| Squadra | Punti | Morale | Ultime 4 |
| KU KALL KLAN | 13 | - | XVVP |
| ATLETICO PAMPA | 10 | - | VVXV |
| C.S.K.A. | 9 | - | PVPV |
| MARASSI FC | 9 | -1 | VVPP |
| ATH. MORGEIRO | 8 | - | VPXP |
| FEDESHOW | 7 | +1 | PPVV |
| NAPOLI | 7 | - | PPXV |
| U.C.S | 4 | - | PPXP |
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martedì 31 ottobre 2023
BRUTTE NOTIZIE GENTE...
martedì 24 ottobre 2023
MASNATA METTE LE COSE IN CHIARO
"Il demone" è sceso tra noi... eh sì, il demone come amano a amavano definirlo il saggio Giorgio Aiazzone (quanta fica...) e il nostro amato e compianto Gustafsson. Il demone del gioco e annesse scommesse hanno sconquassato il mondo del calcio e fantacalcio come uno discreto tsunami. Peccato che a prendersela in culo nel nostro magnifico micromondo al momento ci sia il solo Botteghi. Ma noi attendiamo fiduciosissimi che il buon Fabrizione sbarelli ancora sputando nomi e sentenze come se non vi fosse un domani...
Eh sì anche perchè se dovessimo concentrarci sulle sole vicende di campo ci faremmo molto probabilmente due coglioni così. Il nostro Klan infatti corre e non intende fermarsi. Altro giro altro regalo. Questa volta a cedere, sotto i colpi del Toro e soci sono quegli smandrappati della Zeska. E peccato perchè Baffone c'era pure andato vicino... una buona prestazione, ma non concretizzata. Un po' come quella di Erika e Omar, bravissimi nello sviluppo dell'evento, rivedibili per quel che riguarda i minuti finali e la gestione del post gara. Il 3-2 fa faville, regala un match piacevolissimo, ma la sintesi è sempre irrimediabilmente quella. Il Klan vola, gli altri stanno a guardare.
Chi invece ha capito che c'è un mondo oltre Fagioli è il buon Botteghi. Che dopo un letargo lungo quasi un girone torna a gioire e ad accaparrarsi i tre punti. 2-0 e Simbula a casa. Vittoria limpida per i cearensi che si risvegliano e tornano a mettere pepe nei bassifondi. Peccato per Raffi che dopo una mini cavalcata da sogno si ridesta improvvisamente e mette a fuoco il fatto che prima si scansa dalla merda è meglio è... Luvumbo e l'ex Soulè chiudono la pratica e Fede può tornare a circuire minorenni ottimamente rasate, ma dalla igiene sanitaria quantomeno scadente.
Anche perchè... lì sotto un po' di traffico c'è e pure inaspettato. Nel senso che a spalar guano si ritrovano anche il nobilissimo decaduto e quello che spende, spande e si ritrova sistematicamente con un pugno di mosche in mano. Midoro e Semino fanno cagare al cazzo ormai con gaudente regolarità. E l'1-1 finale altro non è che la firma sull'ennesima stagione orrenda di Napoli e U.C.S. E occhio perchè a naso uno dei due scemi in questione rischia pure di farsi sei mesi di riposo non retribuito.
A mostrare qualche defaillance sono poi i ragazzi dal portafoglio pingue e dalla vita senza pensieri. Il Morgeiro stenta. Non trova continuità e addirittura si fa fermare da quel coglione di Surdich. Inconcepibile direte voi... ma l'amara verità è che il suddetto coglione pare aver preso un minimo di ritmo. Noi fiduciosi non disperiamo, consci della sua insipienza e stupidità. Ma... onore a lui... qualche colpo stavolta il merda pare pure averlo azzeccato. il pari è brodino di piscio per Tose e socio mentre offre ai pamperos una settimana di quiete e pace.
Insomma, la ripresa ci ha regalato una buona dose di gol ed emozioni, ma ancora una volta ci ha lasciato con quel senso di monotonia che pare un po' il marchio di fabbrica di stagione. A stonare solo la pseudo rinascita del Pampa, a dire il vero. E peccato... perchè a noi quella monotonia piace sempre un casino...
NAPOLI - U.C.S. 1-1 Calhanoglu, Gyasi
A. MORGEIRO - A. PAMPA 2-2 Kvarathskelia (2), L. Alberto, Thuram
K.K.K - C.S.K.A. 3-2 Lautaro M., F. Anderson, Dumfries, Dia. Lookman
MARASSI - FEDESHOW 0-2 Luvumbo, Soulè
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giovedì 12 ottobre 2023
RAFFAELE SETTEBELLEZZE
Che disastro. Ma dove cazzo lo avete trovato sto editorialista? 72 ore di ritardo e giustificazioni per nulla plausibili. Gente che dorme in piedi, millanta agende pressanti e con incontri di altissimo profilo (BONZISSIMISSA, peraltro come da copione non manifestatosi) e lascia i nostri appesi come dei lucci all'amo ad attendere bramosi queste poche righe... Oh Kabila, di darti una sveglia porcodio!
Fatte le doverosissime premesse ci si tuffa nel riassunto di un turno che qualcosa di sostanzioso ce lo ha pure lasciato. Non come i galusci sodi e caldi del vostro cane, ma decisamente importanti (alla Spalletti). Sì perchè intanto Simbula ha deciso che è forte, Semino che è scarso come la merda e che (ahinoi) il Pampa rischia ancora una volta di sfangarla. E partiamo proprio da qui, dal secondo successo consecutivo del pusillanime. Una novella grama per tutti quanti, ma che rallegra lo spirito ed i sensi dello scemo che forse come mai in passato aveva temuto di rimanere arrostito. Invece il 2-0 su un Napoli sempre più derelitto certifica che il Pampa fa cagare, ma che fa meno cagare di almeno altre 2/3 vedette della compagnia. Tra queste proprio il già citato "ciuccio" che mette quasi tenerezza ogni qualvolta se ne scorrono i nome del roster. Il 2-0 di via Bobbio è netto e indiscutibile. Midoro non gioca nemmeno malissimo, ma arriva in ritardo all'appuntamento perchè il suo pacchetto difensivo trova coda in via Montaldo nel tortuoso percorso tra il Massoero e le rive del Bisagno. Napoli piange, la terra continua a tremare e noi tutti a sperare.
Il turno certifica poi, come anche in questo caso già detto, che Raffi c'è. E porcodio se c'è: terzo successo in fila e soprattutto una variabilità di soluzioni e gol che mai si era intravista in casa azulgrana. Tonnellate di culo (ad onor del vero), ma i talenti non mancano, i risultati arrivano e già oggi la salvezza appare per assurdo un discorso già ampiamente archiviato. E pensare che ancora manca Beltran all'appuntamento. A lasciarci le penne il povero Sem stavolta. Che al contrario del suo sparring partner associa una dose di sfiga notevole a scelte indecorose. Lukaku pur continuando a lasciarsi dietro un discreto olezzo di negro è una assicurazione sulla vita, ma non basta. il resto gira a scartamento ridotto e la Uciesse paga dazio e si ritrova sul fondo godendo solo ed esclusivamente per il fatto che...
... Botteghi faccia vomitare e continui incessantemente a far vomitare. Talmente tanto, ma talmente tanto che a goderne sia stavolta uno che era dato in forma quanto Kutuzov al rientro dalle vacanze (ve lo ricorrdavate no il mangiapatate...?). Calois sorride dopo settimane, vince seppur ancora con poca brillantezza e inizia a giustificare la scelta di svendere parte delle azioni della società. L'animo è più leggero in casa C.S.K.A. e i tre punti smuovono una classifica altrimenti anemica. Fede invece oltre a restare mestamente sul fondo si trova anche a dover fare i conti con due problemi non da poco: la sua dipendenza sessuale (con inclinazione alle minorenni) e la ludopatia di Fagioli. Il quale di certo tra le sue peculiarità non deveavere l'indole da stratega ("Mi sono autodenunciato").
E voi direte... ma porca madonna hai fatto il quadro delle offerte a basso costo! Noi vogliamo sentir parlare di caviale e champagne! Ve ne do atto... ma l'unico Krug in casa Fantaprof lo potete oggi trovare dalle parti di via Magnaghi. Sì gente, la concorrenza, Morgeiro compreso, oggi al massimo vi rifila uno spumantino da 3,99. Per bere delle bollicine serie ci si può solo ed esclusivamente rivolgere a Masnata. Il noioso refrain di sto cazzo è tornato a farci visita. Il Klan domina in lungo ed in largo e tolta la supernova Marassi non si intravedono all'orizzonte ostacoli tali da rallentarne la corsa. I campioni d'Italia soccombono nel big match con un 2-0 limpido. Lautarone e Felipe decorano il tabellino e ci dicono chiaro che Grasso e Toselli hanno smarrito il tocco. Il Klan resta in vetta solitaria, i lupacchiotti si staccano e provano a leccarsi le ferite.
Insomma, una bella domenica di calcio. L'ennesima da celebrare e da mettere in archivio con la serenità di un weekend alle porte in cui ci si potrà dedicare alle altre gioie della vita. Ma perchè... ne avete? Noi no e allora proviamo a darvi uno spunto per portarvi avanti con un appuntamento da non lisciare. 40 euro a testa e siete nel burro... (come da immagine). A presto.
Ah, scusate, per chiarire: per una precisa scelta editoriale non ci schieriamo rispetto alle vicende che in queste ore stanno ponendo all'attenzione della cronaca il Medio Oriente. Non vogliamo in nessun modo offrire il fianco ed esporci alle critiche dell'opinione pubblica (se i vicini fan schiamazzi dacci dentro con una pioggia di razzi).
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martedì 3 ottobre 2023
L'HANNO SPILLATA
L'hanno spillata, l'hanno ingurgitata e ancora una volta sono tornati indietro da vincitori. Eh sì, Morgeiro e Klan battezzano il loro ennesimo Oktoberfest con due successi mica da ridere che scavano un solco con la diretta concorrenza e ci dicono apertamente che questa Apertura è e sarà roba loro.
Son tornati. Eh sì, i parvenù della Lega tornano in vetta (seppur in coabitazione) e lo fanno in un match decisamente intensa e con un 2-3 finale che già ci da la misura della girandola di emozioni vissuta al Villaggio del Ragazzo. Orsolini mattatore (fa ridere solo a dirlo, figurarsi a scriverlo) e CSKA che tra insipenza, scelte poco felici (Furia e il calcio non sono compatibili) e anche tanta, ma tanta sfiga soccombe nonostante la domenica champagne di quelli che (pare) abbia una discreta predilezione per le musse dai capelli rossi. Gudmu realizza una doppietta strepitosa, gioca in maniera divina, ma non riesce a offrire respiro ad una squadra che è ormai da tempo avviluppata nelle sue stesse fragilità.
Botti e fuochi d'artificio che nemmeno le giaste di Castelli nel top match di giornata. 3-3 pirotecnico tra la rinominata UCculo e il Klan. Masnata depone il boccale a primo su un comodo 0-3. Non fa in tempo a mettersi in coda per andare a pisciare nei comodi orinatoi della Spaten che Slot la ribalta con tre pappine. Una partita che i due affrontano in maniera piuttosto distratta ed il risultato sul campo ne è specchietto fedele. Sem alla fine può dirsi soddisfatto: prende un punto, allunga la serie positiva e mette nel cassetto dei ricordi un weekend utile a corroborarlo per i prossimi dodici mesi.
Risorge, e questa la bad news, quel monco di Surdich. I primi tre di stagione arrivano contro Fede. E ad analizzare i trend e gli xGoal non poteva che essere così. La vittoria del primo turno ha mascherato una pochezza della Fedeshow che a tratti ci ricorda quelle belle Uciesse targate Zebrone. Il Pampa vince con Thuram e Pulisic, sembra dare ragione al suo mercato estivo e si autoconvince di poterci essere per i posti che contano davvero (povero scemo).
Chi invece il bandolo della matassa pare averlo scelto è Simbula che dopo un turno di Coppa scintillante da seguito al suo buon momento abbattendo le sempre più strenue difese del Napoli. Il ragazzo di San Vito a Teduccio ormai è la controfigura del quel che fu. Mette in campo gente che nemmeno dovrebbe avere domicilio nel belpaese. Si affida senza motivo a totem ormai buoni solo per il brodo. Marco è in crisi. Una crisi acclarata dalla quale il Napoli, e lo diciamo adesso senza troppa paura d'esser smentiti, farà parecchio fatica ad uscire. Raffaele dal canto suo prende tre punti d'oro, respira, mette in mostra i gioielli di famiglia e manda un segnale chiaro: anche quest'anno magari retrocedo ma ve la farò sudare.
Terza in archivio, Oktoberfest in archivio. Da adesso signori si inizia davvero a fare sul serio. Distanze ancora risicate sia in testa sia in coda, ma equilibri ormai abbastanza chiari. Nei bassifondi il discorso riguarda e riguarderà parecchi, là davanti pare delinarsi una corsa a due. Che poi uno dice... ma che cazzo ti analizzi che in trent'anni non c'hai mai preso una volta che sia una? Eh appunto... buon fantacampionato.
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venerdì 29 settembre 2023
ED E' COPPA...
Vladimir Luxuria chi ci molla. Al netto del fatto che la nostra fan base sia
popolata senza ombra di dubbio da una discreta percentuale di finocchi e sempre
al netto del fatto che ai Fantaprof gli stessi finocchi facciano di molto
cagare l’avviso ai naviganti è chiaro e netto: qui non ci si ferma nemmeno per
un momento.
Notte di Coppa, notte di emozioni sotto ai riflettori per un
trofeo troppo spesso bistrattato dai più e che invece ci ha offerto un turno a
tinte fortissime. Valori completamente ribaltati rispetto all’incipit di
campionato e sorprese a non finire. Il Morgeiro, tanto per dirne una, soccombe
contro un Simbula da sempre bello di notte (anche perché a guardarlo di giorno
non se lo farebbero nemmeno le maniache). Il Marassi sbanca Valletta Cambiaso e
si porta a casa tre punti pesanti in ottica qualificazione.
C’era curiosità poi per l’esordio stagionale di Puffo
Panzuto. Eh sì, il Depor tutto algoritmi e stats soprende per una volta in
positivo e si scofana in un amen queil’ammasso di brandelli di squadra
rispondente al nome di C.S.K.A. Calotta è in un totale burn out tecnico,
tattico e prima ancora psicologico. Forse la trasferta bavarese lo aiuterà a
rimettersi in carreggiata. Ai capannoni l’ardua sentenza. Di certo i Saints in
questa fase sono talmente brutti che nemmeno chi non si fa Simbula se li farebbe.
Gambot dal canto suo mette a segno il primo “tutti sufficenti” della sua
storia. E dopo 24 anni non è male.
Torna a sorridere il pappone di Paracuru. Il giorno in cui
una troupe di Chi l’ha visto varcherà i cancelli di Pousada Brisa & Soul
saranno veramente cazzi. Botteghi ha tutto per essere un novello Tchikatilo. Ma
nel mentre, ovvero pur continuando a massacrare giovini ancelle del cazzo dalla
pelle ambrata, sembra aver ritrovato una discreta vena fantacalcistica. I dubbi
amletici di una paio di stagioni orsono paiono essere archiviati e questo oltre
a donarci sommo gaudio permette alla Fedeshow di mostrarsi nuovamente
competitiva. Certo la difesa raccattata all’Anfass da Midoro non è ancora banco
di prova notevole, ma il successo sul Napoli è pienamente meritato. Pieno come
le palle non certo glabre di Fede.
Insomma una giornatina di notevoli botti che però non ha
soverchiato del tutto valori e certezze di casa nostra. Eh sì… perché… chi se
l’è presa ANCORA NEL CULO? Ma certo signori, il buon Surdich. Nuova sconfitta,
questa volta contro la corazzata Klan e altra serata di merda per Roberto al
quale non rimangono che le uscite con il suo cane decrepito per sfogare tutta
la sua frustrazione raccogliendo stronzi di quadrupede. Il Klan espugna la
Marassi verdeazzurra in maniera peraltro comoda e lo fa scherzando tipo gatto
con il topo o se preferite come Rudy Guede con Meredith (A proposito: Rudy
libero porcodio).
Primo turno di Coppa che nemmeno facciamo in tempo ad
archiviare che si ripiomba subito in clima campionato. Klan in vetta, Pampa in
coda e Gambot che torna in campagna a tagliare legna verde. Toglieteci tutto…
ma non il nostro fantacalcio.
DEPOR - CSKA 4-0 Koopmeiners, Baldanzi, Politano, aut. Aouar
PAMPA - KLAN 0-2 Dumfries, Zaccagni
MORGEIRO - MARASSI 1-3 Berardi, Zielinski, Samardzic, N. Gonzalez
NAPOLI - FEDESHOW 1-2 Retegui, Luvimbo Soulè
lunedì 25 settembre 2023
SAURON IS IN TOWN...
Porcodio. Stanno tornando le tenebre. Già al mattino al risveglio metti piedi fuori dal portone (noi poveri perchè quelli del Morgeiro c'hanno il cancelletto con il vialetto ed il prato verde all'inglese) e appena esci c'hai quel brividino di gelo che ti sale dalla canala sù lungo tutta la schiena... E comunque questa merdosa premessa era solo per dire che la longa mano del Klan rischia seriamente di riprendersi la scena ed oscurare la luce del sole che in questo intermezzo post Covid ci aveva un attimo ridato speranza. Quello che si crede il migliore di tutti, l'opinion leader, il visionario, il decisore supremo torna in testa dopo tipo un lustro e prova imporre la sua malcelata arroganza tecnica e psicologica su noi poveri meschini.
Il Klan vince. Stravince. E porca madonna se stravince. Vero che al cospetto degli incapucciati si presenti un Botteghi come al solito preso da tutt'altre faccende (tipo sbattere il muso altamente poroso sulla mussa d'antan di Dona Francisca), ma la Fedeshow viene annientata in una domenica in cui il blocco camerata fa semplicemente il suo. Al resto ci pensa come detto il buon Fede che affida al suo estremo ogni speranza. Scelta oculata con Sciesni che smette i panni di Tek per assumere le sembianze di Spadotto. 3-0 tondo, facile e KKK capolista, già pronto ad andarsene...
Chi non tiene il passo è stranamente il Morgeiro. Il quale più che non tenere il passo si adagia sul ritmo imposto da una U.C.S sempre più indecifrabile. Semino, è vero, è pesantemente distratto dalla sua partecipazione allo "Sportability Day", ma la pochezza dei rosso e neri è lampante quanto il fatto che Ciro Grillo e soci siano innocenti. Sem mette tutto sulla schiena di Lukakone. Il quale (per ora) non si lamenta e fa il suo, ma il resto è vuoto pneumatico o quasi (Schiena di Lukaku che peraltra andrebbe usata solo ed esclusivamente per prenderlo a frustate). Bonny & Clyde non disputano la loro miglior partita, ma restano lì, sornioni, in attesa di capire come si dipanerà seriamente questa Apertura.
Risorge dalla merda (detto alla Lunella) Ciromidoro Midoro. Il Napoli passa 2-1 su una CSKA che al netto del culo di 7 giorni fa può serenamente pensare a riporre ogni ambizione e a cercare quanto prima mutande di ghisa. Napoli torna a sorridere e prende fiato (aiuto...). Immobile e Chala regalano i contorni della festa ad una domenica che rischiava già di indicare un percorso di sudore e fatica. Le ascelle del terrone per ora sono salve. Non che si intravedano i presupposti per un altro genere di campionato, ma quantomeno Marcolino si mette a vento. Calois sconta (e ormai è chiaro) il fatto di essersi messo nelle mani di un Doriano Tosi qualunque. Furia ne sa poco di calcio no?
A chiudere il programma di giornata il derbone della Genova operaia. Marassi arriva all'appuntamento come da copione in un tripudio di menaggi e provocazioni. Surdich con la sua consueta (e mal riposta) spocchia da radical chic però, per l'ennesima volta, non mette sulla bilancia i colpi di coda del buon Raffaele. E qui casca l'asino con il Pampa che - che bello questo refrain - SE LA PRENDE NEL CULO. 2-0 chiaro e pulito come il Glen Grant di Michele. Krstovic e Bonaventura impalano Surdich che resta mestamente ultimo E SOLO sul fondo. E a noi, a dirla tutta, non dispiace nemmeno un po'.
La seconda si chiude così, con una capolista ritrovata e con un fanalino straconfermato. Qui si chiude pensando già al turno di Coppa (nella sacca?) con un retrogusto decisamente amaro per la notizia che ci raggiunge proprio mentre redigiamo per tutti quanti vuoi: Matteo Messina Denaro è teccato. E con lui tutti i suoi segreti.
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