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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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martedì 6 ottobre 2015

LA CSKA SORPRENDE IL NAPOLI E CI RESTITUISCE IL CAMPIONATO

nella foto: grandi sorprese
GENOVA: la (o il, non si sa mai se squadra maschia o femmina) CSKA dei sogni arriva con qualche mese di ritardo ma alla fine arriva.
La vittoria a Napoli che avrebbe - nella scorsa clausura - significato scudetto arriva grazie a una prestazione mostruosa contro un Napoli irriconoscibile.
La formazione i cui poster campeggiano in tutti i confessionali genovesi, rifila tre sberloni ben assestati quanto inaspettati a ridestare i ragazzi di Midoro da torpori da triclivio romano e soffiano sui tizzoni ardenti del campionato rivampando un fuoco che sembrava spento.
E chi cazzo sono? Pascoli? epporcoddio.
Gli addetti ai lavori sussurrano di scricchiolii che si odono in via Casaregis. I sinistri rumori non sono i soliti provenienti dalla stanza da letto matriarcale nell'attico della Palazzina dei Midoro ma vengono da qualche piano sotto.
Si dice (ripetiamo che riportiamo solo voci) che la first lady Cinzia abbia beccato nel telefono del suo uomo uno scrennshot compromettente e sia andata su tutte le furie minacciando di non portare mai via i coglioni nei weekend.
Saprà ritrovare la serenità il nostro pluricampione?
nella foto: CSKA, a nascondino non gioca più

Cade quindi la capolista nel momento in cui dava l'idea di andarsene per sempre (mossa riuscita molto meglio ad Alessio Gatti, vecchio pallino proprio di Vicini) ma non ne approfittano gli incappucciati del Klan che, ancora scossi dalla debacle della scorsa giornata, sbragano pure al Biscione contro un Pampa spettacolare.
nella foto: klan, più botte che la Mavi

La squadra del presidente Sosa si porta quindi in seconda posizione assieme al Morgeiro che saluta la prima segnatura del neo acquisto Perisic e piega un Marassi che in verità non dispiace affatto.
In ultima posizione rimane il Depor che nonostante le rinascite di Gervinho e Insigne non riesce a trovare la quadra. La sconfitta dei biancomalva fa malissimo perchè regala tre punti chiave all'UCS  in vista di una lotta salvezza che si preannuncia caliente come la guersa della madre del lettore.
nella foto: immagine a cazzo per fare volume tipo quando scrivevi enorme nei temi di letteratura (la vecchia un discreto berlusca fra l'altro)

martedì 29 settembre 2015

UN NAPOLI MOSTRUOSO

nella foto: un ragazzo educato, sembre buongiorno e buonasera...
GENOVA: la foce in fiamme le donne sbirciano da dietro le serrande, i bambini piangono: è INVAXION!
Il Napoli (ri)conquista la Foce in maniera a dir poco autorevole, sbaragliando le truppe nemiche e innalzando la azzurra bandiera sul pennone dello stadio Prisco.
In piazza Rossetti esecuzioni sommarie e uomini privati del cappuccio bianco e costretti a tenere in bocca il corno rosso, il simbolo della cultura partenopea.
nella foto: bimbe abusate
Masnata si presenta in sala stampa trascinato per l'orecchio da Midoro, prova a bofonchiare un: "gli episodi ci hanno condannato" prima di prorompere in pianti e guaiti accompagnati dalle risate stridule e sfrontate dei conquistatori.
Lo 0-6 è una ferita che lascerà una cicatrice eterna su un quartiere nuovamente diviso, nuovamente guidato col pugno di ferro dai ragazzi campani.
nella foto: tifosi del Napoli con immagini dei marcatori del match di domenica
I tre punti nel big match consentono al Napoli di solcare un discreto solco sulle inseguitrici che, more solito, si azzannano con furia canina e costrutto felino.

L'UCS rimane sola in coda, andando a infrangersi contro le mura del Marassi che, a dirla tutta, non sembravano esattamente costruite di mattoni (ci dirà l'esperto dott. Carpaneto di quale materiale siano composte). Dzeko inizia a essere un problema alla luce anche del (leggero invero) infortunio patito.
Per il Marassi rete decisiva di Borriello, se mantenesse queste medie realizzative occhio al 2019 che potrebbe veramente vedere il bis del pulcre centravanti.
nella foto: il cross che porterà al prossimo gol di Borriello

CSKA e Morgeiro decidono di non farsi male e quando si tratta di non spingere sull'acceleratore Guastamacchia e Vicini non sono secondi a nessuno, desta invece qualche sorpresa la vittoria di misura ma strameritata del Depor sull'Atletico Pampa.
nella foto: gli sky box del Carlini non chiedevano altro che un match che conciliasse il sonno, i bimbi tutti in sacrestia!
Per il Pampa un declino improvviso che sorprende solo Surdich che continua ad affermare che i suoi ragazzi lotteranno per i gradini alti del podio.
nella foto: Denilson, il suo declino rimane comunque più lento di quello del Pampa.






lunedì 21 settembre 2015

RIDE SEMPRE, NON FA NIENTE

nella foto: inspiegabilmente manca lo sprint
GENOVA: agli archivi anche la seconda, scoppiettante, giornata del campionato Apertura 2015/16.
In testa rimangono, uniche a punteggio pieno, il Napoli (strano) e il Klan, in coda a bocca asciutta resta il Depor, il cui impatto con la massima serie è stato sin ora disastroso.

Il match of the day era sicuramente il derby di Marassi che mi piacerebbe definire "mitico", ebbene, il mitico derby finisce con un salomonico 1-1.
Come spesso accade il dopo partita è stato più interessante degli accadimenti sul prato, dove gli ospiti hanno forse qualcosa in più da recriminare essendo arrivati più volte vicini alla seconda segnatura con lo scatenato Bacca (autore già del primo gol), per il Pampa grande sterilità in avanti (gol di Bonaventura su punizione), ciò fa specie se si pensa che Surdich è un inseminatore di livello quanto meno europeo.
Al triplice fischio nel Mavi (il lungo e spazioso tunnel che porta dal campo agli spogliatoi, ndr) manate e spintoni e insulti, con Simbula sbeffeggiato per aver trasferito la sede del Marassi in via Fillak per lucrare 500 euro di affitto.
nella foto: la campagna marketing per lo spostamento della sede FCMarassi
Il Morgeiro fa capire di che pasta è fatto a Napoli: frolla (anche se Babbel dissente, affermando, non senza qualche ragione, che il Morgeiro è fatto di merda).
nella foto: Morgeiro, regressione abbastanza visibile

Il Napoli passeggia infatti su una squadra inconsistente e mal messa in campo da Mr. Guastamacchia, che non è sembrato lucidissimo anche in zona mix "male a centrocampo, aspettiamo il ritorno di Di Bartolomei".
nella foto: "per Ago ancora un pò di nausea ma dovrebbe rientrare presto"

Gli uomini di Midoro si prendono tre punti e fanno finta di non sentire qualche scricchiolio provenire dal loro reparto offensivo.

Domenica prossima  i partenopei andranno a far visita al Klan, l'altra squadra a punteggio pieno in una sfida che potrebbe già dirci qualcosa di importante.
Gli incappucciati affondano le zanne in un tenero e succulento Depor a cui non basta il risveglio di Icardi. Troppo straripanti Zapata e Higuaìn per la difesa dei bianco malva imbottita di terzini che fanno fin troppo.

UCS e CSKA muovono la classifica con uno spettacolare pareggio. Primo in gol in seria A per Munier dell'UCS, per il CSKA il solito, immarcescibile, Quagliarella, oltre ad un Allan che ha trovato a San Martino una insospettabile vena realizzativa.
nella foto: Cristiana F., anche lei bravissima a trovare la vena.
Mercoledì attenzione spostata sulla Coppa Italia, a presto per sorteggio gironi e calendario.

venerdì 18 settembre 2015

FANTAPROF MAGISTER ELEGANTIARUM

nella foto: Tribord, sborrata assicurata

GENOVA: redazione tempestata di mail telefonate - e pure un fax di tal Gianluix36 - per chiedere lumi sulle scarpe indossate dall'ing. Surdich per il suo matrimonio.

Il pres. del Pampa non si tira certo indietro per dare due dritte in fatto di classe e stile: "per il giorno delle mie nozze scelsi un bel paio di tribord da navigazione costiera. Il matrimonio si celebrava sulla costa nerviense e mi sembrava il capo adatto. La suola liscia, poi, mi ha permesso di pulire con estrema facilità le merde di cane che ho pestato nelle aiuole durante lo stantio reportage fotografico. Anche adesso quando c'è l'appuntamento giusto sciorino le mie Tribord e non torno a casa mai a mani vuote"

Per i lettori qualche dato tecnico:

SCHEDA TECNICA

Modello
Scarpe barca.
Navigazione
Costiera.
Peso
760g il paio, la misura 43.
Composition
Tomaia: 100% cuoio. Suola: 100% gomma naturale.
fatto per
la pratica della navigazione costiera con il bel tempo.
Garantie
2 anni


















Non fate quindi la cazzata di andare al largo e non dite poi che non ve l'avamo detto.
Con i loro 760g si assestano nella categoria ferri da stiro di medie dimensioni.
Ovviamente se piove dovete resistere alla tentazione di indossarle, questo però dà fiducia per l'impiego da diporto.

Ancora un paio di consigli?

CONSIGLI

Istruzioni per la cura
Evitare di portare le scarpe due giorni di fila per preservare l'integrità dei tuoi piedi e delle tue scarpe.
Consigli per lo Stoccaggio
Quando piove, lasciare asciugare le scarpe con dei fogli di giornali o con dei formascarpe per mantenere la forma.




giovedì 17 settembre 2015

PREVIEW SECONDA GIORNATA

GENOVA: ecco la presentazione della seconda giornata, la scusa per tirare fuori qualche foto stantia dall'archivio.


PAMPA - MARASSI

L'incontro più importante è ovviamente il derby fra Atletico Pampa (padroni di casa) e Marassi (sempre ospiti), gli azul grana sono reduci da una prestazione poco convincente fra le mura amiche contro il Klan mentre i Pamperos hanno vinto in recupero a San Martino con gagliardia e orgoglio. Simbula si affida a Bacca per la riscossa mentre Surdich si aspetta risposte da un Destro ancora fuori ritmo.
Curiosità: il derby di marassi va in scena alla seconda giornata per la terza volta consecutiva.
incredibile, vero?
ULTIMO INCONTRO: Marassi - Pampa 1-0
nella foto: il derby dell'eleganza





KLAN - DEPOR

Al Prisco arriva il neopromosso ed ambizioso Depor. I biancomalva sono attesi da una pronta riscossa dopo le scoppole (poche) rifilategli dal Napoli, mentre gli incappucciati hanno vinto a Marassi con un guizzo di Felipe Anderson. Il Depor chiede ad Icardi di trovare la forma dello scorso anno, Goppingen non nasconde una tentazione Balotelli mentre nel Klan è sicuro l'esordio stagionale di Duvan Zapata.
Curiosità: le due tifoserie sono da tempo gemellate ma per questa partita non hanno organizzato un cazzo perché erano svogliate.
ULTIMO INCONTRO: Klan - Depor 3-1
nella foto: amici fin da piccoli




NAPOLI - ATHLETIC MORGEIRO

I wolves si stanno già muovendo con varie bla bla car per raggiungere il capoluogo partenopeo. Guastamcchia si rifiuta di usare il lussuoso bus della squadra: "Ou, lì fottono quelle merde".
Questa è l'unica sfida fra squadre a tre punti, l'incontro ci dirà se il Morgeiro è pronto per lottare per il titolo o se dovrà infilare le mani nella tazzina delle arachidi come suo solito.
Occhi puntati sul grande ex Totti, difficile comunque un suo impiego a meno che non si gochi nel 2008.
Curiosità: gli elefanti sono gli unici animali che non possono saltare.
ULTIMO INCONTRO: Morgeiro - Napoli 1-2
nella foto: Juan "Ayrton" Medellin, col suo ferro ti porta ovunque (quasi)



U.C.S. - C.S.K.A.

Sfida fra le deluse della prima giornata. I Saints erano partiti bene ma si sono fatti rimontare a domicilio (stranamente non dall'immarcescibile idraulico Fossa) dall'Atletico Pampa mentre l'UCS ha perso nel finale a Milano - per un eurogol di Soriano - un match placidamente avviato verso lo zero a zero.
Vicini schiererà Matri che farà vomitare mentre in C.so Montegrappa si attendono molti cambi ma, ovviamente, fiducia in Dzeko
Curiosità: Si affrontano i presidenti che hanno preso meno fica di tutti gli altri. Bravi loro perché non era per nulla facile.
ULTIMO INCONTRO: U.C.S. - C.S.K.A. 1-0
nella foto: Semino insieme all'idraulico Fossa




Godetevela che mi son veramente rotto il cazzo a scriverla sta pappardella di merda.
e chiedo l'aumento.

martedì 15 settembre 2015

SOLITI GUIZZI, SOLITI ERRORI

nella foto: i salmoni come la difesa a tre del Depor, 1000 anni dello stesso errore
GENOVA: finalmente in campo. quest'anno la sosta di merda l'abbiamo patita a nastro. Il campionato di Apertura inizia con grandi aspettative, viste le faraoniche campagne acquisti di tutte le squadre fatta eccezione per il Pampa le cui casse sono dissanguate da quei vampiri dei tre figli ingordi.

Proprio la compagine di via Robino, però, si aggiudica l'incontro più importante della giornata, con tre punti colti al Carlini contro la CSKA in una sfida fra le squadre che (almeno in partenza) lottano e lotteranno per salvarsi.
La CSKA era partita partita bene, portandosi in vantaggio con Iturbe (!), ma il Pampa ha saputo ribaltare la situazione con un rigore di Dybala e un gran gol nel finale di Eder.
Per la CSKA a questo punto si attende solo la matematica anche se Vicini assicura che il campionato non verrà falsato e che i suoi venderanno cara le pelle.
Archiviata la lotta salvezza con un certo anticipo, andiamo a studiare cosa è successo a tutte le altre squadre, quelle che si giocheranno la vittoria finale.
nella foto: folle corsa bagnata sotto la curva a festeggiare per il viperettich

Il club caro alla famiglia Midoro riprende il filo del solito discorso. Toni & co sono personaggi più stantii di Brooke e Ridge ma non c'è un cazzo da fare il loro lo fanno sempre.
Vittima sacrificale il Super Depor di Gamba, al nuovo battesimo con la massima serie.
Per l'occasione il Mister Jay Goppingen rispolvera la adamantina e collaudatissima difesa a tre.
Stranamente la linea Marcos Alonso-Lazaar-Vrsalijko è in vena di regali e, con la loro esperienza, i partenopei vanno a nozze negli spazi. Alla fine gli ospiti prevalgono per tre a uno, al Depor serve il miglior Icardi e un assetto tattico meno naturista.
nella foto: il poroso Vrsalijko




Anche a Marassi cadono i padroni di casa ad opera di un Klan solido quanto poco spettacolare. La partita si trascina sullo zero a zero fino al 60 esimo quando Felipe Anderson, appena entrato, azzecca il tiro giusto. Il finale è uno sterile monologo del Marassi che si infrange sulla combattiva e ben organizzata difesa dei klansmen.
nella foto: la difesa del Klan, Murillo si riconosce perchè non rammostra il cartello "white only"


Emozioni solo nel finale anche a Milano, dove il Morgeiro piega la regina del mercato UCS con un eurogol di Soriano.
L'UCS ha bisogno di tempo per diventare una squadra, il tipo di rosa è quello che piace a Semino, sappiamo che può portare questi ragazzi al primato trovando il bandolo della matassa ma sappiamo pure che può far danni a rotta di collo e retrocedere come un fuso in caso contrario.
Il Morgeiro è il solito analrebus: la soluzione nel prossimo numero.

Un ringraziamento particolare ad Ar J per l'assistenza tecnica che ha fatto sì che questo pezzo di letteratura potesse essere redatto.
nella foto: un momento dell'intervento del tecnico


venerdì 11 settembre 2015