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BREAKING NEWS: SURDICH A SPORTWEEK: "VI RACCONTO LA MIA LEGA..."

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giovedì 6 novembre 2014

FOCE IN FESTA, PUCCIARELLI E' DEL KLAN!

nella foto: la folla attende che Pucciarelli si affacci
GENOVA: dopo l'alluvione finalmente un motivo per gioire alla foce: il Klan, reduce dalla prima vittoria stagionale mette a segno un colpo che fa tremare i polsi: prelevato dall'empoli il top player Manuel Pucciarelli!

La folla si è accalcata sotto la sede del Klan per salutare il campionissimo.
Masnata gongola: "e adesso chi cazzo ci ferma? Pucciarinho lo seguo da 20 anni, è un Van Basten con le caviglie d'acciaio".

La notizia è stata battuta con mani tremolanti dalle agenzie e già mette in ombra l'imminente colpo Hugo Almeida dell'Atletico Pampa.

ALLA SCOPERTA DI HUGO ALMEIDA

nella foto: il frombolierie in azione, non può che far bene.
GENOVA:  Hugo Almeida, l'attaccante vicinissimo al passaggio all'Atletico Pampa, inizia a giocare a calcio nel Naval, prima d'essere prelevato dal Porto. Inizialmente, non viene ritenuto idoneo per restare a Oporto, pertanto viene dato in prestito ad União Leiria e Boavista, tornando al Porto nella stagione 2005-2006, durante la quale vince il titolo nazionale e segna un gol in Champions League contro l'Inter a San Siro, sfruttando un calcio di punizione da 35 metri.
 
Il Porto cede nuovamente in prestito l'attaccante portoghese per la stagione 2006-07, stavolta in Bundesliga con il Werder Brema, totalizzando nel corso della stagione 10 gol e 41 presenze - in tutte le competizioni. Dopo aver visto le sue chances di giocare al Porto esser tagliate definitivamente, visti gli arrivi di attaccanti come Edgar Bruno da Silva ed Ernesto Farías, decide di accettare l'offerta fattagli dal Werder, firmando un contratto quadriennale.
Con l'arrivo di Miroslav Klose al Bayern Monaco, le possibilità di utilizzo di Almeida con l'ex-squadra del tedesco-polacco crescono fortemente: infatti, Hugo Almeida chiude la stagione con 11 gol in campionato, bottino inferiore solo a quelli di Diego e Markus Rosenberg, i quali chiudono la stagione rispettivamente con 13 e 14 reti.
Il 24 dicembre 2010 si trasferisce in Turchia al Beşiktaş firmando un triennale. A partire dal luglio 2014, una volta terminato il contratto col club anatolico, rimane svincolato fino al 6 ottobre 2014, quando trova un accordo con il Cesena[2]. dove esordisce in campionato nella sconfitta interna subita contro l'Inter il 26 ottobre.
Mentre scriviamo sembra molto vicino il suo passaggio a titolo definivo al Pampa.

 

Almeida ha giocato ad ogni livello con la nazionale di calcio del Portogallo, sin dall'Under-15. Era fra i convocati portoghesi al Torneo di Tolone 2003, terminato con la vittoria degli iberici; è convocato inoltre per il Campionato europeo di calcio Under-21 2004, classificandosi al 3º posto, per le Olimpiadi di Atene 2004, per il Campionato europeo di calcio Under-21 2006 e per quello dell'anno seguente.
Porco dio, se sei arrivato a leggere qui vuol dire che c'hai una bella scimmia, ma continuiamo;
Esordisce nella nazionale maggiore nel 2004, in occasione di Portogallo-Inghilterra 1-1 del 18 febbraio. Viene convocato per giocare le ultime tre partite della campagna di qualificazione ad Euro 2008, realizzando due gol, contro Azerbaigian ed Armenia: due gol di vitale importanza per staccare il biglietto per Austria-Svizzera 2008.
Nel 2010 prende parte al campionato mondiale in Sudafrica; durante il torneo riesce a trovare il gol in un'unica occasione, nella seconda partita della fase a gironi contro la Corea del Nord vinta 7-0.

martedì 4 novembre 2014

FRENCH BRAND, NO LIMITS

forse era meglio senza foto, mannaggia er sanghe de cristo

GENOVA: Sberleffi, battutine, canzonature, qualche scappellotto ma alla fine chi ride è proprio lui: Shalois. Cazzo c'avrà da ridere, poi..
.Comunque il suo, o la sua non sappiamo dire, CSKA vince nuovamente e si porta in solitario secondo posto alle spalle dell'instoppabile e neppure inseguibile Napoli. La scalata della compagine di San Martino si impreziosisce con il successo alla Kabilarena per 2 reti a zero, con una prestazione che non fa certo gridare al miracolo ma che, rapportataall'inaudita pochezza degli uomini di Gamba, basta e avanza.
E così, in un campionato dove chi va al piccolo trotto sembra sprintare, la regolarità dei Saints garantisce quello che basta a tener lontane le paure e a viaggiare con la fantasia. Tutto sembra proprio girare nel verso giusto per la famiglia Vicini, in sala stampa un Gamba dimesso strappa qulache sorriso con la battuta "e il barbour sta pure tornando di moda", "verità verità" come direbbe Boskov se non fosse che con la bocca pienadi terra non si capisce un cazzo quando parla.
La vittoria mette anche a tacere (forse) il grande scandalo che ha colpito lo sponsor tecnico Moncler. Il brand italo-francese è stato accusato infatti dai giovani di tutto il mondo per il fatto che i capi commercializzati negli ultimi anni, seppur costosi al limite della sfacciataggine, non permettono di accedere in nessun locale, anche nel terzo mondo, dove ci sia anche la minima selezione all'ingresso. Negli ambienti della moda si dice che questi problemi, mai riscontrati prima, si debbano proprio al connubio fra il brand e il CSKA: la nuova collezione tutta incentrata nelle tonalità di marrone non ha convinto per un cazzo e langue negli scaffali scontati di ogno boutique di grido.
Vende invece molto bene la magia away di Paletta.
nella foto: hey, ti va di essere come me?


In testa continua il campionato a sè per il Napoli, la vittoria di misura a Paracurù e i soliti tentennamenti alle spalle gli garantiscono il sempre utile titolo di campione d'inverno, è chiaro che solo qualche cataclisma, magari un tornado che portasse in città famelici squali o più semplicemente il cazzo di vesuvio, veramente inutile, potrà portare via ai partenopei l'ennesimo titolo.
nella foto: midoro "ridammi lo scudo, mannagg'achitè muort"


Al terzo posto rimangono al palo gli Atletici. Quelli di Surdich sciorinano la peggiore prestazione di sempre e regalano al Klan la prima, agognata, vittoria stagionale, quelli di Guastamacchia aprono i coscioni come la famosa (e bella) bionda del coro e fanno passare per ben tre volte il Marassi di Aaron Simbulah
Queste due vittorie accorciano la classifica e separano il gruppone dal Depor sempre più ultimo. Due parole vanno ancora spese sulla partita fra Pampa e Klan, i padroni di casa sono incappati in una di quelle domeniche da (non) raccontare ai nipoti: un rigore sbagliato (Go. Rodriguez), un autorete (Zapata), un espulso (Ibarbo) e tanti, troppi giocatori sotto il par tra cui Florenzi e speriamo che sua nonna tecchi di crepacuore. Troia.
Gli incapucciati sperano di essersi gettati alle spalle la crisi, e guardano al futuro con malcelato ottimismo. Che idioti.
In settimana mercato di riparazione: allaciatevi le cinture di sicurezza!
 

lunedì 27 ottobre 2014

ATTESE NOVITA'

nella foto: vedi, gli entra Munoz che ha preso 5,5
GENOVA: un pool di esperti è in questo momento al lavoro per controllare i conti del match fra Fedeshow e Depor.
Nel corso della giornata si sono avute voci incontrollate che davano la vittoria ai biancomalva prima e ai verdearancio dopo, adesso sta vincendo il partito del 2-2.

Gamba si conferma uno dei peggiori della storia a fare i calcoli, a sua parziale scusante va il fatto che abbia capito la regola dei gol in trasferta solo un paio di anni fa.
Si sta assestando.
E dategli un po' di tempo, cazzo.

Lettori di merda, volete l'editoriale il lunedì? e allora godetevi i continui colpi di scena.

Poi se il vostro chiede l'aumento tutti si scandalizzano...

IL NAPOLI SI SISTEMA

nella foto: bacche di goji te le mangerai te, midoro
GENOVA: una giornata strana che potrebbe forse essere la più importante del campionato, si delineano forze e si sgrana la classifica con il Napoli che sembra aver azzeccato la fuga giusta.
I campioni d'Italia (?) in carica impongono la legge (??) del San Paolo e piegano le resistenze di un buon Morgeiro che perde l'occasione per raggiungere la vetta.

Incredibile la costanza di culo e risultati del Napoli in questi tre lustri e trenta campionati fantaprof.
Midoro sembra approfittare del veloce - e in taluni casi precoce - invecchiamento degli altri proprietari e non sbaglia un colpo dall'estate del 2006.

nella foto: l'ultimo errore del Napoli
Oltre ad avere una squadra praticamente sempre al vertice, lo stesso Midoro (Marco, beninteso) tiene botta anche coi conti, con le classifiche con tutte quelle cose che stanno sfuggendo di mano agli altri mentecatti.
Il segreto di Pulcinella (risate registrate in sottofondo) è nell'alimentazione: succhi di melograno, bacche di goji, miele di manuka e tanta, tantissima merda.
Questo cocktail, per chi se lo può permettere, è quello che garantisce una lucidità, non diciamo ottimale, ma, almeno, tale da stare a galla.

La testa del campionato si scuote quindi, con il Napoli che fa il vuoto e le altre (Morgeiro, Pampa e Fedeshow) sconfitte, quest'ultima addirittura superata dalla squadra del momento: la CSKA.
La squadra vicina allo stato pontificio fa scorta di misericordina e racimola punti ovunque presentandosi per la prima volta nelle ultime tre ere geologiche nella parte sinistra della classifica.
nella foto: il momento più alto della storia del CSKA fino a ieri (immagini dal Museo "Badget Bozzo" del CSKA)
La (relativa) tranquillità del CSKA ci porta gioco forza ad appassionarci a una corsa salvezza che quest'anno si preannuncia più tirata che mai.
Il Deportivo riaccende i motori, anche grazie alla ritrovata serenità lavorativa del presidente Gamba.
Finalmente gettati al passato i problemi economici derivati dal matrimonio con donna Tiziana (celebre il coro rispettoso ma pungente con cui veniva, e vien, salutata la first lady a ogni ingresso della tribuna vip dell'Achille Cotone: donna tiziana, tu spendi troppa grana o qualcosa di assonante), il filiforme Matteo ha finalmente potuto concentrarsi nuovamente sul suo Depor, e i biancomalva l'hanno subito ripagato con i primi tre punti della stagione.

nella foto: Gamba sul pezzo dal suo nuovo ufficio nella City
La vittoria del Depor in Brasile sporca le mutande di Marassi e Klan che al Prisco mettono in scena la partita più strana della storia dei Fantaprof.
Il Marassi aveva infatti chiuso in vantaggio il primo tempo con un perentorio 0-4 che sembrava metterlo al riparo da ogni velleità di rimonta da parte dei padroni di casa che sembravano, oltretutto, non vedere l'ora di sentire il triplice fischio, sperando di non venire crocifissi in campo dai tifosi imbelviti.
Invece nel secondo tempo il Marassi non è praticamente rientrato in campo e i redivivi Higuain e Hamsik hanno portato in un batter di ciglia in parità i padroni di casa che, anzi, nel finale, si sono visti annullare un gol regolare di Higuain che avrebbe significato una storica vittoria.
Il quarantaquattro finale è risultato spettacolare e storico e (ri)consegna al campionato due squadre in forma che lotteranno fino all'ultimo per evitare la loro prima retrocessione.

Mercoledì atteso con ansia l'esordio in Coppa Italia dell'UCS di Mastro Don Semino, la sua squadra sta dominando la B e ha tutte le intenzioni di essere protagonista anche nella coppa nazionale.

mercoledì 22 ottobre 2014

CAMPIONATO DEI VELENI

nella foto: oggi come allora F.C. Pagiassi
GENOVA: non si erano ancora spente le polemiche (e c'era ancora qualcuno trattenuto dai compagni desideroso di darsi) per le ruberie, per fortuna solo tentate, del Klan, quand'ecco che un nuovo scandalo ferisce il campionato più brutto del mondo:

A far trillare i telefoni della sbirraglia  (Pampa paura perché chiama la questura) è una tentativo di truffa e raggiro al povero Calois.
L'attempato ingegnere, in tensione e poco lucido dopo l'alluvione, a causa delle tante teste rotolate sopra di lui e lo spiraglio di una nomina a nuovo CAPOFOGNA di Genova, ha aperto la porta di casa a due tizi, uno grassoccio, anzi letteralmente obeso, vestito da football americano e uno completamente glabro, con evidenti problemi psicologici.
I due, con la scusa di essere due impiegati del celebre (e fidato n.d.r.) Mondofinestra, sono riusciti ad entrare a casa del Viscio con la scusa di un preventivo per i suoi infissi da barbone.
In realtà i manigoldi si sono intrufolati nella cameretta del presidente Vicini e hanno falsificato la distinta con la formazione.
Per i due, semianalfabeti, è stato un gioco da ragazzi imitare la scrittura incerta della loro vittima
nella foto: la formazione di king konk

Posizionata la trappola i due se ne sono andati proprio mentre donna Ilaria usciva dal bagno in ghingheri.
La stessa signora, unica ancora con un barlume di lucidità in famiglia, ha capito subito che qualcosa non andava e, controllata la distinta, le è balzato subito all'occhio che la stessa non conteneva neppure un errore.
Abituata ai vari Therò, Qutchca, Benaluan, a formazioni cioè, il cui contenuto rimandasse alle marche del decathlon care a suo marito (ricordiamo che il primo genito dei Vicini di chiama Artedo) l'amante dell'idraulico Fossa ha subito portato il documento all'ufficio inchieste.

Per fortuna anche sul campo i Saints si sono aggiudicati l'incontro (prima vittoria in trasferta dallo 0-1 in Coppa delle Fiere contro la Dinamo Dresda) e la classifica non avrà stravolgimenti a meno che non sia dimostrato un collegamento fra i due loschi figuri e l'F.C: Marassi.

Simbula nega ogni addebito, ma si è messo in ferie e non esce di casa dallo scoppio del bugnone e fa tutto il disponibile con la lega presentato progetti su progetti e iniziative benefiche.

Nel resto della giornata si segnala il testa-coda (a cavatappi in questo caso) vinto dal Napoli alla Kabilarena, i ragazzi di Midoro scavano il primo solco e allontanano i secondi: il Pampa che impatta con la Fedeshow che si fa raggiungere dal Morgeiro che piega il Klan.

Proprio gli incappucciati sono la sorpresa negativa della stagione: Palacio e Higuain non hanno ancora trovato la via del gol, e Hamsik sembra aver ormai perso quella verve che gli permetteva di essere spesso protagonista.

Gli uomini della foce hanno solo tre punti e per fortuna che in coda il Depor continua a prendere soffi di aria compressa nel retto.
I biancomalva sono desolatamente ultimi con il morale sotto i tacchi e con ben poche velleità di risalire.
I tifosi sperano nello stesso miracolo dell'anno scorso ma si sa per chi parteggia San Gennaro, l'unico santo che garantisce miracoli con continuità.

Comunque situazioni ancora fluide sia in vetta che in coda con la Fedeshow che viaggia a medio cabotaggio e fa da spartiacque fra i due gruppi, anche dagli uomini di Botteghi ci si aspettava qualcosa di più ma c'è ancora tanto tempo e i Fantaprofessionisti ci hanno insegnato che la risalita, e ancora di più il crollo verticale, sono nel DNA di molte compagini.

I più attenti avranno notato delle novità nel sito.
Bellin oh, è arrivato Sherlock Holmes.