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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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giovedì 5 febbraio 2015

A SAN MARTINO SI SOGNA

nella foto: Revenge of the Nerds
GENOVA: scusate il ritardo ma vostra madre sta volta era proprio insaziabile.
La quarta giornata sembra già distante anni luce ma vale la pena ricordarne brevemente le risultanze di non poco conto.
Innanzitutto va segnalato che si sono imposte tutte le squadre in trasferta, nel match clou del Valderrama, il CSKA offre un altra prova di solidità andando a maramaldeggiare contro un Morgeiro che sembrava impotente di fronte alle folate dei Saints. La squadra di Vicini tiene il passo del solito, indiavolato, Napoli che spegne sul nascere le evanescenti mire dell'UCS.
I partenopei trovano nel finale la doppietta di Menez e ancora una volta trasudano consapevolezza e strapotere.

Chi invece trasuda e basta è Botteghi, il quale è avvezzo a scalare di corsa le dune per perdere qualche grammo ma non ci sembra altrettanto pronto per una corsa salvezza che lo vede già staccato dal gruppone, i verde-arancio hanno inanellato 4 sconfitte consecutive e non danno alcun segnale che possa far pensare a un cambio di rotta.

Il Marassi torna dal brasile con la sacca piena di tre punti. Simbula sostiene che avrebbe preferito tornare con le sacche vuote, anziché rigonfie e quasi doloranti,  ma Botteghi gli ha ricordato tutti i limiti che ha dimostrato nel corso delle serate passate assieme, limiti che non possono certo essere cancellati da una sessione di mercato.

Chiude il resoconto la partita del magone fra Pampa e Klan, che in confronto vedere i cechi che rincorrono la sfera col sonaglio ti mette bene.
nella foto: il guizzo di Higuain per lo 0-1
Il Klan vince grazie ai regali offerti dalla porosa difesa verdazzurra con la rete del solito Higuain, per gli incappucciati un barlume di luce nel grigiore più incontrastato, per i pamperos blu tenebra.

Chiusa la giornata, tutti i fari puntati sul mercato di riparazione, gli emissari delle squadre tutti attaccati al telefono e nell'angolo tua sorella attaccata a un cazzo, pure bello grosso.

Fra i primi colpi (inserire battuta random su madri) si segnala il ritorno di Alino Diamanti a Napoli, l'acquisto di Doumbia per la Fedeshow, e Samuel Eto'o che si accasa alla foce.
Shaquiri sembra vicino all'UCS anche se il Marassi si vorrebbe inserire nell'affare.
In serie B attivo anche il Depor che riporta in Italia il Bimbo Santon.

martedì 27 gennaio 2015

TRIS DI PRIMI

nella foto: ecco l'unico tris di primi al mondo meno allettante di quello dei fantaprof
GENOVA: Si inceppa la CSKA che in vetta viene raggiunta da Napoli e Morgeiro che continuano a far vedere gran calcio e ad abbinarlo con ottimi risultati.
Ai ragazzi di Calois serve quel coglione di Acerbi (molto discusso il suo gol) per raggiungere una buona UCS, la squadra di Semino desta un ottima impressione e meriterebbe forse qualcosina in più, ma alla fine il pareggio mantiene l'inerzia della due compagine e non intacca le ambizioni di nessuna.

Non ce ne vogliano i tifosi (moltissimi) delle altre squadre ma pensiamo che anche per quest'anno ci sia poco spazio per puntare alla vittoria finale. Se al Napoli dell'anno scorso verrà finalmente restituito un Mario Gomez accettabile gli azzurri lasceranno, al solito, le briciole.
Dobbiamo spendere però due parole sul giocatore chiave di questo nuovo ciclo del Napoli ovvero quel Pogba che sta facendo aprire gli occhi a tutta europa.
La speranza è che i top team lo fottano al più presto a quei terroni di mehhh.
E che magari tecchi pure Di Natale.
Per lo sport, per la competitività del campionato, per ridere finalmente in faccia alla famiglia Midoro che domina questo sport e non fa nulla per nasconderlo.
E saranno sempre di più.
nella foto: Midoro giunge all'asta trascinato dal suo sottomesso Masnata,(archivio).
Stavolta i tentacoli del polpo si stringono attorno al collo, non certo tenero, di Botteghi, la prova gagliarda e convincente della Fedeshow non trova riscontro a livello di punti proprio a causa della sfavillante forma del Napoli, i brasiliani rimangono in fondo al palo ma la squadra sembra non essere così male.

Sapete invece chi fa veramente cagare?
l'FCMarassi, essei Kagawa.
I Marassini reduci dall'umiliazione del derby vengono sconfitti a domicilio da un Klan che fa pochissimo per vincere se non insaccare con Higuain un (generoso) rigore nel finale.
Urgono ritocchi per ambedue le squadre.
nella foto: la Dona, te lo da lei un numero buono per due ritocchi.
Non riesce a prendere velocità l'Atletico Pampa, l'abbrivio del trionfo contro il Marassi si ferma subito contro il muro eretto dal Morgeiro, l'unica cosa eretta da Guastamacchia dal 2007.

Il campionato sembra spettacolare ma si aspettano ancora gli ultimi botti di mercato per fare elucubrazioni più ragionate.
Appena il mercato si chiude ci si vede al bar.
A elucubrare alla grande.

lunedì 19 gennaio 2015

BEATI GLI ULTIMI CHE ALLA SECONDA GIORNATA SARANNO PRIMI

nella foto: e Luigi schierò Feftatzidis e vide che era cosa buona
GENOVA: Le sacre scritture, le centurie, quello scemo che fa le trasmissioni di Italia uno col nome strano tipo Rostan Kadmon, nessuno ci poteva preparare a questo momento: CSKA in testa da sola.
Solo una cosa è più scioccante: MERITATAMENTE.

Il centro kulturale Calois rientra dal Brasile con i tre punti e una consapevolezza che mai era stata raggiunta in tanti anni: quella che questo può essere l'anno buono per portare a San Martino il primo scudetto.

Don Luigi Stronzo (questo il nome ecclesiastico scelto da Calois) ha allestito una rosa competitiva e neppure l'infortunio di Matri (ci vorrà almeno un mese per rimpolparlo, Nargi permettendo) ha fatto vacillare le nuove certezze acquisite dopo una buona Apertura: un ottimo portiere (Perin), una solida difesa (Vrsaljjo, Paletta, Acerbi, De Maio ecc..), un centrocampo spumeggiante e un attacco di giocatori di categoria.
Il risultato è la testa della classifica, e un tre a zero alla Fedeshow che fa esclamare al presidente verdearancio Botteghi: "vedo cose mai viste...pazzesco!" a sottolineare l'incredibile prestazione dei Saints.

Il resto della giornata è non meno significativo con il Pampa che si riprende un po' di inerzia e stronca il nuovo bullismo che Simbula stava tentando di metter su artificiosamente.
I pamperos ritrovano gioco e orgoglio e rifilano tre pappine ai malcapitati cugini per i quali il sardo Patron dovrà pensare di metter mano al portafoglio.
Le cessioni in campionati consecutivi di Palacio e Callejon hanno creato un vuoto che neppure il ritorno di uno straordinario Pepito Rossi, assai meno probabile della nuova venuta dei rettiliani , potrebbe colmare.
Ma sapete una cosa? Si dice che Eto'o sia ancora a Marassi e che viva in un baule come il tipo di Pulp Fiction (magistralmente interpretato da vostro padre).

nella foto: Clint, "e poi sto lavorando a un progetto mio di cui non ti posso anticipare niente"
Al Prisco il Napoli subisce una insolita battuta d'arresto e, anzi, è Pogba a salvare i partenopei dalla prima sconfitta della stagione, il Klan traffica, briga, sbuffa e non combina una cazzo, tipo Gamba alle Kermesse di una volta.
Al contrario di Gamba, a noi sembra che non ci sia un cazzo da star sereni.

Conclude la giornata il vibrante pareggio fra UCS e Morgeiro, se Tevez si conferma ad altissimi livelli segnalami qualche cenno di risveglio di Berardi, desaparecido che vogliamo veder tornare protagonista.
Nota di colore e straordinari coincidenza anche tua madre ha concluso la giornata con un vibrante.

Cazzo, però.

lunedì 12 gennaio 2015

IL VIAGGIO DI SEMMY RICOMINCIA

nella foto: Semino, sfortunato combattente!

GENOVA: il campionato di Clausura rinizia con molte conferme e una sola sorpresa: La neopromossa UCS di patron Semino conquista tre punti contro l'Atletico Pampa.
Si rimette quindi in moto la squadra di c.so Montegrappa, sperando che il viaggio intrapreso non porti alla serie B come l'ultima Clausura ma ai vertici del campionato come in tutti gli altri tornei disputati sotto la presidenza Semino.
Il gol che fa esplodere il Via dell'acciaio è di Vidal all'ultimo secondo, grande festa in campo e sugli spalti e sulle tribune dove il filiforme Stefano esultava impazzito brandendo due carote bollite.

Una delle piacevoli conferme, invece, arriva da San Martino dove il CSKA piega un Klan in completa confusione. Il 2-1 finale è frutto di una prestazione solida di una compagine che conosce i propri limiti ma anche quelli degli avversari ed è pronta a sfruttare ogni minima occasione.
Vicini si gode il momento anche se si rammarica per non aver chiuso la gara per colpa di un Matri a suo dire "spolpato".
Masnata sembra aver spostato la più classica delle coperte corte, il nuovo centrocampo a 5 trascinato da Felipe Anderson espone una difesa a tre imbarazzante, il Furher della Foce sembra aver perso nell'alluvione il suo tocco magico.
C'è fango che tiene.
Pure a bomba.

nella foto: immagini di repertorio, spiaggia di San Nazaro
Tedio, noia, secchezza della fauci ma non delle feci accolgono l'ennesima vittoria del Napoli. La cosa positiva è che il 3-0 ottenuto contro l'F.C. Marassi riesce comunque a fomentare lamentele di Simbula per non meglio precisati "episodi" che hanno condizionato la gara.
Certo che se non fosse stato per quei tre palloni che hanno varcato la sua linea di porta il Marassi avrebbe forse pareggiato.
Ma si sa, alla fine del campionato torti e favori si bilanciano.

Conclude la giornata il roboante 4-0 rifilato dal Morgeiro alla malcapitata Fedeshow (soffermatevi su quanto calcio sprizza questa frase).
Vi siete soffermati?
Soffermatevi anche su questo cazzo, allora, e godetevi il selfie che il presidente del Morgeiro Guastamacchia si è fatto per festeggiare la doppietta (primi gol su azione di tutto l'anno) del capitano Francesco Totti.
nella foto: oh, balordi, come sono venuto?


In serie B parte alla grande l'avventura Depor che a Terni si impone per due a zero con le reti dei difensori Vidic e Basanta.
A Nervi rispunta il sole.