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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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lunedì 10 aprile 2017

RIAPERTO!

nella foto: un Marassi XXL
GENOVA: al contrario delle cosce della madre del lettore, il campionato sembrava essere chiuso in testa e in coda. Niente di più falso. No, cosa avete capito? le gambe di vostra madre sono sempre aperte e pronte all'accoglienza (essei CIE) è il campionato a non essere chiuso per un cazzo.

Iniziamo per una volta dalla coda dove il Marassi dopo aver annunciato "vorrei fare un tiro io, adesso..."
nella foto: ahahahahahahh
sciorina una serie di colpi da Campione e rifila tre gol che valgono tre punti al Morgeiro, che viene pure riagganciato ripiombando in ultima posizione.
Le ottavine di Falcinelli e i rinterzi di Bacca impauriscono pure il Napoli le cui ginocchia fanno Ciro-Ciro con grande gioia della CSKA che tira un bel sospiro di sollievo dopo un perido tutt'alltro che favorevole.

Napoli, Marassi e Morgeiro sembrano destinate a lottare fino all'ultimo per la salvezza, per il Morgeiro dipenderà molto dalla salute dei suoi attaccanti che, oltre a essere grammi come il Bactrim (che vi ricordavate), stano vivendo una stagione travagliata.
Il Napoli deve stare attento a non deprimersi dopo la batosta subita al Carlini, rimboccarsi le maniche e ritrovare una solidità difensiva che sembra aver improvvisamente smarrito.
Il Marassi dipende da Falcinelli, impossibile però trarre alcuna conseguenza plausibile da questa affermazione.

A metà, ma senza poter certo dormire sogni tranquilli, stanno CSKA e Fedeshow, che sempbrano però avere un passo migliore delle pericolanti.

Ad esempio c'è voluto un Pampa straordinario per piegare i verdearancio di questa domenica.
Una partita straordinaria di Dybala che ha deciso le sorti a vantaggio degli ospiti, ai quali lo scudetto sul petto sembra aver dato quella consapevolezza che mai nella storia avevano avuto.

nella foto: il Pampa torna a far paura

I Pamperos godono doppiamente, perché un altrettanto scoppiettante Depor ferma i primi della classe del Klan.
Anche lo scontro fra Depor e Klan è stato altamente spettacolare e giocato a grandissimi livelli da entrambe le squadre, gli incappucciati si erano addirittura portati in vantaggio con Higuaìn, ma il Depor ha tirato fuori una sculata prestazione di livello straordinario, aprendo sulle fasce la difesa a tre del Klan e infilando, meritatamente, Handanovic per ben 4 volte.
Klan, Pampa subito dietro e Depor a tre punti. La storia dello scudetto passa da questo crocicchio, vedremo chi riuscirà ad imboccare la strada giusta.
nella foto: i colpi ce li ha sempre avuti


martedì 4 aprile 2017

IL KLAN RISCATTA, IL PAMPA RESISTE

nella foto: buona anche la prestazione del padre del lettore (in verde)
GENOVA: Domenica importante la prima di ritorno, sembra che le carte in regola per ambire al premio finale le abbiano solo Atletico Pampa e Klan.
Gli incappucciati guidano la fila con un passo deciso ma il Pampa che ha annichilito la CSKA fa davvero paura.
I ragazzi della sponda orientale del bisagno (e si ode un urlo belluino di Simbula "dell'altra sponda e basta") godono di un periodo di forma eccezionale. Il Papu Gomez sta vivendo la stagione migliore della sua già importante carriera, e sta trascinando a suon di gol la squadra, mascherando pure i balbettii degli attaccanti la cui prolificità e fin ora solo latente.
Va dato atto a Surdich di aver bene in mano le redini di una rosa che ormai conosce a menadito e da cui riesce sempre a pescare i più in forma, cosa che nel passato non sempre gli era risultata semplice.
Il presidente campione d'italia è stato anche il proprietario che più ha investito nel mercatino di riparazione segno del fatto che creda (furbo) in un favoloso ed inedito back to back.

Certo è che non sarà facile superare un Klan che viaggia come Phileas Fogg, al Prisco il Klan si sbarazza della squadra del momento, quel Morgeiro reduce da tre vittorie consecutive.
I ragazzi di Masnata vanno addirittura sotto per un rigore di Berardi, ci pensano Dzeko, Pellissier e Hamsik a raddrizzare la situazione e, nonostante un finale gestito con superficialità (Brozovic), i padroni di casa portano a casa la posta nella sua interezza.

Pareggiano, invece, Napoli e Depor, classico risultato che scontenta tutti. I partenopei si sentono in debito con la fortuna per aver sfiorato in più occasioni il vantaggio ma anche il Depor recrimina per un gol a porta vuota cremato da Icardi.
Il Depor perde forse definitivamente il treno per lo scudetto e anche il Napoli frena gli entusiasmi e si guarda indietro con circospezione.
nella foto: tempi grami per il Napoli
Chiude la panoramica la risicata e quanto mai sofferta vittoria della Fedeshow a Marassi. gli azul-gran rimangono desolatamente ultimi a tre punti da CSKA e Morgeiro, la salvezza resta a portata di mando ma, per la prima volta, traspare scoramento e disinteresse da parte della proprietà. DJ Simbu ha infatti preso le distanze dalla vita ma anche dai giocatori mettendoli pubblicamente tutti sul mercato. Nessuno ha ovviamente voluto ingaggiare quei menagramo (si tocchi, si tocchi anche lei, lettore, ndr) ma la spaccatura è chiara e la situazione necessita solo e solamente di mani che remino nella stessa direzione, staremo a vedere.
nella foto: vuole solo smettere di soffrire

Botteghi, dal canto suo, sbarcato in italia proprio per stare vicino alla squadra, sale al terzo posto e domenica ospita il Pampa per vedere se si può veramente sognare.

lunedì 20 marzo 2017

GIRO DI BOA

nella foto: da decenni protagonisti
GENOVA: La Fedeshow impatta al Prisco e permette a Pampa di Depor di avvicinarsi alla vetta, fa notizia la terza vittoria consecutiva dell'Athletic Morgeiro che abbandona per la prima volta l'ultimo posto in classifica ivi relegando un Marassi sconfitto nel derby.

La formazione di Guastamacchia è certamente la squadra del momento, dopo un inizio da incubo, il magnate di origine pugliese ha trovato il bandolo della matassa, mettendo da parte i nomi, forti solo sulla carta, e lanciando una serie di giovani che ha saputo raddrizzare un vascello che ormai sembrava destinato agli scogli.
I protagonisti della sorprendente vittoria a Napoli sono Grassi e De Paul, pescati fra le lische in discarica.


nella foto: hai visto mica Jankto?
I wolves saranno di scena al Prisco dopo la sosta per le nazionali, alla ricerca di risposte e per riaprire definitivamente il campionato.

Sì, perché gli incappucciati non riescono ad avere la meglio sulla Fedeshow, le due squadre si danno battaglia a viso aperto e ne viene fuori un pareggio, il primo e l'unico di tutto il girone d'andata.

La mezza battuta d'arresto della capolista permette ad un pimpante Pampa di portarsi più vicino. I campioni dell'Apertura distruggono il derelitto Marassi in un derby a senso unico.
A fine partita un, desolato più che arrabbiato, Simbula mette tutti sul mercato, deluso dagli uomini prima che dai giocatori che stanno indossando la gloriosa maglia azul-grana.
Surdich, raggiante, si gode tre punti significativi e scopre che sostituire Bonaventura non è così difficile quando si hanno in rosa due gioielli come Paredes e Di Francesco a coadiuvare i soliti noti.
Gli zirconi di Clint sono, invece, sulla bancarella, in attesa di qualche appassionato o qualche allocco.
nella foto: Clint rincuora Borja Valero a fine match

Anche il Depor si porta a quattro punti dalla vetta, la vittoria contro il CSKA racchiude un grande significato. Va dato a Gamba di aver trasformato Insigne in un giocatore di calcio e di aver creduto in black bamboo Kondogbia anche quando le circostanze avrebbero suggerito altrimenti.
Per il resto Gamba appare il solito mentecatto e la stessa impressione desta Vicini al quale, dietro Mertens, rimane poco o niente.
nella foto: il Depor va
Giunti al giro di boa le squadre si scateneranno in un pirotecnico mercato.
La sosta (porcoddio, c'è qualcosa di peggio al mondo?) e poi via col girone di ritorno e, dulcis in fundo la Coppa Merdalia.

martedì 14 marzo 2017

IL KLAN DAVANTI; DIETRO TUTTI QUANTI

nella foto: Masnata guida il trenino
GENOVA: Grande prova di forza del Klan che asfalta il malcapitato Marassi e si invola per una fuga che ha il profumo di essere quella giusta.
E dire che il Marassi ci ha provato, andando persino in vantaggio con un contropiede finalizzato dal redivivo Bacca, gli incappucciati, però, hanno continuato a macinare gioco, infine dilagando con la doppietta Banega (intelligentemente inserito al posto dell'evanescente Badelj), Dzeko e Felipe Anderson.
Il Klan, quindi, dà al campionato un bello strattone, iniziano a creare col gruppo una separazione che, seppur non decisiva, appare comunque significativa.
Le inseguitrici, infatti, chi più e chi meno, inciampano su ostacoli inattesi e perdono il ritmo.
nella foto: Napul è Maggia!

Il Napoli continua la sua esponenziale, e inattesa, crescita sciorinando calcio spettacolo andando a vincere in casa di una Fedeshow tutt'altro che arrendevole.
Il 2-3 finale con botta e risposta ripetuti ha fatto divertire il (folto) pubblico brasiliano, che non ha lesinato applausi ai propri beniamini nonostante la sconfitta.
Midoro incassa la terza vittoria consecutiva e aggancia il gruppone delle inseguitrici, il mirino pottrebbe ora spostarsi dalla salvezza a qualcosa in più.
nella foto: essei John Travolta
Per il Pampa vale lo stesso discorso fatto per la Fedeshow, i pamperos vengono travolti da uno scintillante Depor ma mantengono immutato il loro fascino e la loro credibilità in fatto di possibilità di vittoria finale.
A marassi (vecchio) il Depor si trova in una di quelle partite in cui è intoccabile, Icardi e Insigne sono troppo forti e veloci per una retroguardia verdazzurra che in Barzagli e Gonzalo Rodriguez sembra aver perso quel mezzo passo che permette ai top player di castigarti.

Non è ancora arrivato il risultato di Morgeiro - CSKA, nell'attesa un piccolo momento per farvi sorridere col Re delle barzellette Gino Bramieri:
nella foto: denti rifatti? essei zanna bianca, cristo dio
Gino: "Surdich, ci hai patito per la sconfitta contro il Depor?"
Bobo: "No".
Gino: (...e invece ci aveva patito).

EDIT: arriva il risultato dell'ultima partita e arriva a destabilizzare un po'tutto, il Morgeiro, infatti, supera di misura il CSKA (Muriel) e aggancia il Marassi a quota 6. La lotta per la salvezza si fa a questo punto molto intricata e tutte le squadre, fatta eccezione per il Klan devono adesso guardarsi le spalle.
La squadra di Vicini stecca ancora (3 sconfitte nelle ultime tre gare) e persa la vena realizzativa del Cholito Simeone non riesce ad affiancare uno stoccatore a quel Mertens* che sta facendo faville.

In coda a quest'ultima notizia arriva pure la sburrata di Tosatti: ancora una giornata senza pareggi!
Se anche nell'ultima di andata non si verificasse una patta, attendiamoci a Pasqua la resurrezione del Tosattone nostro.

mercoledì 8 marzo 2017

CHIEDILO A POL #13

GUMP

Caro Pol,

Un mio amico, DuploKymko125, vuole evolversi ma ha il problema che non sa se sia ancora possibile acquistare una vespa px 125 euro 3, vista la nuova, più stringente, legislazione.

Cosa ne pensi?

Rider 73

RISPONDE POL:

Dì al tuo amico che le vespe non si mangiano e quindi può continuare ad appoggiare il suo flaccido culo sul plasticone che si ritrova.

lunedì 6 marzo 2017

SI SVEGLIA IL MORGEIRO, KLAN: NUOVA FUGA

nella foto: la forza di ripartire
GENOVA: nella speciale domenica in cui si ricorda la dipartita del Presidente Zebrone, lo spettacolo continua, per noi, per voi, per Lui.
Forse è lo stesso Xeb che premia lo sforzo di Guastamacchia di andare alla commemorazione/baccanale di Sant'Andrea in solitaria da Milano.
Il suo (nuovo) nume tutelare, riaccende il motore di Perisic e Strootman che trascinano il Morgeiro alla prima vittoria stagionale alla Kabilarena di Nervi. 
Alla fine del match un Gamba visibilmente irritato se la prende con tutti tranne che con Fazio (trascinato in campo dalle renne in una slitta ricolma di regali) e compagni, cercando forse di fare il Mourinho (se la prendano con me e lascino stare i ragazzi...).
Il risultato è che l'Athletic si rialza e in coda si inizia a farsela addosso, primo fra tutti lo stesso Depor, ma non solo.
Ad esempio il Marassi, che cede a Napoli nel finale, dovrà fare molta attenzione, ricordarsi di schierare 11 giocatori da subito (Bonucci è arrivato in ritardo benchè già cambiato) e magari di non sprecare grandi occasioni, come il rigore sbagliato da Bacca e risultato, ovviamente, decisivo.
Il Napoli, anch'esso a sei punti, viene però da due vittorie consecutive e sembra aver trovato l'abbrivio per uscire dalle pericolose paludi dei bassifondi.
nella foto: non ci sta, e non lo nasconde
Focalizzandosi sui piani alti, invece, segnaliamo cheancora una volta Botteghi deve subire quella che secondo lui è la più grande ingiustizia dai tempi dell'assoluzione di O.J. Simpson (non era stato lui, no?): i gol di Mertens da centrocampista.
La doppietta del centravanti ("non ci sono cazzi", chiosa Botteghi) belga piega i ragazzi di Paracurù e il loro Presidente non ci sta a mordersi la lingua.
"L'ho già detto e lo confermo, la stagione 2016/2017 è falsata, non mi importa quale sarà il risultato finale, anche se esso dovesse sorridere al sottoscritto e alla Fedeshow, quello che sta succedendo è sotto gli occhi di tutti, gli stessi che discutono 9 giorni di fila - ogni anno - se l'opzione è cedibile e che ora girano il capo altrove, facendo finta di nulla per i propri, squallidi, interessi".
Vicini si rifiuta di commentare e incassa tre punti che rilanciano i sogni di gloria della squadra di San Martino.

Chiude la partita più importante della giornata ma pure, e questa è una sorpresa, la più brutta.
Al Prisco si affrontavano due delle favorite per la vittoria finale,
Ne è venuta fuori una partita nervosa, bloccata, di merda, insomma.
Il Klan se l'è riuscita a portare a casa grazie ad un guizzo di Quagliarella al quale, un Pampa involuto e poco lucido, non è riuscito a rispondere.
Masnata in sala stampa è raggiante "queste sono le partite scudetto, quelle in cui non ti esprimi al meglio ma porti a casa i tre punti", Surdich, invece, è già proiettato al futuro "peccato, forse meritavamo un pari, adesso si tratta di recuperare gli infortunati e riprendere la corsa, saremo protagonisti fino alla fine".

Per chiudere il pezzo torna un gradito ospite che, non sappiamo perché, non si sentiva da un pacco di tempo:
nella foto: vivo, morto o X?

- "Dopo la quinta giornata non c'è ancora stato un pareggio. la cosa non succedeva dal 1951/52 in una lega in Guadalupe"
- "Sarei finito".