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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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martedì 13 dicembre 2016

ATTENTI AL KLAN!

nella foto: Cave Kallem
GENOVA: Aspettatevi l'inaspettato.
Improvvisamente questo campionato d'apertura, che sembrava aver già sciolto da tempo la camera di consiglio, rimette tutto in discussione con una giornata, e un calendario, che potrebbe consegnare alla storia due dei più grandi ribaltoni della storia dei Fantaprof.

L'avvenimento, è proprio il caso di dirlo, principale è andato di scena al Prisco dove il Klan è proprotto in una prestazione monstre da far impallidire la celebre sborrata di Furia, arrivata dopo qualche tempo di inattività sessuale, a Lisbona e l'allarme tsunami di seguito emanato sulla costa atlantica degli Stati Uniti. Gli incappucciati hanno travolto un attonito Pampa per sette reti a zero, conseguito la prima (!) vittoria dell'anno e sono arrivati a due punti da quell'UCS che, in completa caduta libera, affronterà in via dell'acciaio domenica prossima.
nella foto: Furia in cerca di baccalao
I primi della classe sono arrivati al Prisco senza quel furore agonistico che aveva contraddistinto tutto l'anno, forse inconsciamente pensando (a ben d'onde, in verità) di essere già campioni d'Italia.
La tremenda sconfitta (la più ampia nella storia del campionato a girone unico) li lascia invece distrutti e preda dei soliti fantasmi che, invece, sembravano staccati.
L'incubo peggiore del Pampa è quello che prevede una sconfitta nel derby di domenica prossima, la contemporanea vittoria della Fedeshow nello scontro fra seconde di domenica prossima (altro grande vantaggio dei pamperos, oltre ai 5 punti di distacco) e poi l'eventuale spareggio dell'ultima giornata proprio contro i verde-arancio che, a quel punto, avrebbe un unico favorito.

Ovviamente Dybala & Co sono ancora strafavoriti (basta un pareggio fra le seconde la prossima giornata pur perdendo) ma il solo pensare allo scenario peggiore mette di nuovo in allarme i guardiani dei fari della east coast.

In coda invece il Klan manda Semino di corsa in farmacia a ordinare 5 pacchi di pannoloni (piccoli, no?).
L'imprevisto risveglio del Klan riapre clamorosamente la corsa salvezza, lo scontro di domenica prossima potrebbe determinare la retrocessioni degli uomini della foce ma va dato a loro atto di non aver mai mollato e di aver continuato a soffiare sotto la brace per ritrovare quella fiammella che a tutti sembrava definitivamente spenta.

Se il Klan è completamente riacceso, l'UCS è invece vittima delle sabbie mobili, ogni tentativo di muoversi, fare qualcosa lo fa ricadere ancor più nel baratro.
Domenica si è portato in vantaggio con una rete del Gallo Belotti ma ha dovuto subire il ritorno (anche fortunoso) di Kalinic e del Napoli per subire l'ennesima sconfitta di fila.
C'è tempo per rimediare ma i grafici di UCS e Klan vanno in direzioni opposte e domenica si potrebbero addirittura incrociare.
nella foto: capocordata fu messo imprudentemente Semino

La seconda piazza è ora occupata da CSKA e Fedeshow che, come detto, si affronteranno domenica prossima in una gara spareggio.
Con un orecchio al derby di marassi Vicini e Botteghi si giocheranno, eventualmente, il diritto a sperare nel bersaglio grosso fino all'ultimo, se lo sono guadagnato con due ottime prestazioni: i Saints hanno piegato il Marassi in scioltezza e lo stesso hanno fatto i cearesi con un Morgeiro ampiamente in vacanza (ma occhio che ora rientra Berardi!!!).


Agli azul-grana non rimane che un perfido obiettivo, consegnare il Pampa alla parte sbagliata della storia.
Nella stessa pagina potrebbe trovare posto l'UCS.
Oppure no.
Domenica prossima (forse) lo sapremo.

e nemmeno noi

martedì 6 dicembre 2016

IL PAMPA PREPARA LA FESTA

nella foto: "non ci prendono più"
GENOVA: L'Atletico Pampa a un passo dallo, storico, secondo scudetto. Ormai la parola  non è più un tabù, i pamperos si sbarazzano (con due rigori) dell'UCS e diventano praticamente irraggiungibili per le singhiozzanti inseguitrici.
Complimenti al presidente Surdich: la sua squadra, pur ancora orfana di Dybala e Barzagli, ha finalmente trovato quella concentrazione che, anche e soprattutto nei momenti più importanti (ricordiamo il pirotecnico 3-4 a San Martino), gli ha permesso di tenere sempre ben saldo fra le mani il timone, oltre al suo cazzone.
Domenica al Prisco la festa ufficiale?

In coda il Klan subisce l'ennesima, beffarda rimonta e pur rosicchiando un altro punto all'UCS non riesce a fare il balzo necessario a rilanciarsi, per una squadra che aspetta ancora la prima vittoria, infatti, è difficile pensare a un filotto che porti alla salvezza.
A dare l'ennesimo dispiacere agli incappucciati è il CSKA che pareggia il gol di Nainngolan con un eurogol di Danilo (!) al '93 che lascia sgomento Masnata e la sua truppa di mentecatti.

nella foto: Masnata dopo aver fatto i conti
L'U.C.S. ringrazia ma la deriva di sconfitte sta diventando desolante, mentre già si aspetta con ansia lo scontro diretto contro il Klan fra 15 giorni.

Alla fiera dell'inutilità si incontrano, e pareggiano, il Morgeiro e il Marassi. I wolves si godono la salvezza matematica raggiunta mentre gli azul-grana compiono un altro passo verso il medesimo traguardo.
nella foto: più utile di marassi - morgeiro

La Fedeshow si riprende e prende tre punti importanti contro il diretto avversario per il secondo posto Napoli.
A meno di forti ed improbabili ribaltoni, sarà prioprio la lotta per la seconda piazza a suscitare i maggiori interessi fino alla fine di un campionato che sembra deciso in vetta e in coda

mercoledì 30 novembre 2016

CHIEDILO A POL #12

GUMP

Caro Pol,

volevo andare a mangiare brasiliano.
in molti mi hanno consigliato il Rodizio Brazilero.
A loro detta il primo, originale, ristorante brasiliano di Genova.

cosa ne pensi?

Buona Forchetta '77

RISPONDE POL:

Caro Buona Forchetta, 
ancora oggi, se chiedi ad un vecchio Brasiliano chi è Pelè, il vecchio si toglie il cappello, in segno di ammirazione e di gratitudine. Ma se gli parli di Garrincha, il vecchio chiede scusa, abbassa gli occhi e piange.

nella foto: un vecchio brasiliano

martedì 29 novembre 2016

VEDI NAPOLI E POI PERDI

nella foto: Still working on a dream
GENOVA: la corsa del Pampa si ferma a Napoli, la capolista deve cedere il passo ad una delle squadre più in forma del momento: i partenopei piegano gli uomini di Surdich e si issano fino ad un, insperato fino a un mese fa, terzo posto.
Il Napoli sta venendo fuori dopo un avvio balbettante e Candreva è il simbolo di questa resurrezione che in pochi avrebbero previsto.
La battuta d'arresto non preoccupa più di tanto i Pamperos, complice la debacle della Fedeshow a Marassi, umiliata da una prestazione straordinaria degli azul-grana.
Al Ferraris va di scena una vera e propria tonnara, con i brasiliani a cui non resta che parare più colpi possibili (cosa mai riuscita alla madre del lettore, ndr) e aspettare il triplice fischio liberatorio.
nella foto: l'interessante schema ideato da Clint per battere la Fedeshow


Per i padroni di casa si segnala la scoperta di Lapadula, bravo a sfruttare gli acciacchi di Bacca e ritagliarsi forse un ruolo importante nel futuro dei marassini (sponda ponente del Bisagno).

La partita più bella della giornata è andata in scena in via dell'Acciaio, dove un redivivo CSKA ha preso tre punti che lo rilanciano al (difficile ma non impossibile) inseguimento del Pampa.
In campo un tourbillon di emozioni e di riflesso un ottovolante di sensazioni trasmesse anche sugli spalti.
Le telecamere hanno infatti pescato il patron dell'UCS Semino in atteggiamenti poco consoni al suo ruolo istituzionale.
Semino non è nuovo a certi atteggiamenti e farebbe meglio a preoccuparsi delle pessime prestazioni dell'UCS piuttosto che a denigrare gli avversari con gesti puerili.

nella foto: Braccialetti Rossi
Chiude il racconto della giornata il pareggio fra Klan e Morgeiro che posiziona un altro chiodo nella bara della squadra della foce.
In vantaggio con Masiello, gli incappucciai vengono raggiunti all'82esimo da un gol di Defrel ed escono dallo stadio fra i fischi degli inviperiti tifosi.
Per Masnata l'ennesimo boccone amaro di una stagione che con ogni probabilità verrà ricordata come quella della prima retrocessione.
Guastamacchia naviga in acque tranquille senza nulla chiedere ma, come domenica, senza nulla regalare.

mercoledì 23 novembre 2016

LA CAPOLISTA SE NE VA

nella foto: Surdich saluta gli inseguitori
GENOVA: Fantastica e forse storica vittoria dell'Atletico Pampa che piega a domicilio il CSKA in una delle partite più belle dell'anno e, complice il balbettio della Fedeshow contro il Klan, pone un minimo di ben 8 lunghezze fra sé e gli inseguitori.
L'incontro del Carlini, con il suo 3-4 finale e l'altalena di emozioni che si sono susseguite, rimarrà negli annali e certamente ben impresso nella mente del nutrito numero di tifosi del Pampa presenti nel settore ospiti dell'impianto di San Martino che, instancabili, continuavano a sventolare le loro bandiere verdazzurre per tutti i 90 minuti e oltre, fino al ritorno a casa.
CSKA in vantaggio con una rete di Khedira, rimontato e superato da Berdardeschi e Caldara, ancora parità con un rigore firmato da Kessiè, ma ospiti nuovamente in vantaggio con Destro e che incrementano con una sfortunata autorete di Acerbi. A 10 minuti dal termine, il CSKA riapre il match con uno splendido gol di Suso che determina un assedio finale  da parte dei Saints, con ancora Suso vicinissimo al gol del pareggio.
Al triplice fischio il tripudio Pampa mentre dal settore ospiti, prima timidamente, dopo come un eruzione vulcanica, partiva, per la prima volta, il celebre coro "Vinceremo il Tricolor".
nella foto: il settore ospiti del Carlini

Agli altri le briciole, e quelle finite nel piatto della Fedeshow devono essere veramente di sapore amaro per averle dovute dividere con il derelitto Klan (1-1).
A dirla tutta sono gli uomini di Masnata a far vedere qualcosina di più, i Klansmen, ancora alla ricerca della prima vittoria, non stanno facendo nulla di eclatante ma il punto conquistato permette di limare della stessa unità il divario con il penultimo posto, in cui è assiso, da tempo, un abulico Marassi.
nella foto: un lampo nell'encefalogramma del Klan

Gli azul-grana, a dire il vero, non sono affatto dispiaciuti nella partita che ha visto uscire vincitore, e fuori dalla zona calda, il redivivo Napoli, i partenopei hanno portato a casa la vittoria (3-2) dopo una partita combattuta e solo grazie a una prodezza balistica di Candreva.

Chiude il turno il posticipo fra Morgeiro e UCS partita più inutile del sorso d'olio prima di prendersi una ciucca.
La partita è stata vinta dai wolves che, a questo punto, possono perfino aspirare ad un secondo posto che sarebbe davvero sorprendente.
All'UCS non basta l'ennesimo acuto del gallo Belotti ma almeno la tifoseria si può godere questo astro nascente.

lunedì 21 novembre 2016

lunedì 7 novembre 2016

PAMPA FUGA MAGICA, TITOLO A UN PASSO

nella foto: E' Fatta!
GENOVA: "il Pampa fugge et non s'arresta una hora". Solo il nobile Petrarca può descrivere degnamente la cavalcata della squadra di Surdich. Coloro che si attendevano un calo dopo gli infortuni di Florenzi e Dybala sono rimasti di stucco, a loro non resta che ammirare la macchina perfetta creata dallo spesso bistrattato presidente verdazzurro.

L'ultima magata del folletto di origine creata è stato l'acquisto di Caldara, buttato subito nella mischia dopo l'infortunio di Barzagli e a segno con una pregevole girata dopo pochi minuti, il 3-1 rifilato al Morgeiro è frutto altresì dell'ennesima prestazione corale di alto livello, gli addetti ai lavori hanno già assegnato lo scudetto di Apertura al Pampa, certamente sarà il campo a parlare ma in questo momento gli uomini del Presidente Sosa non sembrano avere rivali.

Sono sei infatti i punti che separano i primi della classe dalle inseguitrici, il CSKA sembra passare un momento di involuzione, che coincide, scherzi del destino, con il ritorno del suo bomber principe Pavoletti, il punto conquistato a Napoli (1-1) non è certo da buttare ma è poco se l'obiettivo, come dovrebbe essere dopo svariati campionati al vertice, è quello di vincere.
nella foto: la teoria dell'involuzione

Chi invece torna a dare segni di vita è la Fedeshow che mette in scena una miracolosa rimonta ad azzerare il duplice vantaggio dei padroni di casa dell'U.C.S. Mattatore della giornata è Salah con una strabiliante tripletta, il rapsodico egiziano quando è in palla è uno dei giocatori più spettacolari dell'intero campionato.
nella foto: Semino non ha preso bene il ribaltone Fedeshow


La giornata si chiude con, udite udite, il secondo punto conquistato dal Klan. Al Prisco il Marassi meriterebbe forse qualcosa in più ma il punto tiene comunque a distanza i derelitti incappucciati.
nella foto: Masnata: "mi salvo facile"