inserire nell'affare.
In serie B attivo anche il Depor che riporta in Italia il Bimbo Santon.

martedì 27 gennaio 2015

TRIS DI PRIMI

nella foto: ecco l'unico tris di primi al mondo meno allettante di quello dei fantaprof
GENOVA: Si inceppa la CSKA che in vetta viene raggiunta da Napoli e Morgeiro che continuano a far vedere gran calcio e ad abbinarlo con ottimi risultati.
Ai ragazzi di Calois serve quel coglione di Acerbi (molto discusso il suo gol) per raggiungere una buona UCS, la squadra di Semino desta un ottima impressione e meriterebbe forse qualcosina in più, ma alla fine il pareggio mantiene l'inerzia della due compagine e non intacca le ambizioni di nessuna.

Non ce ne vogliano i tifosi (moltissimi) delle altre squadre ma pensiamo che anche per quest'anno ci sia poco spazio per puntare alla vittoria finale. Se al Napoli dell'anno scorso verrà finalmente restituito un Mario Gomez accettabile gli azzurri lasceranno, al solito, le briciole.
Dobbiamo spendere però due parole sul giocatore chiave di questo nuovo ciclo del Napoli ovvero quel Pogba che sta facendo aprire gli occhi a tutta europa.
La speranza è che i top team lo fottano al più presto a quei terroni di mehhh.
E che magari tecchi pure Di Natale.
Per lo sport, per la competitività del campionato, per ridere finalmente in faccia alla famiglia Midoro che domina questo sport e non fa nulla per nasconderlo.
E saranno sempre di più.
nella foto: Midoro giunge all'asta trascinato dal suo sottomesso Masnata,(archivio).
Stavolta i tentacoli del polpo si stringono attorno al collo, non certo tenero, di Botteghi, la prova gagliarda e convincente della Fedeshow non trova riscontro a livello di punti proprio a causa della sfavillante forma del Napoli, i brasiliani rimangono in fondo al palo ma la squadra sembra non essere così male.

Sapete invece chi fa veramente cagare?
l'FCMarassi, essei Kagawa.
I Marassini reduci dall'umiliazione del derby vengono sconfitti a domicilio da un Klan che fa pochissimo per vincere se non insaccare con Higuain un (generoso) rigore nel finale.
Urgono ritocchi per ambedue le squadre.
nella foto: la Dona, te lo da lei un numero buono per due ritocchi.
Non riesce a prendere velocità l'Atletico Pampa, l'abbrivio del trionfo contro il Marassi si ferma subito contro il muro eretto dal Morgeiro, l'unica cosa eretta da Guastamacchia dal 2007.

Il campionato sembra spettacolare ma si aspettano ancora gli ultimi botti di mercato per fare elucubrazioni più ragionate.
Appena il mercato si chiude ci si vede al bar.
A elucubrare alla grande.

lunedì 19 gennaio 2015

BEATI GLI ULTIMI CHE ALLA SECONDA GIORNATA SARANNO PRIMI

nella foto: e Luigi schierò Feftatzidis e vide che era cosa buona
GENOVA: Le sacre scritture, le centurie, quello scemo che fa le trasmissioni di Italia uno col nome strano tipo Rostan Kadmon, nessuno ci poteva preparare a questo momento: CSKA in testa da sola.
Solo una cosa è più scioccante: MERITATAMENTE.

Il centro kulturale Calois rientra dal Brasile con i tre punti e una consapevolezza che mai era stata raggiunta in tanti anni: quella che questo può essere l'anno buono per portare a San Martino il primo scudetto.

Don Luigi Stronzo (questo il nome ecclesiastico scelto da Calois) ha allestito una rosa competitiva e neppure l'infortunio di Matri (ci vorrà almeno un mese per rimpolparlo, Nargi permettendo) ha fatto vacillare le nuove certezze acquisite dopo una buona Apertura: un ottimo portiere (Perin), una solida difesa (Vrsaljjo, Paletta, Acerbi, De Maio ecc..), un centrocampo spumeggiante e un attacco di giocatori di categoria.
Il risultato è la testa della classifica, e un tre a zero alla Fedeshow che fa esclamare al presidente verdearancio Botteghi: "vedo cose mai viste...pazzesco!" a sottolineare l'incredibile prestazione dei Saints.

Il resto della giornata è non meno significativo con il Pampa che si riprende un po' di inerzia e stronca il nuovo bullismo che Simbula stava tentando di metter su artificiosamente.
I pamperos ritrovano gioco e orgoglio e rifilano tre pappine ai malcapitati cugini per i quali il sardo Patron dovrà pensare di metter mano al portafoglio.
Le cessioni in campionati consecutivi di Palacio e Callejon hanno creato un vuoto che neppure il ritorno di uno straordinario Pepito Rossi, assai meno probabile della nuova venuta dei rettiliani , potrebbe colmare.
Ma sapete una cosa? Si dice che Eto'o sia ancora a Marassi e che viva in un baule come il tipo di Pulp Fiction (magistralmente interpretato da vostro padre).

nella foto: Clint, "e poi sto lavorando a un progetto mio di cui non ti posso anticipare niente"
Al Prisco il Napoli subisce una insolita battuta d'arresto e, anzi, è Pogba a salvare i partenopei dalla prima sconfitta della stagione, il Klan traffica, briga, sbuffa e non combina una cazzo, tipo Gamba alle Kermesse di una volta.
Al contrario di Gamba, a noi sembra che non ci sia un cazzo da star sereni.

Conclude la giornata il vibrante pareggio fra UCS e Morgeiro, se Tevez si conferma ad altissimi livelli segnalami qualche cenno di risveglio di Berardi, desaparecido che vogliamo veder tornare protagonista.
Nota di colore e straordinari coincidenza anche tua madre ha concluso la giornata con un vibrante.

Cazzo, però.

lunedì 12 gennaio 2015

IL VIAGGIO DI SEMMY RICOMINCIA

nella foto: Semino, sfortunato combattente!

GENOVA: il campionato di Clausura rinizia con molte conferme e una sola sorpresa: La neopromossa UCS di patron Semino conquista tre punti contro l'Atletico Pampa.
Si rimette quindi in moto la squadra di c.so Montegrappa, sperando che il viaggio intrapreso non porti alla serie B come l'ultima Clausura ma ai vertici del campionato come in tutti gli altri tornei disputati sotto la presidenza Semino.
Il gol che fa esplodere il Via dell'acciaio è di Vidal all'ultimo secondo, grande festa in campo e sugli spalti e sulle tribune dove il filiforme Stefano esultava impazzito brandendo due carote bollite.

Una delle piacevoli conferme, invece, arriva da San Martino dove il CSKA piega un Klan in completa confusione. Il 2-1 finale è frutto di una prestazione solida di una compagine che conosce i propri limiti ma anche quelli degli avversari ed è pronta a sfruttare ogni minima occasione.
Vicini si gode il momento anche se si rammarica per non aver chiuso la gara per colpa di un Matri a suo dire "spolpato".
Masnata sembra aver spostato la più classica delle coperte corte, il nuovo centrocampo a 5 trascinato da Felipe Anderson espone una difesa a tre imbarazzante, il Furher della Foce sembra aver perso nell'alluvione il suo tocco magico.
C'è fango che tiene.
Pure a bomba.

nella foto: immagini di repertorio, spiaggia di San Nazaro
Tedio, noia, secchezza della fauci ma non delle feci accolgono l'ennesima vittoria del Napoli. La cosa positiva è che il 3-0 ottenuto contro l'F.C. Marassi riesce comunque a fomentare lamentele di Simbula per non meglio precisati "episodi" che hanno condizionato la gara.
Certo che se non fosse stato per quei tre palloni che hanno varcato la sua linea di porta il Marassi avrebbe forse pareggiato.
Ma si sa, alla fine del campionato torti e favori si bilanciano.

Conclude la giornata il roboante 4-0 rifilato dal Morgeiro alla malcapitata Fedeshow (soffermatevi su quanto calcio sprizza questa frase).
Vi siete soffermati?
Soffermatevi anche su questo cazzo, allora, e godetevi il selfie che il presidente del Morgeiro Guastamacchia si è fatto per festeggiare la doppietta (primi gol su azione di tutto l'anno) del capitano Francesco Totti.
nella foto: oh, balordi, come sono venuto?


In serie B parte alla grande l'avventura Depor che a Terni si impone per due a zero con le reti dei difensori Vidic e Basanta.
A Nervi rispunta il sole.