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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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martedì 10 marzo 2015

QUESTO CAMPIONATO SI GIOCA NELLE AULE DI GIUSTIZIA

nella foto: vecio shemino
GENOVA: anche questa domenica  un episodio da rubagalline rischia di far perdere quel poco appeal rimasto ad un campionato talmente malconcio che sta per essere vinto dalla CSKA.

Non vogliamo puntare il dito o giudicare nessuno perché in questa clausura sono successe parecchie cose strane, questa volta però vi daremo tutti i dati e sarete voi a trarre le conseguenze:

L'utenza facebook "Vecio Shemino" annuncia in anteprima lo zero a zero fra l'Athletic Morgeiro e l'UCS.
Pochi minuti dopo in lega viene consegnato - in maniera anonima - un referto che avallerebbe lo zero a zero se non fosse per la presenza di svastiche vergate con un liquido simile al sangue e di un altro foglio dattiloscritto contenente quella che a tutti gli effetti parrebbe una dieta ipocalorica.

Il giudice Santi Licheri, sempre sul pezzo, vidima il risultato complice una demenza senile che lo ha portato alla morte nel 2010.
Quando si dice essere attaccati alla poltrona.
(di frassino)

Dopo qualche ora arriva in sede un altro referto, provenienza Milano, contente il risultato di 1-0 a favore del Morgeiro.
Alcuni soggetti (subito sentiti dagli inquirenti) presenti all'evento (si dice siano ben tre fra i sei spettatori - due abbonati- presenti allo stadio domenica) confermano di aver visto con i loro occhi l'autorete di Savic che portava in vantaggio i padroni di casa nel concitato finale.
nella foto: l'obiettivo di un testimone coglie l'entrata in campo di Morgeiro e UCS


La Lega si attiva subito, chiedendo lumi via facebook a Vecio Shemino ma l'utente risulta a quel punto cancellato.
La procura federale, allora, sequestra il pc di Semino e la cronologia di Google chrome lascia poco spazio all'immaginazione, le ultime ricerche effettuate dall'utilizzatore sono:

"modello referto arbitrale"
"melania rea hot"
"simboli neo fascisti"
"abaco on line"
"hogan scontate"
"shemale"
"indirizzo lega fantaprofessionisti"
"penis enlarger"

Il Consiglio Federale è riunito, intanto viene omologato l'uno a zero per il Morgeiro, Semino, difeso dall'avvocato Gianluigi Masnata, si dice innocente e confida che l'inchiesta lo scagioni.
La giuria è ancora in camera di consiglio, il verdetto per adesso è solo nelle vostre menti.

Passando al calcio giocato, la CSKA non riesce ad avere la meglio su una Fedeshow che appare essere una delle squadre più in forma del momento.
Il punticino conquistato dai verde-arancio permette loro di agganciare il Klan e la stessa UCS.
Il Klan subisce la quarta sconfitta consecutiva al San Paolo ma la prestazione non è tutta da buttare, gli uomini di Masnata sono impelagati in una situazione non buona, le risorse tecniche ci sono ma la squadra, rivoluzionata alla cazzo negli ultimi mercati, sembra non avere una spina dorsale che la possa aiutare nei momenti difficili.
nella foto: Masnata l'anello mancante fra la scimmia e il protozoo
Chi sembra essersi tratto di impaccio da una situazione sconveniente è invece Simbula, con un colpo dei suoi, tipo quando aveva infilato un dito in culo alla Caprile, nel salotto di Midoro, "così, per fare uno scherzo".
I tre punti hanno un sapore particolari perché ottenuti nel derby contro l'Atletico Pampa.
Le due compagini di Marassi hanno 10 punti ma di certo non possono considerarsi tranquille in una lotta per non retrocedere che coinvolge ben cinque squadre.

Questo è quanto in attesa dei prossimi scossoni che arriveranno dai Tribunali.

E' forse un calcio malato?

 



martedì 3 marzo 2015

ALLUNGO CSKA

nella foto: piccolo ma significativo allungo
GENOVA: abbiamo veramente fatto fatica a non titolare "PROVE DI FUGA" ma alla fine, dopo una brainstorming (voce in sottofondo che con cocina fastidiosa dice "belin, si chiamano così ora?") in redazione, abbiamo deciso che il cazzo non perde nessuna sfida e il titolo doveva consentire di inserire la foto che vedete.

Poi diciamocelo, da quando c'è Calois sempre nelle foto abbiamo perso un casino di lettrici femminili. Cosa meglio di un bel cazzo per riconquistare le nostre quote rosa?

Ma rituffiamoci come una mucca nell'erba succulenta in questo, potenzialmente storico, campionato.
I Saints soffrono ma passano alla Foce dove un Felipe Anderson indiavolato non basta al Klan per muovere la classifica.
Gli uomini di San Martino non abbassano la guardia, incassano senza problemi i deboli jab degli incappucciati e poi sferrano alla prima occasione il colpo del K.O.

Non sappiamo se questi 20 punti conquistati siano il maggior bottino mai raggranellato dall'umile compagine con sede al Carlini ma se così non è poco ci manca.

Dietro al CSKA il Napoli si inceppa e il panico inizia ad insinuarsi nella stanza dei bottoni dei partenopei.
La squadra si è risvegliata dal lungo sogno dorato e ora la realtà schiaffeggia e pure forte.
Non ci stupiamo quindi, delle bassezze, delle miserie, dei tristi tentativi di mantenere certi standard altissimi e forse non più sostenibili.
Non ci sentiamo di giudicare nessuno ma il tentativo di Midoro di portare a casa i tre punti in via amministrativa ha stupito un po' tutti.
Forse saranno i grandi sconquassi che ha subito recentemente la sua vita privata di cui non vogliamo parlare, sta di fatto che le accuse (e il pedissequo ricorso) contro Simbula per aver schierato un De Vrij non tesserato in maniera consona si sono rivelate un bel boomerang, anche di immagine.

Forza Napoli, i tuoi colorati e pittoreschi tifosi (campioni di correttezza) meritano il meglio!

Anche il Morgeiro cade sotto i colpi della Fedeshow che, more solito, quando i campi si asciugano esce fuori. Le due vittorie di fila della franchigia di Botteghi creano un polverone incredibile nei bassifondi, dove Marassi, UCS, Klan e Pampa tremano e non poco.

L'UCS, nonostante i milioni profusi, sembra definitivamente rientrata nei ranghi, forse in eterno ricordo del suo indimenticato e mai abbastanza rimpianto presidente Xebreo.
nella foto: non era bello ma accanto a se aveva Ciocci e non Pelè

Il pareggio col Pampa muove la classifica di entrambe ma non risolve gli evidenti problemi strutturali.

Ora devo andare al compleanno di mio padre, non posso tardare perché sennò le più fiche se le portano già via, domani mattina, se ne ho voglia integro con qualche volgarità gratuita.

SBORRA

ecco fatto




mercoledì 25 febbraio 2015

E' IN ATTO LA RIVOLUZIONE

nella foto: i membri dell'ISICH sono di fronte alle nostre coste: in Croazia
GENOVA: e finalmente quella testa pelata cadde.
Le immagini shoccanti hanno fatto il giro del mondo, un membro dell'ISICH che con un coltellino svizzero taglia la testa di Midoro.
Non pensavamo si dovesse arrivare a tanto ma qualcuno doveva fare qualcosa.

Ci ha pensato il Pampa a violare il San Paolo (l'unico "buco" inviolabile della famiglia), e strappare un imbattibilità che durava da 40 (quaranta!!!) turni e a riportare un po' di suspense nel campionato più brutto del mondo.

Onore quindi alla grande cavalcata del Napoli ma andiamo a scoprire qualcosa di più su chi il padrone ha fatto saltare: il presidente dell'Atletico Pampa Roberto Surdich.

Da tempo si erano perse le sue tracce, sosteneva di lavorare a Napoli (scelta forse non casuale...) ma nessuno lo ha visto negli ultimi mesi.

Solo il suo caro amico Bea ha avuto occasione di vederlo dopo il santo natale: "ci eravamo visti con le famiglie a Santo Stefano per la  solita lettura de Il Capitale coi bambini, ma quella sera Roby era svagato, come estraniato. Continuava a farfugliare delle cose strane del tipo è a monte che bisogna colpire, mia figlia si è persino messa a piangere e non c'era verso di tranquillizzarla perché non abbiamo la televisione. Nemmeno la tisana al finocchio nero di Kalambour la calmava, solo un'altra dose del capolavoro di Carl Marx ce la fece. Da quel giorno non l'abbiamo più invitato e mai più visto".

Anche Stefano, un tempo a lui vicino, non sa cosa dire: "non pensavo che avesse preso quella strada, per me rimarrà sempre quello che mi faceva venire la pelle d'oca per la sua Avvelenata in  ciabatte, non posso dire altro sono sconvolto e pure pieno di merda di mia figlia Agnese".

La moglie di Roberto, C. ci aiuta a capire "Roberto era molto deluso, da quando aveva appreso che il primogenito L. sosteneva TUTTE le italiane nelle coppe Europee non si dava pace, aveva ritrovato nell'ISICH, l'esercito del Califfato Croato, una nuova ragione di vita, voleva fare qualcosa di importante, sono fiera di lui e sono contenta che le reti di Bonaventura ed Eder lo abbiano aiutato a entrare nella storia, mentre la testa di Midoro cadeva L. ha intonato il senti che puzza, suo padre ieri gli ha insegnato qualcosa".
C. definisce la decapitazione del presidente del Napoli: "una bravata" e attende il marito a casa al più presto, desiderosa di riabbracciarlo.

Vi aggiorneremo.

Torniamo a cose più importanti: il calcio.
Il CSKA non si fa sfuggire l'occasione e silurato a domicilio il Marassi si invola per la prima fuitina della sua storia.
nella foto: qualcuno cade, altri se ne vanno in fuga
La squadra di San Martino gira la boa da Campione d'Inverno (utile) e punta dritta al suo primo titolo della storia.
Al secondo posto raggiunge il Napoli un grande Athletic Morgeiro.
I lupi azzannano alla giugulare un Klan tutt'altro che arrendevole e si portano a casa tre importantissimi punti al termine di una delle partite più spettacolari dell'anno.
Il Mix di veterani in avanzato stato di decomposizione (Er Pupone, Maccarone), legna verde (Rugani) e sfrontati mass murders (Koulibaly) sta funzionando alla grande e, vista anche l'ottima Apertura, anche a Milano sognare - come farsi i cannoni - è lecito.

Non rimane che ricordare che lo squillo di trombe che sentite proviene dal fondo della classifica ed è quello della riscossa della Fedeshow,. Le dichiarazioni della settimana scorsa di Botteghi hanno portato i frutti sperati e i verdarancio hanno piegato le resistenze dell'UCS per la prima vittoria dell'anno.

L'inaspettata rinascita degli uomini di Paracurù porta sconquasso in tutte le compagini che non guardano in alto, la caduta libera del Marassi sembra molto, molto pericolosa in tal senso.

lunedì 16 febbraio 2015

BOTTEGHI SBOTTA: "ORA BASTA, NON REGALO FICHI"

nella foto: nessuno mi prende sul serio
GENOVA: la giornata che vedeva di scena lo scontro fra le prime appaiate si segnala invece per l'ennesima polemica di questa stagione avvelenata.

Ad occupare le redazioni e i titolisti è il rant che viene raccolto da E. Bozzano all'aeroporto Cristoforo Colombo prima che la Fedeshow rientri col charter per Fortaleza.
Botteghi non deve essere nemmeno incalzato: "Quello che si è visto oggi al Biscione è il meno, non ce l'ho con la simpatica compagine del Pampa che ha meritato i tre punti, ce l'ho con un sistema corrotto che non tratta tutti allo stesso modo. Non mi va che la Fedeshow sia penalizzata perché distante da Genova ladrona, i miei ragazzi si allenano bene e sono grandi professionisti, la lega però ci deve venire incontro. Non esiste che, come la settimana scorsa, si debba aspettare il mercoledì per finire una gara come quella contro il Klan, i miei sono tornati a casa il giovedì e sabato erano nuovamente in campo nella difficile ed importantissima trasferta contro il Pampa. I ragazzi non hanno potuto riposare, non sapevano che ore fossero e dove si trovassero, il Pampa ne ha approfittato, ha fatto 4 gol che non li faceva da quando schierava la coppia Trezeguet-Totti e ci ha complicato non di poco la lotta per la salvezza, ESIGO RISPETTO, preannuncio che fra poco verrò a Genova di persona a parlare con il Soviet Supremo della Lega, io investo ed esigo la parità".


Orcozzao se ci ha patito, qualche presidente fa sommessamente notare che se gli investimenti per la salvezza sono quelli tipo Doumbia...
Comunque, mi dicono dalla regia, non ha bestemmiato: deve essere fuori di se.

Staremo a vedere, di certo spiace che qualcuno metta in discussione l'intellighenzia dei Fantaprof che è da sempre con l'oligarca e lo sfruttatore.

Luca Toni, tiene vivo il Napoli che esce dalla sacrestia del Carlini col buco del culo intonso, cosa che ad esempio, il piccolo Filippo, e con lui i suoi compagni di catechismo, non può raccontare se non mentendo al suo psicanalista.

Il CSKA preme spinge e gioca, va vicino a una vittoria storica, le facce lunghe a fine match fanno capire che a San Martino la mentalità è cambiata, quest'anno si può, si deve vincere.



nella foto: "sento questa forza dentro di me che mi spinge". Girati e guarda dove sei, idiota.
 
Del mezzo passo falso delle prime approfitta il Morgeiro che strapazza il Marassi e si avvicina voglioso. I wolves sono una bella squadra ma manca ancora quella continuità per puntare al bersaglio grosso.
Il Marassi fa una tenerezza che neanche il bimbo dell'Olio di Lorenzo

nella foto: ...e quello è Zaza. ti piace Zaza vero?

In mezzo l'UCS sbriga la pratica Klan con il minimo sforzo anche se il risultato è bugiardo e gli uomini di Semino hanno dominato l'incontro dal primo all'ultimo minuto.

Non possiamo non parlare di San Remo, a noi è piaciuta molto: "Acqua alta in Piazza San Marco" di quel genio di Giampiero Artegiani.

 
"i turisti impietriti non ridono più"

martedì 10 febbraio 2015

VOGLIONO UCCIDERE IL CAMPIONATO!

nella foto: scene di caccia
GENOVA: ancora loro, sempre loro: Napoli e CSKA non si guardano indietro ed iniziano a svare un solco profondo col resto dei paria del campionato.

Il Napoli, insolitamente sparagnino, piega le flebili resistenze di un Morgeiro sempre più in crisi, che non sa approfittare neppure dell'espulsione del portiere del Napoli Marchetti.
I campioni d'Italia non si scoprono e alla prima occasione colpiscono con l'ariete Toni e si prendono l'intera posta.

Più spettacolare la vittoria della CSKA messa più in difficoltà dai pamperos di Surdich. Il vantaggio iniziale di Quagliarella è raddoppiato da Mertens ma il Pampa è vivo, Guarin accorcia le distanze battendo Sorrentino con un perentorio colpo di testa e nel finale occasioni incredibile sbagliata da Dybala che alza a porta vuota da non più di tre metri.
Sembra l'anno dei Saints, anche perché se non è questo quale cazzo è?

Il Marassi esce dal sepolcro (puzzava da vivo...) per bastonare un UCS che sembra essere vittima delle continue rivoluzioni del suo patron Semino detto il Jocker.
nella foto: fa l'istrione ma è semplicemente un mentecatto

Gli azul grana godono di una difesa rocciosa, un centrocampo di talento ma mancano di qualcosa in avanti per ambire alle prime posizioni.
L'UCS ha speso tanto e costruito un insieme di talenti che deve trovare l'amalgama. L'impressione è quella dei troppi galli nel pollaio ma se Semino dovesse trovare la quadra...

Mentre scriviamo è in corso il posticipo fra Klan e Fedeshow.
nella foto: anche interrato Clint non dorme certo in piedi.

giovedì 5 febbraio 2015

A SAN MARTINO SI SOGNA

nella foto: Revenge of the Nerds
GENOVA: scusate il ritardo ma vostra madre sta volta era proprio insaziabile.
La quarta giornata sembra già distante anni luce ma vale la pena ricordarne brevemente le risultanze di non poco conto.
Innanzitutto va segnalato che si sono imposte tutte le squadre in trasferta, nel match clou del Valderrama, il CSKA offre un altra prova di solidità andando a maramaldeggiare contro un Morgeiro che sembrava impotente di fronte alle folate dei Saints. La squadra di Vicini tiene il passo del solito, indiavolato, Napoli che spegne sul nascere le evanescenti mire dell'UCS.
I partenopei trovano nel finale la doppietta di Menez e ancora una volta trasudano consapevolezza e strapotere.

Chi invece trasuda e basta è Botteghi, il quale è avvezzo a scalare di corsa le dune per perdere qualche grammo ma non ci sembra altrettanto pronto per una corsa salvezza che lo vede già staccato dal gruppone, i verde-arancio hanno inanellato 4 sconfitte consecutive e non danno alcun segnale che possa far pensare a un cambio di rotta.

Il Marassi torna dal brasile con la sacca piena di tre punti. Simbula sostiene che avrebbe preferito tornare con le sacche vuote, anziché rigonfie e quasi doloranti,  ma Botteghi gli ha ricordato tutti i limiti che ha dimostrato nel corso delle serate passate assieme, limiti che non possono certo essere cancellati da una sessione di mercato.

Chiude il resoconto la partita del magone fra Pampa e Klan, che in confronto vedere i cechi che rincorrono la sfera col sonaglio ti mette bene.
nella foto: il guizzo di Higuain per lo 0-1
Il Klan vince grazie ai regali offerti dalla porosa difesa verdazzurra con la rete del solito Higuain, per gli incappucciati un barlume di luce nel grigiore più incontrastato, per i pamperos blu tenebra.

Chiusa la giornata, tutti i fari puntati sul mercato di riparazione, gli emissari delle squadre tutti attaccati al telefono e nell'angolo tua sorella attaccata a un cazzo, pure bello grosso.

Fra i primi colpi (inserire battuta random su madri) si segnala il ritorno di Alino Diamanti a Napoli, l'acquisto di Doumbia per la Fedeshow, e Samuel Eto'o che si accasa alla foce.
Shaquiri sembra vicino all'UCS anche se il Marassi si vorrebbe inserire nell'affare.
In serie B attivo anche il Depor che riporta in Italia il Bimbo Santon.