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sabato 22 aprile 2023
DEFAILLANCE DEL CICCIONE
mercoledì 12 aprile 2023
lunedì 10 aprile 2023
LA DOMENICA DELLE RESURREZIONI
Scusate il ritardo. Ma per toglierci ogni dubbio anche quest'anno abbiamo fatto un salto al Sacro Sepolcro. Niente da fare porcodio... il merda l'ha sfangata anche questa volta. E se l'è pure già data a gambe. Irriducibili nella nostra ferma convinzione che quel meschino di Gesù continui ad illudere tutti sti' boccaloni con questo patetico teatrino della resurrezione. Il weekend della Santa Pasqua ci lascia quindi con il consueto amaro in bocca, ma viene riabilitato da un turno fantacalcistico al solito scoppiettante e che segue il leit motiv dell'ultimo periodo: nessuna legge scritta, nessuno in grado di dare continuità alla propria azione. Tutti inesorabilmente e costantemente pronti a smentirsi e a fare figure di merda.
In questo scenario scoppiettante, ma poco leggibile chi prova a ristabilire lo status quo è il Morgeiro. Il successo contro la più in forma del lotto (la Fedeshow) è un chiaro segnale ai naviganti: Cochi e Renato ci sono e hanno tutta l'intenzione di proporre nuovamente "la cavalcata intelligente". Botteghi è insolitamente distratto, forse troppo concentrato a comprendere l'effettivo e reale stato di salute del Papa e lascia i suoi ragazzi al pascolo. Il 3-0 è tondo e lascia poco spazio a recriminazioni.
Il successo dei lupacchiotti da il via ad una nuova minifuga alla quale non offre pronta risposta la Uciesse. Semino è morto, signore e signori. l'Armata rossonera non c'è più. E' tutto finito. E nessuno si capacita del perchè. Dislessia, riatardo mentale e focomelia non giustificano comunque un crollo di questo genere. Una debacle tale che persino quel menomato di Masnata riesce a portarsi via il malloppo pieno. Tre punti che per il Klan sono aria pulita e che pongono gli incappucciati a +4 dal fondoclassifica.
Ultima piazza maleodorosa nella quale continua a sguazzare come in una porcilaia quel maiale di Gambot. Il quale torna agli antichi fasti sciorinando inferiorità numeriche, portieri spastici e mediocrità diffusa. Una sconfitta talmente orrenda che averla subita da quello straccione di Calois resta quasi un dettaglio. C.S.K.A. che anche in questo prende la tripla e se ne torna nelle sue banlieue.
La partita della domenica, nonostante il peso specifico per la classifica quantomeno relativo, è invece quella del San Paolo, pardon del Maradona. Sì perchè Midoro vince senza quasi accorgersene e quasi senza accorgersene arriva a meno tre dalla vetta. Surdich perde e se ne accorge eccome. Tutta colpa di un morale malandrino che condanna Berengario ad un cambo repentino di miande. La merda è tornata a far visita, povero Surdich. Il baratro è solo a due punti...
Classifica che si spezza, ma non troppo. In testa Morgeiro che corre, ma lascia qualche dubbio. In coda due straccioni a battagliarsela, nel mezzo tutti gli altri ancora dubbiosi di quale morte morire. A dircelo una terza di ritorno come sempre scoppiettante. Depor - Napoli, Pampa - UCS, Fedeshow - Klan e Morgeiro - CSKA. Fateci divertire.
NAPOLI - A. PAMPA 2-1 Candreva, Kim, Dybala
ATHLETIC MORGEIRO - FEDESHOW 3-0 Berardi, Bremer, N'Zola
| Squadra | Punti | Morale | Ultime 4 |
| ATHLETIC MORGEIRO | 18 | - | VNPV |
| NAPOLI | 15 | +1,5 | PVVV |
| FEDESHOW | 14 | - | VVVP |
| C.S.K.A. | 14 | +1 | VPVV |
| U.C.S. | 13 | -2 | PPPP |
| KU KALL KLAN | 11 | - | PVPV |
| ATLETICO PAMPA | 9 | -1 | PNPP |
| DEPOR R.C.M. | 7 | - | VPVP |
mercoledì 5 aprile 2023
RIBALTONI MICA DA RIDERE...
Dalle stelle alle stalle e ritorno. Le ultime settimane del Fantaprofessionismo si segnalano con sempre maggiore costanza per un andamento generalizzato a dir poco schizofrenico. Gente che tenta fughe maldestre senza costrutto, gente che rinasce dalle proprie ceneri, mostri che infilano filotti mai visti per poi ripiombare nel loro brodo primordiale fatto di anonimato e... e... poi Gambot.
E partiamo proprio dal ciccione che nella domenica meno probabile mette in scena una versione a dir poco strepitosa del Malato Immaginario. di Moliere. La tela del maiale si rivela unta e bisunta come poche e quivi cascano come pere i due malcapitati dal reddito annuo non certo in target Isee. Il Morgeiro per farla breve incappa nella giornata peggiore di stagione e il Depor risorge incamerando tre punti insperati che terremotano il campionato dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre al Dio maiale. Eh sì perchè la sconfitta dell'Atheltic accorcia pazzescamente la classifica creando un tamponamento a catena per effetto del quale Fedeshow (sempre più temibile) e U.C.S. (sempre più imbarazzante) si ritrovano a strettissimo contatto con la capolista. In coda, il quasi trapassato Kabila, quasi azzera il ritardo dal Klan e riporta nel calderone Pampa e compagnia.
Una domenica davvero assurda in cui a segnalarsi, nonostante la classifica ancora tendente al bello, è il terzo k.o. di un Semino mai forse così allo sbando. L'Uciesse vacilla pericolosamente, ma lo fa al cospetto di una Fedeshow che ormai ha definitivamente gettato la maschera. Botteghi ha recitato il suo teatrino per mesi, tenendoci appesi come dei galusci al piatto dei cesso per poi infilarcela nel culo tanto dolcemente che ancora non ce ne siamo nemmeno accorti. Il ragazzo dell'Ardenza ci ha persino costretto a calcolare il costo di un Big Mac e di una VW Golf in reais per poi prendersi la scena (a prezzo da discount). I carioca danno spettacolo, rifilano tre uova allo scemo e corrono verso la vetta a passo di carica.
Chi paga più di ogni altro la folle domenica del Fantaprofessionismo è ancora una volta il sempre più derelitto KKK. Masnata assurge ormai quasi sistematicamente al ruolo di Calimero. Ma non brutto e nero, più che altro, monco e sfigato. Il Klan è imbarazzante, e lo ammettiamo senza paura d'esser smentiti, ma la mossa di Leao in panca in luogo del temibile Satriano è perla da mettere agli annali. Circoletto rosso per Rino (buon'anima). A godere il Napoli che prosegue la sua marcia trionfale nel nulla.
Un altro che c'ha poco da ridere è Surdich: settimana tragica la sua. 1) Il cane costipato che non caga più alla vista della Gradinata Nord 2) Le minacce non certo velate di Luca Delfino 3) La sconfitta con la Zeska che fa ripiombare il Pampa nella merda. Robertino non quieta mai... e ammette a sè stesso di avere molta paura... Se per la classifica o per le lamate del buon Delfinone ce lo dirà il fato...
Una domenica del genere ci riconcilia appieno con il nostro giuoco preferito e ci lancia a spron battuto verso un turno a questo punto dal peso specifico piuttosto importante con un favoloso Fedeshow - Morgeiro tutto da vivere. U.C.S. alla prova Klan per capire chi tra i due è messo peggio, C.S.K.A. - Depor per capire chi tra i due è più straccione ed infine un Napoli - Pampa che può ulteriormente allungare oscure ombre sul futuro prossimo di Surdich...
KLAN - NAPOLI 1-2 Pinamonti, De Roon, Diaz
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martedì 21 marzo 2023
E SIAMO SOLO AL GIRO DI BOA...
Nelle pause di un tour europeo destinato a dissanguarlo ulteriormente senza offrirgli chiaramente alcuno sbocco in termini professionali ed economici il vostro sub editorialista si dedica al suo rituale preferito... E le notizie di giornata sono di quelle che magari in molti non si aspettavano. Il duo di testa rallenta, Botteghi si lancia in una cavalcata da sogno e Gamba torna a fare il Gamba.
Il re è nudo (e non è affato un bello spettacolo porcodio). Semino perde ancora. E non parliamo di crisi di mezza età signori. Qui il problema è ben più grave di quello che il nostro amico commercialista vuol dare a vedere. Uno che schiera Osimhen è nonostante questo perde a domicilio contro il Napoli ha evidenti problemi di gestione. Vero che i partenopei in stagione stiano dimostrando d'esser capaci di ogni impresa in positivo ed in negativo, ma la sconfitta odierna pesa e mette un altro punto tra i sampierdarenesi e la vetta.
Buon per Sem che per una volta i due monchi non ne approfittino a dovere andando ad impattare, allora è un vizio, contro quello scemo di Surdich. Kvara non basta ed il golletto di Duncan Ferguson (ancora gioca?) permette al Pampa di impattare un match ormai dato per andato. La vetta non è in pericolo per Grasso e Toselli, ma il jolly da spendere scivola dritto dritto tra le chiappe e striscia a mo' di bancomat.
Chi torna a grufolare nella melma maleodorosa del fondo classifica è il nostro ominide dai piedi di suino. Gambot dopo essere risorto a sorpresissima sette giorni fa ricade nei suoi atavici errori e concede una passeggiata di salute all'amico Botteghi. Il 2-0 dei verdeoro è talmente comodo da risultare quasi noioso. Depor mai pericoloso e che sbaglia come sempre le sue scelte anche in termini di uomini. I biancomalva crollano ed il contestuale successo del Klan pone un bel macigno sul percorso già di per sè complicato dell'imminente girone di ritorno.
Sì perchè Masnata nonostante la sua guerra ormai aperta con il tecnico piacentino alla guida della FC Internazionale di Milano stappa tre punti pesanti come il suo scroto (tra l'altro ancora in ottime condizioni per l'uso pressochè saltuario). Kalle batte lo straccione degli straccioni, quel Calois che dopo un triennio di ottimi trend pare finalmente aver ricacciato la maschera. Prestazioni indecenti e protagonisti indegni sono la summa perfetta per spiegare la tanto attesa involuzione dei clericali. A godere sono gli incapucciati che come detto mettono la freccia e si mettono comodi a +4 sull'ultima agganciando proprio la CSKA.
KLAN - CSKA 2-0 Zaccagni, Felipe Anderson
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martedì 14 marzo 2023
SCONQUASSO!
Il totem è cascato. Sì signori... Hawking de noantri ha perso. E pure male a ben vedere. Semino per una domenica non ci si raccapezza (strano... sempre così lucido) e lascia sorprendentemente il passo alla C.S.K.A. del baffo. Una sconfitta che brucia, un 2-1 che Osi e soci non digeriscono e che, cosa ancor più grave, offre all'Athletic Morgeiro un biglietto di sola andata per la fuga. Il contemporaneo successo dei lupacchiotti è una botta tremenda per Stefano il cui piano tattico crolla sotto i colpi ben assestati dai carneadi in maglia Saints. Vicini cancella di colpo le amarezze derivanti dall'ennesima manfrina inscenatagli dal suo colpo da novanta e con i tre punti si mette in una posizione decisamente più comoda, visti gli inaspettati sconquassi generatisi sul fondo.
Chi torna a macinare punti come macina quotidianamente fesse all'aroma di Garoto è il simpatico ragazzo con quei chili di troppo (che senza quelli porcodio...). Botteghi illumina la sua domenica sciogliendo le briglie all'amato cavallo pazzo "Ribiot" (brutta) ed il resto è mera conseguenza: il successo sul Napoli certifica - se ve ne fosse stato ancora bisogno - che la Fedeshow quest'anno è e sarà mina vagante (speriamo che non gli esploda nel culo cit.). Midoro torna invece a interpretare i panni del suo supereroe preferito, il ragionier Ugo: sommerso dalla sfiga, ciclicamente condannato dagli eventi e fondamentalmente fuori posto in ogni contesto. Il Napoli è un mistero buffo (e portatore di malattie) senza soluzione. Ed il culo del deus ex machina del CUS Genova oggi, inizia altresì a bruciare...
Ritorno agli inferi e con un carico notevole di nervosismo annesso anche per il sig. Carlo. Masnata paga, come ormai da tradizione potremmo dire, la sua passione senza fine per i colori nero ed azzurro. Le scelte del principe del foro sono poi fortemente influenzate dalla idiozia tattico gestionale messa in mostra dal coach Simone Inzaghi ed il risultato è l'ennesima sconfitta da mettere in archivio. Il K.K.K. perde, si fa recuperare da quegli straccioni del Depor e fa i conti con una ormai conclamata e fisiologica incapacità di divertirsi con il giuoco del fantacalcio. Siamo partiti dallo sconfitta ma il match in questione è quello già in parte celebrato è che vede il Morgeiro strappare la tripla e issarsi in vetta. A dominare la scena il solito georgiano che, a dirla tutta, inizia un po' a romperci il cazzo... (cc... ma porcodio).
Citato (anche) il Depor chiudiamo proprio con il match di Mentone dove i biancomalva fanno registrare l'impensabile: vincono. Eh sì, perchè laddove non arrivano le capacità (discutibili e scarse) del ciccione, per una volta arriva il culo... L'attacco dei ragazzi di Gambot viene sostenuto da due ottuagenari alle prese con mille e più problemi. Ma proprio all'ultimo istante la gotta del sig. Di Maria gli impedisce di scendere in campo e dal mazzo del filantropo di via Tanini fuoriesce un jolly di nome Armand Laurientè. Il resto, come si suole dire, è storia. Successo inaspettato e tre punti che rianimano sorprendentemente un Deportivo dato da più parti per spacciato. A regalare, in parte, il successo ai derelitti di turno è quel Pampa capace ormai di ogni impresa. Ma fortunatamente per Surdich la stagione delle nevi è agli sgoccioli...
La cronaca settimanale dei fantaprof ci porta a rispolverare la triste storia della povera Lea Di Leo, al secolo Sonia Faccio (e sarebbe stato più adeguato Sonia (S)faccio)... Riassunto: Lea è una soft pornostar (soft perchè lo prende nel culo, ma con stile ed iniziale ritrosia) che nel suo ricco percorso da escort mascherata ha messo in fila nomi prestigiosi del jet set italiano, con particolare predilezione per i calciatori. Un bel giorno la (S)faccio decide di scrivere le sue memorie hard e le cita tutti, dal primo all'ultimo. Come finisce? Con una bella causa per estorsione. E noi diciamo... è questo un paese giusto? E così che si tutelano i nostri cittadini? Uno/una non è nemmeno più libero/a di farsi dare delle berte da qualcuno e di raccontarlo ai quattro venti? Noi siamo con te, Lea.
Nota a margine: ma poi... siete sicuri che Leona vi abbia snocciolato tutti, ma proprio tutti i nomi...?
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martedì 7 marzo 2023
NE CADRA' SOLTANTO UNO (GAMBOT)
Arieccoci. Nessuna tregua, porco di quel Dio. Non esiste weekend che non venga santificato nel nome del Fantaprofessionismo. Un weekend reso ancor più speciale dal ricordo di chi di questa religione ne aveva fatto un dogma di vita. Il fantacalcio (quello fatto bene) non ci molla per un cazzo e le risposte dal campo arrivano ogni santa domenica a far sognare, illudere o affossare gli scemi di turno.
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