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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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mercoledì 31 maggio 2017

CIAO FRANCESCO, ULTIMO RAGAZZO DEL '99

nella foto: Adieu Pupone
GENOVA: Totti dice addio al calcio e con lui se ne va un pezzo di storia dei Fantaprofessionisti.
Cresciuto come centrocampista nell'Atletico Pampa, sfortunato ma pugnace protagonista degli anni bui della compagine marassina, si è poi trasferito al Napoli con Midoro che ebbe la geniale idea di spostarlo centravanti. Tanti trofei per lui all'ombra del vesuvio per poi passare (in uno sciagurato scambio con Di Natale) al Morgeiro, la squadra di cui è sempre stato tifoso, un fine carriera in tono minore ma sempre dignitoso.
Le sue giocate rimarranno per sempre nella storia dei campionati fantaprofessionistici, se ne va l'ultimo giocatore di movimento presente in tutti i 36 campionati della lega, un pezzo di storia, si diceva, della nostra storia.
Aspettando che se ne vada anche quel merda di Buffon.
nella foto: ora sei libero!

lunedì 29 maggio 2017

TRIPAMPA!

nella foto: THREEPOODYO
GENOVA: Pampa da leggenda: con una spettacolare vittoria contro il Klan, la compagine marassina si aggiudica anche la Coppa Italia firmando quel Triplete che in precedenza solo il Napoli era riuscito a conseguire.
La partita è stata vibrante e combattuta con gli uomini di Surdich in vantaggio subito di due reti (Gomez e Dybala) ma rimontati dalle prodezze di Dzeko e Hamsik. Di Baselli il gol che decide il match e la competizione.

Per il Pampa il completamento di una stagione incredibile, per il Klan l'ennesima maledizione per la quale la Coppa Italia sfugge sempre.


giovedì 25 maggio 2017

CHIEDILO A POL #14

GUMP

Caro Pol,

In vista delle prossime elezioni locali sono a chiederti un consiglio. Mi piace molto il candidato Merella, serio, onesto e conosce a fondo le problematiche genovesi.


Cosa ne pensi?

Toro Loco 90

RISPONDE POL:

Premesso che mi raggiungi poche ore dopo la nascita del mio primo genito Filippo (felicitazioni dalla redazione, ndr) e quindi mi rompi i coglioni ma mi becchi anche in un momento in cui non posso esprimere tutto il male di cui al mio potenziale.
Ti dico solo che quando ti troverai nella gabina elettorale esprimerai un voto che vale per te, per me e per i nostri figli.
Pensaci
...e poi vota Castellaneta.

Padre Pol

martedì 23 maggio 2017

3 MAGGIO 2011, C'E' RIVINCITA

nella foto: sempre loro come Sandra e Raimondo (vivi, no?)



Genova: Garrincha aveva solo un dribbling, lui lo sapeva, tu lo sapevi, ma non c'era il modo di fermarlo. Lo stesso è il Pampa: si sapeva non avrebbe vinto ma i modi e i tempi sono sempre quelli del fuoriclasse, il fuoriclasse dei perdenti.
E' raro in una giornata che laurea una squadra campione, nonchè vede salva una squadra autrice di un vero e proprio miracolo, che la copertina se la arroghi una terza compagine, ma la storia del Pampa è come la saga di Fantozzi al contrario: ogni episodio fa sempre più ridere ed entra sotto pelle ad ogni italiano appassionato di calcio proprio grazie a quella vena di amarezza e malinconia che non può fare altro che appassionarti.
Questa volta la colpa è del presidente Surdich, che al triplice fischio del sig. Carovita entra in campo esultando come un matto, corre verso la curva del Marassi compiendo gesti inequivocabili come neanche Mazzone agli atalantini. Surdich è ebbro di gioia un ebbrezza che lo rende sordo agli insulti e cieco ai gestacci; ha vinto il derby più importante della storia e nella sua mente ha raggiunto lo spareggio per lo scudetto.
Nella sua mente.
Sì, perchè il Napoli dalle sette vite, ha in realtà vinto contro il Morgeiro complice un clamoroso errore dal dischetto del grande ex (sia di Pampa che del Napoli) Francesco Totti e si è laureato per l'ennesima volta campione.
Torniamo allora al Biscione, quando Surdich finisce la scarica di adrenalina fatta di urla ("A MERDEEEEEEE"), gestacci (Mani a paletta a chiudersi sul pube) pugni levati al cielo ecc...la scena è indescrivibile e irraccontabile: da una parte ci sono 30.000 tifosi del Pampa pietrificati e shockati dall'incredibile comportamento del loro Presidente, dall'altra ci sono gli ospiti che non chiedevano altro se non di trasformare una cocente sconfitta nella più perfida delle vittorie. Dalla curva azul-gran, una volta spenta la fragorosa, liberatoria risata, parte un immarcescibile "Scemo, Scemo" che, prima cantato da pochi, poi, in un crescendo rossiniano da tutta la curva in visibilio, fa capire a Surdich che c'è qualcosa che non va.
Lo sfortunato Roberto fa appena tempo a capire il suo errore, coprire il volto solcato da amare lacrime ed imboccare con passetti rapidi ma teneramente incerti, il tunnel degli spogliatoi.
Allo stadio scoppia il finimondo, i tifosi del Marassi sono impietosi e la loro festa è uno schiaffo in faccia a quelli verdazzurri, che in teoria, avevano vinto l'importante partita!
Simbula in sala stampa parla di "sconfitta più gioiosa della storia" e "il miglior derby della storia per i tifosi" mentre Surdich esce dallo stadio da una porta secondaria.
Raggiunta in serata telefonicamente, la moglie Claudia alla domanda "come va suo marito col morale?" risponde fieramente: "al morale Roberto non ci ha mai pensato, a lui interessa solo il bene del Pampa".
Sarà.
Un'altra pagina della sfortunata storia della compagine marassina è stata scritta, sappiamo tutti che non sarà l'ultima.
Detto dell'incredibile epilogo del derby di Marassi, non resta che toglierci il cappello avanti l'ennesima impresa del Napoli. Midoro, abbandonate le incredibili e folli spese dei primi anni, si è dimostrato il manager migliore, trovando addirittura un lavoro e andando a pescare calciatori sottovaluti e sottopagati per ergerli a protagonisti assoluti. Nelle ultime due giornate Balzaretti e Caracciolo da semplici coristi si sono elevati a solisti, in un ensemble tutto l'anno diretto magistralmente da Di Natale e Di Vaio.
Ovviamente chi vince è sempre e meritatamente aiutato dalla fortuna e la dea bendata ha preso questa volta le sembianze del pupone che ha spedito a lato un rigore a dir poco decisivo. Il penalty sbagliato da Totti mette i chiodi sulla bara del Morgeiro, lo rispedisce in B e ne condanno la nouvelle vague spendacciona e confusionaria. Fa riflettere che nelle ultime due stagioni siano retrocesse due fra le squadre che avevano speso di più in sede di mercato: la competenza paga più del grano.
Non si può certo parlare di competenza ma di vero e proprio intervento divino quando si va a guardare con occhio attento la stagione del CSKA, la squadra di Vicini ha raccolto più punti di tutti nel girone di ritorno e ha colto una salvezza invero insperata alla fine di quello di andata in cui era riuscita a perdere tutte le partite tranne una. Grande gioia in piazza San Pietro, dove, durante la beatificazione di Carlone Woytila, la partita era trasmessa nei maxi schermi appesi alle colonne del Bernini.
Più inutili del cerotto per dilatare le nari si sono disputate anche Klan - Fedeshow (0-0) e CSKA-Depor (1-0), il sipario cala su uno dei campionati più avvincenti della storia, ci rimane la merdosa coppa italia e la solita calda estate in cui per tutti sarà lecito sognare anche per l'UCS che ritorna dopo solo una stagione sul palcoscenico più prestigioso.
hanno detto:
"Ok mi avete trovato. Ora tocca a me contare?"
Osama Bin Laden

"L'ottavo nano di Roma non è morto"
Guastamcchia se la prende con Totti, giocatore più pagato della storia.

"Vicini Santo Subito!"
Il Cardinale Tettamanzi inizia le pratiche di Beatificazione.

"Voglio un UCS stabilmente fra le grandi"
Zebrone, soliti, inutili proclami

"Che sabati sulla rambla di via XX"
Simbula sembra apprezzare l'ideona del Comune di Genova

"Ma vaffanzum-zum-zum"
Anche quei goliardi del Coro et non Sboro se la prendono con Surdich

"Qui in italia pensate solo ai risultati, in Brasile si pensa di più alla fica"
Da Sassari Botteghi parla della stagione, comunque positiva, della Fedeshow

"La stagione del Klan più inutile del guanto purebred"
Masnata, capo Klan

"Il guanto purebred? Mia madre lo usa per il pelo della gatta"
Midoro in un simpatico ed involontario doppio senso"